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BlackRock blocca i ritiri

È APPENA SUCCESSO QUALCOSA DI ENORME: questo è spaventoso. BlackRock ha appena impedito agli investitori di ritirare i propri soldi. Il più grande asset manager del mondo sta dicendo alla gente: no, non puoi riavere indietro i tuoi soldi. Questo non era mai successo prima. Il fondo di credito privato di BlackRock, valutato 26 miliardi di dollari, ha ricevuto 1,2 miliardi di dollari in richieste di riscatto questo trimestre. Gli investitori volevano indietro il 9,3% dei loro soldi. BlackRock ha detto di no. Ha limitato i riscatti al 5%. Ha pagato 620 milioni di dollari e bloccato il resto. Questo significa che quasi la metà delle persone che volevano andarsene non hanno potuto ottenere i loro soldi. E non è solo BlackRock. Un fondo simile di Blackstone ha visto un aumento record del 7,9% nelle richieste di riscatto. Hanno dovuto alzare il limite di prelievo e iniettare 400 milioni di dollari di tasca propria solo per soddisfare la domanda. Blue Owl ha semplicemente smesso di onorare i r...

CONFESSIONI DI UN MEDICO

✍️”20 ANNI  DI TEST E DI PROVE SU ME STESSO Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho passato parecchio del mio tempo allo studio sulle strategie terapeutiche e dei nuovi farmaci, a volte provandoli su me stesso per saggiarne l’efficacia. HO CAPITO CHE LA MEDICINA UFFICIALE È FALSA Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, sapendo, alla fine, di poter ottenere ciò che volevo. Ma la conquista più importante ottenuta è l’aver capito che la “medicina ufficiale” è falsa ed è solo strumento di potere delle Multinazionali della Salute. MEDICI PLAGIATI DAI BARONI UNIVERSITARI Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto ...

IRAN SORPRENDENTE

Alon Mizrahi: Giornalista Israeliano "Stiamo assistendo alla storia. L'Iran, con sorpresa di tutti, sta incasinando le basi statunitensi in modo così completo ed esteso e così deciso che il mondo non è pronto a vederlo". (Pubblicazione tramite Jan Klemmer) "In 4 giorni, l'Iran è riuscito ad espandere la sua portata di dominio militare nella regione. L'Iran ha distrutto le basi militari, i beni e le attrezzature più preziosi e più costosi di tutto il mondo. Le basi americane in Bahrain e Kuwait e Qatar e Arabia Saudita sono alcune delle più grandi installazioni militari del mondo intero. Questi sono beni che hanno richiesto migliaia di miliardi per essere costruiti nel corso di diversi decenni. Stiamo parlando di una grossa fetta di spesa militare per oltre 30 anni, andata in fumo. Stiamo vedendo radar che costano centinaia di milioni di dollari a pezzo che vengono distrutti in un istante. Stiamo vedendo intere basi militari abbandonate e bruciate, decimate e ...

La Meloni che accusa Putin

La Meloni che accusa Putin (!) per l'aggressione israelo-statunitense all'Iran è il tocco di farsa che l'Italia, servile come da suo costume, si premura di dare alla tragedia. Non c'è niente da fare: non riusciamo a essere seri neanche nelle ore più buie.  Con la figura di palta di Crosetto e le miserie di Tajani, direi che il quadretto conferma la cialtronaggine per la quale giustamente ci ridono dietro nel mondo.  E per fortuna che questo è il primo governo guidato da una forza di destra erede della famosa fiamma. Sì: la famosa fiamma a stelle e strisce. Sotto la stella di David. Alessio Mannino Advanced Mind Institute

IL DELIRIO IRREALIZZABILE DELL’IMPERO: SPEGNERE UNA CIVILTÀ

Pasquale Pas Liguori Quello a cui il mondo assiste non è l’ennesimo sussulto di una tensione regionale mai risolta, né un’escalation calcolata tra potenze rivali che si confrontano da decenni. È qualcosa di radicalmente diverso: l’assurdo disegno di cancellare uno Stato dalla mappa della storia. Definire l’offensiva lanciata dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran una “guerra esistenziale” è ormai un eufemismo che non rende neppure lontanamente giustizia alla realtà dei fatti, perché ciò che si sta consumando sotto i nostri occhi è una campagna di tentato annichilimento statale condotta alla luce del sole, mentre gran parte del mondo finge di non vedere. L’obiettivo, del resto, non è più il contenimento nucleare, né il dichiarato cambio di regime spacciato per “democratizzazione”. Le parole di Trump sulla “demilitarizzazione totale” e le dichiarazioni dei vertici sionisti che promettono, con la disinvoltura di chi sa di non dover rendere conto a nessuno, di colpire la leadership i...

MALANGA CATALIZZATORE DI ODIO

Di questi tempi, se nomini Malanga sui Social, ti ritrovi ad essere tempestato di insulti da gente che nemmeno sa chi sia veramente.  Corrado Malanga è diventato un catalizzatore di quello che potremmo definire "odio polarizzato" perché la sua figura oggi non rappresenta più solo un ricercatore universitario di chimica, ma il punto di rottura finale tra il pensiero accademico ortodosso e una visione rivoluzionaria della realtà. Pensano che sia una sorta di “santone truffatore”, senza sapere che non ha mai chiesto denaro a nessuno e ha sempre detto che bisogna camminare con le proprie gambe.  Il disprezzo che gli viene riversato addosso, sia da certi ambienti scientifici che sui Social, è un fenomeno sociologico e "animico" che può essere scomposto in quattro punti fondamentali, analizzati con il suo tipico rigore critico. Per il mondo accademico, Malanga è il peggiore dei peccatori: l'insider che ha cambiato fazione. Il peccato originale: Essendo stato un ricerc...

Per noi pellerossa ..

“Addentrandoci nelle preghiere, nelle meditazioni, nelle benedizioni, nelle poesie e nelle autentiche perle dei Sioux, degli Apache, dei Seattle, dei Cheyenne, dei Cherokee, dei Modoc, dei Pueblo, dei Tecumseh, dei Pimas e dei Navajos,  ovvero delle magnifiche tribù dei Pellerossa, resteremmo addirittura folgorati dal loro attaccamento al Grande Spirito e alla Natura.  Da loro ci arriva una enorme e incredibile lezione di saggezza e di civiltà.  Un motivo in più per prostrarci e commuoverci di fronte alla bellezza universale della Creazione.  Un motivo in più per acquisire maggiore coscienza e consapevolezza del nostro ruolo.  Un motivo in più per rinsaldare il nostro legame con la Natura Divina a cui apparteniamo e che alberga dentro ciascuno di noi.  Essere indiani è un atteggiamento, uno stato d’animo, un modo di essere in armonia con tutte le cose e tutti gli esseri, umili ed elevati nel contempo. “Per noi Pellerossa l’aria è pr...