sabato 29 agosto 2015

UN MILIONE DI DONNE TORTURATE DALLA CHIESA CATTOLICA





















Nel “Malleus Maleficorum” (il maglio delle streghe) una sorta di “Manuale del perfetto inquisitore”, gli “esperti” della Chiesa Cattolica (ovvero i frati domenicani Heinrich Kramer Institor e Jacob Sprenger) elencavano dettagliatamente quello che combinavano le streghe: «uccidono il bambino nel ventre della madre, così come i feti delle mandrie e dei greggi, tolgono la fertilità ai campi, mandano a male l’uva delle vigne e la frutta degli alberi; stregano gli uomini, donne, animali da tiro, mandrie, greggi ed altri animali domestici; fanno soffrire, soffocare e morire le vigne, piantagioni di frutta, prati, pascoli, biada, grano e altri cereali; inoltre perseguitano e torturano uomini e donne attraverso spaventose e terribili sofferenze e dolorose malattie interne ed esterne; e impediscono a quegli uomini di procreare, e alle donne di concepire…».

Dal 1257 al 1816 l’Inquisizione torturò e bruciò sul rogo milioni di persone innocenti. Erano accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi e giudicate senza processo, in segreto, col terrore della tortura.
Se “confessavano” erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece “non confessavano” erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno.
Alcune erano sottoposte alla prova della pietra al collo, la presunta colpevole veniva cioè gettata in acqua legata a una pietra. Se annegava era innocente, se invece restava a galla era una strega … in ogni caso moriva!
In tre secoli alcuni storici hanno stimato che furono sterminati nove milioni di streghe, all’80% donne e bambine. Le donne venivano violentate oltre che torturate; i loro beni erano confiscati fin dal momento dell’accusa, prima del giudizio, poiché nessuno era mai assolto.

https://spiritualrationality.wordpress.com/2013/02/16/umilione-di-donne-torturate-e-uccise-dalla-chiesa-cattolica-nellarco-di-5-secoli/

http://altrarealta.blogspot.it/

1 commento:

  1. Il male non è nella Chiesa, in quanto tale, ma nell'uomo, in quanto maschio, portatore di violenza e sopraffazione; ieri si chiamava Chesa cattolica, oggi Islam, ma la sostanza non cambia. Finchè i maschi non avranno il coraggio di guardare apertamente al male che alberga geneticamente in loro, non cambierà nulla nel destino di questo povero pianeta, avviato alla (ennesima) distruzione.

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