lunedì 9 gennaio 2017

IB FARBEN, BAYER, SCIE CHIMICHE

E' certo che, Fritz Haber doveva essere una cattiva persona, per potere ideare gas che tolgono la vita agli altri...devi essere non a posto, dentro intendo, facendoti mancare l aria a poco a poco...bisogna proprio essere esseri crudeli, quasi non umani, come puoi solo immaginare fare del male a un tuo simile quando tu stesso non sopporteresti questo ?
E' certo che...lo Zyklon B, l'insetticida cianogenetico e' stato sviluppato da Fritz Haber, un ebreo tedesco impiegato della Bayer.
E' certo che....la Bayer fu una delle societa' costitutive della IG Farben e a cui viene attribuito lo sviluppo del gas nervino.
E' certo che...sapere che queste societa' sono, non solo ancora attive, ma continuano ad inventare "farmaci " che ammalano e continuano in questo dolore provocato agli altri senza che nessuno li fermi.
E' certo che... quando guardo il cielo e vedo le striscie di gas di cui per il momento, hanno analizzato tre componenti:
sali di bario, sali di alluminio, sali di quarzo..
non ce la faccio, a non fare il collegamento IB Farben, Bayer, Chimiche....scie chimiche...
IL BARIO
È stato riscontrato che il bario è un inibitore dei processi muscolari, in altre parole esso tende a bloccare la decontrazione dei muscoli. I muscoli sotto l’effetto del bario, hanno difficoltà a rilassarsi spasmizzandosi, creando cioè in varie parti dell'organismo degli spasmi.
L' ALLUMINIO (che sia la risposta alla nostra non reazione (?)
L'alluminio per le sue caratteristiche intrinseche risulta molto pericoloso se viene inalato o ingerito nell'organismo umano. Una delle sue funzioni altamente negativa è di impedire la cosiddetta sinapsi neuronale.
La sinapsi permette la giunzione tra due cellule nervose attraverso la quale si propagano impulsi nervosi.
Il corpo umano, per difendere un così importante e delicato organo quale è il cervello, ha formato una difesa naturale affinché elementi estranei, quali ad esempio l'alluminio, non possano penetrare o depositarsi sulle cellule cerebrali.
Verrebbe impedita in questo caso proprio la sinapsi, il passaggio cioè dell'impulso nervoso da una cellula all'altra e la propagazione del comando ad una determinata zona del corpo attraverso i nervi.
Questa naturale difesa si chiama barriera ematoencefalica.
Essa si trova alla base del cervello, nella zona alta del collo e permette, nella zona del cervello, soltanto il passaggio di liquidi quali il sangue o comunque elementi disciolti nell'elemento liquido.
Il cervello si trova in una situazione del tutto particolare e delicata. Esso galleggia letteralmente nel cosiddetto liquor: il liquido cefalorachidiano. Il liquor permette al cervello, che in un essere adulto pesa all’incirca 1500, 1600 grammi , di non schiacciare i teneri capillari che si trovano alla sua base. il cervello così, di fatto, pesa soltanto 20 grammi all'incirca, proprio per la spinta che riceve dal liquido rachidiano grazie al principio di Archimede.
Se degli elementi troppo pesanti, non sufficientemente disciolti nel liquido che affluisce al cervello, bucano la barriera ematocefalica, rischiano di creare dei depositi totalmente estranei a quella che è la vita del cervello.
IL QUARZO
Un terzo elemento trovato nelle scie chimiche è il quarzo. Esso è formato di silicio e ossigeno, SI O2 (due molecole di ossigeno e una di silicio) che sono le due sostanze più diffuse nella crosta terrestre. Le rocce silicee (quarzo) in varie forme sono presenti circa per il 90% in essa.
Il quarzo è un affascinante minerale multiforme. La forma più rappresentativa è il quarzo latteo, soprattutto quello trasparente denominato comunemente cristallo di rocca.
Al di là della sua bellezza come minerale, il quarzo per le sue proprietà piezoelettriche e piroelettriche è ampiamente usato nell'industria soprattutto in quella di strumenti di precisione.
Il silicio, per quanto riguarda l'organismo umano, si trova presente in tutti i tessuti del corpo specialmente in quelli periferici: unghie, capelli, pelle e tessuti connettivi in genere.
Il silicio si trova anche nelle ossa.
Per le sue caratteristiche intrinseche esso ha una stretta parentela con la luce e conseguentemente con l'aria.
La caratteristica principale del silicio è quella di circoscrivere ovvero di mantenere nei giusti confini i processi di crescita.
Esso perciò limita la tendenza delle energie vitali a stimolare le forze di crescita al di là dei processi normali.
Se paradossalmente l'essere umano non potesse rimanere nei suoi confini fisici, il mondo esterno penetrerebbe in modo devastante nell'organismo distruggendolo in breve tempo.
E’ la pelle che chiudendo la struttura fisica dagli influssi diretti del mondo esterno, permette la possibilità di avere una vita individuale interiore, nella quale poter compiere processi psichici e spirituali necessari alla crescita della nostra coscienza.
Verso l'interno dell'organismo fisico il silicio, permettendo il passaggio della luce, aiuta la percezione, da parte delle difese immunitarie, di elementi estranei con la conseguente loro eliminazione per mantenere l'integrità della vita fisica.

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