L'ABOMINEVOLE DAVOS E IL CONTRATTACCO CINESE
ilsimplicissimus - 22 gennaio 2026 ISTANTANEE SUL DECLINO Cose da non credere e che pure costituiscono la realtà di questo mondo in piena dissoluzione. Trump a conclusione nel suo discorso sconnesso e delirante fatto a Davos, capitale riconosciuta del globalismo e del suo progetto feudal–reazionario, ha tirato fuori il solito ritornello dell'America salvifica senza la quale il mondo sarebbe sotto il tallone delle forze dell'Asse. Si tratta di riflessioni di un scolaretto tonto, ma Trump le ha trasformare in una sorta di tragedia sulle sue facoltà intellettuali e sulle sue conoscenze: se l'America non avesse vinto il suo pubblico nella località turistica svizzera, ha detto, avrebbe "parlato tedesco con un pizzico di giapponese". Disgraziatamente a Davos si parla il tedesco da almeno 1500 anni, ovvero dalla fine dell'Impero Romano d'Occidente che vi aveva fondato le maggiori città, Basilea, Ginevra, Losanna e Zurigo: solo nel quinto secolo gli Alamanni e i ...