Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2026

BRIZZI APOCALITTICO

TRUMP, IRAN, ISRAELE E LA FINE DEI TEMPI -------------------------------------------- Perché ci troviamo in questa situazione? -------------------------------------------- Trump non poteva esimersi dall’aiutare Netanyahu, perché è stato finanziato e sostenuto da lobby collegate a Israele nel corso della sua ascesa elettorale. Questo fa parte di una prassi comune nei rapporti storici che intercorrono tra USA e Israele. I nemici di Israele sono nemici degli Usa. Inoltre, Trump aveva molto da guadagnare da un’eventuale espansione dell’influenza americana in quell’area del mondo. Spodestare il regime iraniano faceva parte d’un piano di controllo delle fonti energetiche e di accordi economici con i paesi arabi (quel petrolio fa gola a molti). Ma questa volta ha fatto male i suoi calcoli, perché l’Iran si è rivelata una potenza bellica non indifferente. [si veda il film “W.” di Oliver Stone (2008) https://www.facebook.com/reel/3985953095028346 ] Il comparire all’orizzonte del fantasma d’un n...

Abbiamo toccato il fondo?

Abbiamo toccato il fondo? Ieri leggevo un articolo in cui Giulia de Lellis, l’influencer che ha tenuto una «lezione» alla Bocconi di Milano, raccontava che per avere successo nella vita a una donna basta «essere bella» e saperci «fare». Al diavolo l’istruzione.  Subito dopo mi appare un video di un’altra tizia famosa che promuove dei fazzoletti con il suo marchio che costano venti euro a confezione e leggo migliaia, sì avere capito bene migliaia, di commenti di persone che le chiedono dove poterli acquistare! E in quel momento ho pensato: ma che diavolo è successo alle persone? Ecco vi ricordate la famosa tuta del pentimento della Ferragni andata a ruba in ventiquattro ore? Qua non si tratta di superficialità e neanche di stupidità, ma è come se la gente fosse proprio rincretinita. Ma c’è un’altra cosa che voglio dirvi, e probabilmente ad alcuni darà fastidio, ma voglio dirvela lo stesso. Perché vedete non ho potuto fare a meno di notare una cosa: la maggio...

LA VITA MECCANICA DI UNA PERSONA CONDIZIONATA?

Segni, comportamenti e dinamiche di chi vive senza presenza, guidato da automatismi, proiezioni ed illusioni  Un uomo inconsapevole non distingue l’essenziale dall’inessenziale: ama le parole, ma non i fatti. Non possiede reale attenzione, né memoria, né concentrazione; vive disperso, frammentato, incapace di mantenere una presenza stabile. Mente a se stesso senza rendersene conto, e poi mente agli altri quando parla di ciò che non conosce, nel bisogno di apparire competente e di sostenere un’immagine. Vive nell’indolenza: agisce, decide e cambia solo quando la vita lo mette con le spalle al muro e lo costringe. Non sa ascoltare, non riflette, non cerca di comprendere prima di parlare. È costantemente immerso nella paura e in uno stato di difesa continua. È schiavo dei suoi bisogni, soprattutto del bisogno di attenzione, approvazione, riconoscimento e del bisogno di avere potere e controllo sugli altri. Non sente il proprio corpo, non sa di averlo se non quando si ammala. Non agisc...

LUI CI DISSANGUA LEI LO RIPAGA

Per la Meloni le pulizie di Pasqua fra gli amici sembravano non finire più: dai piccoli (Delmastro, Bartolozzi e Santanchè) ai grandi (Trump, Netanyahu e Orbán). Purtroppo si sono interrotte sul più bello, quando poteva liberarsi o almeno distanziarsi da quello più costoso e petulante: Zelensky. Invece se lo tiene stretto, anche se l’ha ereditato dalla buonanima di Biden. L’interesse nazionale è comprare gas russo a basso costo e alleviare le bollette più care d’Europa (le nostre), spingendo per un compromesso Mosca-Kiev. Il che potrebbe servirle a far pace con Trump e recuperare consensi staccandosi dall’Ue più bellicista e facendo qualcosa di buono per l’Italia. Non sia mai. Ricevendo Zelensky, la Meloni s’è vantata perché “in quattro anni la posizione di Europa e Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev”. Un trionfo: l’Ucraina, già fallita nel 2021 (da tempo è il secondo Paese europeo più povero, ma anche il più armato), ha perso un quinto del territorio e 17 milioni di abi...

Fuck you !

Stavo riflettendo sugli ultimi deliri di un povero vecchio decrepito che si crede il nuovo Messia…  Un pazzo, uno squilibrato dannoso per sé stesso e per il resto dell’umanità. Non è da me e chi mi conosce sa bene che mai e poi mai sono stato un violento, un attacca brighe. Chi mi conosce sa bene che aborro ogni forma di violenza ma il troppo stroppia e questo vecchiaccio decrepito e malato ha superato oltre ogni misura la riga rossa al punto di portarmi a pensare il perché quel cecchino fallì il suo orrendo compito…  Perché questo satanista maledetto da Dio deve ancora trovarsi tra di noi… perché? Perché Dio non se lo porta via con un soffio… Un vecchio rimbambito che dovrebbe marcire sotto terra spolpato dai vermi… Ecco questo è ciò che è riuscito a fare questo maledetto vecchio… Far uscire il demone che ognuno di noi custodisce nel suo profondo! Far uscire la rabbia peggiore, aprire le porte del lato oscuro anche in chi, come il sottoscritto, era ben custodito nel profondo!...

CHE GLI DEI MUOIANO DI FAME

Chely Sanchez Meza  CHE GLI DEI MUOIANO DI FAME Gli dei non esistono da soli. Esistono perché li nutri. Perché dai loro la tua paura. Perché dai loro il tuo potere. Perché ti inginocchi davanti a qualcosa che hai creato tu stesso. Non vivono in cielo. Vivono della tua attenzione. Ogni preghiera è un trasferimento. Ogni colpa è un contratto. Ogni atto di obbedienza è una rinuncia a te. E mentre tu ti fai piccolo... loro diventano grandi. Ma ascoltalo bene: Se smetti di nutrire un dio, muori. Così semplice. Perché un vero dio non ha bisogno di sudditi. Solo le creazioni della mente hanno bisogno di adoratori. I sistemi ti hanno insegnato a guardare in alto affinché non guardi mai dentro. Ti hanno venduto salvatori affinché dimentichi che il potere è sempre stato tuo. Che gli dei muoiano di fame. Non per odio... ma per sovranità. Che rimangano senza fede, paura, altare, trono. Che crollino insieme alle colpe ereditate, le punizioni invisibili e i debiti spirit...

AmeriKani

Rendiamoci conto che nemmeno colui che tendenzialmente viene considerato come il "male assoluto" dal canone occidentale ha mai parlato nei termini dell'attuale presidente USA. E il problema è che gli stessi USA sono fondati sul genocidio e sulla sopraffazione. Sono quelli che davano le coperte infette di vaiolo ai nativi e diffondevano tra loro gli alcolici (mentre li vietavano per i bianchi); sono quelli di Hiroshima e Nagasaki, del napalm sui villaggi vietnamiti; sono quelli di Guantanamo ed Abu Graib. Ogni uomo sano di mente oggi dovrebbe iniziare a riflettere su come liberarsi da questo cancro. Daniele Perra Advanced Mind Institute Advanced Mind Institute NEUROACUSTICA- Advanced Mind Insitute , programmi audio ad alta definizione, da scaricare e a tuo disposizione per sempre Studi e aumento dell’IQ Emozioni e umore Sonno salutare Emozioni e motivazione Meditazioni rilassanti Rimozione dello stress Meditazioni generiche Rimozione delle dipen...

LOCKDOWN ENERGETICO

Antonio Ruben  LOCKDOWN ENERGETICO: LA PAURA NON CAMBIA NOME, CAMBIA MASCHERA Stamattina in macchina, direzione stazione. Radio accesa. Ed eccola lì, la parola magica: lockdown. Questa volta “energetico”. Pronunciata con quel tono gonfio, quasi compiaciuto, dal cronista di turno che sceglie anche di metterci, oltre che il tono grave, una necessità salvifica, come se evocare restrizioni fosse diventato un riflesso condizionato, un’abitudine narrativa più che una necessità reale. Del resto i "giornalai" dei salotti in seconda e terza serata ne hanno fatto una missione. Ma non è la parola che colpisce. È la naturalezza con cui ritorna. Perché il punto non è se ci sia o meno una crisi, le crisi esistono, sempre. Il punto è come vengono raccontate. E soprattutto: perché vengono raccontate sempre nello stesso modo. Ce lo si poteva anche far spiegare da uno storico come Alessandro Barbero, ma molti lo avevano già capito sulla propria pelle: non era solo emergenza, era un test. Un te...

IL SOLE GUARISCE

Il sole sulla pelle funziona in modo diverso dagli integratori di vitamina D - e non è questione di dose, è questione di fototrasduzione. Quando la pelle assorbe la luce solare, il corpo scatena non solo la sintesi di vitamina D, ma un'intera cascata di reazioni ormonali e neurologiche impossibili da ottenere da una compressa. UVB, UVA, luce visibile e infrarossi agiscono contemporaneamente sulla pelle, sugli occhi e sull'orologio biologico. La differenza è che il sole regola l'organismo attraverso l'esposizione, non attraverso l'ingestione. Cosa sta succedendo a quest'ora: — La sintesi della vitamina D3 nella pelle inizia dopo 10-15 minuti di esposizione agli UVB e dura fino a 8 ore dopo l'esposizione al sole — l'organismo produce esattamente quanto gli serve senza il rischio di sovradosaggio - La luce solare attraverso gli occhi (non attraverso gli occhiali) sincronizza l'orologio biologico nel nucleo incrociato del cervello - regola il ritmo di co...

BLOCCO ENERGETICO

Giovanni Evangelista  UE HA APPENA IMPOSTO BLOCCO ENERGETICO E NESSUNO LO CHIAMA PER QUELLO CHE È A causa del conflitto del Golfo, la Commissione europea esorta i cittadini europei a lavorare da casa, a guidare meno e a viaggiare meno in aereo. Il commissario europeo per l'energia, Dan Jørgensen, afferma che questa crisi non finirà nemmeno se la guerra dovesse terminare domani. Rileggilo. "Anche se la pace venisse ristabilita domani, non torneremmo alla normalità." 💀 Ciò significa che l'UE è rovinata in modo permanente. Non temporaneamente. 💀 Non si registrano ancora carenze immediate di approvvigionamento, ma il gasolio e il carburante per aerei sono già sotto pressione. 💀 I mercati globali del gas si trovano ad affrontare "vincoli crescenti". I prezzi dell'elettricità sono in forte aumento. 💀 26 dei 27 Stati membri dell'UE sono attualmente sottoposti a procedimenti di infrazione per non aver attuato le norme del mercato dell'elettricità. 💀...

IL RIBELLE

La rivoluzione è una farsa? Il ribelle è l’unico errore del sistema La rivoluzione, così come viene immaginata, non esiste. Probabilmente non è mai esistita davvero. Nella storia troviamo leader, correnti di pensiero, filosofi e sistemi economici che hanno orientato e diretto il popolo, mai una massa realmente libera. Per questo la domanda “cos’è un ribelle?” non può avere una risposta semplice. Non sta in una frase, ma in un’immagine, in un gesto, in qualcosa che rende le parole improvvisamente inutili. Il ribelle non si racconta: si manifesta. Il rivoluzionario ha bisogno di un capo, di una fede, di una direzione esterna. Senza qualcuno che gli dica cosa fare, si perde. Il ribelle no. Il ribelle lo è per natura. Anche da solo esercita una forza, uno stato d’essere che nasce dalla sua consapevolezza. Non si adegua, non si adatta, non cerca appartenenza. Non copia, non esegue, non delega. Ha le risposte dentro e segue la propria strada, sempre, anche quando que...