sabato 30 novembre 2019

IL DISEGNO IMPERIALE

venerdì 29 novembre 2019

ANTIPATOGENO

problemi di salute? Pensate di curarvi con il solito l'antibiotico?
Lo sapete che esiste un "martello neuroacustico" capace di distruggere i batteri e virus che si annidano nel vostro organismo e i fanno stare male?….


Questo programma è stato creato in base alle ultimissime ricerche che riguardano l'azione delle frequenze, svolte nella clinica del dr. Anthony Holand. Il Dr. Anthony Holand per molti anni aveva condotto delle ricerche cercando di trovare una frequenza che possa uccidere le cellule cancerose.

Avete sentito dei casi quando i cantanti d'opera spaccavano i bicchieri di vetro con la sola forza della loro voce? Alla base di questo fenomeno fisico c'è la risonanza: la frequenza della voce coincide con la frequenza del vetro, e il vetro si rompe.

E se proviamo a fare lo stesso con i germi patogeni? Anche i germi patogeni hanno delle frequenze di risonanza a cui reagiscono. Per anni il dr. Holand provò migliaia di frequenze, ma tutto era invano finché non fece coincidere due suoni, per caso: la frequenza portante e la sua undicesima armonica. Ogni frequenza possiede delle armoniche, pari e dispari. L'undicesima armonica è dispari e si ottiene moltiplicando la frequenza portante per 11 (per es. se la frequenza portante è 200 Hz, la sua undicesima armonica sarà 2200 Hz).

Le prove dell'azione comune delle due frequenze si mostrarono stupefacenti: questa copia era capace di uccidere non solo i germi “normali” come la candida, ma persino le cellule tumorali.

Questo sembra fantascienza, ma esistono già delle ricerche documentate: la combinazione della frequenza portante e della sua 11° armonica deprime gli organismi patogeni.
Abbiamo deciso di creare un programma basato sulle ricerche del dr. Holand, adoperando la frequenza portante 48 Hz + la sua undicesima armonica, 528 Hz. La loro sovrapposizione agisce in maniera letale sulle cellule patogene.


Recensioni:
Ivan Brugnolo

Mi sento di dire che é un programma stupefacente, ne ho constatato l'efficacia co una bronchite che era da antibiotico. Ho voluto ritardarne l'assunzione di qualche ora per vedere se riuscivo a evitarla, dopo circa un ora dall'ascolto della meditazione ho sentito un miglioramento nella respirazione e nello stato generale. Dopo due giorni meditandoci due volte al giorno i sintomi sono spariti quasi completamente e mi sento di nuovo in forma. Che dire...strabigliante.
Grazie Lenny.




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PRODI SICARIO CANE

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CHI E' VERAMENTE ROMANO PRODI

- Paolo Barnard -

domenica 24 novembre 2019

L’atopos è il vero nemico del sistema


L’atopos è il vero nemico del sistema Colgo l’occasione della rilancio dell’articolo che seguirà per evidenziare alcuni concetti che spesso ci sfuggono, ma che fanno parte integrante di ognuno di noi. Ormai essere diversi è divenuta una moda, una gara, un must, essere come tutti gli altri è invece davvero deprimente. Ma essere diversi è davvero edificante? E per quanto tempo riusciremo a tarpare le nostre più profonde percezioni di noi stessi? Non ci siamo accorti che il diverso è comunque tenuto all’interno di range comportamentali e quindi di pensiero ben definiti? Essere “diversi” va bene solo fino a quando non si incontra il vero sé, subito dopo tutte le classificazioni cadranno miseramente ai nostri piedi poiché rivelatesi anch’esse delle illusioni. Oggi, infatti, tutte le definizioni attribuite alle persone-individui speciali e/o diversi, anche quelle genuine, servono o sono comunque strumentalizzate dal sistema sempre per incasellare e quindi controllare il comportamento e l’evoluzione di tali soggetti altrimenti non gestibili. Quando invece si riconosce il proprio e vero sé, cosa tutt’altro che facile come invece vorrebbero farci credere solo per farci sentire diversi, ma gestibili, tutto cambia e cambia continuamente e per sempre; le “scatole descrittive” del nostro “essere” rivelano i loro opprimenti limiti ed i confronti diventano inutili, insensati. Fuori dagli schemi conformativi e competitivi che contraddistinguono questa ingannevole società si trovano quegli individui che hanno ben compreso chi sono ed il loro potere, quelli capaci di creare la realtà desiderata, non quella voluta(imposta) dai padroni del mondo, per tale motivo questi soggetti sono i più pericolosi in quanto di cattivo esempio per il gregge.

Per creare la realtà devi avere l’assoluta certezza di essere un Dio* in tal modo la realtà seguirà ogni tua volontà e per te sarà una normalità. *creatore (Fonte Pensieri Sfusi 21 – Blog Mente Olistica) 

E’ difficile, ma necessario, oggi più che mai uscire dai paradigmi di un sistema che ha previsto oramai tutto, compresa la nostra individuale diversità, è opportuno riscoprire nel profondo ciò che veramente si è: unici, indescrivibili, sicuri di sé, fuori contesto pertanto inadatti ad una struttura(matrix) per la quale è imperativo catalogarti… per controllarti. Pochi, sparuti e a volte insospettabili, siamo incrollabili nel creare “scenari” auspicabili - (fonte) Questi individui singolari ai tempi di Socrate venivano chiamati “atopos”, diversi da tutto ciò che era diverso, incomparabili, unici.  Marcello Salas  


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ NON ASPIRARE AD ESSERE DIVERSO DAGLI ALTRI, SII UN “ATOPOS” “Oggi tutti vogliono essere diversi dagli altri. Ma nel desiderio di essere diversi continua l’uguale”, scrive il filosofo Byung-Chul Han. Essere autentici è praticamente diventato un imperativo sociale, un imperativo che abbiamo interiorizzato a tal punto che per molti è diventato il filo conduttore della loro vita. E se stessimo sbagliando? E se la ricerca della differenziazione ci rendesse sempre più uguali? E se il discorso normalizzato ci allontanasse progressivamente dalla nostra essenza facendoci diventare esattamente ciò che intendiamo evitare?

Il terrore dell'uguale L’aspirazione all’autenticità e la necessità di differenziazione provengono dal nostro profondo desiderio di trascendere. Dobbiamo vivere nella società e, quindi, condividere alcuni dei suoi valori e rispettare alcune delle sue norme comportamentali. Ma abbiamo anche bisogno dell’ossigeno psicologico che deriva dalla libertà di scelta che ci permette di essere noi stessi. Di conseguenza, l’uguale ci spaventa perché è sinonimo di indifferenziazione, è come se il nostro “io” si diluisse nella massa facendoci perdere la nostra identità, ciò che ci rende noi stessi. Nel fondo, il terrore dell’uguale è un’espressione sublimata della paura della morte. Differenziarci dagli altri non solo ci permette di eccellere, ma ci riafferma come persone uniche e garantisce la sopravvivenza dell’ego chiuso nella nostra mente. Certo, voler essere noi stessi non è male. Non è sbagliato cercare di capire chi siamo ed esprimerlo. Il problema inizia quando la ricerca della differenziazione e dell’autenticità ci fa entrare in un labirinto senza uscita che porta all’omogeneizzazione.

L'atopos perduto Socrate era un filosofo particolare. Così unico che i suoi discepoli si riferivano a lui come ad un atopos, parola di origine greca che veniva comunemente usata per indicare ciò che è fuori posto, strano o inaudito, ma indicava anche “l’altro che non tollera alcun confronto” perché ogni attributo che si pretenda utilizzare per fare il parallelismo sarebbe necessariamente falso, goffo e mortificante. Socrate era quindi incomparabile e unico, che non è lo stesso che essere diverso o autentico. Byung-Chul Han spiega la differenza: “la singolarità è qualcosa di totalmente diverso dall’autenticità. L’autenticità presuppone la comparabilità. Chi è autentico, è diverso dagli altri”. Tuttavia, un atopos è incomparabile, il che significa che “non solo è diverso dagli altri, ma è diverso da tutto ciò che è diverso dagli altri”.

Un atopos è una persona sicura di sé, che non ha bisogno di confrontarsi o cercare una conferma esterna della sua unicità. Così riesce a liberarsi dalla necessità di essere diverso, perché semplicemente È, con la maiuscola. Non è un semplice gioco di parole, né una disquisizione terminologica o una acrobazia filosofica, ma un’importante differenziazione che si è persa nel corso dei secoli – probabilmente intenzionalmente – per evitare l’unicità in una società che ha un disperato bisogno di omogeneizzazione. Infatti, Byung-Chul Han ritiene che la proliferazione dell’uguale sia la patologia di cui soffre la nostra società, una società che espulsa la negatività rappresentata dall’altro senza ricorrere alla repressione ma usando meccanismi psicologici più sottili. In un regime totalitario, è facile distinguere i meccanismi di espulsione del diverso, poiché vengono utilizzati la repressione, la coercizione, la censura e la restrizione di ogni tipo di libertà. In una società apparentemente libera questi meccanismi sono più complessi, ma ci incatenano altrettanto pesantemente, anche se con catene invisibili.

Libertà senza liberazione La nostra società ci offre la libertà senza liberazione. Ci chiede di differenziarci, ma solo entro certi limiti. Ci chiede di essere autentici, ma ci costringe a confrontarci. Ci chiede di essere unici, ma anche di competere con gli altri. Sopraffatti da queste contraddizioni, non è strano che terminiamo per soffocare la nostra unicità. “La cultura del confronto costante per essere uguali non consente alcuna negatività del atopos. Tutto lo rende comparabile; cioè, uguale. Questo rende impossibile l’esperienza dell’altro atopico. La società dei consumi mira ad eliminare l’alterità atopica a favore delle differenze consumabili ed eterotopiche […]

La diversità è una risorsa che può essere sfruttata. In questo modo si oppone all’alterità, che è riluttante a qualsiasi sfruttamento economico”, dice Byung-Chul Han. O come dise Noam Chomsky: “hanno capito che era più facile creare dei consumatori che sottomettere degli schiavi”. Ogni volta che ci confrontiamo, riduciamo la nostra ricchezza e unicità a schemi che consideriamo validi, come se essere più intelligenti, più ricchi, più socievoli o più audaci degli altri significasse qualcosa. Quando ci confrontiamo, usiamo il metro della società e lo consideriamo valido – più o meno consapevolmente – allontanandoci un po’ di più dalla nostra essenza. Sfortunatamente, siamo così immersi in quel tipo di pensiero, che non ci rendiamo conto di vivere in uno stato di “conformità potenziata”, un meccanismo molto più efficiente dell’omogeneizzazione repressiva delle società totalitarie perché ci mantiene nel circolo vizioso della competizione sociale, accettando gli schemi di confronto che marcano i nostri obiettivi nella vita e che ci sono stati imposti da qualcun altro. Byung-Chul Han spiega la trappola che nasconde questo meccanismo: “l’autenticità genera differenze negoziabili. Con ciò moltiplica la pluralità dei beni con cui si materializza l’autenticità.

Gli individui esprimono la loro autenticità soprattutto attraverso il consumo. L’imperativo dell’autenticità non porta alla formazione di un individuo autonomo e sovrano. Quello che succede è piuttosto che il commercio ne approfitta completamente”. Questo chiude il ciclo. Quanta più conferma esterna cercheremo della nostra autenticità, tanto maggiore sarà la dipendenza da tale conferma. Quanto più vorremo essere diversi, tanto più ci confronteremo. Come risultato, “l’io annega in se stesso”. E quella che avrebbe potuto essere un’entusiasmante avventura di scoperta personale diventa una grigia replica dell’uguale. Ma, sfortunatamente, pochi lo capiranno.

Fonte: Han, B. (2017) La expulsión de lo distinto. Barcelona: Herder Editorial. Jennifer Delgado Suárez https://angolopsicologia.com/essere-diverso-dagli-altri/ angolopsicologia.com è sotto Licenza Creative Commons

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giovedì 21 novembre 2019

sappiamo molto ma non facciamo nulla. Perché?

Eccesso di informazioni, sappiamo molto ma non facciamo nulla. Perché?

L’eccesso di informazioni ci sta portando all’apatia, ecco perché di questo passo nessuna Rivoluzione avverrà mai. Questo periodo passerà alla storia per l’evoluzione informatica e tecnologica. Il mondo intero oggi si aggiorna e si informa su internet, una rete nata negli anni Settanta dalle ricerche dell’ARPA (Advanced Research Project Agency, oggi DARPA) del Ministero della Difesa statunitense, quindi in ambito prettamente militare…

Gentilmente, poi, ci hanno messo a disposizione i vari Social Network (SixDegrees, Friendster, MySpace, LinkedIN e l’ultimo Facebook…) con l’obiettivo di creare relazioni tra le persone. La realtà, quindi, è che sia internet che i social rientrano nell’ambito del Controllo Globale… Grazie a queste tecnologie, infatti, il Sistema sa praticamente tutto di noi: le cose che amiamo, quelle che odiamo, i libri che leggiamo, la musica che ascoltiamo, dove andiamo a mangiare, i piatti preferiti, le preferenze politiche e anche le inclinazioni sessuali, ecc. Dai dati che ognuno di noi – gentilmente e gratuitamente – sta cedendo al Sistema, esso è in grado di costruire il profilo preciso di ogni abitante interconnesso alla Rete…

- Pluralismo di informazione = libertà e democrazia?

La quantità di informazioni che riceviamo quotidianamente (tramite tv, radio, computer, tablet, smartphone, iphone…) non ha paragoni rispetto al passato. La logica ed errata conseguenza è che pensiamo di sapere… Purtroppo non è così: accedere ad un maggior numero di informazioni non provoca nessun cambiamento nella società, anzi induce apatia! Follia? Esagerazioni? No, oramai nessuno più si ribella al Sistema: lo schiavo rinchiuso dentro un carcere le cui pareti sono virtuali, non si muove e non reagisce più.

- Apatia e inerzia mentale…

Come detto, conoscere la verità e accedere a un’infinità di notizie non significa nulla. Anzi, il tutto aumenta il degrado psicologico rafforzando ancora di più l’incapacità di risposta e l’inerzia mentale. Il Sistema conosce benissimo i vari meccanismi mentali, emotivi, sociali e psicologici dell’essere umano e proprio per questo ci ha messo a disposizione degli strumenti magistrali. Il controllo mentale si basa dunque anche sull’eccesso d’informazione! Sembra un paradosso, ma non lo è: bombardare di stimoli il cervello umano, provoca una catena di avvenimenti che sfociano nell’apatia.

- Eccesso di stimoli

L’uomo odierno è sottoposto ogni giorno a centinaia di migliaia di stimoli (linguistici, visivi, uditivi) che devono essere elaborati dal nostro cervello. Si tratta di una vera e propria esondazione di dati, istante dopo istante. Il punto cruciale non è sapere se il nostro cervello ha la capacità o meno di percepire ed elaborare tali immensi volumi di byte, ma come esso valuta, giudica e analizza le implicazioni che le informazioni possono comportare per se stesso e per la società.

Il marasma di informazioni non ci lascia il tempo materiale per fare una valutazione seria, e questo è funzionale! Prima che la nostra mente sia in grado di giudicare l’informazione ricevuta, veniamo bombardati da una nuova ondata di stimoli che ci distraggono e inondano la mente con altri dati. Questo impedisce una corretta valutazione delle notizie che riceviamo, indipendentemente da quanto importanti siano le implicazioni che queste comportano.

Tutto quello che percepiamo con i sensi viene rapidamente digerito e dimenticato, trascinato via da un torrente incessante di altre informazioni che entrano e lavano il nostro cervello, rendendoci in pratica schiavi non più in grado di agire e/o reagire alle circostanze. L’apatia è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere la realtà!

- Frammentazione emozionale

Riducendo il tempo di risposta mentale, viene ridotta anche la carica emotiva associata. Ci indigniamo leggendo una notizia (i privilegi di una casta politica vergognosamente degradata e priva di dignità; i salvataggi delle banche con i nostri soldi; gli attentati che vengono compiuti dal Sistema per terrorizzare la massa; la vergognosa tassa illegittima del canone Rai inserito delinquenzialmente nella bolletta dell’enel, ecc.) ma dopo pochissimi istanti veniamo bombardati da un fiume di altre notizie che deviano la nostra attenzione verso altre emozioni, sempre superficiali e completamente diverse, che ci fanno dimenticare tutto. L’indignazione viene così spostata ed edulcorata in una vera e propria diluizione omeopatica delle nostre capacità mentali, emotive e soprattutto reattive. Per il Sistema questo è grasso che cola: un popolo-gregge addormentato, apatico, incapace di reagire, al posto di un insieme di persone sveglie, attive e consapevoli.

- La Rivoluzione che non avverrà

Impotenza, frustrazione e apatia. Ecco perché non avviene una Rivoluzione che sarebbe già dovuta scoppiare, vista la situazione odierna. Il Sistema è così certo della nostra sottomessa condizione mentale, che non si preoccupa più nemmeno di non mostrarsi per quello che è veramente, di svelare i propri segreti e altarini, per quanto sporchi e oscuri essi siano. Anche perché rivelare verità occulte (libri, film, video, documentari, trasmissioni tivù, ecc.) in realtà contribuisce all’aumento del volume di informazioni e anche questo fa parte del gioco.

Ogni segreto portato dalla luce, produce di conseguenza nuove ondate di informazioni, che possono inoltre essere manipolate e rese tossiche con l’aggiunta di dati falsi, contribuendo alla confusione e al caos dell’informazione. Da qui arrivano poi nuove ondate secondarie di articoli e servizi, che ci stordiscono ancora di più, facendoci sprofondare ulteriormente in uno stato mentale di apatia.

Poi c’è tutto il discorso dell’impunità di cui sembrano godere (e di fatto godono) i delinquenti patentati. I responsabili di crimini veri, non vengono mai puniti seriamente e questo serve a generare nella popolazione frustrazione (nei confronti della giustizia, delle leggi, della politica, ecc.) che porta alla resa definitiva e alla totale sottomissione. I discorsi classici da bar ne sono la prova: “non si può fare nulla”; “il sistema non cambierà mai”, “la politica è marcia”, ecc. Queste sono le espressioni del perfetto suddito, che si lamenta senza fare nulla per cambiare la situazione. Il lamento è la valvola di sfogo del morto che cammina (zombie), esattamente come vomitare su FB le proprie paturnie.

- I Social sono funzionali

Facebook è l’esempio magistrale di tutto questo Sistema appena abbozzato. Centinaia di migliaia di post inondano il social in ogni istante. Quasi nessuno legge fino in fondo quello che pubblica, ma tutti sono più veloci della luce nella condivisione con gli amici. Su FB, l’apatia generalizzata è stata genialmente camuffata da finta libertà di informazione, dove tutti possono dire la loro (sfogatoio pubblico); dove tutti possono leggere quello che vogliono. Ma questa è vera e propria illusione di libertà.

Se pensiamo, infatti, che dieci, cento, mille, diecimila persone condividendo un post (spesso senza neppure averlo letto) possano realmente cambiare il mondo siamo dei poveri illusi. Facebook è piuttosto uno strumento attivissimo nell’estensione dell’apatia globale!

Il mondo si cambia cambiando noi stessi nella vita reale e non in quella inesistente dei Social. Ogni acquisto che facciamo, ogni giornale che comperiamo, ogni canale televisivo che guardiamo (o meglio non guardiamo), ogni banca che boicottiamo, ogni supermercato che evitiamo, ecc. sono indicazioni chiare al Sistema.

A cosa serve condividere un post sui vari rimedi per la cura naturale del cancro, se poi oltre a mangiare male ogni giorno, continuiamo a fare inutili screening e alla prima diagnosi di tumore (e facendo tali esami arriverà matematicamente) corriamo tremanti dall’oncologo? A cosa serve denunciare gli abusi delle banche, se poi continuiamo a lasciare i nostri risparmi nei loro forzieri, partecipando al finanziamento magari di armi e guerre? E’ da dissociati mentali allarmare il mondo che i farmaci uccidono più delle guerre, se poi al primo banale acciacco ci imbottiamo di droghe! L’elenco delle incoerenze purtroppo è lunghissimo…

Forse pubblicando migliaia di post ci sentiamo meglio a livello di coscienza? Pensiamo di aver fatto la nostra parte? Così possiamo girarci dall’altra parte, continuando “sereni” nella nostra normalissima e apatica esistenza… Ma il mondo in questa maniera non cambierà mai!

Mentre il Sistema applaude e ci ringrazia fornendoci altri Social, altre Verità e altre informazioni…

(dal web)


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Glebalizzazione
La lotta di classe al tempo del populismo

martedì 19 novembre 2019

IL GOLPE EUROPEO SPIEGATO IN 10 MINUTI.

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PER LA PRIMA VOLTA IN DIRETTA TV I 10 MINUTI CHE NON SENTIRETE MAI NEI MEDIA MAINSTREAM. DOCUMENTI, PROVE, FATTI CONCRETI PER SPIEGARE IN MANIERA INCONTROVERTIBILE IL GOLPE DEL CARTELLO FINANZIARIO AI DANNI DELL'ITALIA ATTRAVERSO L'EURO E L'UNIONE EUROPEA. Approfondimenti nel libro inchiesta La Matrix Europea di Francesco Amodeo

GLEBALIZZAZIONE



"Il concetto di evasione fiscale è fatto apposta per essere un crimine per il piccolo bottegaio e lecito per il grande capitano di impresa multinazionale". Perché il popolo nonostante sia oppresso non si ribella ai potenti? Perché i poveri sono sempre più tassati e le grandi compagnie sempre più ricche? Ecco cosa ne pensa Diego Fusaro nell'intervista di Francesco Vergovich e Fabio Duranti. "Si tratta dei signori della globalizzazione che vivono in maniera parassitaria, usurocratica e bancocratica, che portano via tutto alla classe lavoratrice mediante escogitazioni bancarie e truffe legalizzate. Fanno credere al disoccupato di Bologna o al lavoratore del pubblico impiego di Aosta che il nemico sia il piccolo artigiano di Torino o il bottegaio di Genova. In realtà si tratta di membri della medesima classe, precarizzata e super sfruttata, che hanno il comune nemico nell'apolide liquido finanziario che non paga le tasse o che per legge paga solo il 5%".

"L’evasione è un crimine solo per i piccoli bottegai, nessuno tocca le multinazionali"

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Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia.

Com’è possibile?

Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata?

Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere.

Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza.

Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore.

Il trionfo dell’élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall’operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati; è grazie a questi imbonitori se i signori del global order dominano oggi a livello materiale e culturale.

Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare “mondializzazione” è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati.

Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza?

Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste.

Lucido nell’analisi e sempre controverso nelle conclusioni, uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle disastrose conseguenze della mondializzazione – incarnata nel pensiero unico politicamente corretto ma eticamente corrotto – e del suo solo antidoto: la rivolta del populismo sovrano.


Glebalizzazione
La lotta di classe al tempo del populismo

venerdì 15 novembre 2019

IO SONO GIORGIA

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GAMMATERAPIA

Alla base del programma neuroacustico Gammaterapia ci sono delle ricerche condotte dagli scienziati del MIT (USA) che studiarono l’azione della frequenza 40 Hz sui neuroni cerebrali. Si chiarì che i ritmi con la frequenza 40 Hz (gamma) influenzano moltissimo i nostri neuroni. Fu notato il miglioramento della risposta immunitaria: dopo la stimolazione con il ritmo 40Hz il sistema immunitario iniziò a “pulire” più attivamente i cosiddetti “proteine vaganti” che causano il morbo di Alzheimer. Fu anche notato che questa frequenza prolunga la vita dei neuroni e allarga i vasi sanguigni cerebrali, aumentando l’attività elettrica del cervello. Quindi, questa frequenza è benefica per la cura dell’Alzheimer ed di altre malattie neurodegenerative. Gli studi continuano, e probabilmente, tra 10 anni il morbo di Alzheimer sarà curato con il suono.

Ma noi abbiamo deciso di non aspettare tanto tempo, di non aspettare quando questa cura sarà disponibile in ogni ospedale, e abbiamo scritto il programma Gammaterapia”.
Questo programma è destinato per il trattamento di alcune malattie degenerative del cervello, come il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson, la depressione cronica, i disturbi neurologici di origine poco chiara ed altre malattie del sistema nervoso.

Il programma è consigliato alle persone over 45 anni, per la profilassi delle malattie neurodegenerative.

Il programma è sperimentale ed è diverso dalle meditazioni gamma precedenti (gamma-stimolanti), perché non aumenta gradualmente il ritmo, adopera una frequenza 40 Hz sotto forma di una larga banda, molto potente. La frequenza 40 Hz è intrecciata con il rumore delle onde e utilizza una traccia sonora particolare basata sulle tecnologie di risonanza.

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VOX ITALIA

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La manipolazione delle coscienze

La manipolazione delle coscienze “Si possono fare molti soldi, dicendo alle persone sane che sono malate”


Così inizia un visitatissimo articolo scritto per il “Britisch Medical Journal” da un giornalista scientifico, un medico di base e un professore di farmacologia clinica, il cui titolo esplicita l’argomento: Vendere malattie: l’industria farmaceutica e il mercato della malattia.
Gli autori dimostrano, con numerosi esempi, che c’è una costante azione, da parte dell’industria farmaceutica, di medicalizzazione della società, al fine di allargare il mercato.
Lo studioso della Sanità Gianfranco Domenighetti così descrive le strategie di allargamento del mercato messe in atto dall’industria e dagli altri anelli della rete.
“Anticipazione della diagnosi, screening e altre procedure assimilabili, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano temporale della vita. Abbassamento della soglia tra normalità e patologia, che tende ad estendere il dominio della vita sul piano quantitativo. Attribuzione della qualifica di patologico a condizioni esistenziali comuni, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano qualitativo”



La promozione dello sreening rappresenta probabilmente “il più grosso business per creare nuovi ammalati”, scrive Domenighetti.
Tipico è lo screening per il PSA (l’antigene prostatico specifico), che è stato proposto a tappeto in Europa e negli USA a maschi cinquantenni, anche in buona salute, con effetti nulli sul controllo della mortalità per tumore alla prostata, con molti effetti negativi derivanti dalla diffusione ingiustificata della chirurgia della prostata e con molti effetti positivi per i produttori dei test e dei farmaci.
L’altro pilastro della strategia di marketing è l’abbassamento della soglia che divide il normale dal patologico.
Gli esempi li abbiamo sotto gli occhi: la soglia del colesterolo e quella della pressione arteriosa sono diventate talmente mobili verso il basso che si fa fatica a catturare l’ultime limite. Al punto che ormai è frequente sentire cardiologi dire che meno colesterolo si ha e meglio è, stravolgendo la fisiologia e la biochimica, che ci insegnano che questa molecola è essenziale per la stabilità della membrana cellulare e per la sintesi degli ormoni steroidei (ormoni sessuali, cortisolo, DHEA e altri di minor peso).
Dal punto di vista conoscitivo, adottare questo punto di vista significa passare dal concetto di equilibrio dei valori (del colesterolo, della glicemia, della pressione arteriosa, eccetera) a quello di nemici interni da annientare.
Il concetto di salute che è alla base non è quello di equilibrio, che la persona ricerca in prima persona, ma è quello di difesa dai nemici sia interni che esterni, da realizzarsi con armi che vengono fornite dall’esterno sotto forma di pillole, bisturi e simili.
Ray Moynihan, primo firmatario dell’articolo sopra citato, in un suo recente libro fa notare che la decisione di abbassare la soglia del colesterolo in USA, dopo molte traversie, è stata presa nel 2004 da un gruppo di nove esperti federali, di cui otto hanno interessi con le industrie che producono farmaci per abbassare il colesterolo.
Le nuove linee guida, solo negli USA, hanno di colpo creato 25 milioni di malati in più, facendo passare da 12 a 36 milioni le persone che dovrebbero ricevere un farmaco per abbassare il colesterolo. Per non parlare poi delle linee guida sull’ipertensione, per le quali, nel giro di pochi anni, si è passati da una pressione di 90/140 considerata normale a 120/80. Infine nella primavera del 2003, gli esperti chiariscono che se si raggiungono quei valori la persona deve essere considerata in “pre-ipertensione”. Insomma per questi signori, uno per essere considerato sano, dovrebbe stare sempre sul filo dell’ipotensione! Anche qui è ovvio che abbassare la soglia significa alzare la prescrizione di farmaci, e comunque medicalizzare uno stato normale.
Tratto da:
G. Domenighetti, R Satolli EBM e cittadini (troppa medicina) in A. Liberati Etica, conoscenza e sanità, Il pensiero scientifico
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martedì 12 novembre 2019

QUANDO GRILLO ERA IN GUERRA CON LA BCE

questo é un post del 2014 riproposto oggi fa capire il totale tradimento delle idee del movimento 5 stelle  di quelle idee non resta NIENTE solo fumo negli occhi per chi ancora non ha capito che il vecchio Movimento non ha nulla a che fare con il Movimento di OGGI


B. GRILLO... NOI SIAMO IN GUERRA CONTRO LA BCE
Qui sotto l'intervento di Beppe Grillo A Bruxelles ....


È tempo per me e per gli italiani, di fare qualcosa che avrebbe dovuto essere fatto molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, voi che avete disonorato e sostituito i governi e le democrazie senza alcun diritto. Voi siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, banchieri che scambierebbero il loro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli e anche meno. Avete conservato almeno una virtù? Un briciolo di umanità? C'è almeno un vizio che non avete preso? L'oro e lo spread sono i vostri dei. Il Pil è il vostro vitello d'oro.

Vi manderemo a casa con l'uscita dell'Italia dall'euro. Si può fare! Lo sapete bene, Il M5S raccoglierà le firme per una legge di iniziativa popolare e poi, grazie alla nostra presenza parlamentare, lancerà un referendum consultivo come è avvenuto per l'ingresso nell'euro nel 1989. Si può fare! So che ne siete terrorizzati. Crollerete come un castello di carte, vi frantumerete come un vaso di cristallo. Senza l'Italia nell'euro, finirà questo esproprio delle sovranità nazionali in tutta Europa. La sovranità appartiene al popolo non alla BCE e neppure alla Troika o alla Bundesbank. I bilanci nazionali e la moneta devono tornare sotto il controllo degli Stati, non delle banche d'affari. Noi non lasceremo strozzare la nostra economia e far diventare schiavi i lavoratori italiani per pagare interessi da strozzini alle banche europee.

L'euro sta distruggendo l'economia italiana. Dal 1997, quando l'Italia rivalutò la lira per agganciarla all'ECU (condizione per poter entrare nell'euro) la produzione industriale italiana è scesa del 25%, nello stesso periodo in Germania è cresciuta del 26%. Sono state vendute all'estero centinaia di imprese italiane che hanno fatto la storia e la fortuna del Made in Italy. Il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 43% e circa mezzo milione di lavoratori sono in cassa integrazione. L'Italia non può fare investimenti a causa del debito pubblico e degli interessi che comporta agganciati all'euro, gli interessi passivi annui sul debito pubblico arrivato a luglio alla quota record di 2.168,6 miliardi di euro sono destinati ad aumentare e a raggiungere quota 100 miliardi nel 2015. Stiamo soffocando. Nel primo semestre del 2014 hanno chiuso più di 8.000 imprese, due all'ora. Dobbiamo svincolarci dalla morsa dell'euro il prima possibile. Prima del default.

Voi qui parlate una lingua incomprensibile, una neolingua d'affari, per la gente comune. Di quello che veramente fate e perché non si sa nulla. Sigle su sigle per nascondere le vostre azioni aberranti che tagliano la spesa sociale e ogni diritto dei lavoratori per trasformarli in interessi sul debito. LTRO, Fiscal compact, spread, ttip, quantitative easing. Siete tutto tranne che trasparenti, siete degli avvoltoi che vanno mandati a casa. Ma qual è la vostra casa? Chiedete sacrifici, ma avete un doppio Parlamento, uno a Bruxelles e uno a Strasburgo, ma quello vero è la sede della BCE.

Si parla di Europa, di UE, di euro, ma mai di solidarietà europea. Il M5S aveva proposto l'abolizione del Fiscal Compact, la cui applicazione trasformerebbe gli italiani in miserabili sotto la soglia di povertà con circa 50 miliardi di euro di nuovi impegni finanziari annui per circa un ventennio e l'applicazione degli eurobond in modo da equiparare il rischio titoli tra tutti i Paese europei. Non è arrivata nessuna risposta. Nessuna. Anzi dopo aver costituito il gruppo europeo EFDD ci sono state negate persino presidenze e vicepresidenze in tutte le commissioni, posizioni di cui avevamo diritto per rappresentanza. La prima volta che è successo nella storia della UE. Non vi vergognate?

Non siamo in guerra con l'ISIS o con la Russia, ma con la BCE che ha sostituito i governi nazionali e i cui membri hanno pure l'arroganza di dichiararlo apertamente. In Italia gli ultimi tre presidenti del Consiglio, incluso ovviamente Renzi, non sono stati eletti in libere elezioni, ma su indicazione di istituzioni finanziarie straniere con il beneplacito di Napolitano Ora basta, la sovranità italiana, inclusa quella monetaria deve essere restituita agli italiani. L'abbiamo conquistata con le guerre e con la Resistenza. Non la cederemo facilmente a dei banchieri con la faccia di cera.
Vi manderemo a casa con il referendum. Preparatevi al vostro di default, quello della BCE, non al nostro: noi facciamo sul serio! Sappiamo che saremo attaccati in ogni modo, ma non ci fate paura.
In nome di Dio e della democrazia, andatevene!

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PERCHÉ DIO HA CREATO QUESTO MONDO?

Per prima cosa, sarai sorpreso di sapere che Dio non ha mai creato questo mondo. Esso è la tua creazione. Dio ha creato un mondo, ma non quello che conosci tu. Egli non ha affatto creato questo mondo in cui esistono Richard Nixon, il Vietnam, Adolf Hitler e Mussolini, il fascismo e il comunismo, Stalin e Mao. Dio non ha creato questo mondo pieno di miseria nel quale la gente è avida, accaparratrice; questo mondo in cui la vita è così orribile, senza amore; dove la gente non fa che competere, lottare, scontrarsi con estrema violenza… Questo mondo non l’ha creato Dio:questo è il tuo mondo! Dio ti ha creato in quanto libertà. Naturalmente, nella libertà è implicito l’opposto. Puoi fare il bene o il male, a secondo della tua scelta. Dio ha donato a tutti la libertà di scelta.


Questo è il tormento e l’estasi dell’uomo. L’estasi perchè l’uomo è libero. Non riesci a vederlo? Un albero non è libero; un cespuglio di rose è un cespuglio di rose: tutto ciò che gli accade è già predestinato. Ecco perchè dico: nulla può essere paragonato alla bellezza dell’uomo. Tutti sono totalmente liberi, e le scelte possibili sono tantissime. L’uomo è un arcobaleno, composto da tutti i colori. Egli non è predestinato. Ecco perchè, usando la nostra libertà, abbiamo creato questo mondo; la responsabilità è nostra. Egli ti ha dato corda a sufficienza… Puoi andare fuori strada, ma puoi anche tornare indietro. Questo mondo esiste grazie alla possibilità di perdersi… E’ possibile imprimere al mondo un cambiamento radicale; una volta trasformata la nostra consapevolezza, questo mondo può essere totalmente diverso”.

Osho Rajneesh

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domenica 10 novembre 2019

L'ERA DEL TRAMONTO













Gli scrittori di fantascienza, chissà perché, sono spesso stati profetici.

Ivan Efremov, un noto scrittore sovietico di fantascienza, aveva scritto queste parole nel 1969:

“La perdita della moralità ha sempre preceduto il crollo di tutti gli imperi, stati o organismi politici. E’ l’unica causa delle catastrofi nella storia, perciò possiamo dire che una distruzione, da questo punto di vista, è sempre un’autodistruzione”.

“L’incompetenza, la pigrizia, gli scherzetti di certi “bambini” e “bambine”, in ogni loro iniziativa, è il tratto distintivo del tramonto... lo chiamo “L’esplosione dell’amoralità”, è questo è più pericoloso della guerra atomica."

E poi, nel 1971:
“Le generazioni abituate al lavoro onesto, dovranno morire entro i prossimi decenni, e poi avverrà la più grande catastrofe della storia, sotto forma della monocoltura tecnologica, le cui basi ora si stanno impiantando anche in Cina, Indonesia o Africa."

“L’unico modo per superare questo problema è la comprensione dei processi psichici e psico-fisiologici che da oltre 2000 anni vengono praticati in India e in Tibet.
...la fisica e la matematica sono d’obbligo, ma non basteranno per la coscienza dell’uomo moderno.. alla densità della popolazione seguirà la densità dell’informazione, e l’inevitabile lavaggio dei cervelli, necessario per il mantenimento della società così com’è."

Mi pare che, 40 anni dopo, molte previsioni siano confermate.
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giovedì 7 novembre 2019

la verita' non sta mai nella maggioranza

Gli altri anche se sono la maggioranza non hanno necessariamente ragione.

la verita' non sta mai nella maggioranza, segui il gregge e diventerai una pecora, io consiglio di seguire se' stessi, siamo esseri unici e irripetibili e i nostri sogni ci possono portare a raggiungere il nostro destino che è la gioia suprema

Se bevi alla fonte dell'acqua avvelenata, se ti adegui, se segui le informazioni che ti giungono dalle Tv e dai giornali avveleni la tua mente diventi come tutti gli altri uniformata alla massa di menti folli Guidate da menti folli verso obiettivi folli, non credere che in te c'è qualcosa di sbagliato,solo perchè non sei come gli altri, questo è quello che vogliono farti credere, la massa non accetta il diverso, ma non per questo tu ti devi adeguare alla massa, sii te stesso è il solo modo di crescere di evolvere.


Bevi alla sorgente pura che c'è dentro di te, rifiuta l'acqua avvelenata e segui la tua strada,abbi fiducia e arriverai al tuo destino, non c'è altro modo a volte
il sentiero è arduo altre volte facile da percorrere, ma non cè altro modo il sentiero è tuo e solo tuo, seguendo la strada di altri... non potrai che sentirti insoddisfatto

IvanoV



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lunedì 4 novembre 2019

UNGHERIA OGGI


Il fiorino ungherese è la moneta utilizzata correntemente in Ungheria che, pur facendo parte della Comunità Europea, non ha adottato l’euro come sua moneta.

Il cambio con l’euro pur se cambia ogni giorno è abbastanza stabile. Per un calcolo veloce e semplificato considerate che 1 euro vale circa 300 fiorini (una decina di anni fa avrei scritto 250).


Costo della vita in Ungheria - Aggiornamento Novembre 2019
Informazioni e prezzi del costo della vita in Ungheria. Quanto si spende e quanto costa vivere in Ungheria rispetto all'Italia.
Valuta ufficiale Ungheria: Fiorino ungherese
Codice internazionale: HUF
Oggi 1 Fiorino ungherese (HUF) vale 328,0116 Euro Tasso di cambio EUR/HUF

Affitto / acquisto casa

Il costo medio di affitto di una casa in Ungheria è di 443,92 euro (145.609,42 HUF), 268 euro più basso rispetto a quello italiano. Invece, il costo medio per comprare casa in Ungheria è di 1.435,11 euro (470.734,25 HUF) al metro quadro, 1.157 euro al metro quadro più basso rispetto a quello italiano.
Affitto appartamento in centro (1 camera)
373,15 € (122.397,40 HUF)
Affitto appartamento periferia (1 camera)
275,73 € (90.441,36 HUF)
Affitto appartamento in centro (3 camere)
663,17 € (217.526,77 HUF)
Affitto di un appartamento periferia (3 camere)
463,62 € (152.072,13 HUF)
Prezzo m2 acquisto appartamento in centro
1.748,61 € (573.564,60 HUF)
Prezzo m2 acquisto appartamento periferia
1.121,62 € (367.903,90 HUF)
Tasso di interesse annuo per un mutuo casa (%)
5.58%

Bambini
Asilo o asilo nido privato (1 mese)
269,61 € (88.435,03 HUF)
Scuola Primaria Internazionale (1 anno)
6.943,51 € (2.277.551,02 HUF)
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Divertimento / tempo libero
Palestra (1 mese per 1 adulto)
30,80 € (10.101,91 HUF)
Noleggio di campo da tennis (1 ora)
9,92 € (3.253,76 HUF)
Cinema (1 posto adulto)
5,03 € (1.650,00 HUF)

Mangiare fuori
Pranzo o Cena in Ristorante
5,18 € (1.700,00 HUF)
Pranzo per 2, Tre Portate
24,39 € (8.000,00 HUF)
Pranzo al Mc Donalds
4,57 € (1.500,00 HUF)
Birra locale (50 dl)
1,22 € (400,00 HUF)
Birra importata (33 dl)
1,37 € (450,00 HUF)
Cappuccino o caffè
1,21 € (397,99 HUF)
Coca (33 dl)
0,89 € (293,43 HUF)
Acqua (33 dl)
0,62 € (204,45 HUF)

Shopping
1 paio di jeans (Levis 501)
54,86 € (17.995,18 HUF)
1 vestito estivo in un negozio catena (Zara, H&M)
26,70 € (8.757,63 HUF)
1 paio di scarpe da corsa Nike
68,54 € (22.482,13 HUF)
1 paio di scarpe eleganti da uomo
77,31 € (25.358,91 HUF)

Spesa quotidiana
Latte (1 litro)
2,57 € (841,90 HUF)
Pane (500 grammi)
0,56 € (182,36 HUF)
Riso (1 kg)
0,40 € (131,76 HUF)
Uova (12)
1,50 € (490,69 HUF)
Formaggio locale (1 kg)
2,29 € (752,30 HUF)
Petto di pollo (1 kg)
1,89 € (620,07 HUF)
Carne Rossa (1 kg)
3,32 € (1.088,44 HUF)
Mele (1 kg)
0,43 € (142,08 HUF)
Banana (1 kg)
0,57 € (185,83 HUF)
Arance (1 kg)
0,51 € (165,74 HUF)
Pomodori (1 kg)
0,71 € (232,31 HUF)
Patate (1 kg)
0,27 € (87,69 HUF)
Cipolla (1 kg)
0,27 € (89,13 HUF)
Lattuga
0,73 € (238,43 HUF)
Acqua (1,5 litri)
0,31 € (103,16 HUF)
Bottiglia di vino
3,66 € (1.200,00 HUF)
Birra locale (50 cl)
0,69 € (227,17 HUF)
Birra importata (33 cl)
0,95 € (312,22 HUF)
Pacchetto di sigarette (Marlboro)
3,66 € (1.200,00 HUF)

Stipendi

Lo stipendio medio in Ungheria è di 602,68 EUR (197.686,41 HUF), 796 EUR più basso rispetto a quello italiano.
Salario medio mensile (dopo le tasse)
602,68 € (197.686,41 HUF)

Trasporti
Biglietto singolo (trasporto locale)
1,07 € (350,00 HUF)
Pass mensile
28,96 € (9.500,00 HUF)
Taxi, tariffa iniziale
2,13 € (700,00 HUF)
Taxi, 1 km
1,47 € (482,80 HUF)
Taxi, 1 ora
13,72 € (4.500,00 HUF)
Carburante
4,46 € (1.464,09 HUF)
Volkswagen Golf (o auto similare)
16.881,81 € (5.537.430,00 HUF)
Toyota Corolla (o auto similare)
16.951,19 € (5.560.187,92 HUF)

Utente / bollette
Elettricità, Riscaldamento, Acqua, RSU (app. 85 m2)
144,13 € (47.276,83 HUF)
1 minuto di chiamata da cellulare, tariffa locale
0,08 € (27,23 HUF)
Internet (10 Mbps, ADSL)
12,14 € (3.982,21 HUF)


Informazioni sul costo della vita in Costo della vita in Ungheria e Budapest

L'Ungheria e Budapest, la sua capitale, sono una delle località in Europa tra le più convenienti in assoluto. Per tutti coloro che vogliono venire a vivere in questo paese, oppure semplicemente visitare la capitale o altre città della nazione est-europea, una volta arrivati si ha la bellissima sorpresa di trovarsi con un costo della vita decisamente migliore rispetto a quello italiano e di altre nazioni dell'Europa dell'ovest.

Non è un caso, infatti, che ci sono anche tanti pensionati che decidono di lasciare il nostro paese e trasferirsi proprio qui, in Ungheria.
Costo della vita in Ungheria

Come si può vedere dalla lista qui sopra, andare a vivere in Ungheria non costa tanto, anzi. Certo, il salario minimo e quello medio sono più bassi, ma anche il costo della vita lo è in proporzione.

In maniera particolare, l'Ungheria è scelta da tante persone che lavorano con internet e si rivolgono principalmente ai più ricchi mercati dell'ovest o dell'Asia, che in questa maniera possono "sfruttare" un rapporto di cambio più alto.
La moneta dell'Ungheria, il fiorino
Benché l'Ungheria faccia parte dell'UE, essendovi entrata nel 2004, non ha adottato l'Euro, pertanto il rapporto di cambio euro / fiorino ungherese rappresenta un grande vantaggio dal punto di vista economico e del costo di vivere qui.


Per i turisti, la Budapest Card

Per i turisti che arrivano in Ungheria, precisamente nella capitale, la Budapest Card è una delle opzioni migliori in assoluto per visitare la città e le sue attrazioni nella maniera migliore e più economica in assoluto.

La carta per visitare Budapest permette:
uso illimitato e gratuito di tutti i mezzi di trasporto pubblico;
un ingresso gratuito - o scontato - a oltre 60 musei e 100 servizi;
La carta viene consegnata gratuitamente direttamente presso il proprio albergo e ha una durata variabile tra 24, 48 e 72 ore.


Hotel e ristoranti

L'Ungheria è un paese in forte crescita e sono sempre di più gli hotel ed i ristoranti di lusso che stanno nascendo "come funghi". Come in ogni parte d'Europa e del mondo, il costo di queste strutture ricettive e dei ristoranti è più elevato della media, ma nonostante questo ci sono opportunità alternative che offrono cibo di qualità a prezzi interessanti.
Le mance
I ristoranti in Ungheria aggiungono a volte una spesa ulteriore sul costo finale che rappresenta il costo del servizio ricevuto. Nonostante questo, la maggior parte dei ristoranti lasciano al cliente la facoltà di lasciare o meno una mancia, che tuttavia di solito viene lasciata per un importo pari a circa il 10% del conto totale.


Attenzione a non lasciare mai la mancia sul tavolo, dato che è una cosa ritenuta offensiva: meglio informare sempre il cameriere che si ha intenzione di lasciare una mancia.


Trasporti

Il costo dei trasporti è accessibile, una singola corsa costa circa 1,50 euro.
Conviene venire a vivere in Ungheria?

Trasferirsi in Ungheria è una scelta che sempre più persone fanno, ma ovviamente si tratta di un cambiamento radicale nella propria vita, sia in termini di abitudini che di cultura. Per questo motivo, prima di fare il grande passo, è consigliato riflettere per bene.

Fonte
https://www.forextradingitalia.it/costo-della-vita/ungheria.html



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Quando si estinsero gli italiani

Gli italiani erano una popolazione subeuropea che si estinse per eccesso di furbizia e difetto di natalità.
Mangiarono per anni pane e volpe e restarono intossicati dai loro stessi veleni, il malaffare per i regnanti e il malanimo per i sudditi.

Non nascevano più opere né imprese, perché tanta era la cresta che finivano i budget prima di partire. E non nascevano più figli perché gli italiani si autosterilizzarono per amor di sé; praticavano il sesso figurato o col selfie, copulavano col tablet procreando microchip, si fecero trans o single, si accoppiavano con lo stesso sesso o abortivano appena per errore si profilava una creatura.

Sostituirono i figli coi cani e i gatti. Usarono il seme per farsi creme di bellezza e i feti per rigenerarsi la pelle. Dopo le labbra si siliconarono il cervello. Passarono dalla dolce vita alla dolce morte; ma col dolcificante, perché lo zucchero fa male. Al culto preferirono i paraculti, di cui erano maestri.

Senza prole scoppiarono di migranti. Ai giovani negarono il lavoro ma per garantire l’equità sociale tolsero agli anziani la pensione. Appena un italiano veniva sorpreso a lavorare, era tartassato e multato fino a dissanguarlo.

Chiusero le aziende e subentrò la cassa disintegrazione, la Fiat fuit e il marchio italiano finì all’estero o in subappalto dai cinesi. In politica vinse il travestimento, nacquero governi transessuali e premier escort. Prima di estinguersi, gli italiani organizzarono una memorabile festa d’addio e finirono in bignè di cremazione pasticcera.


Tratto da: “Comizio d’amore all’Italia” di Marcello Veneziani

Fonte: https://infosannio.wordpress.com


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domenica 3 novembre 2019

LA BANCA CENTRALE È NUOVAMENTE DI PROPRIETÀ DEGLI UNGHERESI

’Ungheria si libera dei vincoli dei banchieri. Dopo che è stato ordinato all’FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito. L’Ungheria sta facendo la storia.

Mai più dagli anni ’30 con il caso della Germania, un paese europeo aveva osato sfuggire alle grinfie dei cartelli bancari internazionali controllati dai Rothschilds. Questa è una notizia stupenda che dovrebbe incoraggiare i patrioti nazionalisti del mondo intero ad intensificare la lotta per la libertà dalla dittatura finanziaria.

Già nel 2011 il primo ministro ungherese, Viktor Orbán promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavità di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d’Israele. Queste amministrazioni precedenti erano infiltrate da israeliani nelle alte cariche, in mezzo al furore delle masse che alla fine, in reazione, hanno votato il partito Fidesz di Orban.

Secondo una relazione sui siti germanofoni del “National Journal”, Orbán si è accinto a scalzare gli usurai dal trono. Il popolare e nazionalista primo ministro ha detto all’FMI che l’Ungheria non vuole né richiede “assistenza” ulteriore dal delegato della Federal Reserve di proprietà dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno più costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili.

Anzi, il governo ungherese ha assunto la sovranità sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno. I risultati sono stati nientemeno che eccezionali. L’economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente e con strumenti inediti dalla Germania nazionalsocialista.

Il ministro per l’Economia ungherese ha annunciato che grazie a “una politica di bilancio disciplinato” ha ripagato il 12 agosto 2013 il saldo dei 2,2 bilioni di debito all’FMI, prima della scadenza ufficiale del marzo 2014. Orbàn ha dichiarato: “L’Ungheria gode della fiducia degli investitori” che non vuol dire né l’FMI né la Fed o altri tentacoli dell’impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, e non già la “crescita di carta” dei pirati plutocratici, bensì quel tipo di produzione che assume realmente le persone e ne migliora l

Con l’Ungheria libera dalla gabbia della servitù agli schiavisti del debito non c’è da meravigliarsi che il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l’arricchimento privato abbia chiesto all’FMI di chiudere i battenti da uno dei paesi più antichi d’Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell’Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.

L’unico passo che rimane da fare per distruggere completamente il potere dei bancksters in Ungheria, è di attuare un sistema di baratto per lo scambio con l’estero come esisteva in Germania con i nazional socialisti e come esiste oggi in Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i cosiddetti BRICS, una coalizione economica internazionale. E se gli USA seguissero la guida dell’Ungheria, gli americani potrebbero liberarsi dalla tirannia degli usurai e sperare in un ritorno a una pacifica prosperità.

Articolo scritto da Ronald L. Ray autore freelance che risiede nel libero stato del Kansas, discendente di vari patrioti della Guerra americana di indipendenza.– Traduzione a cura di N. Forcheri
See more at: http://americanfreepress.net/p=12418#sthash.xQO6HWUr.ajIN2p9j.dpuf 20 Ottobre 2013

Fonti: http://informare.over-blog.it/article-l-ungheria-c-e-l-ha-fatta-la-banca-centrale-e-nuovamente-di-propieta-degli-ungheresi-120686961.html?fbclid=IwAR1nX2Fuk2BdCHpSp75_OwdcV6xbfZT-LUnTm3FBmmnmaAyQBBr5Ibncd7o
Maurizio Blondet

Nicoletta Forcheri Blog
https://nicolettaforcheri.wordpress.com/2013/09/03/lungheria-emette-moneta-senza-debito/

Maurizio Blondet Blog
https://www.maurizioblondet.it/la-banca-centrale-e-nuovamente-di-proprieta-degli-ungheresi/




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sabato 2 novembre 2019

il sistema è interessato alla riduzione e ad una "selezione" della popolazione

Dalla Rubrica del Sabato di Vadim Zeland nelle sue pagine ufficiali in rete (in russo...)
Tradotto ed interpretato da Danny

Domanda. Ho una paura sempre presente, legata alla mia salute: ho paura di ammalarmi gravemente. Come affrontare correttamente questa paura? Mi prendo cura della mia salute: alimentazione sana, sport, visite mediche puntuali. Come può accadere che "la paura si dissolve nell'azione" (come scrive spesso Zeland NdR.) ?

Risposta: Molte persone ora sono preoccupate per la loro salute. Quando 10 anni fa ho scritto "Apocryphal Transurfing" (NdR. In Italiano è stato pubblicato come "TRansurfing vivo - Oltre i confini della Matrix"), nel quale ho rilevato la crescita del cancro, tutti mi hanno assalito : "Questo non è un soggetto! Non è il Transurfing!" E ora invece tutti sono inorridito nel vedere persone famose che stanno morendo di cancro.

Ma si notano i personaggi famosi perchè loro sono in bella vista. Nello stesso momento centinaia di milioni di persone stanno morendo per la stessa ragione, in silenzio e impercettibilmente. Le malattie degenerative sono cresciute in modo esponenziale negli ultimi trent'anni.

A me sembra che dovrebbe trattarsi di una questione diretta di sicurezza nazionale. Avrebbe dovuto essere considerato, almeno da coloro che dovrebbero avere il dovere di porre un rimedio, affrontando l'argomento: quali sono le ragioni per cui non lo fanno?

Nessuno delle classi dirigenti, in nessun paese, parla delle vere ragioni, o non le conosce, o non le vuole conoscere, o non vuole saperne. .
Non perche' sono al potere persone cosi' cattive o stupide. Questo è il modo in cui funziona il sistema tecnogeno. (NdR. E i governanti sono parte integrante di questa Matrix)

Il Sistema non è interessato alla vostra salute e sicurezza. In effetti, al contrario, il sistema è interessato alla riduzione e ad una "selezione" della popolazione. E la tua sicurezza è solo affare tuo.
Osserva . Ad esempio, invece di introdurre il controllo statale sulla qualità dei prodotti alimentari (una questione diretta di sicurezza nazionale!), ci viene insegnato come distinguere i prodotti pericolosi (!) da quelli più o meno accettabili. Non è assurdo che quando vado al negozio posso comprare qualcosa di comunque pericoloso per la mia salute e anche per la vita?

La cosa migliore che è stata inventata di recente ( Dal luglio 2019 in tutta la Federazione Russa) è di obbligare i venditori a separare i prodotti lattiero-caseari secondo il SZMZh" o "BZMZh" (significa che i negozi devono separare i prodotti lattiero-caseari integri, quelli senza un sostituto del grasso del latte, da quelli trattati, ). Ma quale produttore dopo questa disposizione indicherà che il suo prodotto contiene oli provenienti da un processo industriale? Naturalmente, tutti hanno cambiato rapidamente le scarpe, e ora tutto è "BZMZh" (Naturale).... Tanto lo stato non controlla. (Ho trovato diversi articoli, in effetti ci sono pochi controlli secondo le associazioni dei consumatori russi)

Il sistema, al contrario, inquina le acque. ( Racconta bugie spacciandole per cose vere) Per confondere e stordire tutti con lo smog elettromagnetico 5G. Per introdurre una settimana lavorativa di quattro giorni , invece di incentivare una produzione nazionale domestica, (artigianale e diffusa nel territorio). Facendo pubblicità ipocrita di "bevande plus"...e molte altre cose.

Per quale scopo? Leggi sopra: per ridurre e selezionare la popolazione.
Quindi, la mia risposta alla tua domanda è di uscire dal gregge, guardarti intorno e vedere dove il gregge viene condotto smetti di essere nell'illusione della sicurezza della mandria. Ecco cos'è il Transurfing, prima di tutto.
Per maggiori dettagli ti consiglio di leggere i mei libri che trattano questi argomenti
PS. In Italia ci sono  "Scardinare il Sistema Tecnogeno" e "Transurfing vivo - oltre i confini della Matrix"
Vadim Zeland

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venerdì 1 novembre 2019