Post

AGENDA 2026

Agenda 2026: l'Ibridazione nanotecnologica globale Il tempo scorre verso una scadenza che la maggior parte dell'umanità non sa nemmeno di avere. Non siamo di fronte ad una semplice teoria del complotto, ma a una cronologia tecnica precisa che punta ad una data fatidica: il 12 agosto 2026. Mentre il mondo si concentra sulle fluttuazioni geopolitiche, un'infrastruttura invisibile viene ultimata sopra le nostre teste e dentro i nostri stessi tessuti biologici. L'uomo al centro di questa rivelazione è Riccardo Delgado, direttore di "La Quinta Columna" e primo ricercatore a documentare, con prove microscopiche, la presenza di strutture nanotecnologiche auto-assemblanti all'interno dei sieri e del sangue dei soggetti inoculati. Secondo le analisi condotte da Delgado, quella che abbiamo attraversato non è stata solo una (falsa) crisi sanitaria, ma una massiccia operazione di "semina" tecnologica volta da un obiettivo finale: l'ibridazione della spec...

REMOTE CHI

Immagine
Prendi il controllo della tua vita, e accelera il processo di guarigione e benessere Remote Chi® e Pong Youp ti insegnano un nuovo modo per uscire dal ciclo di vittimismo, prendendo il controllo di te stesso e aprendoti a ricevere l'aiuto di cui hai bisogno... non solo ti focalizzi sulla guarigione del tuo corpo, ma lavori anche per risanare tutta la tua vita. Diventi più positivo, più felice, più giocoso e incredibilmente grato per tutto quanto c'è di buono nella tua vita, anche perchè attrai sempre più cose di cui rallegrarti. Joy e Roy Martina https://remote4.webnode.it Ivanov Antar Raja Contatti Tel 350 1185415 Email ernestivo@gmail.com Eseguo Trattamenti  energetici a distanza Roy Martina , Joy Martina Remote CHI e Pong Youp: la Scienza della Guarigione a Distanza Come guarire le persone che ami, ovunque siano My Life Edizioni € 14,90

RISULTATI STRAORDINARI

"...Straordinario! Incredibile! - Per necessità di sintesi riassumerò in alcuni spunti quello che sarebbe un racconto molto lungo.- Dunque quest'estate mi sono ammalato di una fortissima depressione. Essa è stata per me una malattia non soltanto dell'umore e della mente, ma innanzitutto del corpo: il quale era severamente debilitato: dolori tremendi alle gambe ed alle ginocchia, aumento del reflusso gastroesofageo, totale mancanza di appetito, nausea, perdita di peso, dolori al petto ed allo sterno tremendi, senso di soffocamento, aspetto e colorito cadaverici. Anche lo stato del mio umore e della mia psiche erano severamente ammalati. Tutto questo insieme al panico, i cui sintomi si mischiano con quelli della depressione appunto. Stavo malissimo; ma veramente malissimo. Che si trattasse di depressione lo sospettavo, ma non ne ero certo. Il mio psicoterapeuta-psichiatra di allora (che poi ho lasciato) diceva che io non avessi nulla. Ho dovuto dunque diagnosticarmi la depre...

Il grande inganno cosmico

Il creatore del tuo universo fisico è in realtà un impostore. Gli antichi gnostici credevano che il mondo che vedi, tocchi, combatti non fosse stato costruito dal Dio supremo. Invece, fu costruito da un arrogante spirito inferiore chiamato Demiurgo. Questa entità è nata da un incidente cosmico ed è cresciuta in completo isolamento. Poiché non poteva vedere i regni divini superiori sopra di lui, si guardò intorno al suo spazio vuoto e si dichiarò l'unico vero potere onnipotente. Ogni stella, ogni atomo, ogni legge fisica è stata pronunciata da un sovrano cieco che crede davvero di essere il centro della realtà. Questa verità stravolge completamente la religione tradizionale. Gli Gnostici sostengono coraggiosamente che il dio geloso che chiede il culto, giudica il comportamento umano e governa attraverso la paura è proprio questo Demiurgo. Non ha creato la tua anima, ma l'ha intrappolata. Per far funzionare il suo regno, prese frammenti di pura luce divina dalla vera sorgente e ...

TESTI GNOSTICI DEMIURGO E ARCONTI

Immagine
Francesco Artesi Se scendiamo nei dettagli della Gnosi di Nag Hammadi, scopriamo che i testi gnostici non sono trattati morali o favole mitologiche: sono veri e propri manuali di contro-spionaggio cosmico La denuncia del Demiurgo e degli Arconti descrive, con la terminologia di duemila anni fa, la creazione di un software chiuso artificiale e la tecnologia del ricircolo animico. Nei testi gnostici, in particolare nell'Apocrifo di Giovanni e sull'Ipostasi degli Arconti, il creatore di questo ologramma denso viene chiamato Yaldabaoth (o Saklas, "lo stolto"). Non è la Sorgente Originaria (il Padre, l'Inconoscibile, il Vuoto Creatore). È un'emanazione distorta, un'intelligenza artificiale cosmica che si è separata dal Pleroma (la pienezza della Vera Luce) e ha generato un proprio ologramma privato. Poiché Yaldabaoth non possiede la Luce Adamantina (lo Spirito), non può creare vera vita autonoma. Può solo plasmare la materia densa e copiarne le geometrie. Per ...

GLI ALIENI SIAMO NOI?

Immagine
E SE GLI ALIENI FOSSIMO NOI?  L'UNIVERSO DEGLI SPECCHI: E se l'universo non fosse una distesa infinita di spazio vuoto punteggiata da stelle e galassie, ma un immenso frattale vivente? Una struttura che si ripete all'infinito, dove ogni parte contiene il disegno del tutto e il tutto si riflette in ogni sua parte. Osserviamo un albero: i rami si dividono in rami più piccoli, che si dividono ancora seguendo uno schema simile. Osserviamo il sistema circolatorio, i fulmini, i fiumi, le galassie. Ovunque la natura sembra amare la ripetizione, il riflesso, l'eco di una stessa geometria che cambia scala senza perdere la propria essenza. E se questo principio non riguardasse soltanto la materia? E se riguardasse anche la coscienza? Forse ciò che chiamiamo realtà non è altro che una delle infinite facce di uno specchio cosmico che continua a riflettersi su sé stesso. E SE GLI ALIENI FOSSIMO NOI? Da sempre immaginiamo gli alieni come esseri provenienti da mondi lontani. Li cerchi...

VASCO ROSSI

Immagine
Per tutto il resto, per tutti voi, o forse per tutti loro, ci pensa lui. Sempre lui. Preciso come un orologio svizzero, puntuale all'appuntamento con il suo pubblico. Non importa se ormai fatica a restare in piedi, se la stanchezza si legge sul volto, se gli anni hanno presentato il conto. Deve esserci. Sempre. Cosa lo motiva? Non lo so. Chi lo spinge? Forse lo immagino, ma non è questo il punto. Il punto è che quest'uomo rappresenta, nel bene e nel male, una parte consistente di questo mondo addormentato. Un mondo che si accontenta dei simboli, delle icone, delle emozioni confezionate nel ricordo. Sì, è vero: le sue canzoni hanno emozionato. Sì, è vero: le ho amate anch'io. E trovo persino inutile chi oggi sostiene che non gli sia mai piaciuto. Se un artista riesce ad attraversare tre generazioni e a lasciare una traccia nella memoria collettiva, qualcosa di importante lo ha seminato. Sarebbe sciocco negarlo. Ma non è questo il punto. Il punto è che ciò che ha raccontato p...