domenica 12 ottobre 2014

GRILLO: FUORI DALL'EURO E REDDITO DI CITTADINANZA (referendum)

"Questa sera lanceremo il referendum sull'euro e sul reddito di cittadinanza". E' l'anticipazione che Beppe Grillo fa dal palco alla festa del M5S al Circo Massimo sul quale stamani è salito a sorpresa.  Per il leader Cinque Stelle l'euro "è una moneta senza futuro
"Dobbiamo uscire dall'euro per forza e nel più breve tempo possibile" ha gridato Grillo dal Palco. 'Il referendum "lo facciamo raccogliendo le firme in sei mesi, vediamo chi ce la darà la firma". Secondo Grillo "anche la Germania uscirà dall'euro. Sono al tredicesimo posto su diciotto per crescita e gli cala l'export. Non possono venire a farci lezione a noi".
"Questa non è la festa dell'Unità soprattutto perché non abbiamo gli stand della Mercedes e lo sponsor degli inceneritori" ha anche detto Grillo per sottolineare quanto appena denunciato dal palco dove è stato letto un articolo di 'colore' de La Repubblica.
"I giornalisti sono una barriera tra noi e voi. Siamo andati in giro per gli stand e mi hanno impedito di parlare con la gente" ha attaccato Grillo i giornalisti dal palco.
"Il nostro media è la rete e non certo tv e giornali che descrivono quel che vogliono. Sulle presenze e i comizi ci sono le nostre foto su Internet che testimoniano quanti siamo" ha anche affermato Grillo.
"Con il Jobs Act si creeranno milioni di nuovi schiavi" dice Grillo criticando la riforma del lavoro del governo Renzi. "E' una presa per il culo. La Germania l'ha fatta e ha smesso di crescere".
Botta e risposta Grillo-Pizzarotti - "Stasera convinceremo anche Pizzarotti". Grillo risponde così ai cronisti che gli chiedono un commento alle parole del sindaco di Parma Stefano Pizzarotti secondo il quale nel M5S ci sono uomini ma non idee. "Stasera presenteremo il piano B", aggiunge il leader Cinque Stelle. "Ma convincere che vuol dire?", dice il sindaco di Parma. "La mia presenza sul palco non è il problema più grosso", afferma il sindaco di Parma a proposito della sua assenza sul palco della festa M5S. "Struttura e organizzazione sono due cose diverse. Un'organizzazione serve fin da piccoli e organizzazione non significa gerarchia", prosegue Pizzarotti. "Essere all'opposizione o amministrare sono due cose diverse. Quando si è al potere bisogna avere più concretezza", conclude.
"Mi dispiace deludervi ma domani non ci sarà nessuna mia investitura". Così il deputato M5s Luigi Di Maio indicato come possibile 'delfino' di Grillo ai vertici del Movimento 5 stelle. "Oggi il Movimento è già un movimento allargato: non ci sono solo Grillo e Casaleggio e loro stessi sono contenti di questo".
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/11/grillo-al-circo-massimo-stasera-lanciamo-referendum-su-euro_ad8da0b5-c194-40a0-98c7-77c711c6228e.html

Per quanto io io sia completamente d'accordo al reddito di cittadinanza e all'uscita dall'euro
Un referendum mi sembra alquanto inutile non lo faranno fare e nel caso troveranno il modo di vincerlo i proeuropa il guaio di Grillo è che vuole fare le cose DEMOCRATICAMENTE il che denota una grande onesta' purtroppo quando si è in una Eurodittatura non ci si puo' muovere democraticamente non sto parlando di rivolta armata, ma di altre forme di lotta

Antar Raja

http://altrarealta.blogspot.it/

ALBERTO BAGNAI SULLA QUESTIONE REFERENDUM

Proporre un referendum per l'uscita (o la permanenza, o quello che è) dall'euro è una colossale operazione di gatekeeping e basta. Lo ho già detto, e le condizioni non sono cambiate. Anzi, no, un po' sono cambiate: sono morte tante persone, e il sangue di queste persone, a mio sommesso avviso, ricade molto più in testa a quelli che hanno fatto finta di voler combattere il sistema, come Grillo, piuttosto che ai piddini che in fondo sono stati più onesti. Loro, infatti hanno sempre detto che il sistema gli piaceva così. Ma ora stanno cambiando idea, e il motivo è evidente: il tana liberi tutti l'ha dato Zingales, che sull'euro ha detto cose più giuste e rivoluzionarie del simpatico barbone. Vi siete fatti sorpassare a sinistra perfino dalla Chicago!

Oggi, in Italia, se uno vuole veramente uscire dall'euro, sa da dove cominciare, sa benissimo cosa fare. Lo hanno fatto e lo stanno facendo persone lievemente più importanti del simpatico guitto del Tigullio. Quindi se lui non lo fa è perché non lo vuole fare, cioè perché vuole continuare a prendervi in giro.

La controprova è che quando ha voluto far finta di uscire, ha fatto l'unica cosa che c'era da fare, e ve la ricordate.

Solo che, quanto a me, se aveva un senso farmi strumentalizzare nel 2013, prima delle politiche, perché serviva a scalzare l'insopportabile Bersani (cosa che puntualmente è successa, perché qui era stata prevista), non avrebbe alcun senso farsi strumentalizzare per abbattere Renzi, che sta affondando da solo, come Grillo. Il 5 Stelle è finito, è vittima del suo tradimento alla parte sana della nazione, a chi voleva affrancarla da una dittatura. Gli rimangono i piccoli dottor Livore anti-stato, i castacriccacoruzzzzzionebbrutto, e gli rimangono per poco, perché quelli lì un qualsiasi Passera di passaggio (ma lo stesso Renzi) può intercettarli. La sconfitta del 5 Stelle alle europee l'avevo prevista, ve lo ricorderete, e non prevedo grandi recuperi alle politiche della prossima primavera (o più in là, posto che ci si arrivi).

Quindi basta scemenze.

Io vi rispetto, ma voi rispettate me: la discussione sul ruolo del 5 Stelle in merito all'euro si è aperta e chiusa su questo blog molto tempo fa. Non intendo riaprirla, perché è insensata. Ho fatto più io, da solo e senza un euro, per fare chiarezza su questo tema, del vostro simpatico amico e del suo guru, con tutti i mezzi che hanno. Ora scompariranno, perché hanno scelto di collocarsi dalla parte della pattumiera della Storia, e se devo aiutare qualcuno a cambiare fronte non aiuto certo un partito piccolo, opaco e agonizzante: è più funzionale aiutarne uno grande, più strutturato, e lievemente meno in difficoltà, no?

Mi spiace essere repulsivo, o repellente, se preferite, ma il mio tempo è poco, e ho il dovere di non sprecarlo ripetendo cose che se potessero essere capite non andrebbero spiegate.


Addendum: piantatela di frantumarci le gonadi con questa cosa che il referendum sarebbe un'occasione per creare consapevolezza. Grillo ha uno dei blog più frequentati d'Italia e l'ha usato per distruggere scientemente consapevolezza facendo parlare di un tema delicato come l'euro solo dei cialtroni qualunquologi privi di esperienza specifica di ricerca in economia. Ce lo ricordiamo tutti e lo abbiamo documentato in questo blog. C'è stata un'unica eccezione motivata da tatticismi elettorali e ne ho parlato sopra. Se uno vuole costruire consapevolezza, si fa il mazzo che mi son fatto io ogni giorno. Se uno si sveglia dopo che sono morte centinaia di persone e spara un bel fumogeno non vuole costruire consapevolezza.

Alberto Bagnai
http://goofynomics.blogspot.it/2014/10/agli-ortotteri.html

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