giovedì 4 ottobre 2012

DEPRESSIONE BIPOLARE ???????????


Avete mai letto la definizione di “depressione bipolare”? Guardiamola insieme per capire che dietro di essa c’è il marketing, e soprattutto per accorgerci che molte persone che si credono malate in realtà stanno benissimo!

La depressione bipolare è un quadro caratterizzato dall'alternarsi di episodidepressivi e di episodi maniacali.

Per quanto mi riguarda, stando a questa definizione, siamo tutti bipolari perché la vita di ognuno di noi è caratterizzata dall’alternarsi di episodi diversi, compresi quelli depressivi e maniacali. Non so a voi, ma a me capita spesso di avere una vogliamaniacale di fare l’amore con la mia ragazza, e se questo fa di me un bipolare sono felicissimo di esserlo. Vi prego, non curatemi!
Ci sono persone che come disturbo maniacale hanno il vizio del gioco e grazie ad esso hanno vinto tantissimi soldi. Immagino che nemmeno loro vogliano essere curate, stanno bene così, perciò dottori vi prego, non curatele altrimenti le portereste in bancarotta!
Se invece il vostro vizio maniacale vi crea dei problemi rilevanti, non si tratta di “bipolarismo”, semplicemente è un comportamentoche dovete cambiare. Ve lo ripeto, è un comportamento, non è una malattia. La definizione della depressione bipolare continua così:

Un singolo episodio di mania può esseresufficiente per la diagnosi, dal momento che in nove casi su dieci si andrà incontro ad un disturbo depressivo.

Avete capito bene? Basta un singolo episodio nella vostra vita per diagnosticarvi bipolari. Potete stare sicuri che al 90% siete malati, così possiamo vendervi più farmaci! Ma non finisce qui…

La depressione bipolare è un disturbo ricorrente, un’alternarsi fra episodi negativi e momenti di compenso.

Chi di voi, almeno una volta nella vita, non ha alternato episodi negativi a momenti di compenso (qualsiasi cosa voglia significare)? Tutti immagino, quindi avevo ragione, siamo tutti bipolari! Dobbiamo tutti acquistare farmaci e farci curare, in sostanza dobbiamo far muovere la loro economia.

La durata dei cicli di malattia e delle fasi di compenso è variabile e dipende da caso a caso. Alcuni soggetti hanno cicli molto ampi, con lunghe pause di benessere, altri si caratterizzano invece per la rapida ciclicità.

Ci sono casi e casi, mica siamo tutti uguali, giusto? I cicli possono essere brevi o lunghi, l’importante è che vi curiate tutti!

L'età tipica d'esordio del disturbo bipolare è tra i 20 e i 30 anni, ma può insorgere a tutte le età. Non c'è differenza tra uomo e donna anche se le donne hanno più episodi depressivi che maniacali.

È chiaro il concetto? Dovete acquistare i nostri medicinali a tutte le età, più voi acquistate e più noi guadagniamo! E questo messaggio è rivolto soprattutto alle donne, visto che spendete così tanto in prodotti di bellezza, perché non venite a spendere un po’ di più anche nelle nostre farmacie?

Il primo episodio di depressione bipolare può essere indifferentemente maniacale o depressivo.

Non importa in che modo si manifesta il disturbo, maniacale o depressivo, l’importante è che facciate muovere la nostra economia con i vostri soldi! È chiaro il concetto?
Alla luce di queste considerazioni, non conviene di più investire sullo sviluppo delle tue potenzialità piuttosto che dare ascolto a quelli che per me, nella maggior parte dei casi, sono soltanto messaggi pubblicitari ben mascherati? Ancora una volta la scelta è tua.
Michele Bagnoli

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