mercoledì 23 agosto 2017

SIATE ERETICI


e-rè-ti-co
Che ha idee e posizioni divergenti rispetto al proprio gruppo; in particolare chi, pur aderendo ad una confessione religiosa (specialmente cristiana), ne mette in dubbio i dogmi o ne dà diverse interpretazioni
dal greco: airetikos che scegliere, da aireo scegliere.
La figura dell'eretico non ci arriva come una figura positiva: è fondamentalmente chi, discostandosi dal seno della madre chiesa, si discosta da una verità con la 'v' maiuscola, precipitando nell'errore - vuoi per fallacia nel discernimento, vuoi per orgoglio o vanità. Quest'ottica presuppone l'esistenza di una verità assoluta.
L'etimologia ci offre un punto di vista diverso dal tradizionale: l'eretico è colui che ha compiuto una scelta, una scelta divergente. Questa parola ci fiorisce in bocca senza alcuna implicazione morale: non contiene un giudizio su ciò che l'eretico sceglie. E ci provoca una domanda: chi non è eretico opera comunque una scelta o fluisce all'interno del gregge?
Oggi tanta ricchezza di questa parola nasce dalla sua emancipazione dal contesto religioso che per così lungo tempo l'ha assorbita: in politica, nell'arte e in generale ovunque vi sia un gruppo omogeneo per credenze o idee, per valori o interessi, ci possono essere eretici, persone che scelgono di portarsi fuori dalla via usata.

Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it: https://unaparolaalgiorno.it/significato/E/eretico

Vi auguro di essere eretici perché eresia dal greco significa scelta. Eretico è la persona che sceglie. L’eretico è colui che più della verità ama la ricerca della verità. L’eresia dei fatti prima di quella delle parole. L’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi. L’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità, dell’impegno. Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri, chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è. Eretico è colui che non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia chi approfondisce chi si mette in gioco in quello che fa chi crede che solo nel “noi” l’”io” possa trovare una realizzazione. Chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie, chi non pensa che la povertà sia una fatalità. Chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza che sono le malattie spirituali della nostra epoca.

Luigi Ciotti

Il sogno eretico – l’audiovisivo fotografico

La storia a tratti ironica di tre grandi personaggi del passato; la contadina guerriera GIOVANNA D’ARCO, il filosofo scrittore GIORDANO BRUNO e il padre della scienza moderna GALILEO GALILEI, ritratti fotografici in stile caravaggesco. Musiche di Caparezza.
Regia, fotografia e montaggio di Gianluca Bufardeci www.fotosservando.it



http://altrarealta.blogspot.it/

1 commento:

  1. buongiorno, in base alla tua disamina , come non essere d'accordo? ... per anni ci hanno venduto la parola "eretico", come negativa è sinonimo di anche "peccatore"... invece mi ritrovo in pieno nella spiegazione approfondita che hai scritto ....

    se posso permettermi, ti ho aggiunto al mio blogroll e ti lascio il link del mio : https://nonfake.blogspot.com/
    un saluto e andiamo avanti così

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