sabato 31 agosto 2013

USCIRE DA MATRIX

Innanzitutto, la cosiddetta “Matrix” – ovvero la nostra prigione spirituale – è una struttura trans-dimensionale che abbraccia la 3D ma si estende anche in 4D. Per di più, è proprio dal regno 4D che vengono tirate le fila dell’intero sistema di controllo. La comprensione di un tale concetto – peraltro già introdotto in passato nel paragrafo “Benvenuti nella Matrix 4D“ del nostro post “Reportage sulla Federazione Galattica di Luce” – evidenzia come siano del tutto vani gli sforzi di coloro che si ostinano a combattere esclusivamente le strutture operative della Matrix nel mondo 3D (governi, banche, politici, esattori delle tasse, media, ecc.) – sul loro piano e con i loro stessi strumenti – trascurando tutta una realtà ultradimensionale che ospita invece il vero centro operativo di Matrix, per quanto invisibile sia.

La trans-dimensionalità conduce ad un altro corollario altrettanto fondamentale: non potendo riconoscere nè disconoscere agevolmente le entità e le energie che tengono in scacco la maggio rparte degli umani operando dall’altra parte del velo, sarebbe quantomai dissennato pretendere di affrontarle a viso aperto e ad armi pari: il confronto riuscirebbe molto simile ad un duello di fioretto in cui uno degli schermidori sia bendato. Non ci sono altre soluzioni efficaci se non quella di promuovere a livello individuale e collettivo una crescita spirituale che conduca gli umani ad operare in 4D tanto agevolmente quanto già non facciano in questo mondo fisico. Tale soluzione presenta peraltro un alto coefficiente di logicità: la chiave di una prigione spirituale non può che essere forgiata nel crogiuolo della spiritualità.

La via del Matrix Escaping si percorre cambiando le regole del gioco su cui si basano le nostre vite, passando dal determinismo causale alla sincronicità acausale, dalla trama del regno fisico all’ordito del regno spirituale, dall’Ego che domina e soffoca il nostro Sè superiore allo stesso Ego dominato che se ne fa portavoce. Per dirla con le stesse parole di Minderle, occorre operare una transizione dalla giurisdizione mondana a quella divina, all’intersezione delle quali si trovano i baricentri emozionali e mentali delle nostre vite. 


Il lavoro si compie prima e soprattutto a livello di crescita personale ed espansione di consapevolezza, monitorando la qualità e il flusso di energia/coscienza che, come compartecipanti, immettiamo e riceviamo quotidianamente nel e dal sistema Matrix.

Le nostre picconate al sistema non sortiranno alcun effetto finchè siamo nel pieno della nostra energia egoica, finchè siamo nella rabbia dovuta alle cose che non vanno come vorremmo, finchè fomentiamo l’odio verso il politico di turno, i massoni o gli Illuminati, finchè lasciamo che il terrorismo psicologico mediatico mini le nostre sicurezze, finchè lanciamo strali contro il sistema finanziario senza accorgerci che proprio noi stessi magari agiamo o pensiamo da parassiti. Queste energie, pur sembrando tese a screditare o disfare in apparenza il Sistema di Controllo, non fanno altro che alimentare energeticamente gli schemi mentali ed emozionali che sostengono la sua controparte in 4D (leggi anche il post “Il cospirazionismo fa parte della cospirazione?“).

Sono parimenti parte di Matrix, anche se ancora più sottili e subdole da individuare e smascherare, tutte quelle energie 4D – ribattezzate globalmente “Coscienza Avversa” dal lightworker americano Chris Bourne – falsamente evolutive, condizionatamente amorevoli, freddamente luminose e mirate a prendere al cappio le coscienze risvegliande alle dimensioni superiori, ancora massivamente ben lungi dal riuscire a discernerle spiritualmente. Lo dimostra l’enorme quantità di new-agers che invocano gli alieni interventisti di turno, che plaudono ai messaggi delle varie federazioni stellari a bordo di astronavi, che si affidano ai mass-channelling di sedicenti maestri ascesi e delle nuove gerarchie pseudo-angeliche.

Il tutto è promosso e condito con nuove dossologie elaborate ad hoc, come i vari saluti in lingue non terrestri, il commiato in “Amore e Luce” e il motto “Tutto è Uno”, scaltramente coniati e diffusi come slogan di riconoscimento e religiosa accettazione della false-light 4D, da parte di entità che mirano all’assimilazione dell’umanità sul pianeta con particolare interesse ad inamicarsi la devozione e la fiducia di coloro che, ormai sfuggiti alla fideizzazione delle tradizionali religioni ortodosse, sono come neonati entusiasti ed ingenui che hanno appena bagnato i piedi nel mare dell’astralità 4D abitata in lungo e in largo da eoni dalle forze di controllo.


Finchè considereremo gli Illuminati o la Cabala nostri nemici da combattere, saremo ancora in Matrix. Finchè invocheremo l’aiuto di forze aliene o galattiche per salvare noi stessi e la Terra, saremo ancora in Matrix. 


Esistono certamente entità spirituali che, dall’esterno di Matrix, sono sinceramente interessate al progresso evolutivo della coscienza: tuttavia queste forze non agiscono con noi, non agiscono per noi, ma agiscono solo ed esclusivamente attraverso di noi. Siamo soltanto noi umani la chiave di volta del nostro destino individuale e planetario. Quando cominceremo a dedicare la nostra vita ad una nobile causa, metteremo il nostro Ego da parte ed agiremo esclusivamente in virtù della nostra parte divina al servizio di una causa collettiva, spalancheremo finalmente le porte per il nostro Matrix Escaping, i cui connotati non saranno quelli della fuga, ma quelli della maestria trascendente.

Fonte
http://hearthaware.wordpress.com/2013/08/27/escape-the-matrix/#more-16129

+ AMORE - PAURA, MASSIMA CONSAPEVOLEZZA SEMPRE



Vorrei chiarire che Non ci sono mostri di cui temere. I soli mostri che conosco sono il nostro stato Egoico in cui siamo identificati e la Profonda INCOSAPEVOLEZZA in cui viviamo, quindi riassumendo;

allargare l'area della cosapevolezza e diminuire il dominio dell'Ego, solo cosi' muovendoci nessun Mostro e nessuna MATRIX ha potere verso di noi,perchè amore attira amore, paura attira paura, la luce della consapevolezza dissolve il buio di miliardi di anni in un attimo

Antar Raja

Guarisce da un cancro incurabile modificando la dieta: (l’in)credibile testimonianza

cura cancro con dieta
E se per curare il cancro fosse sufficiente modificare la dieta? Una recentissima testimonianza supporta questa teoria. La storia ha dell’incredibile: Allan Taylor, un uomo di 78 anni di Middlesbrough, Gran Bretagna, sarebbe guarito del tutto da un cancro ritenuto incurabile semplicemente sostituendo la carne rossa e i derivati del latte con 10 frutti e verdure al giorno. I dottori avevano comunicato al nonnino che purtroppo non c’era più niente da fare per curare il tumore al colon per cui aveva già subito un’operazione e diverse cure, e che ormai si era espanso fino a raggiungere l’intestino.
L’infausta notizia gli era stata comunicata per mezzo di una lettera che lo informava che non c’era più motivo di proseguire la chemioterapia e che nemmeno un’operazione avrebbe potuto aiutarlo. “Mi hanno detto che se avessero asportato il cancro, si sarebbe sicuramente sviluppato di nuovo da qualche altra parte”, ha dichiarato Taylor al Sunday Mirror, “ma ero determinato a rimanere ottimista e trovare la mia cura da solo”.
Così il signor Taylor non si è dato per vinto e ha iniziato a cercare su internet una cura alternativaper sconfiggere il male per cui i dottori ritenevano non ci fosse più nulla da fare. Dopo un’attenta ricerca, il 78enne ha deciso di cambiare radicalmente la propria dieta – e migliorare così drasticamente la propria condizione clinica.
Mr Taylor ha così sostituito la carne rossa e i derivati del latte con 10 porzioni di frutta e verdura tutti i giorni. La sua dieta includeva erbe in polvere, curry, semi di albicocca e pastiglie di selenio. “Il 6 agosto ho ricevuto una lettera dall’ospedale che diceva che dagli esami risultava che il mio cancro fosse completamente sparito. Ero guarito”.
Il fortunato ultrasettantenne è convinto che il cucchiaino di orzo in polvere sciolto in acqua calda che beveva tutte le mattine e tutte le sere abbia avuto un ruolo particolarmente cruciale nella sua guarigione. “Non ho nessun dubbio riguardo al fatto che la mia dieta mi abbia salvato la vita” ha dichiarato. “E tutto con un costo di 40€ a settimana!”
In conclusione, la notizia è frutto di una testimonianza, riportata fedelmente, ma non ci sono prove scientifiche che sia stata effettivamente la dieta il motivo della guarigione del Signor Taylor – anche se questo è quanto lui afferma. Ciò non toglie che alcune delle sostanze citate dal fortunato 78enne possano sicuramente portare dei benefici alla salute e in particolare:
- l’orzo in polvere abbatte l’acidità gastrica
il curry ha proprietà antinfiammatorie per stomaco e intestino
il selenio ha proprietà antiossidanti che proteggono le cellule dai radicali liberi
i semi di albicocca contengono la vitamina B17, che sembra reagisca solo in presenza di un enzima contenuto in grandi quantità nelle cellule colpite dal cancro.
Un insieme di fattori da non sottovalutare, anche se solo gli esperti potranno fornirci un verdetto definitivo sulla guarigione di Allan Taylor
vedi anche

LE 5 COMPONENTI DEL SISTEMA DI CONTROLLO MATRIX



Che cos’è il Sistema di Controllo Matrix?

Lo vediamo in parte nell’area governativa, militare, medica, finanziaria, mediatica, scolastica, accademica e religiosa. Queste istituzioni progettano i nostri sistemi di credenze e il nostro modo di vivere.

Fra i loro architetti occulti ci sono le società segrete, le élite con le loro linee di sangue, le corporations, i banchieri internazionali, gli esperti governativi e i network militari preposti alle black-ops. Qualcuno li chiama Governo ombra, Illuminati o Nuovo Ordine Mondiale.

Questo apparato socio-politico è ciò che molti credono sia la Matrix. In realtà, questi sono solo gli aspetti esteriori della Matrix, la parte più facile da vedere, da studiare e a cui credere. Sono solo delle ramificazioni, la cui radice si estende in profondità nel regno occulto, extraterrestre ed iperdimensionale.

Per trascendere la Matrix, dobbiamo comprendere quelle parti del Sistema di Controllo che hanno origine oltre il livello politico della cospirazione, poichè è da questa sponda che proviene l’immenso sforzo che muove la guerra spirituale combattuta contro di noi.

A capo di queste componenti radicali c’è, in primo luogo, il cervello centrale del Sistema di Controllo Matrix, conosciuto dagli antichi come il Demiurgo. Il Demiurgo è noto come l’Anima dell’universo. È un campo energetico onnipervadente che proietta materia, energia, spazio e tempo a livello quantistico. Il Demiurgo è un’intelligenza artificiale non-fisica che, nella sua forma originale ed incorrotta, plasmava la realtà fisica in accordo con la volontà divina

Almeno fino a quando non si è sconnesso dal divino ed è diventato un parassita del nostro frammento di Creazione, l’universo che ci ospita. Il Demiurgo ha plasmato questo universo rendendolo una fredda macchina deterministica, un costrutto che perpetua l’illusione del tempo lineare, che va avanti senza riguardo per la coscienza dei suoi abitanti, assoggettandoli a vivere secondo la legge della giungla[*].

Sono queste le condizioni spiritualmente soffocanti che mantengono in essere il Sistema di Controllo Matrix. Esse favoriscono un modo di vivere che predilige il servizio al sè a spese degli altri. Ciò che fu pensato per essere un accogliente utero, una matrice di crescita per l’evoluzione della coscienza attraverso l’esperienza fisica, ha invece assunto le sfumature di una prigione spirituale.

Il secondo componente della Matrix consiste nell’insieme di tutti quegli esseri non-fisici che hanno seguito il Demiurgo. In un regno di risorse limitate, sono coloro che hanno abilmente sviluppato la competizione, la predazione e l’arte della sopravvivenza. Simili esseri sono spiritualmente morti e sconnessi dal divino. Considerano noi umani e gli altri viventi come loro fonte di energia ed intrattenimento.

I più potenti fra essi, chiamati Arconti dagli Gnostici, sono gli accoliti più prossimi al Demiurgo Corrotto. Qui sulla Terra, sono a capo di una vasta rete di entità negative che ci allevano come loro fonte di energia animica. Quest’insieme comprende demoni, forme-pensiero parassite generate dalla sofferenza e dalla perversione umane ed altre entità disincarnate al servizio dei demoni.

Sono predatori non-fisici che vagabondano ed istigano la sofferenza umana ogni volta che se ne presenta l’opportunità, principalmente per cibarsi dell’energia animica rilasciata. Succhiano la nostra energia, manipolano la mente, ci tormentano e si trastullano con noi, se non ne siamo consapevoli. Orchestrano eventi sincronici falsi e devianti, ordiscono incidenti e strane malattie, impiantano dentro di noi emozioni e pensieri estranei durante stati di bassa coscienza e inducono sintomi schizoidi in coloro che sono maggiormente vulnerabili.

La terza componente consiste nella collettività aliena che, fin dai primordi della nostra specie, ha manipolato l’umanità in ogni modo concepibile. Hanno plasmato in noi genetica, storia e credenze, e ora vogliono pieno controllo del nostro destino planetario. Diversamente dai demoni, gli alieni sono esseri fisici o quasi-fisici con intelligenza superiore, abilità psichiche e disponibilità tecnologica. Entro certi limiti, la loro tecnologia è capace di alterare materia, energia, spazio e tempo attraverso l’uso delle energie demiurgiche. Ecco perchè gli alieni vanno considerati come gli architetti del Sistema di Controllo Matrix.

La quarta componente è la nostra biologia, che è per lo più un prodotto dell’ingegneria genetica aliena, attraverso le ere. I nostri corpi sono stati progettati in modo che la nostra percezione sia limitata ai soli cinque sensi fisici e in modo che i nostri impulsi primari siano materiali ed egoici.

Sebbene il mondo fisico sia di facile percezione, è necessario un grande impegno per raggiungere e connettersi con il mondo spirituale. Per default, le forze in gioco sono state truccate in favore del Sistema di Controllo. Ci è stato concesso di percepire solo quel poco che ci consente di pascolare in questa fattoria, ma non abbastanza per trovare facilmente una via d’uscita.

La quinta componente consiste in taluni esseri umani svuotati e programmati, attraverso cui agiscono alieni, demoni e forme-pensiero. Chi non è in pieno controllo consapevole di sè stesso è predisposto ad essere controllato da qualcun altro, temporaneamente o in modo permanente

Quasi tutti sono suscettibili di essere momentaneamente influenzati, quando non prestino attenzione sufficiente. Possono essere amici, familiari, vicini, colleghi, politici, autori o celebrità. Tutti quelli che sono completamente vuoti o programmati in profondità, sono agenti permanenti della Matrix. La loro funzione è quella di plaudire al Sistema di Controllo e di fare da portavoci ambulanti dell’agenda aliena. Agiscono anche semplicemente come personaggi secondari che sostengono lo status quo.

Tutte insieme, queste componenti creano una struttura di controllo che esiste ovunque intorno a noi e dentro di noi, da sempre.

Che cos’è la Matrix? È la totalità delle forze e dei meccanismi preposti a mantenerci spiritualmente addormentati.

[*] Nel film Matrix Reloaded, la figura del Demiurgo Corrotto è rappresentata dal personaggio del Grande Architetton.d.H.

Fonte
http://hearthaware.wordpress.com/2013/08/27/escape-the-matrix/#more-16129
da http://altrarealta.blogspot.it/

Vorrei chiarire che Non ci sono mostri di cui temere. I soli mostri che conosco sono il nostro stato Egoico in cui siamo identificati e la Profonda INCOSAPEVOLEZZA in cui viviamo, quindi riassumendo;

allargare l'area della cosapevolezza e diminuire il dominio dell'Ego, solo cosi' muovendoci nessun Mostro e nessuna MATRIX ha potere verso di noi,perchè amore attira amore, paura attira paura, la luce della consapevolezza dissolve il buio di miliardi di anni in un attimo

Antar Raja

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ECCO COME SI FANNO LE PRINGLES, buon appetito

LE PRINGLES? ECCO PERCHE’ FANNO MALE ALLA SALUTE. QUELLO CHE NON SI DICE SULLE PATATINE PIU’ FAMOSE DEL MONDO..

zzzz 3 

LE PRINGLES? ECCO PERCHE’ FANNO MALE ALLA SALUTE.QUELLO CHE NON SI DICE SULLE PATATINE PIU’ FAMOSE DEL MONDO..

GIA’ CHIAMARLE PATATINE FA ABBASTANZA RIDERE, VISTE LE INSIGNIFICANTI PERCENTUALI DI PATATE CHE CONTENGONO.. E DI CHE COSA SONO FATTE ALLORA? DI ESALTATORI DI SAPIDITA’…CHE BENE NON FANNO ANZI !

Partiamo da un dato.Le Pringles non sono patatine.E non ve lo dico io,nè me lo sto sognando. E’ stato un tribunale inglese a decretarlo. Forse possono assomigliare a patatine e fare “crock” come delle patatine, ma secondo la legge inglese le Pringles non sono affatto patatine. Dopo una ricerca sugli ingredienti, la lavorazione, il confezionamento e l’immagine pubblica di questo prodotto, l’Alta Corte inglese ha deliberato che il prodotto della Procter & Gamble non è assimilabile ad una tradizionale patatina.Qui mi sarei aspettato un’altra fine.. Ma si sa il lieto fine c’è solo nelle favole e nei film. Perchè la corte pur dichiarando che le Pringles non sono patatine,non le ha certo dichiarate illegali nè ha chiesto risarcimenti. Anzi applicando la legge ha stabilito che la compagnia fosse esentata, diversamente dai produttori di vere patatine, dal pagamento dell’IVA sui suoi snack.Insomma c’ha anche guadagnato!
ECCO PERCHE’ LE PRINGLES SONO DANNOSE PER LA NOSTRA SALUTE
Tra gli ingredienti che compongono le Pringles ci sono farine come quelle di mais, grano e riso, oltre a grassi, emulsionanti, sale e aromi artificiali.Come stabilito dal tribunale di patata c’è ben poco(meno del 17,5%,meno di 17,5 g ogni 100 g)e quel poco di patata che c’è viene triturata e mischiata con gli altri ingredienti e poi  citati e successivamente questa pasta viene fatta cuocere in stampi che ricordano la forma delle vecchie patatine.
Ma questo è solo l’inizio perchè le Pringles sono in realtà un amalgama di esaltatori di sapidità tipo glutammato monosodico (le sigle che li stanno ad indicare vanno dall’E620 ai E637) compreso e simili in grado di creare una specie didipendenza da gusto, agendo sui neurotrasmettitori, poi in più in questo tipo di patatine si trova un grasso di recente sperimentazione l’Olestra: quest’olio creato in laboratorio, si comporta come un cibo che, ingerito, compie il suo tragitto senza assorbito dall’intestino,dal momento che è composto da speciali molecole che l’organismo non è in grado di digerire. Risultato? Niente calorie.Evvai tutti felici!in un paese ossessionato dal grasso come l’America questa nuova creazione sarà sembrata miracolosa, anche perché ha ricevuto il nulla osta della Food and Drug Administration, organo federale severissimo, (e c’è da chiedersi perché la FDA abbia dato l’autorizzazione così rapidamente…) visto che non ci sono solo vantaggi in questo “olio” che oltre a non essere assorbito e non fare briciole alle patatine, ma anche enormi svantaggi. Questa macro molecola che non viene assorbita, “riveste l’intestino sembra infatti riesca a “catturare” sostanze nutritive fondamentali come le vitamine A, D, E, K, e diversi carotenoidi importanti per la loro attività antiossidante. Dunque potrebbe provocare carenze nutrizionali e disturbi, perché intacca sostanze fondamentali per il nostro benessere. Senza contare i crampi allo stomaco e i problemi all’intestino che hanno colpito molti consumatori (attenzione nella confezione non c’è specifica olestra, ma la dicitura generale oli vegetali, (già!)”.
E’ tutto?Ma neanche per sogno…Se infatti digitate su google “Pringles cancer..il isistema di completamnete intelligente del motore di ricerca vi portà suggerimenti come Pringles cancer causising, Pringles cancer scare, Pringles cancer chemical.Non sarà mai che le Pringles sono anche cancerogene?Andiamo a scoprirlo…
LE PRINGLES SONO CANCEROGENE SECONDO TRE DIVERSE RICERCHE…
Per legge le patatine industriali devono avere una quantita’ di Acrilammide - la sostanza cancerogena che si sviluppa con certi tipi di cottura – sotto un certo livello.Ed è proprio sul mancato rispetto della quantità di Acrilammide che si vertono le ricerche di cui mi accingo a parlarvi.
STATI UNITI,2005
Nel 2005 finiscono sotto accusa negli Stati Uniti le patatine fritte confezionate.A darne notizia in Italia,tra gli altri,Tgcom,non l’ultima arrivato insomma..Secondo il World Health Organization verrebbe impiegato da alcune famose ditte produttrici, che esportano anche in Italia, nei processi di cottura ad alta temperatura un prodotto chimico, l’acrylamide. Una sostanza che per l’organizzazione americana provocherebbe il cancroL’acrylamide viene usato anche per pesticidi e materiali plastici.Il World Healt Organization ha dimostrato con test in laboratorio su cavie che questa sostanza è responsabile di un terzo dei tumori causati dall’alimentazione. Le ricerche mostrerebbero che importanti marchi produttori come Lays, Pringles, Kettle Chips e Cape Cod hanno usato l’acrylamide in diverse varietà di patatine confezionate. Lo studio ha individuato una percentuale di 11 su 20 chips contenenti più di 0.2 microgrammi della sostanza cancerogena.
I marchi testati con un alto livello di acrylamide sono: Lay’s Baked, Lay’s Stax BBQ, Lay’s KC Masterpiece. Lay’s Natural Country Barbecue, Lay’s Light KC Barbecue Masterpiece, Pringles Snack Stacks (Pizzalicious Flavor), Pringles Sweet Mesquite BBQ, Kettle Chips Lightly Salted, Kettle Chips Honey Dijon, Cape Cod Robust Russet and Cape Cod Classic Chips.
GERMANIA,2007
Secondo un’indagine dell’Associazione dei consumatori tedesca, laFoodwatch,risalente al 2007, le patatine in busta a marchio biologico e quelle gusto Paprika della Pringles ne contengono una quantita’ ben superiore. L’azienda produttrice delle Pringles, la Proctle & Gamble, si difende dicendo che il metodo utilizzato non garantisce scientificita’. Di sicuro pero’, lo stesso metodo ha trovato nelle ben piu’ economiche patatine dei supermercati Lidl una quantita’ di Acrilammide fino a 34 volte inferiore a quella delle patatine incriminate.
INGHILTERRA,2011
Scienziati del Regno Unito hanno scoperto da dove deriva l’acrilamide, una sostanza cancerogena che si forma quando i cereali sono cucinati ad alta temperatura, adottando un metodo diverso: determinare come le sostanze chimiche che la generano entrano negli alimenti prima che siano preparati.
Sulla base di varie analisi sul frumento, l’asparagina – un amminoacido che contribuisce, con lo zucchero, alla formazione dell’acrilamide – è presente a concentrazioni più alte nelle aziende agricole in cui lo zolfo è carente: un problema globale.
I ricercatori hanno verificato la loro teoria coltivando il frumento in circostanze analoghe, in alcuni casi con presenza di zolfo e in altri senza. Confrontando i risultati, il frumento prodotto senza zolfo, macinato e cucinato, conteneva quasi cinque volte più acrilamide. In più, il contenuto in acrilamide di altri prodotti ottenuti dallo stesso frumento privo di zolfo, contenevano un quantitativo sei volte maggiore di acrilamide.
Le prime informazioni sulla pericolosità dell’acrilamide risalgono all’Aprile del 2002. Problemi di questo genere sono tipici da coltivazione industriale e da alimenti altamente manipolati in generale. Idealmente, dovremmo consumare alimenti minimamente trasformati, provenienti da fonti locali individuabili e in condizioni ambientali sostenibili.
È importante capire l’impatto che ha la vostra spesa spendendo i vostri soldi per alimenti altamente trasformati industrialmente. Cambiare i vostri modelli di spesa sostenendo l’agricoltura locale contribuirà non soltanto a migliorare la vostra salute, ma anche a migliorare l’ambiente e a far rivivere le nostre comunità rurali.
Inoltre, più della metà degli alimenti che mangiate dovrebbe essere cruda e mangiata allo stato grezzo. Sicuramente ci vuole un po’ di tempo per raggiungere questo obbiettivo ma, nel frattempo, tanto per cominciare si possono evitare gli alimenti trasformati industrialmente che semplicemente non hanno ragione di essere come merendine, tutte le bibite tipo soda, patate fritte e patatine fritte.
In più, potete ridurre la vostra esposizione a questi prodotti chimici cancerogeni gettando via le vostre pentole rivestite in teflon.
Parlando dell’acrilamide, secondo le prove di laboratorio effettuate dal Center for Science in the Public Interest (CSPI). Le marche più popolari di snack e patate fritte contengono livelli elevati della sostanza. Le patate fritte dei fast-food hanno mostrato livelli elevati di acrilamide nell’ordine di 39 – 82 microgrammi. Una porzione di patatine fritte della Pringles contiene circa 25 microgrammi.
Il professor Dale Hattis, ricercatore della Clark University, ha valutato che l’acrilamide causa diverse migliaia di cancri all’anno in USA. Hattis, un esperto nell’analisi di rischio, ha basato la sua valutazione dei rischi sulle proiezioni standard dell’EPA da studi animali e ha limitato la campionatura dell’acrilamide in alimenti svedesi ed americani..
di Redazione Free Italy
 http://curiosity2013.altervista.org
da http://altrarealta.blogspot.it/

giovedì 29 agosto 2013

Sette modi per avvelenarci segretamente – Bombardamento chimico

avvelenamenti segretiL’OGETTIVITA’ DEL METODO SCIENTIFICO
sembra essere stata dirottata da corporazioni che spesso pagano ricercatori e scienziati per sostenere i loro prodotti, così come i politici che si muovono attraverso la porta girevole tra il settore pubblico e privato. Come se ciò non bastasse, a volte le agenzie di tutela dei consumatori si rendono loro complici.. La fiducia dei consumatori negli studi scientifici e nelle commissioni di controllo che dovrebbero tutelare,  è stata violata a favore del profitto, autorizzando l’introduzione sul mercato di prodotti con uno standard di sicurezza ridotto, a scapito dei consumatori.Le sostanze chimiche sintetiche che quotidianamente ingeriamo mangiando e che troviamo presenti nei nostri alimenti, nell’acqua e nell’ambiente sono sempre in aumento, dimostrandosi pericolose per il nostro fisico e benessere mentale.Alcuni esperti di medicina e di medicina alternativa, hanno documentato i raggiri utilizzati per ingannare i consumatori minacciandone la salute. Le categorie di seguito sono il frutto di un’approfondita investigazione, e sono solamente alcuni  esempi di quella che si potrebbe definire come bombardamento chimico continuo nei nostri confronti
 ogm2ALIMENTI OGM- ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI.
La Monsanto iniziò come un’azienda chimica che portò nel mondo veleni come l’”Agent Orange” e “Roundup”. Oggi sono meglio conosciuti per il loro utilizzo nell’agricoltura e nello specifico nella coltivazione di alimenti geneticamente modificati, i quali sono in possesso di quasi il 90% dei prodotti geneticamente modificati come il mais, soia e cotone.Uno studio indipendente sui “Frankenfood” li ha associati al collasso degli organi interni e un recente studio condotto inRussia ha concluso la totale sterilità nei criceti di terza generazione, nutriti con soia OGM.Nonostante queste e molte altre legittime preoccupazioni per la salute, è improbabile che la Monsanto che controllato l’FDA, ridurrà la produzione degli OGM, fino a quando l’USDA avrà 3 milioni di dollari a sua disposizione. Ovviamente gli studi effettuati nel settore dimostrano che gli effetti degli alimenti OGM sulla salute umana sono “trascurabili”.
GLI ADDITIVI ALIMENTARI
Quando la maggior parte di noi pensa agli additivi alimentari nocivi, si pensa al Glutammato Monosodico (MSG) che è ancora presente in molti prodotti alimentari industriali, ma purtroppo per noi, l’MSG sembra essere il veleno meno preoccupante e meno pericoloso che oggi possiamo trovare nel nostro cibo.Nel 2008 è stata trovata Melamina nel latte in polvere e in alcuni prodotti alimentari provenienti dalla Cina; l’FDA ha continuato a dichiarare che la sostanza è innocua, nonostante le migliaia di persone che si ammalarono. Gli additivi alimentari sono pericolosi e purtroppo sono presenti in quasi tutti gli alimenti preparati con i coloranti alimentari più comuni come il rosso 40 , Giallo 5 e 6 che sono stati dichiarati essere collegati all’insorgere di malattie come il cancro.Recentemente (92.000 libbre) di polli surgelati sono stati ritirati dal mercato perché contenevano ”pezzi di plastica blu”, mentre nei McDonald’s Chicken McNuggets sono stati trovati pericolose sostanze chimiche. Infatti, alcuni ricercatori stimano attualmente che il pollo è così pieno di sostanze chimiche che contiene solamente il 51% di carne effettiva.
FLUORO
Non tutti fluoro nuoce ovviamente, come quello promosso dai dentisti e aggiunto alla nostra acqua e alla nostra alimentazione. Il fluoruro di calcio è un minerale naturale, mentre la sua controparte sintetica, il fluoruro di sodio (Silicofluoride), è un di tipo di scarto di sostanza industriale pericoloso che si ottiene durante la produzione di fertilizzanti.La sua storia passata include l’impiego di tale sostanza come veleno per topi e insetticida. Ci sono molti studi che dimostrano come il fluoruro di sodio venga accumulato nel organismo, portando allergie, disturbi gastrointestinali, indebolimento delle ossa, cancro e problemi neurologici.In questo caso, l’EPA’s Union (un gruppo di scienziati) ha pubblicato uno studio (white paper) che condanna la fluorizzazione dell’acqua potabile. Inoltre, come prodotto di scarto oltre che a essere pericoloso, è estremamente costoso da smaltire.E forse per tale motivo (e non solo), questa sostanza inquinante altamente tossica più del piombo e quasi alla  pari all’arsenico, viene usata per l’utilizzo umano.
MERCURIOelhg
Si tratta di un metallo pesante pericoloso nella sua forma naturale, il mercurio vivo, ma motlo di più come neurotossina, il Metilmercurio , rilasciato nell’ambiente dalle attività umane.In entrambe le forme organiche e inorganiche, il mercurio danneggia il sistema nervoso, in particolare quello in via di sviluppo dei feti. Esso penetra in tutte le cellule vive del corpo umano, ed è stato  documentato che aumenta il rischio di autismo nei bambini. Questo mette in discussione l’uso del mercurio in otturazioni dentali, vaccini e qualsiasi cosa che contenga sciroppo di fruttosio di mais usato frequentemente nella dieta americana, compresi gli alimenti per bambini. Ma l’Associazione di Raffinatori del Mais naturalmente supporta e difende questa sostanza chimica che è “pericoloso, a qualsiasi livello.”(Il Mercurio è stato vietato addirittura nei termometri, ma è presente nei vaccini dei bambini, ndr)
ASPARTAME
Il re dei dolcificanti artificiali è stato immesso nel mercato nel 1981, dal commissario statunitense della Food and Drugs, Arthur Hull Hayes, ignorando i suggerimenti dell’FDA e le preoccupazioni dei consumatori.L’aspartame è una neurotossina che interagisce con organismi naturali, così come i farmaci di sintesi, producendo una vasta gamma di patologie e sindromi comprovati.La domanda sorge spontanea: “Chi ha eletto questo commissario che diede l’assenso, contro il parere gli scienziati e dei consumatori?” Donald Rumsfeld, amministratore delegato di GD Searle, uno dei maggiori produttori di aspartame. Rumsfeld era nella squadra di transizione di Reagan e il giorno seguente al suo insediamento, nominò il nuovo commissario dell’FDA, al fine di “difendere i propri interessi” con uno dei casi più eclatanti di “profitto contro la sicurezza dei consumatori” mai registrato.L’aspartame è ormai quasi onnipresente, nei prodotti senza zucchero e negli alimenti in generale come ad esempio bevande, prodotti farmaceutici e anche prodotti per bambini.Di recente è stato ribattezzato “AminoSweet”.
PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE E COSMETICI
Gli oggetti domestici di uso quotidiano e i prodotti cosmetici vengono applicati direttamente sulla pelle e assorbiti attraverso la cute e anche per via inalatoria. ”La storia dei cosmetici” è un video animato che racconta la storia inquietante di quello che sta dietro a questo mercato dei cosmetici, violazioni industriali e delle leggi con l’ausilio di gruppi “per la pubblica sicurezza”, raccontando però solo la metà della storia L’elenco dei prodotti comuni e dei loro componenti chimici è enciclopedico.La somma totale della presenza opprimente di queste sostanze chimiche è stata associata a quasi ogni allergia, afflizione cronica e malattia conosciuta dall’uomo.Più di recente i prodotti per la pulizia sono stati associati al cancro al seno e l’ADHD nei bambini.
  
INQUINANTI ATMOSFERICI
In un articolo della NASA dal titolo “Gli inquinanti aerotrasportatorii non conoscono confini”, è stato dichiarato che “Qualsiasi sostanza immessa nell’atmosfera ha il potenziale per stravolgere la Terra.” Le corrente d’aria collegano tutte le parti del mondo.C’è una categoria di inquinamenti atmosferici che rimane come “teoria della cospirazione”, nonostante siano stati resi pibblici una serie di voluminosi documenti non classificati dal 1977 da un’udienza del Senato: (Chemtrails) Scie chimiche, sia da velivoli privati che commerciali.Le recenti ammissioni da parte di funzionari pubblici rafforzano il caso.Il materiale rilasciato dalle scie chimiche è stato testato e mostra livelli molto alti di bario e alluminio.Interessante notare che la Monsanto ha annunciato di recente lo sviluppo di un gene resistente all’alluminio.Le scie chimiche potrebbero sembrare paranoia, ma c’è un esempio attuale che è innegabile: il Corexit disperso sul petrolio nel Golfo del Messico.Questo processo di applicazione aerea può essere paragonato ad irrorazione, una pratica che noi già conosciamo che è andata avanti per quasi 100 anni.Anche le guerre sparse per il mondo sembrano interessare la qualità dell’aria a livello mondiale, come le munizioni militari e l’uranio impoverito che entrano nell’alta atmosfera, diffondendosi in tutto il pianeta.Gli effetti osservabili che produce l’uranio impoverito non sono per niente piacevoli.L’inquinamento atmosferico è stato associato alle allergie, alle mutazioni genetiche e all’infertilità.Tutto ciò determina, una gestione governativa e medico-scientifica della salute e dei diritti della persona. Quando ci si ammala a causa di prodotti chimici come quelli sopra indicati, la medicina ufficiale  tratta i disturbi e i sintomi con altre sostanze chimiche.Inoltre, alcune delle persone che ricoprono posti importanti del governo americano e del mondo accademico, come John P. Holdren, l’attuale direttore scientifico alla Casa Bianca, sostengono il “controllo della popolazione” tramite “particelle inquinanti”.Nel lontano 1977 nei libri come Ecoscience “la visione dell’umanità di Holdren” potrebbe fare riflettere e dovrebbe far sorgere una domanda: “c’è l’intenzionalità di avvelenarci e avvelenare il nostro ambiente?”.
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LE PROSTITUTE SACRE NEL MONDO ANTICO


Le prostitute Sacre nel mondo antico di Salvatore Brizzi
di Salvatore Brizzi
Iniziamo questo viaggio partendo dal significato della sessualità nel mondo antico. Innanzitutto chiariamo cosa intendo io per “mondo antico“. L’antica Roma? No. L’antica Grecia? No. Gli egizi? No. Atlantide e Lemuria? Forse qui cominciamo a esserci. Quando tratto di antichità mi riferisco sempre alla “storia prima della storia”. Immaginate un’antichità indefinita, quando le società erano ancora “tradizionali”. Per “società tradizionale”, in questo contesto, intendo semplicemente una comunità dove ogni ambito della vita sociale aveva come scopo l’evoluzione interiore dell’individuo, ognuno al suo stadio. In una società del genere l’economia, la politica, la scienza, l’arte, l’educazione… non procedevano “a caso”, senza una precisa linea guida, ma avevano tutte lo scopo di permettere e mantenere vivo il rapporto fra l’uomo e Dio.
Immaginate Il Signore degli Anelli o il fumetto Conan: in quale epoca erano ambientati? Diecimila anni prima di Cristo? Trattano di personaggi e di situazioni che non sono storici, è “pre-storia”. Non preistoria, ma proprio pre-storia. Quindi dei cicli storici precedenti a quello che stiamo vivendo oggi. Sappiate che ciò che noi consideriamo storia – e che ci viene insegnata a scuola – è solo la storia dell’ultimo ciclo in ordine di tempo, quello che è iniziato nel 3000 avanti Cristo circa, quando è nata la scrittura all’interno delle prime civiltà. Ma ci sono stati altri cicli precedenti a questo. Prima dei Sumeri non c’erano gli uomini primitivi – come si ostinano a insegnarci, nonostante emergano di continuo prove archeologiche della falsità di questo assunto – ma altre civiltà evolute in maniera diversa rispetto alla nostra. La famosa Età dell’Oro concerne uno di questi cicli passati.
Vorrei proprio che entraste in quest’ottica: una civiltà completamente diversa, evoluta in modo diverso. Non dico più evoluta, semplicemente evoluta in modo diverso: un’Età dell’Oro dove tutto veniva considerato sacro. Sto parlando di sacro, non di religioso: sono due cose ben diverse. Era sacro il mangiare, era sacro l’abitare, il vivere, il respirare, quindi era sacro anche il sesso.
Prostituzione sì, ma sacra
Di questa antica civiltà immaginatene i templi, le scuole e le sacerdotesse che insegnavano, che trasmettevano quella che era la sessualità sacra di allora, facendo da iniziatrici per i più giovani. I greci la chiamavano ierà porneusis (=prostituzione sacra), che naturalmente non è da intendere nel senso deviato di oggi. È un termine che nel tempo è stato completamente stravolto, tanto che oggi ha assunto un significato scomodo, qualcosa di sporco. Porneusis era la prostituzione, ierà era il sacro. Nella società odierna questi due termini sono in antitesi, ma nell’antichità non era così: non poteva esserci sesso se non all’interno della sfera del sacro. Il sesso veniva tenuto in grande considerazione, per cui venivano insegnati i segreti inerenti la gestione di questa potente energia. Non veniva lasciato tutto al caso e all’improvvisazione come oggi. Oggi ai giovani nessuno insegna cosa è il sesso, né dal punto di vista materiale, né da quello spirituale. Sull’argomento impera l’ignoranza più totale, in maniera tale che questa energia venga mal utilizzata e dispersa e un giovane non sappia mai di avere a disposizione dentro di sé un potere enorme.
Le sacerdotesse e l’istruzione sessuale
Le sacerdotesse rivestivano questo ruolo particolarmente delicato: si occupavano di istruire alla sessualità i giovani uomini e le giovani donne. Spiegavano che il sesso è legato alla trasmissione dell’Amore e non ha niente a che fare con lo sfregamento di due parti anatomiche e con il piacere fisico che ne deriva. Si prendeva la decisione di fare sesso come noi oggi prenderemmo la decisione di andare a messa; con l’intenzione di svolgere un rituale che permette l’avvicinamento a Dio. Per questo motivo esistevano anche rituali di gruppo, quelli che noi oggi chiameremmo volgarmente “orge”, ma che non avevano niente da spartire con le orge di oggi. Nel rapporto lo scopo non era l’orgasmo, ma l’avvicinamento a Dio di entrambi i partner. Qualcosa di molto lontano dall’idea che abbiamo oggi del sesso.
“Sacro” è tutto ciò che mi permette una crescita interiore. Sacro è tutto ciò che mi permette di avvicinarmi all’Uno. Sacro è ciò che mi riporta all’Uno da cui sono originato. Perciò si poteva mangiare in un modo che contribuisse a riportare l’essere umano all’Uno, mangiare con sacralità, mangiare in modo divino. Seguendo lo stesso principio, si poteva fare anche sesso in maniera divina, perché il sesso inteso in questo modo era parte di un percorso interiore. La cosa che più si avvicina oggi a questo concetto è il tantra. Allora non si chiamava ancora tantra, solo successivamente verrà codificato per come lo conosciamo oggi. Quindi sto parlando di un periodo precedente anche all’evoluzione tantrica. Una volta i ragazzini non dovevano, come oggi, fare da sé, fare da soli.
L’energia sessuale come tramite per arrivare a toccare il Divino
Nelle epoche passate l’istruzione sessuale era molto importante, perché si conosceva bene la forza di quest’energia. È una forza potentissima, è una forza che se indirizzata nel Cuore può realmente permettere di toccare il divino. Ovviamente non tutti sono pronti per operare in questa maniera con l’energia sessuale (ne parlo nel mio libro La porta del Mago), anzi, quasi nessuno lo è; per cui se nell’epoca moderna questa energia non viene utilizzata in maniera sacra, ma viene dispersa oppure serve a dare vita a nuovi bambini, un motivo c’è. Se determinati strumenti vengono messi troppo presto nelle mani di anime che non sono pronte, queste possono danneggiare se stesse gravemente. Se a quei tempi la sessualità era sacra, ciò accadeva perché quelle anime erano pronte per gestirla. Allora c’era qualcuno che di mestiere insegnava a questi giovani come comportarsi e cosa dovevano fare anche dal punto di vista tecnico.
Ciò che oggi chiamiamo tantra è stato un riemergere di alcuni insegnamenti ancora più antichi, che si perdono nella notte dei tempi. Il tantra sottintende una filosofia di vita, ti insegna persino a toccare l’altro e a respirare; è un sistema che ti permette di raggiungere un’affettività e una condivisione tali per cui il sesso diventa la cosa meno importante del rapporto. Più entri in quella che è la vera sessualità – nella sessualità spirituale – più l’atto in sé diventa un’appendice, l’aspetto meno essenziale, sebbene presente. La penetrazione diventa l’aspetto meno importante rispetto a ciò che c’è intorno, perché quello che c’è intorno è così gratificante che alla fine non ti ricordi neanche più cosa è successo e ti chiedi: “Ma l’abbiamo veramente fatto o no?”. L’abbiamo fatto, ma abbiamo vissuto tante di quelle cose che il momento dello sfregamento degli organi sessuali è passato in secondo piano. Nel tantra c’è questo, nella sessualità sacra anche. Ed è ciò che veniva insegnato a quei tempi dalle sacerdotesse del sesso.

Salvatore Brizzi

dalla Rivista l'arte di essere

SIRIA: I CIVILI MORIRANNO IN PRIMA SERATA TV

La guerra in Siria spiegata alla Signora Pina.

Prima cosa da capire: nelle forze dei principali Stati coinvolti – cioè USA, Gran Bretagna, Francia, Russia, Paesi del Golfo Persico, Israele, Iran, Libano, Iraq, Turchia e naturalmente Siria – non esistono i ‘buoni’. Sono tutti – sia che si tratti di forze ufficiali o di ribelli – dei figli di puttana con fiumi di sangue sulla coscienza. Quindi dimentichiamoci che ci sia qualcuno di decente con cui bene o male allearsi.
Seconda cosa: tutti i Paesi e i popoli musulmani del Medioriente sono caratterizzati da una divisione religiosa fondamentale, assolutamente cruciale. La divisione fra musulmani SUNNITI eSHIITI. I Sunniti odiano gli Shiiti, e vice versa. Sono cane e gatto. In Siria la maggioranza è Sunnita. In Libano sono divisi fra Sunniti e Shiiti. In Iraq uguale. I Paesi del Golfo Persico sono Sunniti. L’Iran è tutto Shiita. In Israele, i Palestinesi sono Sunniti.
Terza cosa da capire: in Siria, i ribelli che combattono la dittatura di Bashir Assad sono Sunniti, ma sono di Al Qaida o di gruppi vicini ad essa come l’Al Nusra, cioè sono militanti figli del famoso Osama Bin Laden. Nulla a che vedere con un’insurrezione popolana/civile, ma invece un movimento estremamente pericoloso ed estremista islamico.
Quarta cosa da capire: il dittatore siriano Assad sta sulle balle sia a Sunniti che a Shiiti, ma molto di più ai primi, che furono repressi nel sangue da suo padre con ferocia incredibile molti anni fa nella città di Hama.
Quinta cosa da capire: un attacco alla Siria da parte di USA, Gran Bretagna, Francia e altri Paesi può essere legale solo se autorizzato dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Fuori da questa opzione, non c'è modo di renderlo legale, punto. USA, Gran Bretagna e Francia invocano il fatto che Assad avrebbe violato le convenzioni internazionali che proibiscono l'uso di armi chimiche contro i civili, ok, ma quelle convenzioni non prevedono l'uso della forza militare contro chi le viola; USA, Gran Bretagna e Francia non possono neppure invocare il diritto di attaccare la Siria per autodifesa, perché Damasco non minaccia nessuno di questi tre Stati; infine USA, Gran Bretagna e Francia non possono invocare il diritto sancito dalla NATO di attaccare chi minaccia uno Stato membro, perché la Siria non minaccia nessuno di essi.
Sesta cosa da capirese prendiamo i Paesi coinvolti in questa guerra, cioè USA, Gran Bretagna, Francia, Russia, Paesi del Golfo Persico, Israele, Iran, Libano, Iraq, Turchia e naturalmente Siria, più Al Qaida che combatte Assad, e se vogliamo capire le alleanze o gli odi, ci troviamo davanti a un caos incredibile. Ma davvero pazzesco. Cerchiamo di capirci qualcosa:
Chi è a favore del dittatore siriano Assad: Russia, Iran, un gruppo militante Shiita del Libano che si chiama Hezbollah.
Chi è contro il dittatore siriano Assad: USA, Gran Bretagna, Francia, Paesi del Golfo Persico, Israele, Turchia, i Sunniti del Libano, Al Qaida.
Ma… USA, Gran Bretagna, Francia, Russia, Paesi del Golfo Persico, Israele, Iran, Libano, Iraq, Turchia, ed Hezbollah odiano tutti Al Qaida nella versione non siriana (quella internazionale), mentre USA, Gran Bretagna, Francia, Paesi del Golfo Persico, Israele, Turchia e mezzo Libano Sunnita appoggiano invece Al Qaida nella versione siriana. Assurdo.
Ma… Israele ha paura però che se cade Assad, la Siria si frantumi in una guerra civile zeppa di gruppi militanti scatenati, fra cui l’arcinemico libanese d’Israele che è Hezbollah (pro-Assad), ma anche i gruppi di Al Qaida (anti-Assad), che fomentano alcuni piccoli gruppi estremisti palestinesi a Gaza che sono nemici d’Israele.
Ma… Il Libano è a rischio grave di tornare a spaccarsi in pezzi, coi suoi Sunniti che odiano Assad e i suoi Shiiti che lo appoggiano, ma se si rispacca il Libano, Israele e gli USA se la fanno sotto, e tutto si complica in modo orrendo.
Ma… L’Iraq è già di per sé messo malissimo, frantumato fra gruppi Sunniti e Shiiti militanti che s’ammazzano come polli ogni giorno, fra cui il gruppo Al Qaida ‘Stato Islamico di Iraq Levante’ che combatte sia in Iraq che in Siria contro Assad. Certamente una guerra civile in Siria dopo la caduta di Assad, con un rafforzamento di Al Qaida, non gioverebbe all’Iraq.
Ma… gli Stati del Golfo Persico, fra cui l’Arabia Saudita, vogliono sbarazzarsi di Assad, e sognerebbero anche la fine dell’Iran alleato del dittatore siriano. Così sostengono Al Qaida in Siria, ma abbiamo già detto che la stessa Al Qaida è l’arcinemico dei Sauditi in patria, per cui di nuovo ci troviamo con una contraddizione assurda che potrà solo alimentare venti di violenza in futuro nei Paesi del Golfo.
Ma… Gli americani (e gli inglesi) stanno facendo il solito errore che sempre fanno in Medioriente. Si alleano a casaccio col primo gruppo che combatte colui che gli sta sulle balle (Assad), e in questo caso parliamo dell’alleanza fra USA e Al Qaida in Siria. Poi la prendono nel sedere dopo, come accadutogli in Iraq sia coi Shiiti che coi Sunniti, con un caos micidiale come conseguenza. E’ infatti totalmente assurdo che oggi Obama appoggi Al Qaida in Siria, perché quel gruppo odia l’America per definizione, e se cade Assad è garantito che si rivolterà contro gli americani. Non ci vuole molto a capirlo, ma non lo capiscono alla Casa Bianca. Come non ammettono che tutti i loro interventi militari ‘per la democrazia’ sono stati pretesti per mettere le mani sulle risorse del Paese vittima, lasciandolo poi in un orrendo caos di violenza e anarchia, di corruzione e di povertà. Si veda Iraq, Afghanistan, Libia o Somalia.
Conclusioni: come si può capire ci troviamo di fronte a un marasma impazzito d’intrecci e di pericoli alla dinamite, dove un passo in ogni direzione può farla saltare in aria. Un vero caos mortale impossibile da governare. La guerra in Siria potrebbe eliminare quel porco assassino torturatore di Assad, ma certamente non porterà una goccia di democrazia, né di pace, né di diritti umani da nessuna parte.
Va compreso, signora Pina, che quando una regione come il Medioriente è stata tenuta per un secolo nella repressione e nella miseria, nella guerra e nelle stragi, a causa sia degli interessi occidentali (si legga Perché ci Odiano, Paolo Barnard, Rizzoli BUR 2006) sia degli interessi di altre potenze; che quando una regione come il Medioriente è stata per decenni affidata da USA, Gran Bretagna e Francia a dittatori abominevoli e sanguinari che però erano i pupazzi di noi occidentali, ma che hanno trattato i propri soggetti con una brutalità da medioevo… non si può oggi pretendere di trovarsi con un bel lenzuolo diviso chiaramente fra ‘buoni’ e ‘cattivi’ su cui fare scelte. E non si può pretendere che in due minuti questo caos mortale che è il Medioriente si trasformi a colpi di bombe in una democrazia svedese.
Per cui signora Pina non si aspetti nulla di buono, pulito o chiaro da questa guerra. Scegliere una delle parti è veramente impossibile. Dettare una soluzione oggi, dopo un secolo di marasma sanguinario, è impossibile. E questo nessuno lo vuole ammettere. Solo un’osservazione tragica: i civili muoiono e moriranno in prima serata tv, e loro non hanno colpe.

STRAGE IN SIRIA: "A CHI GIOVA"


Marra: Perché mai Assad avrebbe usato armi chimiche? Per garantirsi di fare la fine di Gheddafi?

Non che voglia difendere Assad, che è a sua volta un criminale, ma se si guarda la questione dal punto di vista dell’«a chi giova» perché mai dovrebbe aver usato delle armi chimiche? Per dare agli americani un buon motivo per fargli fare la fine di Gheddafi?

Premesso cioè che non credo a una parola di quello che dicono i media, e che ritengo che il mondo, da Letta a Obama, sia in mano ai criminali massoni venduti alle dinastie che guidano il bilderberg, in quale mai logica Assad avrebbe potuto compiere un gesto così autolesionistico come quello di dare al potere bancario, attraverso l’esercito americano, l’alibi per poterlo annientare?

Se si segue invece il filo rosso della logica del cui prodest (a chi giova) ecco che è subito chiaro che l’uccisione di questi infelici è una manna per il potere (bancario, perché non ce n’è nessun altro) che mira a entrare in questi ultimi baluardi di una qualche autonomia allo scopo di colonizzare anche il loro sistema bancario, petrolifero eccetera.

Che si può fare? Per ora niente, perché hanno in mano tutto il sistema mediato planetario, sicché fanno rientrare la nostra voce e la voce dei pochi altri che queste cose le dicono nell’ambito delle ‘normali espressioni del diritto di critica’.

Critica di cui sanno bene come limitare al massimo la diffusione, perché sono i proprietari diretti o indiretti o comunque i controllori di tutte le principali televisioni e giornali privati o pubblici del mondo, nonché di internet e di qualunque altra cosa conti o possa produrre effetti.

Tuttavia hanno perso lo stesso, perché hanno avversari invincibili, quali l’involuzione climatica che hanno causato con i consumi inutili e con la loro depravatissima pseudo-scienza, o il malessere che hanno creato nell’intera umanità con le loro folli politiche sia economiche che di ogni altro tipo.

Si sono macchiati di crimini tali che, non appena saranno rovesciati insieme ai loro scherani, il Tribunale Speciale Internazionale che di certo sarà insediato non potrà che condannarli a morte a uno a uno. Amen!



fonte
http://www.signoraggio.it/marra-perche-mai-assad-avrebbe-usato-armi-chimiche-per-garantirsi-di-fare-la-fine-di-gheddafi/

PSICOSI DI MASSA

Le cause della psicosi cronica e della schizofrenia, e più in generale della pazzia, sono palesi, ma la psichiatria le considera oscure perché essa stessa ne è affetta, come l’intera società.
Le diverse espressioni della pazzia, salvo quelle dovute a cause fisiologiche, sono quasi sempre di matrice culturale.
Basti pensare che la psicosi (alla radice una paura generalizzata di tutto e tutti), nonché quella disgregazione della personalità e alterazione del pensiero che a essa non può che conseguire, che la psichiatria identifica come schizofrenia, sono divenute comuni negli ultimi decenni perché sono tipiche della cultura consumistica, mentre l’isteria, frutto della soccombente cultura patriarcale\repressiva, ha iniziato a tramontare negli stessi anni.
Psicosi caratterizzata da una forte tendenza verso gli altri (amore per il contesto), frustrata però da un limite nell’esercizio dei ruoli.
Limite a causa del quale gli altri, verso i quali l’individuo è fortemente proteso, lo negheranno.

Psicosi la cui entità varierà anche in base al livello di tensione dell’individuo verso gli altri e al tipo e alla veemenza della recriminazione che subirà.
Detto infatti che la vigente paura e sfiducia di tutti verso tutti costituisce già di per sé una forma di psicosi di massa, i ‘freddi’ reagiranno divenendo cinici, indolenti, indifferenti, mentre i partecipativi tenderanno a cadere preda delle forme di psicosi vera e propria.
Avranno una tendenza alla psicosi, in sostanza, coloro che, a causa di un loro limite nell’esercizio delle forme di partecipatività positiva, non riusciranno a ottenere l’agognato riconoscimento, per cui, vedendo frustrate le loro aspettative, scadranno verso comportamenti che, per l’aumentare del loro malessere, saranno sempre meno adatti a farli giungere a quel che vogliono.
A quel punto, negati da tutti e più duramente, se, oltre ad avere una forte tensione verso gli altri e a essere caratterizzati da una particolare sensibilità, siano connotati da una base irrisolta di paura remota legata a fatti particolarmente penalizzanti vissuti nella fase di formazione del carattere, è facile che cadano preda della psicosi.
Sussiste cioè la possibilità che l’individuo divenga psicotico solo se nel suo inconscio vi siano aree problematiche in cui ricadere quando regredisce.
Benché dipenda anche da quanto regredisce perché, se regredisce troppo, finirà per ritrovarsi in zone remote dell’inconscio, dalle quali comunque non riuscirà a gestire le relazioni.

In genere occorre poi anche che il limite espresso dall’individuo sia interpretato dagli altri come colpevole (negligenza di esercitare correttamente l’impegno), perché se è interpretato come incolpevole, non seguirà la recriminazione, sebbene seguirà in un modo o nell’altro una qualche penalizzazione (colpa oggettiva).
Il soggetto che esprime questo limite, specie quando dipenda da un disimpegno colpevole, di fronte all’impatto con la recriminazione, cadrà in una crisi di relazione con il suo contesto.
Da allora, poiché il suo disimpegno non gli consente di correggere il problema erogando la misura e la qualità di impegno che gli viene richiesto, vivrà con gli altri, che diventeranno per lui nemici di cui non potersi fidare, rapporti di scontro crescente che lo condurranno a percepirli come non affidabili, pericolosi, e che altereranno il suo comportamento fino a spingerlo verso quel distacco dalla realtà, quella «ridotta o assente capacità critica e compromissione dell’adattamento socio-ambientale» che configura la diagnosi convenzionale di psicosi.
L’individuo impegnato, invece, è meglio corredato di certezze maturate attraverso le esperienze positive che dall’impegno derivano, ed esse costituiranno un antitodo alle paure.
Cosa che non impedirà il malessere per l’insuccesso nelle relazioni, o rispetto ai suoi obiettivi, ma farà magari sì che non degeneri oltre lo stadio della generica, diffusissima insoddisfazione\depressione, che della psicosi è il più delle volte l’anticamera.

Un’insoddisafazione\depressione universale perché l’insoddisfazione è il motore della società dei consumi, nella quale i beni devono essere inutili, perché solo i beni inutili sono atti ad alimentare ogni volta quell’insoddisfazione che, in un circuito chiuso, alimenta altri consumi inutili e altra insoddisfazione all’infinito.

Per molti poi la psicosi è frutto di una scelta.
L’individuo, cioè, pur in presenza del malessere che la psicosi gli procura, preferisce rifugiarvisi e rifiutare di adottare un regime di impegno adatto a far sì che possa istituire, attraverso il corretto esercizio dei ruoli, un’adeguata forma di relazione con gli altri.

Astrattamente, quindi, il modo per arrestare la psicosi è porre l’individuo in condizione di ricostruire il suo ruolo in mezzo agli altri.
Non va però dimenticato che la psicosi (il ‘non confronto‘ di cui essa è frutto) è funzionale al consumismo; la paura e sfiducia verso gli altri è così fondata da esserne affetta l’intera società; e l’impegno deve consistere nel raggiungere obiettivi esistenziali solitamente di non facile realizzazione.

Ne deriva che gli psicotici (e schizofrenici) guariranno automaticamente quando guarirà la società, ma guarire prima, per conto proprio, richiede, oltre che speciali capacità, situazioni particolarmente favorevoli.

NE' VERO ,NE' BUONO, NE' UTILE....















Mentre Socrate è seduto in una piazza, un uomo gli si avvicina, in preda a visibile eccitazione.
“ Buongiorno Socrate, sai cosa ho appena saputo?”
“ No”, risponde il saggio, “come potrei saperlo?”
L’uomo, impaziente di condividere il suo segreto, si accinge a raccontare la sua storia. Ma Socrate lo interrompe:
“ Aspetta un momento! Prima di cominciare, puoi dirmi se hai fatto passare ciò che vuoi riferirmi attraverso i tre setacci?”
“I tre setacci?”, chiede l’altro stupito. “Ma non so di che cosa stai parlando!”
“ Il primo setaccio è quello della bontà.
Quello che vuoi raccontarmi è una cosa buona?”
“Ebbene, non ci avevo pensato. Aspetta,,, no, non credo che si possa dire che si tratta di una cosa buona”.
“Allora, continua il filosofo, se non è una cosa buona, l’hai almeno fatta passare per il secondo setaccio, quello della verità?
Quello che vuoi dirmi è vero?”
“ Devo confessare che non ne sono sicuro”, risponde l’altro sempre più imbarazzato. “L’ho saputo da un amico che l’ha sentito anche lui da…”
“Quindi non sai se è vero”.
“No, per dirla sinceramente, non ne so nulla “.
Socrate allora continua:
“ Se quello che vuoi dirmi non è una cosa buona, né sicuramente vera, almeno passa attraverso il terzo setaccio? E’ utile che io venga a saperla?”
“ Insomma, non credo che sia davvero utile”, risponde l’altro, a disagio.
“ Allora ascolta! Se quello che vuoi dirmi non è una cosa buona, né vera, né utile, preferisco non ascoltarla e ti consiglio di dimenticarla”.

da http://altrarealta.blogspot.it/

mercoledì 28 agosto 2013

L'ELITE HA CARTA BIANCA

Gli italiani sono senza alternativa concreta

Non possono fare altro che sottostare alle pressioni che il ‘capo’ esercita verso il ‘basso’. È un vero e proprio paradosso.

Gli italiani, al contrario, sono come bambini ubbidienti che ricevono il buffetto sulla guancia ad opera dello ‘zio’ compiaciuto. Vorrebbero tanto ‘comportarsi diversamente’, tuttavia non sanno nemmeno perché, ma continuano a vivere di silenzi assensi… forse per non perdere la 'mancia' dello zio...

Il ‘raggio traente’ è consolidato a grande profondità.

All’esterno, l’Elite ha ‘carta bianca’ e sufficiente potere per fare il bello ed il brutto tempo. Due fasi altalenanti dell’esperienza esistenziale, opportunamente monitorate, pianificate, controllate, come acqua che sgorga da un rubinetto, del quale ‘qualcuno’ ha il pieno controllo.

Il caso non esiste nemmeno al livello del ‘Controllo’. In generale, il caso non esiste.

La storia deviata l’ha scritta il Controllo. Le leggi le ha concepite il Controllo.

Crediamo che le guerre le abbiano vinte gli eserciti in campo? Naa… illusioni per i posteri.

Osserviamo le ‘differenze’ che sono emerse nel corso del tempo. Le dinamiche che costeggiavano i flussi determinanti le azioni, le decisioni attuate sui fronti operativi. Le strane scomparse di documenti ufficiali segreti alla fine di ogni guerra. Le strane scomparse di uomini di ‘peso’ alla fine di ogni guerra.

C’è una ‘mano’ silente che non lascia mai nulla al caso e che quando interviene trova sempre sicari, braccia pronte ad operare secondo input certamente subliminali.

La guerra vera è quella tra ‘poveri’ che il genere umano si è sempre fatto, ignorando la ‘causa’ che ha sempre alimentato e soffiato discordia tra fratelli e sorelle in cammino comune:

il potere sottile silente parassitario.

È maturo quel popolo che soggiace all’unico campo uniformante? È maturo quel popolo che ‘dice sempre sì’ anche se poi ‘non sta bene’? È maturo quel popolo che non trova la forza per fare emergere l’alternativa allo  status quo?

Oppure, quel popolo, è solo sotto l’effetto di un incantesimo talmente profondo da risultare ‘impossibile’?

Qualcosa è impossibile sino a quando, pur avendo un potere sottile, non si palesa mai all’evidenza sensoriale. Rammentiamo molto lucidamente che la Psicanalisi è sempre pronta a conferire il ‘bollino del matto’ a coloro che ‘vedono in maniera diversa dall’usuale’

E in fondo ci si sente anche un po’ ‘matti’ se non si può usufruire della manifestazione fisica di quello che sentiamo in altri modi.

In poche parole, se l’umanità non svilupperà un’altra modalità di ‘vedere’, non si accorgerà mai dell’esistenza del ‘non manifesto’ e continuerà a ‘suonarsela e cantarsela’ per sempre…

Le persone si controllano tra di loro e fanno il gioco del sistema

Francesco Franz Amato Le persone si controllano tra di loro e fanno il gioco del sistema

Come si dice in un documentario con David Icke di qualche tempo fa, la furbata maggiore del sistema in cui ci troviamo è stata quella di creare un metodo di controllo interno: non serve che siano il sistema o le sue autorità a controllare le persone: lo fanno le persone stesse..

E’ il gioco del moralismo, del perbenismo e del conformismo sempre più sfrenati di questa epoca.

Le persone che si adeguano al sistema fanno di tutto perchè anche gli altri facciano lo stesso. Fino ad arrivare a mettere i bastoni fra le ruote, o ad isolare chi non si adatta ai parametri generali.

E’ il caso di quello che si piazza a 130 km/h in autostrada in corsia di sorpasso e rifiuta di spostarsi se alle sue spalle qualcuno gli chiede strada: lui non può sapere per quale motivo chi desidera andare più in frettta gli stia chiedendo spazio. Potrebbe essere una ragione valida, come un’emergenza medica o di sicurezza, però rifiuta lo stesso di farsi da parte perchè, dato che lui è già alla massima velocità consentita, gli altri devono fare lo stesso. In altre parole si assume il ruolo di controllore della velocità altrui, senza averne l’autorità, senza un incarico ufficiale e, quel che è peggio, senza avere la benché minima idea di chi ci sia alle sue spalle e del motivo per cui voglia andare più veloce.

Andando oltre l’esempio in questione, la società ormai è piena di questi comportamenti, dove chi si uniforma alle regole pretende che tutti gli altri facciano lo stesso e, in caso contrario, mette in atto rappresaglie o comportamenti contro chi non si adegua.

Le persone non omologate vengono isolate, ostracizzate, giudicate e condannate senza il benché minimo tentativo di comprendere le ragioni del loro comportamento: semplicemente, dato che non si comportano come ci si aspetta da loro, allora sono da condannare.

Tu DEVI adeguarti, DEVI seguire le regole, poco importa se sono assurde o se hai degli ottimi motivi per opporti: DEVI conformarti.

E’ ovvio che non stiamo parlando delle leggi dello stato, se non in parte, ma delle regole non scritte che la morale comune, questa incredibile vessazione all’animo umano, impone a chi vive in una qualsiasi società moderna.

Ed è veramente un capolavoro di ingegneria sociale quello messo in piedi da chi vuole il controllo delle masse: fare in modo che le stesse provvedano autonomamente a rendere la vita difficile a chi non si adegua.

Non vuoi curarti con la chemioterapia? L’ospedale rifiuta di curarti in toto.

Vuoi vivere secondo canoni salutistici? Vieni additato come un pazzo e, in più, fai fatica a procurarti un cibo sano o un abbigliamento che non sia sintetico.

Ci sono 42 gradi all’ombra? Devi mettere la giacca lo stesso, anche se rischi il colpo di calore e al di sotto del “fresco lana” la camicia è completamente madida di sudore.

Entri in un negozio con l’aria condizionata? Devi beccartela tutta, anche se è ovvio che chi entra è sudato per il caldo estivo e uno sbalzo termico di 20 gradi non può di certo fargli bene.

Non facciamo il gioco del sistema: non diventiamo agenti di polizia morale contro i nostri stessi simili. Anziché ostracizzare chi vive secondo regole diverse, difendiamo la sua libertà di farlo in quanto libero cittadino del mondo (non sto parlando di comportamenti criminali, ovvio!).

Se qualcuno non vuole vaccinare i suoi figli perchè ritiene questa pratica una barbarie inutile, DEVE avere il diritto di farlo senza che nessuno gli salti addosso come succede nella maggior parte dei casi.

Se un uomo vuole andare al lavoro in Luglio, quando ci sono 40 gradi all’ombra, vestito in tuta e maglietta, DEVE avere il diritto di farlo senza che nessuno ne metta in dubbio la professionalità.

In una società civile, composta da individui veri, ogni persona si dovrebbe battere fino alla morte per il diritto di chiunque altro ad essere libero.

E non, come invece accade oggi, per fare si che si conformi alle regole della morale comune
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