giovedì 23 luglio 2015

LE MASSIME DI SONIA SHATALOVA, UNA STRANA RAGAZZA AUTISTICA

LE MASSIME DI SONIA SHATALOVA, UNA STRANA RAGAZZA AUTISTICA
SONIA SHATALOVA ora ha poco più di 20 anni, vive con i genitori a Mosca. Da piccola le avevano diagnosticato il grave ritardo mentale, poi l’autismo. La diagnosi del grave ritardo mentale rimane tuttora.
Non ha mai parlato, non reagisce agli stimoli esterni.
Un giorno, all'età di 7 anni, sua madre le aveva dato un foglio e una matita, e Sonia aveva cominciato a scrivere. Sapeva scrivere e leggere (!), dimostrando un intelletto sorprendente. I medici a lungo non riuscivano a crederci; difficile farlo se vedi una ragazza che non mangia da sola ed è capace di pronunciare solo alcuni suoni.
Sonia aveva mostrato una capacita “innata” di scrivere in maniera corretta. Secondo i siti che avevo consultato cercando le notizie su di lei, Sonia possiede una sua visione del mondo sottile, che in parte ricorda quella di un famoso mistico russo, Danil Andreev, l’autore del “esotericissimo” libro “la Rosa del Mondo”. Sonia non l’aveva mai letto (è difficilissimo anche per un provato esoterico adulto). Quando la chiedono “come fai a saperlo?”, lei risponde (scrive) : “L’ho sempre saputo”.
E’ telepatica, sa leggere nel pensiero. Scrive poesie. Dopo aver sentito una poesia di Bella Akhmadullina sulla pioggia, aveva scritto che la pioggia ha un volto, il “volto di un bambino malato e saggio”.
Questi aforismi Sonia aveva scritto all’età di 8-10 anni.

FARFALLA: il principale indizio di una felice estate
INFANZIA: l’alba del destino nella vita umana
ANIMA: il vuoto nell’uomo, riempito o da Dio o dal Satana
SAGGEZZA: la misura tra “poco” e “molto”
PENSIERO: la forza più potente del mondo, dopo l’Amore
SCIENZA: conoscenza fondata sul dubbio che non include fede
NOTTE: un ombrello con le stelle
RIPOSO: lavorare con piacere
SUPERAMENTO: lo sforzo dell’anima grazie al quale la mente e il corpo vincono su ogni ostacolo
VITA: soffio della generosità divina sulla natura creata
MUSICA: la canzone di Dio percepita dall’uomo
PECCATO: la crosta sull’anima che separa l’uomo da Dio
VENTO: l’aria che non ama la calma
MUSEO: il tempo in conserva
LIBRO: una cosa che conserva nel tempo le conoscenze e i sentimenti umani
CAVALLO: una felicità grossa e calda, con 4 zoccoli
UCCELLO: un pensiero di Dio sul canto e sul volo
RISO: il medico per un'anima triste
SPIRALE: una linea retta che si è fermata durante la danza
VERGOGNA: il fuoco che libera l'anima dell'uomo dal peccato
URAGANO: il vento che ha perso la ragione
TESCHIO: una piccola scatola dove dentro c'è l'Universo
SFERA: un cubo senza angoli né spigo

Olga SamarinaLA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA

http://altrarealta.blogspot.it/

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