sabato 26 marzo 2016

La differenza tra la merda e il profiterol


"QUANDO CAPIRETE CHE AVEVAMO RAGIONE SARA' TROPPO TARDI..." (L.F. CELINE)


(Informare) - Mentre l'Europa è scossa da una ventata di panico e centinaia di deficienti , colti da un raptus da madonnari da quattro soldi, aggiungono al già tragico Je suis... decorazioni, non si sa bene de che, fatte con gessetti colorati, l'Esercito Arabo Siriano riconquista Palmyra. Se in Europa un attentato semina il panico e reazioni da circo equestre, in Siria petroldollari , barbare esecuzioni, mutilazioni, torture, stragi di civili e autobombe non hanno piegato i siriani, che oggi possono esultare per l'ennesima vittoria. In tutto ciò c'è un motivo
Il motivo è la forza di volontà del popolo siriano.Che appunto, si sente popolo  ed è pronto a sacrificarsi per difendere la sua terra, la sua stirpe e il suo sangue e tratta i traditori in quanto tali. 
L'Europa perisce perché non è un popolo. Non lo è più da qualche centinaio d'anni, ed è tutta lì la differenza tra la merda e il profiterol. Ha cessato di esserlo perché si è abbandonata al capitalismo sfrenato, al vincitore di turno, all'abbandono di ogni etica e di ogni morale, ormai  pronta a scendere in piazza solo per rivendicare diritti civili che dovrebbero farci vergognare e a chinar la testa di fronte a disoccupazione e stipendi da fame che stanno portando la devastazione nelle famiglie.
L'Europa è impaurita come un coniglio di fronte a un attentato come ce ne sono decine nel mondo ogni giorno, perché è consapevole di tutto ciò. E' consapevole di ciò che è.
Non è più nulla, solo un popolo inetto e moralmente marcio fino al midollo. Un popolo finito. Rassegnamoci, abbiamo spalancato le porte dell'Inferno di fronte al futuro dei nostri figli.

di Gianni Franceschetti


http://informare.over-blog.it/2016/03/la-piccola-differenza-tra-la-merda-e-il-profiterol.htmlhttp://altrarealta.blogspot.it/

2 commenti:

  1. L'Europa è un continente geografico, dove vive la razza bianca cosiddetta indoeuropea, che va dal piccoletto del sud di pelo scuro e di occhi anche scuri ai longaccioni nordici biondi e di occhi chiari. Tutti ugualmente indoeuropei mi raccomando. Per cultura e tradizione costoro sono cristiani, di varia confessione, perfino valdesi ma NON musulmani. Pregano quando vogliono, anche in chiesa, dove vanno di solito alla domenica e a certe feste, mai inginocchiandosi gli uomini -lo fanno di solito le donne e i bambini- e per lo più pensando ai fatti propri mentre l'officiante fa il sermone. Nessuno invoca Dio mentre ammazza il vicino per motivi che nulla hanno a che fare con la religione, neanche viene invocato Dio mentre si strangola la moglie infedele. Niente: si ammazza e basta, ma generalmente non si sgozza. Si fa sparire definitivamente il cadavere negli ultimi tempi sfruttando gli infiniti mezzi mesi a disposizione dal generale progresso.
    Qulcuno tanti anni orsono, per l'esattezza un tedesco un italiano e un belga, aveva sognato di creare un unico Stato europeo, forse una Confederazione, insomma un'unica bandiera, e si scelse come simbolo e colore una corona di stelle -12 come quelle che stanno intorno alla testa della Madonna- in un meraviglioso mare blu. Qualcuno pensa fosse cielo, ma io ci vedo il mare, che è tanto da noi, tantissimo. Quindi volevno significare a tutti gli altri un cosa evidente: questa è terra cristiana. Punto. Da quando? Dal quarto secolo d.C. con l'editto di Costantino che riconosceva il cristianesimo come religione di Stato dell'Impero Romano.
    E ora che ho tirato fuori tutte le ie residue cognizioni storiche lasciatemi dire che io sono un profondo miscredente, ma...e qui arriva un grande MA...ma io non voglio che un culo piatto, un culo volto al cielo per cinque volte al giorno, un culo che costringe le sue donne a coprirsi fino agli occhi, che intende applicare ancora oggi una legge del ciufolo vecchia di quasi 1.500 anni, che non vuole vedere i simboli della religione comune alla gente di questo continente, non voglio che questo fetentone venga a dettar legge a casa mia. C'è gente che si è calata le brache -Renzi, Holland, Merkel u.s.w.- ma io me ne frego e sono pronto anche ad imbracciare un fucile per fare il tiro a segno su questi culi volti in su cinque volte al dì.

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