sabato 8 giugno 2013

LA COPPETTA MESTRUALE

E' ORA DI PARLARNE

Se cercate in rete informazioni sulla coppetta mestruale troverete le testimonianze di centinaia di donne che l'hanno provata e non l'hanno più lasciata. In Inghilterra e Stati Uniti, dove il lancio commerciale ha avuto successo, è già molto conosciuta, esistono da anni studi sui possibili effetti collaterali (fino ad ora nessuno) e sul suo uso prolungato. Probabilmente è solo l'idea iniziale che ci frena, anche perché è uno strumento nuovo e c'è ancora molta diffidenza. Ma non era forse così all'inizio quando vennero fuori gli assorbenti interni?
E a proposito di assorbenti (interni ed esterni), provate a domandarvi: cosa succederebbe se tutte le donne cominciassero ad usare la coppetta mestruale? Le case produttrici di assorbenti fallirebbero, e con loro crollerebbe tutta una catena commerciale enorme (aziende pubblicitarie, packaging, azioni) che specula su un prodotto di guadagno sicuro a vita (almeno finché le donne avranno le mestruazioni!). Non è una teoria del complotto, è un semplice dato di fatto comprensibile a chiunque.
Forse è per questo che la coppetta mestruale è poco conosciuta e nessuno fa qualcosa per pubblicizzarla e diffonderla?
Sicuramente sì, ma anche per disinformazione. In una società dove una donna sente ancora di doversi vergognare per una goccia di sangue, di dover tenere nascosti in una scatolina colorata gli assorbenti, una società dove alcune donne ancora non riescono a pronunciare la parola "mestruazioni". Eppure fa parte di noi, delle donne di tutto il mondo, ci conviviamo da millenni e non dipende dalla nostra volontà, anzi, le mestruazioni sono all'origine della fecondazione: senza mestruazioni non esiste l'uomo!
E' ora che cominciamo a sentirci a nostro agio anche con le mestruazioni, e soprattutto è ora che cominciamo a parlare di loro e di questa fantastica invenzione!

COSA E' LA COPPETTA MESTRUALE?

La coppetta mestruale, è un aggeggio a forma di cono che si usa durante il ciclo mestruale.
Detto così, suona un po' strano. Allora vediamo di spiegare meglio cos'è e come funziona.
Esistono coppette usa e getta costruite in polietilene, come la Insteadprodotta dalla Softcup.
Esistono poi le coppette in silicone riutilizzabili che durano fino a 10 anni.
Siccome le coppette riutilizzabili in silicone o in TPE sono quelle che hanno avuto più successo, e sono le uniche che si possono trovare in Italia, in questa sezione parleremo soltanto di questo di tipo.
Lo scopo della coppetta mestruale è portare fuori il sangue mestruale dall'utero, senza l'aiuto di assorbenti interni che, come ben sappiamo, hanno un mare di controindicazioni e problematiche che variano da donna a donna.
La coppetta mestruale si inserisce, piegandola, all'interno della vagina. Una volta entrata torna immediatamente nella sua forma pronta per raccogliere tutto il sangue. A seconda della quantità di flusso mestruale, la coppetta si estrae per svuotarla ogni 4-8 ore. Dopo averla svuotata, la si lava con semplice acqua ed è pronta per essere inserita di nuovo.
Troverete tutte le informazioni e i consigli basilari sul suo uso all'interno della confezioni di vendita.

VANTAGGI

- La coppetta mestruale è costruita interamente in materiali sicuri e anallergici; non si inseriscono all'interno del nostro corpo materiali di cui non sappiamo la composizione, la provenienza, i possibili effetti collaterali che danno. Solo una coppetta che può essere sterilizzata in acqua bollente quante volte si vuole! Il silicone o il TPE sono materiali con cui vengono fabbricati i cateteri e le valvole cardiache, quindi sono perfettamente adatti per restare all'interno del nostro corpo.

- Il sangue non ristagna: la coppetta crea una zona in cui tutto il sangue che scende dal collo del nostro utero va a depositarsi dentro di lei, senza rimanere attaccato ai tesuti vaginali e senza mischiarsi ad altre sostanze estranee come con gli assorbenti interni.

- Non sgocciola. Alcune donne tengono un salvaslip di sicurezza perché hanno notato un velo rosato sulle mutande, ma se posizionata bene non ci saranno gocce a scendere. Niente pantaloni sporchi, niente imbarazzo!

- Nessun odore! Non proviene alcun odore sgradevole dal nostro corpo usando la coppetta. Quando la estraiamo possiamo sentire l'odore del sangue, ma ci rendiamo immediatamente conto che è molto diverso dall'odore di sangue ristagnante che sentiamo quando estraiamo un assorbente interno.

- Non esce da sola, possiamo fare pipì e popò in tutta tranquillità anche con la coppetta inserita.

- Andare al mare, fare qualsiasi tipo di sport, vestirci come ci pare: la coppetta è sicura e dall'esterno non si vede nulla!

- E' economica. Questo è un dato da non sottovalutare. A prima vista può sembrare alto sostenere il costo di 15 o 30 Euro (circa, a seconda del modello), ma considerate che sarà probabilmente l'ultima spesa della vostra vita per quanto riguarda le mestruazioni! Non c'è bisogno che vi dica io quanto costano gli assorbenti (esterni e interni), in tutto il mondo ma soprattutto in Italia, basta che facciate due conti.

- E' ecologica. Ci impegniamo ogni giorno nel fare la raccolta differenziata di vetro, carta, plastica, organico e chi più ne ha più ne metta. Ma abbiamo mai pensato ai materiali di cui sono fatti gli assorbenti? A quanti ne usiamo, dove li buttiamo, a quante tonnellate di rifiuti non biodegradabili vengono gettati nel mondo dalle donne? Poniamo il caso medio-minimo: 5 assorbenti al giorno. Ogni donna, nell'arco di 40 anni di periodo fertile, getta 12.000 assorbenti. Ecco, pensate che il tempo di smaltimento degli assorbenti tradizionali è stimato intorno ai CINQUECENTO ANNI. La coppetta è la più ecologica in assoluto: semplicemente non si butta! Le casa produttrici consigliano comunque di sostituirla dopo 10 o 15 anni di uso, senza però spiegare il motivo. Si può supporre che sia per evitare qualsiasi deterioramento del materiale di costruzione. Tre coppette mestruali per ogni donna, eliminate in un apposito canale di smaltimento differenziato, non possono certo paragonarsi alla mole di rifiuti degli assorbenti.

- Fare sesso. Ovviamente non si può avere una penetrazione di alcun genere con la coppetta mestruale inserita, creerebbe un conflitto di interessi, ma tra donne possiamo benissimo fare sesso in tanti altri modi anche con la coppetta.

- Recarsi in bagno più raramente. Una volta che vi sarete abituate ai vostri ritmi, vi accorgerete presto che andrete in bagno a cambiarvi molto meno frequentemente di quando usavate gli assorbenti interni o esterni. Basta pensare che un tampone regular assorbe in media 9-12 ml di sangue, mentre una coppetta può contenere, a seconda del tipo, dai 25 fino ai 34 ml.
Di vantaggi nell'uso della coppetta ve ne sono molti altri, ognuna di noi può sperimentarli: si può portare anche di notte (no! non sgocciola neanche in posizione orizzontale!), non si rischia di ritrovarsi in un luogo sperduto senza assorbente di ricambio, non provoca dolore o fastidio, niente secchezza vaginale, può essere indossata anche prima dell'inizio delle perdite (utile per chi ha mestruazioni irregolari o per eventi importanti in cui vogliamo stare sicure)

SVANTAGGI

- Implica l'avere le mani pulite. Ma questo è vero anche per chi usa gli assorbenti interni!

- Necessità di un po' di confidenza con il proprio corpo. In effetti non tutte le donne sono abituate a toccarsi la vagina, inserire le dita, o anche solo vedere da vicino il proprio sangue. Questo non è un vero e proprio svantaggio, anzi: usare la coppetta mestruale aiuta anche a prendere confidenza con noi, col nostro corpo, con una funzione naturale che fa parte di noi.

CONTROINDICAZIONI

Per ora non esistono controindicazioni generali nell'uso della coppetta mestruale.
Si sconsiglia l'uso nei sei mesi successivi ad un parto naturale, un aborto, una colposcopia o un intervento chirurgico vaginale.

La coppetta riutilizzabile può essere utilizzata anche dalle donne che usano la spirale o il diaframma, mentre NON deve essere indossata quando si inserisce l'anello anticoncezionale.

IGIENICA?

La maggior parte delle donne, quando sente parlare di coppetta mestruale, crede che non sia igienica. Niente di più falso. Non solo la coppetta è igienica per il tipo di materiale con cui è fatta (lo ricordo: è sterilizzabile), ma è sicuramente meglio di un assorbente interno fatto di rayon e cotone sbiancato! Avete presente cosa succede quando fate le pipì con un tampone indosso? Il filo di cotone si bagna tutto e voi rimanete con la vagina a diretto contatto con gli agenti patogeni dell'urina. Questo lo chiamate igiene?
Per avere il massimo dell'igiene con la coppetta basta lavarsi le mani e sciacquarla con un po' d'acqua. Se vi trovate sprovviste di acqua, è sufficente asciugarla con un fazzolettino, o ancora meglio reinserirla anche se è ancora sporca di sangue: è comunque il nostro sangue e pochi secondi all'aria non lo faranno contaminare irrimediabilmente (ricordiamoci che abbiamo degli anticorpi e una vagina ricca di flora antibatterica!)
 

SICURA?

Se usate nel modo appropriato, le coppette mestruali sono sicure e ad oggi non sono stati riscontrati rischi per la salute. Un singolo caso, riportato nella rivista Gynecologic and obstetric investigation, ha suggerito che le coppette mestruali potrebbero teoricamente aumentare il rischio di endometriosi e adenomiosi. Tuttavia, secondo la FDA (Food and Drug Administration) si tratta di un rischio puramente teorico e non ci sono sufficienti evidenze scientifiche per ritirare dal commercio questi prodotti.
Non sono stati riscontrati casi di sindrome da shock tossico dovuti all’uso delle coppette mestruali.



1 commento:

  1. Ciao, l'introduzione del post spiega bene perché la comunicazione riguardante le coppette mestruali passa soprattutto tramite passaparola. Pochi mesi fa abbiamo aperto un blog indipendente http://lunethica.blogspot.it che parla di dubbi e curiosità sulle coppette, può essere utile a tutte coloro che sono interessate a provarla o che già la usano.

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