venerdì 26 giugno 2015

LO STATO ITALIANO COME UN ADDESTRATORE DI CANI. SENZA L’OSSO


La nostra storia parla di un addestratore di cani. Oggi voglio raccontarvi una storia,

Egli ha 10 cani, e li vuole addestrare a cercare ossa nel bosco.
Li fa correre, saltare, annusare le ossa.
Fa in modo che diventino bravissimi.
Poi, finito l’addestramento, nasconde nel bosco 9 ossa, e libera i cani.
Dopo un pò, i cani tornano, tutti con un osso, tranne uno!
“Questo cane non è adatto”, pensa l’addestratore.
“Perché dovrei continuare a dargli da mangiare, e ad addestrarlo se non è capace a trovare ossa?”, si chiede.
La soluzione è semplice.
BANG! Colpo di fucile in testa. Morto.
Quel cane non era produttivo e andava abbattuto.


L’addestratore riprende la preparazione, e i suoi 9 cani diventano ancora più bravi a trovare ossa.
Finita la seconda fase della preparazione, nasconde nel bosco 8 ossa, e libera i cani.
Ed anche questa volta un cane torna senza osso!
“Anche questo cane non è granché” pensa l’addestratore. “Anche lui è solo un peso.”
BANG! Fucilata in testa, le cervella volano per aria fumanti.
Il cane giace morto, a terra, con il cervello spappolato.
Quel cane non era produttivo e andava abbattuto.

L’addestratore ricomincia l’addestramento con gli 8 cani rimasti, e poi nasconde 7 ossa nel bosco…
Ora, se hai un un minimo di intelligenza, penserai: “è ovvio che ci sarà sempre qualche cane che torna senza osso. Perché l’addestratore sta facendo questo?“
Ed anche i cani, se solo parlassero, potrebbero fare questa sacrosanta domanda all’addestratore.
Ma i cani purtroppo non parlano, al limite abbaiano e guaiscono.
Sotto vedete il grafico della spesa pubblica dello Stato Italiano, dal 1992 al 2013, confrontato con Spagna, Germania e Francia.
Ogni volta che il saldo è positivo lo stato tassa più di quel che spende (austerità): si tolgono ossa dalla nostra economia.
Ogni volta che il saldo è negativo lo stato spende per i cittadini più di quel che li tassa (deficit pubblico): si aggiungono ossa alla nostra economia.
Come vedete, il nostro Stato si sta comportando da più di vent’anni come questo stupido addestratore.
Ed i cani continuano a non parlare.
Essi continuano imperterriti ad andare nel bosco, ogni volta, senza fare storie, pur sapendo che se tornano senza osso sono morti.
E se la politica dell’addestratore rimane questa, le uniche domande che avranno senso saranno:
chi sarà il prossimo cane improduttivo?
chi sarà il prossimo cane da abbattere?
Sappi che se non ti svegli, se non inizi a pretendere un vero cambiamento, il prossimo cane senza lavoro potresti essere TU!

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