martedì 31 maggio 2016

LA CIVILTA' CHE CI UCCIDE

Le parole di un'anziana a capo di una comunità "oriana" (vedica) che si riconosce nelle tradizioni degli antichi popoli del Nord Europa, sono state raccolte dall'antropologo, biologo e viaggiatore G. Sidorov. Tra l'altro, la donna è laureata (e ciò spiega i termini da lei usati nella conversazione).
Ecco le sue riflessioni:

"... Non è un segreto che l'aria nelle grandi città è avvelenata dai gas di scarico, che si respira male e d'estate diventa ancora più difficile viverci. L'aria avvelenata distrugge la salute dei bambini. ammazza gli anziani. Ma il paradosso è questo: la terra e le case sono più care nei centri delle megalopoli. Pazzesco, ma è la verità! Il prestigio è più importante della salute.
Ma davvero, si tratta solo del prestigio?
L'acqua nelle città, anche in quelle più piccole, è avvelenata dal cloro e non solo.

Per di più, l'acqua è destrutturata. Ricordiamoci da dove l'acqua arriva nella rete idrica. Passa attraverso i depuratori, e nei depuratori arriva dalle rete fognaria.
L'acqua nelle città si muove in circolo. L'acqua dei bagni, degli ospedali, degli scarichi vari va nei depuratori e poi di nuovo nelle rete idrica. Le perdite dell'acqua si recuperano tramite le prese dalle fonti o dai fiumi dalle acque già mezzo avvelenate dagli scarichi. Ecco quale acqua scorre nei nostri rubinetti.
L'acqua "usata" non può essere depurata del tutto, perché l'acqua ricorda l'INFORMAZIONE. L'informazione delle feci, del sangue, del pus, dei detersivi, di ogni rifiuto. L'azione dei tubi e delle pompe distrugge i cristalli naturali dell'acqua, al 50% tale acqua perde le sue qualità di solvente.
Quindi, non può più diluire e asportare le tossine che incontra negli organismi dell'uomo e degli animali.

Ma non è tutto: questa acqua destrutturata, semi-plastificata, passando per i tubi dell'acquedotto ASSORBE tutta l'informazione che incontra sul sul cammino.
Con questa acqua sarebbe meglio non lavarsi e, tanto meno, non berla. La gente non è non lo sappia, lo sa. Ma nulla cambia nei loro cervelli programmati. L'aria, l'acqua portano la morte...
I muri dei palazzi anch'essi portano una morte lenta.
Il cemento, i mattoni, il vetro e il metallo rappresentano una materia morta che sottrae agli esseri viventi la loro energia e la assorbe. E' per questo che in queste case ci si sente meno bene rispetto alla case di legno; si tratta del deflusso della forza vitale.

...Nelle costruzioni di cemento armato c'è sempre una componente di ferro. Di per se, il ferro è neutro per la nostra salute, meno nocivo rispetto all'amianto, calce o cemento. Il ferro a livello atomico, è presente nel nostro sangue, ma nelle città diventa anch'esso per noi nocivo.
Le città moderne vivono consumando grandi quantità dell'energia elettrica. Sotto la terra scorrono le potenti linee della trasmissione dell'elettricità. E quanti cavi e fili ci sono nelle case?! Un'infinità. E la corrente scorre ovunque. Intorno ai conduttori sorge il campo elettromagnetico. E se mettiamo in questo campo un altro conduttore, sorgerà la differenza di potenziale che genererà un nuovo campo elettromagnetico.

Qual'è la conclusione?
Tutto il cemento armato cittadino, ovvero la sua armatura, irradia i campi elettromagnetici che danneggiano le cellule viventi, distruggono il materiale genetico dei nostri cromosomi. Questo è ciò che conosce anche la scienza.
C'è di più. La concentrazione di una grande quantità dell'energia elettrica, i segnali radio/TV, le antenne dei cellulari creano sopra di noi una potente cupola elettromagnetica, una sorta di scudo energetico.
Questo scudo non solo distrugge le cellule che si trovano sotto, deforma anche le ANIME delle generazioni nascenti.
Tu devi sapere che dopo la fusione delle cellule maschile e femminile si crea un'ancora materiale che richiama verso la Terra un'anima. Che deve superare quel potente scudo elettromagnetico delle città.

L'anima umana è una sostanza dalle frequenze diverse da quelle artificiali, ma lo stesso, passando attraverso la materia rozza, in qualche modo si deforma.
Ora capisci la tragedia delle megalopoli? Più alto è il grattacielo più spesso è lo strato di ferro saldato sopra le teste degli uomini. Ed è più difficile per i segnali che gestiscono la costruzione degli aminoacidi e delle proteine arrivare all'apparato genetico. Arrivano attraverso le finestre, i condotti, la ventilazione... Ecco perché i bambini nati negli appartamenti agiati sono così diversi da quelli che sono nati nei villaggi: gli ultimi crescono meglio, sono più sani...
...Così, molti "beni" della nostra civiltà sono un cavallo di Troia...".

http://www.aum.news/…/995-blaga-tsivilizatsii-kotorye-nas-u…

Olga Samarina




http://altrarealta.blogspot.it/

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