LA VITA MECCANICA DI UNA PERSONA CONDIZIONATA?
Segni, comportamenti e dinamiche di chi vive senza presenza, guidato da automatismi, proiezioni ed illusioni Un uomo inconsapevole non distingue l’essenziale dall’inessenziale: ama le parole, ma non i fatti. Non possiede reale attenzione, né memoria, né concentrazione; vive disperso, frammentato, incapace di mantenere una presenza stabile. Mente a se stesso senza rendersene conto, e poi mente agli altri quando parla di ciò che non conosce, nel bisogno di apparire competente e di sostenere un’immagine. Vive nell’indolenza: agisce, decide e cambia solo quando la vita lo mette con le spalle al muro e lo costringe. Non sa ascoltare, non riflette, non cerca di comprendere prima di parlare. È costantemente immerso nella paura e in uno stato di difesa continua. È schiavo dei suoi bisogni, soprattutto del bisogno di attenzione, approvazione, riconoscimento e del bisogno di avere potere e controllo sugli altri. Non sente il proprio corpo, non sa di averlo se non quando si ammala. Non agisc...