VASCO ROSSI
Per tutto il resto, per tutti voi, o forse per tutti loro, ci pensa lui. Sempre lui. Preciso come un orologio svizzero, puntuale all'appuntamento con il suo pubblico. Non importa se ormai fatica a restare in piedi, se la stanchezza si legge sul volto, se gli anni hanno presentato il conto. Deve esserci. Sempre. Cosa lo motiva? Non lo so. Chi lo spinge? Forse lo immagino, ma non è questo il punto. Il punto è che quest'uomo rappresenta, nel bene e nel male, una parte consistente di questo mondo addormentato. Un mondo che si accontenta dei simboli, delle icone, delle emozioni confezionate nel ricordo. Sì, è vero: le sue canzoni hanno emozionato. Sì, è vero: le ho amate anch'io. E trovo persino inutile chi oggi sostiene che non gli sia mai piaciuto. Se un artista riesce ad attraversare tre generazioni e a lasciare una traccia nella memoria collettiva, qualcosa di importante lo ha seminato. Sarebbe sciocco negarlo. Ma non è questo il punto. Il punto è che ciò che ha raccontato p...