giovedì 31 ottobre 2013

ASSURDISTAN


I dati diffusi oggi sulla disoccupazione in Italia sono devastanti. Il tasso di disoccupazione italiano a settembre era al 12,5%, in aumento dell'1,6% rispetto all'anno scorso. La disoccupazione giovanile è salita al 40,4%. Le persone son sempre più scoraggiate. Il governo, i partiti, i sindacati non offrono nessuna risposta e sono incapaci di agire. La verità è che un modello economico e di sviluppo è al declino e il lavoro va completamente ripensato. L'economista Serge Latouche spiega come si è giunti all'apice della crisi, svela il falso mito della produttività e indica il suo percorso per una nuova economia a servizio delle persone e dei popoli.

"E' un paradosso affermare che siamo in crisi. Nel 1972 c'era una crisi ecologica, prima ancora nel maggio 1968 c'era stata una crisi culturale e i giovani sono ancora oggi in questo tipo di crisi. Venne il tempo della Thatcher e di Ronald Regan, una controrivoluzione neoliberista che ci ha portato a questa situazione. Siamo in una crisi sociale e, con il fallimento della Lehman Brothers, dal 15 settembre 2008 ci troviamo in una crisi economica. Tutte queste crisi si mescolano e generano una crisi di civiltà, la crisi della civiltà occidentale. Siamo solo all'inizio,la situazione peggiorerà nei prossimi mesi e anni. 

Aveva ragione il vecchio Marx, non Karl, ma Groucho Marx, che diceva: "un bambino di 5 anni lo capirebbe già!". Sicuramente i nostri governi avrebbero bisogno di un bambino di 5 anni, perché capirebbe immediatamente che una crescita infinita è incompatibile con un pianeta finito. Un bambino lo capisce, ma noi no. In Francia, nel 2007, il nostro Presidente si è fatto eleggere con questo mantra: "lavorare di più per guadagnare di più". Questo slogan è di una stupidità totale! È totalmente contrario alla logica elementare e economica. Per tutti gli economisti la legge sacrosanta è la legge del mercato, dell'offerta e domanda, e allora se si lavora di più si fa aumentare l'offerta del lavoro e, siccome la domanda non è abbastanza forte, questo fa crollare il prezzo del lavoro, che si chiama stipendio. Non si dice di guadagnare di più, ma si dice che si deve lavorare di più! E l'Unione Europea chiede alla Francia di spostare l'età della pensione e il risultato è che lo stipendio è sempre più basso. Al contrario si potrebbe dire "lavorare di meno per guadagnare di più", ed effettivamente molti periodi nella storia sono stati così. Nel XIV secolo, dopo la peste nera, il numero di operai è crollato e gli stipendi sono aumentati notevolmente. 

Oggi ci sono milioni e milioni di disoccupati. Viviamo in un mondo (che qualcuno chiamava "l'Assurdistan") dove milioni di lavoratori lavorano sempre di più, troppo, impazziscono, si stressano, si suicidano, e altri milioni di persone invece non lavorano affatto. Lavorare meno è una delle misure per risolvere la disoccupazione, ma non è l'unica. Altre sono la rilocalizzazione e la riconversione ecologica, ma allora immediatamente l'economista dirà "ma come produrre"? Oggi la parola sacra nella Unione Europea, è "produttività" perché la nostra produttività è troppo bassa di fronte alla concorrenza cinese. "Dobbiamo congelare la concorrenza cinese" direbbe il bambino di 5 anni, purtroppo non abbiamo al governo un bambino di 5 anni. 

Userò una parola che fa scandalo sempre in Italia, ma che dobbiamo usare perché siamo in crisi, la parola è: "protezionismo". Dobbiamo essere protezionisti in modo intelligente: un protezionismo sociale per permettere a tutti di lavorare, un protezionismo ecologico, per salvare il pianeta, un protezionismo anche fiscale. Mettere la concorrenza, il libero scambio, è una forma di protezionismo, ma è il protezionismo più feroce dei predatori. Dobbiamo proteggere i deboli, il popolo! Non i predatori, non gli speculatori, non i finanzieri, non le banche, ma il popolo! Epoveri imprenditori! Soprattutto in Italia, dove ogni settimana alcuni si uccidono perché sono strangolati e se fanno un lavoro eticamente corretto sono ancora più strangolati!

La crisi può essere il momento di opportunità per portare avanti un progetto alternativo. La sinistra, come è istituzionalizzata non ha più nessuna speranza. Sono sempre stato un uomo di sinistra, ma penso che soltanto un movimento dal basso può reinventare la politica, che non ci si può salvare con questi partiti corrotti e che non si sa se la politica di domani dovrà passare attraverso dei partiti.
La cosa importante è avere un orizzonte di senso e l'orizzonte di senso deve essere uscire dall'economia e introdurre lo spirito del dono." Serge Latouche
Ringraziamo per la collaborazione Jaca Book, casa editrice di Incontri di un «obiettore di coscienza» di Serge Latouche
da blog Grillo

1 commento:

  1. mi fa piacere che in rete sia scoppiato un caso di eventi che io vedo da anni perché da sempre tendo al giusto e almeno negli ultimi vent'anni in italia è impossibile, poi, se lavori in certi posti come fanno i marciano non ti dico che assaragliamento di gente che ti salta addosso. A me sono arrivati altro che a minacciarmi apertamente, dovresti sapere. Oggi, stanotte, ho dedicato con immensa contentezza questo mio articolo:
    sul fatto fratelli liguri, e la storia mia personale che vedo e vivo, vissuto
    http://ladriditalia.blogspot.it/2013/10/video-scandalo-monti-fiero-alla-cnn.html
    UNA GUERRA DI MISERABILI PROVOCATA DA RICCHISSIMI. Hai detto tutto anche qui.
    Paesi del nord europa, più libertà, più ricchezza e carceri vuote in pratica. Dato di fatto, più di così si muore!
    Lo sanno, non sono deficienti, vero? Io lo dico da sempre, ma nessuno mi crede e nessuno mi ascolta, quindi, che ti dice questo?
    "Se vi preoccupate anche solo un po' della vostra sicurezza personale, dovreste prima di tutto pregare per l'ordine e la tranquillità in tutti e quattro i quartieri del paese."
    (dal Rissho ankoku ron) I tantissimi poveri si tengono a bada tra loro, che vuoi di più? Efficienza massima si chiama ed è la logica in persona, per chi sfrutta si intende, per chi viene sfruttato no, ma, bisogna prima rendersene conto di questo. Noi oggi, i nostri medici meglio dire, concepiscono come malattia chi la usa. La logica intendo. Pensa te ... segue qui
    Riflessioni: Quello che è accaduto ai fratelli Marcianò e sono una pecorella nera e smarrita nella valle di lacrime e bruco erba tutto il giorno!
    http://fintatolleranza.blogspot.it/2013/11/riflessioni-quello-che-e-accaduto-ai.html
    con tutti i link, e le mie informazioni ed esperienze cosa mi dicono. Leggile bene prima di andare in piazza, almeno che sappi chi hai di fronte- Studia il nemico ed evitalo. Velocità e dinamismo. Ne vogliono tanto? Noi ne abbiamo tantissimo allora ...

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