lunedì 18 maggio 2015

LA MENTALITA' CANCEROSA

I TUMORI SECONDO VALERY SINELNIKOV

Una teoria interessante, spiega bene ciò che, in fondo, sapevamo Emoticon smile
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"Il cancro… si tratta di un vecchio rancore, rabbia, cattiveria, odio, il desiderio di vendetta che "divorano" il corpo, è una profonda ferita dell'anima, che non si rimargina…. Se una persona nella sua visione del mondo si comporta come una cellula cancerosa, crea il cancro nel suo corpo.

Come funziona una cellula sana? Prima di tutto, prende cura di tutto l'organismo, ed esegue le sue funzioni, che servono all'organismo. L'organismo, a sua volta, dà alla cellula tutto il necessario. Una cellula sana capisce che il suo benessere dipende dal benessere di tutto l'organismo… per lei l'organismo è Dio, la fonte della sua vita e benessere. Così è anche nella vita degli uomini. Ogni persona, come una cellula dello stesso organismo, possiede il suo compito, una predestinazione davanti a Dio. E al primo posto c'è il dovere, non il consumo. Perciò una persona sana vive secondo la regola: si vive e si cresce per la felicità e per il benessere dell'umanità, di tutto il mondo.
Come si comporta una cellula cancerosa?
A lei non interessa l'organismo, si preoccupa solo di se stessa. Non sa che il suo comportamento distrugge tutto l'organismo, e che dopo la sua morte morirà anche lei.
L'Universo è un unico organismo, e non può permettere che una persona che ha una mentalità "cancerosa" elimini l'Universo, perciò, secondo le sue leggi, questa persona deve essere rimossa. E come risultato, una persona con questo tipo di mentalità elimina se stessa.

Una mentalità cancerosa oggi colpisce molta gente, per questo motivo la mortalità a causa di tumori è al secondo posto, nel mondo….chi possiede questa mentalità, generando i pensieri distruttivi, distrugge se stesso, odiando, disprezzando, vendicandosi, uccidendo mentalmente il mondo intorno.
… Il cancro non è incurabile. La chirurgia, la chemio, la radiografia lasciano soltanto un po' respirare, perché le cause della malattia non si rimuovono. Il cancro è la malattia di tutto l'organismo, e la guarigione di cancro è, prima di tutto, la guarigione della mentalità cancerosa.

… Un mio paziente mi raccontò di un suo collega: un giorno si è parlato del famoso comandamento circa il "porgere l'altra guancia". Il suo collega disse che lui non lo farebbe mai, ma aspetterebbe quando l'altra persona stia male per colpirla come si deve.
"E lo sa, dottore? E' morto di cancro".
Fonte Olga Samarina‎ LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA

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