C’è una guerra là fuori ...
"C’è una guerra là fuori, amico mio. Una guerra mondiale. E non ha la minima importanza chi ha più pallottole, ha importanza chi controlla le informazioni. Ciò che si vede, si sente, come lavoriamo, cosa pensiamo, si basa tutto sull’informazione!" Queste parole sono tratte da un film uscito nel 1992 dal titolo “I signori della truffa” e descrivono perfettamente la situazione in cui ci troviamo oggi. Il giornalismo è nato per essere controllore del potere… invece oggi si trova ad essere controllato da esso. Come? Attraverso i soldi. Finanziamenti e pubblicità. E il meccanismo è molto semplice: nel momento in cui finanzi l’informazione, il finanziato parlerà sempre a favore del finanziante. Si chiama conflitto d’interessi. Ecco perché in questo Paese il giornalismo è morto e si è trasformato in propaganda e promozione. La prima al soldo dei governi e dei partiti politici, la seconda al servizio di multinazionali ed aziende. Questo è il motivo per il quale l’informazione libera,...