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Risonatore cristallino

« Risonatore cristallino » è un innovativo programma sviluppato dall'Advanced Mind Institute. Alla sua base c'è la frequenza di risonanza del cristallo di rocca 2675 Hz . Per ottenere l'effetto del dr. Holand, a questa frequenza è stata aggiunta la sua undicesima armonica (243.45 Hz). Nel corso delle sue ricerche il dr. Holand aveva scoperto l'effetto dell'unione di queste due frequenze sulle cellule patologiche: insieme combattono qualsiasi agente patogeno, cellule cancerogene comprese, e senza danneggiare in alcun modo la salute dell'organismo. Alla base del principio d'azione dell'11° armonica c'è l'effetto di risonanza. Abbiamo visto che i cantanti d'opera possono, con la sola forza della voce, spaccare dei bicchieri di vetro. Anche l'effetto dell' 11° armonica si basa sullo stesso principio, ma al posto del bicchiere ci saranno le cellule patologiche. Non  affermiamo che questo programma possa combattere il cancro (non abbiamo a ...

Il Gesù giovanile cancellato dalla storia

𝗗𝗨𝗘 𝗗𝗘𝗖𝗘𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗘𝗟𝗟𝗔𝗧𝗜 E se ti dicessi che il Gesù giovane fu cancellato dalla Bibbia perché venne iniziato da maestri spirituali in India? I Vangeli nascondono più di quanto rivelano: gli anni decisivi in cui Gesù divenne Cristo sono circondati da silenzio e censure. Dai 12 ai 30 anni non troviamo nulla: solo un vuoto totale. Un vuoto forse casuale? O una cancellazione voluta, per occultare un’esperienza spirituale più grande? Manoscritti e testimonianze millenarie parlano di un viaggio in India e Tibet, dove Gesù fu istruito da maestri spirituali. Conoscenze segrete che trasformano l’immagine del Cristo istituzionalizzato. 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗖𝗛𝗜 𝗠𝗔𝗡𝗢𝗦𝗖𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 Perché la Chiesa avrebbe nascosto tutto ciò? Per mantenere controllo e obbedienza. Gli antichi testi parlano di un giovane Issa, venerato dai monaci buddhisti come profeta occidentale. Le sue parole – compassione, perdono, unità con il Creatore – coincidono con quelle di Gesù. Issa affro...

STURMTRUPPEN 2026: ACH! MANCANO LE TRUPPEN!

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Il piano era magnifico, ja. La Germania deve riarmarsi, diventare militarmente fortissima, difendere l’Europa, scoraggiare il russo, rassicurare la NATO e possibilmente far tremare il Cremlino. Piccolo inconveniente: bisogna trovare i soldati. Ed ecco allora partire la grande operazione Bundeswehr: quasi 300.000 questionari spediti ai giovani tedeschi nell’ambito del nuovo sistema di reclutamento. Prima fotografia ufficiale, 25 giugno 2026: quelli già reclutati per cominciare il nuovo servizio nell’anno erano circa 530. (Deutschlandfunk) Cin-ce-n-to-tren-ta. Naturalmente questo NON significa che soltanto 530 giovani abbiano risposto al questionario: sarebbe falso. Le candidature complessive alla Bundeswehr erano già circa 38.500, in crescita del 24% rispetto all’anno precedente. Significa però che, a quel punto, dall’enorme macchina della nuova Wehrerfassung erano usciti circa 530 nuovi volontari destinati al servizio nel 2026. (ZDFheute) Ed è qui che parte la musichetta delle Sturmtru...

L’EUROPA BRUCIA.

 L’EUROPA BRUCIA. TRANQUILLI: STIAMO COMPRANDO MISSILI. Spagna. Grecia. Francia. Belgio. Friuli Venezia Giulia. Boschi in fiamme, territori evacuati, siccità, centinaia di migliaia di ettari divorati dal fuoco. Il nemico è arrivato. Solo che ha avuto la scortesia di non essere russo. Perché noi, nel frattempo, siamo impegnatissimi a prepararci alla grande invasione del 2030. Carri armati, munizioni, droni, missili, difesa aerea, aumento delle spese militari fino agli obiettivi miliardari concordati dalla NATO. Putin nel 2030 avrà 77 anni, 78 da ottobre. Magari salirà sul carro armato personalmente. Intanto il fuoco non ha aspettato il calendario geopolitico. È già qui. E per quello? Beh, lì diventiamo improvvisamente francescani. Qualche Canadair. Qualche elicottero. Vigili del fuoco spremuti fino all’ultima goccia di sudore. Volontari. Protezione civile. E possibilmente una bella conferenza stampa sulla resilienza. L’Europa per l’estate 2026 ha predisposto nel meccanismo comune an...

TUTTO QUESTO UNIVERSO È UN’ILLUSIONE

GIOVANNI VOTA “TUTTO QUESTO UNIVERSO È UN’ILLUSIONE” l’ex ingegnere e formatore Giovanni Vota affronta un tema affascinante e profondo: il punto d’incontro tra la fisica moderna, la percezione individuale e la crescita personale. L'Universo come Illusione e la Fisica Quantistica Giovanni Vota esordisce affermando che "tutto questo universo è un'illusione", una riflessione sostenuta a più riprese dalla fisica quantistica moderna: Dualismo onda-particella e Principio di Indeterminazione di Heisenberg: L'atto stesso dell'osservazione altera e determina il fenomeno osservato. È l'osservatore che "fai collassare" la realtà in una forma definita. L'Interpretazione di Copenaghen: Sviluppata dai padri della meccanica quantistica, suggerisce che la realtà oggettiva non sia conoscibile in modo assoluto, ma possa essere soltanto interpretata. Viviamo di Perfezioni, non di Realtà Oggettive Ciò che sperimentiamo quotidianamente non è la "realtà vera...

LA LONGEVITA'

Alla base del programma « La longevità » c’è una scoperta fatta dai neurofisiologi italiani, dell’università di Bari: Francesco Casciaro, Vincenza Laterza, Sergio Conte, Maria Pieralice, Antonio Federici, Orlando Todarello, Franco Orsucci, Elio Conte. I risultati della loro ricerca sono stati pubblicati nella rivista “World Journal of Neuroscience” a novembre 2013. Questa scoperta ha un valore eccezionale. Gli scienziati provarono che la stimolazione del cervello con i ritmi alfa è in grado di aumentare la variabilità del ritmo cardiaco. Questo termine significa la capacità del sistema cardio-circolatorio umano di adattarsi alle condizioni esterne che cambiamo. Più alta è la variabilità, più si è sani, e più alte sono le aspettative di vita. Questo è un fatto scientifico, più volte confermato dai ricercatori, sia russi che stranieri. Qualche parola in più sulla variabilità del ritmo cardiaco. La normale variabilità del ritmo del cuore riflette una collaborazione armonica tra il cuore ...

Alluminio e cervello: le scomode verità

L'alluminio è un'ombra silenziosa che ci accompagna dal risveglio alla sera. È nel tubetto del dentifricio, nelle pentole in cui cuciniamo, nelle pellicole per conservare i cibi, nei deodoranti che applichiamo sulla pelle e persino nella moka del caffè o nei vaccini come adiuvante... senza dimenticare che è tra i principali additivi per carburanti avio. Dunque, quanto che per decenni è stato considerato un metallo "inerte" si sta rivelando una delle minacce più insidiose per la nostra salute mentale. Il lavoro pionieristico del Dr. Walter Lukiw, luminare di Neurologia e Neuroscienze presso la Louisiana State University, sta sollevando il velo su una connessione inquietante tra l'esposizione quotidiana a questo metallo e l'esplosione delle malattie neurodegenerative. Non stiamo parlando di un semplice rischio ipotetico, ma di una verità scientifica che richiede un cambio immediato di prospettiva. L'alluminio è per il cervello ciò che il fumo è per i polmoni...