domenica 24 ottobre 2021

Come un ladro nella notte.

Come un ladro nella notte.
Così io, medico, sono stato allontanato dal mio ospedale.
Ecco la testimonianza del dottor Francesco Avanzini di Bolzano, allontanato dal suo ospedale per aver detto no al vaccino. Avendo già contratto la malattia, è completamente immune, ma l’ideologia vaccinista ha colpito e il medico è stato costretto a lasciare i suoi pazienti, nel pieno della pratica clinica.
Cose che succedono nell’Italia del 2021.
"Carissimo dottor Valli, ebbene sì, dopo lunghi giorni carichi di ansia e preoccupazioni per il futuro, il gran giorno è arrivato. Ieri mattina, nel pieno della mia pratica clinica, sono stato accompagnato alla porta e me ne sono dovuto andare dal mio amato ospedale, abbandonando i pazienti. Il verdetto era irrevocabile: sospensione immediata. Devo ammettere che sono stato trattato molto gentilmente, il mio direttore sanitario era sinceramente e veramente dispiaciuto, mi ha inondato di apprezzamenti ma la sostanza non poteva cambiare. “Da subito sei purtroppo sospeso, ti accompagno al timbro e ti offro un caffè”. Queste le sue parole. Almeno mi sono risparmiato l’arrivo dei carabinieri che hanno ingiunto ad alcuni miei colleghi di abbandonare immediatamente il reparto e sono stati scortati all’uscita. Ho potuto toccare con mano un sistema che avevo già intuito essere all’opera. Si tratta effettivamente di una piramide: alla base ci sono gli operatori e i dirigenti che devono, anche loro malgrado in alcuni casi, eseguire gli ordini dati dal superiore, il superiore deve obbedire a un altro suo superiore e così via, fino ai vertici dello Stato e lo Stato a sua volta a un’entità sovranazionale, gestita dal vertice supremo. Non ricorda anche a Lei una certa torre eretta per raggiungere e sfidare il Cielo?
È ancora un mondo vivibile questo, dottor Valli? Come Le avevo riferito, io sono completamente immune, avendo contratto la malattia decorsa senza alcuna conseguenza importante. E questa è la prima ragione del mio diniego a subire l’inoculazione. Inoltre ho voluto testimoniare e comunicare alle autorità il mio diritto all’obiezione di coscienza per la nota e gravissima questione legata all’utilizzo di cellule di feti vivi soppressi brutalmente al quinto mese. Fino a oggi entravo in reparti Covid per curare i pazienti, mi recavo nelle case dove ci sono malati da assistere, dal momento che sono entrato a fare parte della rete delle terapie precoci domiciliari. Possibile che questo non conti nulla agli occhi di chi ci governa? Per quanto tempo ancora dovremo subire questo scempio della medicina, della scienza, della politica e ormai palesemente anche della democrazia e, cosa ancora più dolorosa per me, l’abbandono di gran parte della gerarchia cattolica che così incredibilmente abbandona il suo gregge? Lo so, le mie appariranno domande retoriche, è tanto tempo che me le vado ponendo. Quanto a noi professionisti della salute, si può dire, dantescamente, che ci troviamo “tra color che son sospesi” e non poco vilipesi. I pochissimi quotidiani liberi riferiscono di storie incredibili accadute a tanti operatori della sanità, un tempo chiamati angeli o eroi e ora trattati al rango di reietti e rifiuti della società che si crede illusoriamente libera dai vincoli del virus soltanto con il “sacro” siero. La stampa locale si distingue per un’acredine che diventa vero e proprio incitamento all’odio verso i non vaccinati che hanno optato per questa scelta dettata da varie motivazioni. Non siamo forse al pogrom ma poco ci manca. Agli appuntamenti vaccinali i sanitari sono sottoposti a insulti e minacce, talvolta gravi, non vengono minimamente prese in considerazione le richieste di approfondimento diagnostico, volte a verificare lo stato di salute e i rischi relativi alla vaccinazione, anche quando non la si vorrebbe rifiutare. Né viene data risposta alle domande su tali rischi o sulle reazioni, talvolta gravi o gravissime, riscontrate in seguito alla inoculazione. Il sindacato dei medici che dovrebbe tutelare tutti i suoi iscritti invia lettere di minacce e provvedimenti ancora più aspri contro i renitenti a porgere il deltoide. Il grande divisore ha compiuto la sua opera malvagia: ci si divide tra familiari, tra colleghi, tra fedeli cattolici, membri dei vari movimenti ecclesiali, tra professionisti delle varie branche della scienza e delle testate giornalistiche e radiotelevisive. Come si fa a non ritenere questo opera di un’oscura e potente forza del male?
Non c’ è rabbia in me, solo il rimpianto per questo mondo che sta andando alla deriva e soprattutto per i giovani che vedo smarriti, come ingabbiati dentro un meccanismo che li rende vittime talvolta consapevoli ma inevitabilmente consenzienti. Mi dicono “tu, bene o male, il tuo percorso l’hai pur fatto. Ma noi?”. Tento di spiegare loro che la conquista della libertà da loro sperata è una pura e tragica illusione che lascerà loro un grande amaro in bocca e, Dio non voglia, esiti che non sappiamo ancora del tutto prevedere ma che vediamo già impressionanti. Ci sono ragazze che, dopo il vaccino, hanno perso completamente il ciclo mestruale, donne anziane cui è cresciuto il seno da cui esce il latte! Sembra incredibile ma sono fatti veri di cui sono stato testimone. Giovani sani e sportivi contraggono strane e talvolta gravi forme di malattie, per non parlare dei fatti vascolari anche gravi e delle morti. Ma il piano deve andare avanti. Tanto gli eventi avversi ben raramente vengono segnalati e registrati attraverso una farmacovigilanza quasi inesistente, dal momento che la maggior parte dei colleghi scoraggiano di attivarla, oppure ci si arena sullo scoglio di una procedura lunga e complicata, non certo alla portata della gente comune.
Ma in tutto questo disastro umano e sociale, dottor Valli, si intravede una luce. Si incontrano persone prima sconosciute che improvvisamente diventano amici strettissimi, come fratelli pervasi di speranza e con un enorme bisogno di spiritualità. Sì, salta fuori dai loro discorsi la luce, lo spirito, il karma e quant’ altro, poi succede che li inviti alla Santa Messa Vetus Ordo e escono come folgorati, spessissimo in lacrime e ti ringraziano dicendo “Non abbiamo mai assistito a nulla di simile”. “Ma che cos’è questa meraviglia?” E persone che da decenni non entravano nemmeno per sbaglio in una chiesa, ecco diventano improvvisamente più intimi dei tuoi stessi familiari e pregano ogni giorno il Santo Rosario. È questo che ci sostiene e ci dà forza, insieme all’ incessante desiderio di aiutare colleghi e gente comune, sostenerli nella prova e sperare che, in mezzo a questo disastro, possano incontrare il volto di Colui che ha patito per noi fino a morirne."

Dottor Francesco Avanzini
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giovedì 21 ottobre 2021

MORTI DI TUTTO NON DI COVID



Secondo il nuovo rapporto (che non veniva aggiornato da luglio) dell'Istituto superiore di Sanità sulla mortalità per Covid,
il virus che ha messo in ginocchio il mondo avrebbe ucciso assai meno di una comune influenza.
Sembra un'affermazione strampalata e da no vax, ma secondo il campione statistico di cartelle cliniche raccolte dall'istituto solo il 2,9% dei decessi registrati dalla fine del mese di febbraio 2020 sarebbe dovuto al Covid 19. Quindi dei 130.468 decessi registrati dalle statistiche ufficiali al momento della preparazione del nuovo rapporto solo 3.783 sarebbero dovuti alla potenza del virus in sé. Perché tutti gli altri italiani che hanno perso la vita avevano da una a cinque malattie che secondo l'Iss dunque lasciavano già loro poca speranza. Addirittura il 67,7% ne avrebbe avuto insieme più di tre malattie contemporanee, e il 18% almeno due insieme. Ora personalmente conosco tanta gente, ma nessuno che abbia la sfortuna di avere cinque malattie gravi nello stesso tempo. Vorrei fidarmi dei nostri scienziati, poi vado a leggere i malanni elencati che sarebbero ragione non secondaria della perdita di tanti italiani e qualche dubbio da profano comincio a nutrire. Secondo l'Iss il 65,8% degli italiani che non ci sono più dopo essere stati infettati dal Covid era malato di ipertensione arteriosa, e cioè aveva la pressione alta. Il 23,5% era anche demente, il 29,3% aggiungeva ai malanni un po' di diabete, il 24,8% pure fibrillazione atriale. E non basta: il 17,4% aveva già i polmoni ammalati, il 16,3% aveva avuto un cancro negli ultimi 5 anni; il 15,7% soffriva di scompenso cardiaco, il 28% aveva una cardiopatia ischemica, il 24,8% soffriva di fibrillazione atriale, più di uno ogni dieci era anche obeso, più di uno su dieci aveva avuto un ictus, e altri ancora sia pure in percentuale più ridotta aveva problemi gravi al fegato, dialisi e malattie auto-immuni.
Ma se non è il virus ad uccidere gli italiani, allora mi spiegate perché la scienza ha imposto tutto quello che abbiamo visto in questo anno e mezzo abbondante? Dalle mascherine, al distanziamento, al lockdown e così via?
IL TEMPO📍 FONTE ISS

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ROVESCIAMO LA PIRAMIDE E FACCIAMO RIDIVENTARE LA TERRA UN LUOGO VIVIBILE







L’AUSTRALIA È TENUTA A DARE IL BUON ESEMPIO

Ho visitato l’Australia decine di volte e l’ho girata in lungo e in largo negli anni passati, sia per lavoro che per salutare miei parenti che ci vivono. Un paese che per molti versi apprezzo e ammiro, e pertanto nessuna intenzione da parte mia di criticarlo o, peggio, denigrarlo. Spero anzi che queste mie osservazioni costruttive possano servire da miglioramento. Da un paese così fortunato e dotato di ampie risorse ci si aspetta molto di più in termini di qualità e di esempio per tutti gli altri paesi.

NULLA DI BUONO INSEGNI QUANDO PRETENDI DI STERILIZZARE IL MONDO

L’Australia per molti versi è in prima linea sul fronte dei vaccini e dei provvedimenti restrittivi correlati ai vaccini. Questo non sorprende. In tempi non sospetti, cioè nei 30 anni successivi agli anni ’80-90, come giungevano in aereo a Sydney o Melbourne, a Perth o negli altri maggiori centri di arrivo, tutti i passeggeri dovevano restare seduti per una decina di minuti ai loro posti per essere soggetti non certo a un messaggio di benvenuto o di buona accoglienza, ma a una odiosa, dannosa e antipatica operazione di sterilizzazione chimica forzata. I passeggeri venivano spruzzati abbondantemente da una nuvola puzzolente di antibiotici e di materiale gassoso sterilizzante inteso a penetrare sulla tua pelle, sui capelli, sulle mucose del tuo apparato respiratorio e sui vestiti, qualcosa di realmente fastidioso.

MONATTISMO E UNTORISMO NON CONOSCONO CONFINI

Parliamo sia ben chiaro non di un paese rozzo e poco educato, ma di un paese ricco, civile, sviluppato, intelligente, estremamente accurato e serio in linea generale, ed in particolare sul piano della salute e degli alimenti, ma evidentemente caratterizzato da una grave mancanza di rispetto per le persone che si azzardano a visitarlo per qualsiasi motivo, sia che si tratti di turismo che si tratti di immigrazione stabile. La gente in arrivo viene considerata né più né meno apportatrice di pericoli e di peste bubbonica, sorgente di batteri, virus, funghi, parassiti e microrganismi. Nessun altro paese al mondo oserebbe spingersi a tanto. Nessuno oserebbe applicare tali misure draconiane e offensive nei riguardi dei visitatori. Sarebbe come se qualcuno venisse a casa tua e tu anziché dirgli buongiorno come stai, lo costringessi a subire una doccia purificante, affermando implicitamente che in questa casa esiste una pulizia e una perfezione assoluta, mentre tu sporco-lurido-appestatore devi essere sottoposto preventivamente a un trattamento sanificante. Siamo in altre parole ai livelli dei monatti e degli untori di manzoniana memoria.

I MICRORGANISMI VIVI COME FUNGHI E BATTERI TROVANO PERTUGI DAPPERTUTTO

Un conto è avere delle intelligenti e flessibili norme di sicurezza a difesa della propria agricoltura, e un conto è pretendere una forma di disinfezione insensata e antiscientifica, oltre che inefficace, utopistica e insostenibile, dal momento che i microrganismi trovano pertugi dappertutto e se ne ridono di tutti questi provvedimenti, trovando mille modi per entrare in un paese.

DAL GREEN PASS A MISURE ANCORA PIÙ ORRENDE

Da rilevare poi che se pretendi di applicare tali regole agli altri, cioè al mondo esterno, il tutto può ritorcersi contro di te come una specie di boomerang, può ritorcersi contro i prodotti che stai esportando e contro i tuoi stessi cittadini che volessero visitare il resto del mondo. Ricordiamo che l’Australia è il maggiore esportatore di latte, latticini e carne, oltre che derrate agricole fresche e conservate, nonché di minerali di vario genere verso i vicini paesi dell’Asia. Tutte queste misure draconiane e queste pretese di quarantena e di grave discriminazione sono cariche di contraddizioni e di conseguenze deleterie. Con precedenti di questo tipo non è strano che proprio in questo paese si stiano oggi pensando e ideando non soltanto modalità ulteriormente liberticide come il green pass, ma cose ancora peggiori. Non è casuale che in questi giorni gli stessi australiani siano scesi in piazza scontrandosi con la polizia un po’ dovunque, o che abbiamo invaso in marea senza precedenti i viali della pacifica Perth.

L’ARRIVO DELLA PATENTE INTERNET

È risaputo che la Cina odierna sia tra i regime più brutali e totalitari del pianeta. Ma l’Australia arrischia di non essere da meno. Australia dunque come e peggio della Cina? Pare proprio di sì. Esiste una proposta di legge presso il Parlamento Federale di Canberra per identificare tutti gli utenti internet ed attribuire loro un patentino con 100 punti, che ovviamente andranno a scalare se non ci si comporta come lo Stato (ovvero il potere) vuole. Ma ci rendiamo conto della gravità di tutto questo? Ciò significa la morte completa della civiltà occidentale, della libertà di pensiero e di espressione. Chi non lotta ora per la libertà di tutti, non è degno di vivere.

ASSISTIAMO A MOSTRUOSITÀ CHE VANNO BLOCCATE SUL NASCERE

Non ci si accontenta più di limitare e boicottare i viaggi e il normale movimento delle persone, ma si punta a privare i cittadini del mondo dei loro diritti di pensiero e di espressione. Tutto questo è semplicemente mostruoso, totalmente inaccettabile. Sappiamo troppo bene che le più balorde ed aberranti idee trovano oggi modo di diffondersi a macchia d’olio. Se il mondo intero a questo punto non si mobilita, non si ribella alla radice e sul nascere a tutte queste brutture e coercizioni, ci ritroveremo ben presto come tanti ergastolani dietro le sbarre, o come vittime dei campi di concentramento FEMA, campi già allestiti in diversi paese.

ABBIAMO L’OBBLIGO ASSOLUTO DI RIPRISTINARE LA CONVIVENZA SERENA SUL PIANETA TERRA

Chi tocca i diritti di libertà conquistati faticosamente col sangue, il sudore, il sacrificio di tanti martiri ed eroi in ogni parte del mondo, va messo urgentemente in condizioni di non nuocere. Basta esitazioni e buonismi e tolleranze. Non c’è più tempo di generosità verso i criminali, i pedofili, gli affossatori delle sacrosante libertà umane. Riprendiamoci con ogni mezzo possibile quello che ci appartiene e rovesciamo questa minoranza di cialtroni e di manigoldi al potere. Abbiamo l’obbligo morale e la necessità strategica assoluta di ripristinare le Leggi Universali della Salute e le Leggi della Convivenza Civile per una vita serena e normale sul pianeta Terra, quanto mai disastrato e messo in pericolo.

DIFESA A OLTRANZA DELLE LEGGI COSTITUZIONALI

Qualunque obiettivo parziale e minore di questo significherebbe arrendevolezza e irresponsabilità verso i nostri figli e le future generazioni. Non c’è nulla da salvare, nessun compromesso e nessuna trattativa. Niente concessioni e rinvii a questo potere marcio e inguardabile, a questo potere stalinista e hitleriano nel contempo. È giunto il momento di ribaltare la Piramide. L’unica concessione possibile è un processo per direttissima e dei tribunali ispirati ai principi di convivenza sanciti nelle migliori Costituzioni del mondo, tribunali che riaffermino la priorità assoluta della legge.

FACCIAMO RIDIVENTARE LA TERRA UN LUOGO LOGICO E VIVIBILE

Vergogne come i Bilderberg, i club di Roma, i complotti, le ideologie anti-umane, i politburo guerrafondai di Pekino, le vergogne americane dei presidenti fraudolenti come Biden, dei Fauci e dei Bill Gates, i parlamenti ornamentali, fasulli, sciuponi e antipopolari d’Europa, le votazioni inutili e costose con afflussi alle urne ridicoli, lo sfruttamento di chi studia e chi lavora da parte di una classe di miserabili, di pidocchi rifatti, di gente parassitaria, sono tutte cose che devono cessare al più presto se ci teniamo a vivere con un minimo di dignità.

Valdes Sepich Vaccaro



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lunedì 18 ottobre 2021

ESSERE COMPLOTTISTI OGGI SIGNIFICA AVERE ANCORA DUE NEURONI CONNESSI FRA LORO

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ESSERE COMPLOTTISTI OGGI SIGNIFICA AVERE ANCORA DUE NEURONI CONNESSI FRA LORO
Se siete ancora qui a commentare i post invece che fare protesta attiva (come la sospensione dal lavoro) è perché non avete compreso la gravità del momento storico e di ciò che succede da due anni a questa parte a causa di un’influenza malcurata. State costruendo la società/tomba dei vostri figli. E le colpe dei padri ricadono sempre sui figli.

Salvatore Brizzu

sabato 16 ottobre 2021

venerdì 8 ottobre 2021

APRITE IL CERVELLO TUTTI QUANTI: IL VIRUS NON ESISTE AFFATTO







Non stiamo scherzando o bluffando: è un dato scientifico e ve lo proviamo
La punta di diamante oggi più ascoltata al mondo rimane David Icke
Parliamo di un test PCR che non testa un bel niente e di un virus che non esiste nemmeno a cercarlo con il lumino
Parliamo della Società della Fame e dei malcapitati che finiscono nella parte bassa della Piramide

INTERVISTA A DAVID ICKE

COME TUTTI, A INIZIO DELLA PSICO-PANDEMIA, MI CHIESI COSA MAI STESSE SUCCEDENDO

Nel Marzo 2020 postai un meme, cioè una immagine, una idea nella quale mi chiedevo “Cosa sta mai succedendo?”. Riguardava la bufala del Covid, riguardava un controllo fascista, una dipendenza economica, una privazione di libertà, una vaccinazione obbligatoria mirata al controllo del Dna umano e, se avessi avuto più spazio, avrei pure aggiunto che riguardava la depopolazione di massa.

TEST CHE NON TESTA E VIRUS CHE NON ESISTE

Forse qualcuno non è stato abbastanza attento e se lo è lasciato sfuggire. Ma ora molte più persone stanno prestando attenzione. Sempre a Marzo, dissi che il test PCR non stava testando un virus, non stava ancor meno testando se le persone erano malate, perché non poteva farlo. Un anno e mezzo dopo, quanto da me previsto è regolarmente accaduto, ed è pure ampiamente accettato. Non è questione di caso. E comunque sia il test PCR non testa il virus per niente. Bufala totale e dati totalmente falsati. Ho anche detto allo stesso tempo che non c’è nessun virus, e che la farsa Covid è stata spinta artificialmente alla massima profondità, al punto da diventare dogma inamovibile. Ebbene, un anno e mezzo dopo, non esiste uno straccio di articolo scientifico sul pianeta terra capace di dimostrare che il virus esista.

TUTTO È PIANIFICATO DA LUNGO TEMPO

Allora come potevo io sapere queste cose e saperle tanto tempo prima? Sono una persona normalissima come voi che mi ascoltate. Semplice. Sapevo queste cose perché gli eventi non sono mai casuali ma sono concatenati e logici. Quello che sta succedendo nel mondo, quello che è successo nel mondo, non è casuale. È pianificato da tempo. Se fosse casuale come potrei prevederlo? Non ho in mano la sfera di cristallo. Se quanto accade è pianificato, allora puoi prevederlo .E, come ho promesso, collegherò oggi un sacco di puntini tra situazioni apparentemente scollegate, collegherò il falso vaccino e tutto il caos mondiale, il cambio di vita che la cattiva salute sta causando, collegherò persino le carenze di carburante che affliggono il Regno Unito in particolare.

JOE BIDEN, IL PRESIDENTE DELLE MERAVIGLIE

Sempre riguardo al citato meme, dove parlavo di controllo fascista, lasciate che vi dica pure questo: Joe Biden ha introdotto un piano per multare le aziende americane che non obbligano i propri dipendenti a fare i vaccini con una sanzione di 700.000 US$ per impiegato non vaccinato con il vaccino, cioè col falso vaccino per intenderci. E tutto questo è incluso nel suo pacchetto chiamato Legge di Conciliazione da 3,5 trilioni di dollari, legge del “Build Back Better” (Ricostruire Meglio). Ricostruire meglio significa nel linguaggio di Biden distruggere lo status quo in modo da ricostruire meglio mediante un controllo totale e globale. E ha infilato il tutto nella sua proposta di legge, con 2465 pagine arruffate che lo nascondono. Un meccanismo impositivo del vaccino è stato incluso con multe 10 volte più salate di quelle precedenti a carico dei datori di lavoro presi in flagrante.

IL PERSONALE SANITARIO NON AMA PER NIENTE FARSI VACCINARE

Perché mai qualcuno dovrebbe proporre di multare le aziende di una somma enorme per ogni dipendente non vaccinato col falso vaccino? Perché dovrebbero imporre in America tutte queste sanzioni? Perché dovrebbero rendere impossibile anche il semplice guadagnarsi da vivere? Perché dovrebbero sbattere le infermiere e il personale medico fuori dal lavoro? Si tratta di salute non è vero? Ma perché queste persone a conoscenza interna dei fatti non si sono vaccinate col falso vaccino? La cosa è chiara. Tutto questo teatro non riguarda ovviamente la salute. Si tratta invece di autentica depopolazione di massa. Si tratta di trasformare la genetica di quelli che sopravvivono.

CENSURA TOTALITARIA DA PARTE DEI SOCIAL

E poi abbiamo questo YouTube che banna tutti i video anti-vax, intensificando la campagna di censura dell’era Covid. YouTube di proprietà della Google. Per motivi di facciata c’è qualcuno chiamato Susan Wojcicki che sta supervisionando il tutto come fanno del resto Zuckerberg su Facebook e Dorsey su Twitter, nonché i personaggi che gestiscono Google, supervisione a vantaggio del fascismo globale. Una censura totalitaria per negare alle persone il diritto di essere informate su una procedura medica peraltro totalmente falsata. Quelli di YouTube stanno bannando a tutto spiano. Stanno bannando e silenziando chiunque dica che i vaccini causano effetti collaterali cronici. Non solo chi parla del falso vaccino Covid, ma di tutti i vaccini.

UNA MOLE IMPRESSIONANTE DI VITTIME DEI VACCINI VOLUTAMENTE SILENZIATA

I social ufficiali insistono nel rassicurare che i vaccini non causano effetti collaterali cronici, quando i vaccini hanno invece già ucciso un numero incalcolabile di persone in tutto il mondo, e hanno cambiato in peggio la vita di molte altre. Questa gentaglia è psicopatica. Questa ganga sta facendo la sua parte nel facilitare l’omicidio di massa della razza umana, della famiglia umana, negando alla popolazione il diritto a una scelta informata e al consenso. Sta anche censurando chiunque dica che sti falsi vaccini non riducono la trasmissione o la contrazione della malattia, quando persino i produttori affermano esattamente l’opposto.

TERRA DA TRASFORMARSI IN COLONIA CARCERARIA

Allora perché la gente dovrebbe credere a questi falsari? C’è ancora qualcuno là fuori che incredibilmente non riesce a vedere cosa sta qui accadendo e dove si sta andando. Diciamo pure le parole proibite. Diciamo pure che esiste una vasta cospirazione a più livelli, tutti collegati al fine di trasformare il pianeta terra in una colonia carceraria. Basta guardare cosa accade nel Regno Unito in queste ultime settimane. Una crescente carenza di carburante, di benzina e diesel, con la scusa ufficiale che non ci sono abbastanza autisti di camion per trasportare tale materiale. Altre scuse riguardano la Brexit, e si continua a incolpare qua e là, ma è tutto manipolato. Stiamo entrando in un periodo molto instabile e temporaneo che io chiamo la Grande Stretta e il Grande Interruttore.

LICENZIAMENTI, PAGAMENTI SOSPESI E INFLAZIONE GALOPPANTE

Parlerei proprio di questo. Grande Stretta significa continuazione e prolungamento degli effetti disastrosi dei lockdown, per cui si prendono di mira le imprese, l’occupazione, l’armonia di base della società umana. Si creano volutamente carenze di carburante che danno luogo a carenze di tutto il resto. Anche carenze nel pagamento degli stipendi alle persone che sono state licenziate e che non sono autorizzate a lavorare per causa delle restrizioni Covid. E anche le carenze derivanti dalla massiccia inflazione che sta arrivando a causa di tutti quei soldi distribuiti a pioggia, soldi che parevano venire dal nulla, soldi che sono stati inventati in modo disinvolto in questa era Covid, soldi che non sono ancorati ad alcuna formazione economica reale. E così sta arrivando l’inflazione e gli aumenti di prezzo su ogni cosa. Poi subentra il caos nelle spedizioni e nei container. I miei libri ad esempio vengono spediti in giro per il mondo via container. Abbiamo incontrato il caos, oltre che l’aumento massiccio del prezzo di trasporto.

PROCEDE INARRESTABILE IL GIOCO DELLA FAME

L’idea è di creare una dipendenza di massa. L’obiettivo di questo culto globale, di questi psicopatici demoniaci, è la creazione, l’imposizione di ciò che chiamo gli Hunger Games, o il gioco della Fame. La società degli Hunger Games ha pochissimi elementi in cima alla piramide, pochi che controllano tutta la ricchezza, tutta l’energia, tutte le necessità basilari della vita e tutta la finanza. In fondo alla piramide c’è il resto della popolazione umana ora destituita da ogni potere, perché la sua occupazione si è svuotata e i suoi affari si sono svalutati, per cui non resta altro che dipendere da quei pochi che tirano le fila.

SEMPRE PIÙ GENTE FINISCE AI LIVELLI INFERIORI DELLA PIRAMIDE

La dipendenza equivale a controllo. E tra i due, tra controllori e controllati, è previsto non solo uno stato di polizia, ma persino uno stato di polizia militare al servizio delle due parti fuse assieme. Alla fine si impone la volontà dei pochi sulla popolazione, bloccando la reazione della popolazione stessa verso i pochi ai quali essa vorrebbe ribellarsi. Ormai lo dico da anni, anzi da decenni, anche prima che la chiamassi Società degli Hunger Games. E ora osservo cosa sta succedendo. Le persone, cioè le moltitudini, vengono spinte sempre più giù verso il livello inferiore della Piramide, dove è tutto in grave difficoltà a causa di questo complotto che opera attraverso i governi nazionali.

L’ESPERIENZA INGLESE DOVREBBE SERVIRE DA MONITO

La società della Fame si manifesta davanti ai nostri occhi. Se puoi controllare il carburante allora controlli l’energia e tutto il resto, la totalità del sistema. Lo ripeto perché è troppo importante capirlo. È quello che abbiamo visto nell’ultimo mese in Gran Bretagna, dove 9 compagnie energetiche sono fallite a causa dei prezzi del gas e dell’energia elettrica. E così il Cult, quello che possiede i giganti dell’energia, sta facendo piazza pulita in quel mercato, centralizzando ancora di più il controllo energetico. Quando controlli l’energia controlli la società umana odierna che è basata sull’energia. Questo vale ovviamente per tutti i paesi.

IL MONDO ODIERNO HA BASI PRECARIE, E PUÒ CROLLARE COME UN CASTELLO DI PASTA FROLLA

Quando guardi il mondo di oggi, o anche il mondo prima della bufala Covid, esso sembra così stabile, radicato, solido, mentre in realtà è incredibilmente debole. Parlo spesso delle civiltà antiche dicendo che contavano su un alto livello tecnologico e su una solidità millenaria, e la gente cerca invano di smentirmi. È una follia, dice. Ma prendi l’energia, prendi il gas, prendi l’elettricità, e ti illudi di essere invulnerabile, padrone del mondo. Ma se guardi come stanno le cose, basterebbero pochi giorni per crollare. Il mondo intero scomparirebbe. Generazioni e generazioni, centinaia di migliaia di anni diverrebbero un mito. Questo mondo odierno che stiamo sperimentando apparirebbe come qualcosa che non è mai esistito.

I LOCKDOWN SERVONO A DISTRUGGERE, A RICOSTRUIRE E A IMPORRE NUOVI CONTROLLI

In realtà tutto è molto aleatorio e precario, e questo il Cult lo sa, per cui conosce bene i punti salienti che deve controllare per ottenere ciò che vuole. Quindi, se guardi alla carenza di carburante che sta tagliando le gambe al mondo britannico, non so quanto durerà. Ma, per quanto durerà tale fenomeno, esso è una manifestazione, un sintomo di tutto questo piano del Cult, perché è una continuazione e una conseguenza del lockdown. Qual era, qual è tuttora l’idea del lockdown? Distruggere le aziende, distruggere l’occupazione, imporre il controllo, dividere le persone, far smettere le persone di recarsi al lavoro.

DISTRUZIONE CREATIVA E GRANDE RESET

E cosa fa la crisi del carburante? Fa esattamente la stessa cosa. Tutto si ferma se la cosa va avanti abbastanza a lungo. Quanto stiamo guardando sotto i nostri occhi si chiama Distruzione Creativa, dove si vuole trasformare lo status quo della società umana e si vuole avere il Grande Reset, si vuole ricostruire in meglio, che nella realtà poi è in peggio. Distruggi uno status quo per sostituirlo con uno nuovo, e lo fai più volte nella direzione a te apparentemente vantaggiosa, che in questo caso è un total attack alla razza umana. Così il controllo dell’energia e l’accesso all’energia diventa fondamentale per questa agenda del Cult.

CLUB DI ROMA E FARSA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Una delle organizzazioni-chiave creata già nel 1968 fu chiamata Club di Roma. Venne creata dai soliti personaggi sospetti del tempo al fine di sostenere in apparenza il tema ambientale, ma in realtà puntando invece alla centralizzazione del potere globale e all’imposizione degli stati nei minimi dettagli sulla vita delle rispettive popolazioni. Ed è qui che è spuntata la falsa problematica del cambiamento climatico usato dall’uomo, la bufala del cambiamento del clima e la demonizzazione del gas serra, dell’anidride carbonica CO2. Ossido di carbonio senza il quale non esisterebbe il mondo naturale, non esisterebbe nemmeno la società umana.

LE NAZIONI UNITE STANNO COI VERTICI DELLA PIRAMIDE

Così, quando parlano di lockdown climatici, intesi a limitare la quantità di anidride carbonica prodotta, tutto si adatta allo schema, poiché la bufala dell’uomo che ha causato il cambiamento climatico e la bufala del Covid sono istigate dalle stesse persone per lo stesso fine. Quindi, grazie al movimento verde e alle persone che vanno in quelle proteste, fermando il traffico, chiedendo esattamente ciò che vuole questo Cult, e magari pensano anche di essere anti-sistema, si attua una specie di teatro comico. Da notare poi che pure i passaporti vaccinali sono di colore verde. Le carte di credito legate al clima vanno ormai in coppia con i green pass. Si tratta di carte sostenute in particolare dalle Nazioni Unite. Nota bene che le Nazioni Unite sono state create dal Cult, dalle sparute minoranze che stanno in cima alla Piramide.

David Icke (Testo, sottotitoli, traduzione e rielaborazione di Valdo Vaccaro)


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martedì 5 ottobre 2021

30 MILA CAMION SU ROMA IL 9 DI OTTOBRE E SI VINCE LA PARTITA



MEGLIO UNA SCOMODA VERITÀ CHE UNA BELLA MENZOGNA

Parla Franzoni e si rivolge in particolare ai camionisti d’Italia. “Siccome ho fatto un post e mi sembra che nessuno lo afferri perché cominciate a dire Ma no, bloccate gli alimenti, bloccate le pompe della benzina perché solo quando gli italiani sono allo stremo capiranno, io voglio capire da voi se volete la verità o volete vivere di illusioni, tipo creare e credere ai falsi miti del chi arresta chi, dei nuovi Cavalieri Templari, di Alessandro Magno che rientra in terra a liberarvi, dei camionisti che paralizzano il paese, del gioco virtuale, cioè quella membrana che hanno creato per oscurare i vostri cervelli. Qui o volete capire la verità e stare tutti dalla stessa parte, altrimenti volete vivere di illusioni continuando a vivere dei vari cazzi di illusioni. Io preferisco una brutta verità a una bella menzogna. Allora provo a spiegarvi l’intera storia.

COME SONO ARRIVATO AL PROTOCOLLO DELLA PIANIFICAZIONE UNIVERSALE

A marzo dello scorso anno mi arrovellavo il cervello perché non riuscivo a trovare il bandolo della matassa e a capire come essi avrebbero pianificato la nostra distruzione. Cercai in tutto il mondo notizie, non riuscivo persino a dormire. Alla fine sono entrato fortunatamente nel vivo delle cose perché ho cercato all’infinito dentro il sito del governo canadese e ho scaricato il Protocollo della Pianificazione Universale, cioè valida per tutti gli stati, e ho letto per la prima volta tale documento.

TUTTO IL MERITO VA ALLA RICERCA E ALL’APERTURA MENTALE

Si dice come mai Franzoni le indovina tutte o sa tutto quanto accade. Non è merito mio. È merito della ricerca, è la ricerca, è l’apertura mentale. In altre parole ho superato abbondantemente quelle membrane che questo sistema sta interponendo tra le coscienze e i cervelli, la capacità intellettiva. Mi sono fatto delle domande. Volevo capire come si muovono, volevo capire cosa sta succedendo. Non come voi che vivete e continuate a vivere di illusioni, di falsi miti, per cui ora arriva il vice-questore che ci salva, e ora arriva il Bambino Gesù in terra che ci salva, e ora arrivano i camionisti che bloccano l’Italia e vedrete che casino succede. È tutto virtuale. Non sta succedendo un cazzo.

LE DISGRAZIE FINIRANNO NON PER DIVINA PROVVIDENZA MA GRAZIE AL RISVEGLIO DELLE COSCIENZE

Con questo non voglio criticare nessuno. I camionisti in buona fede che vogliono aiutarci, che vogliono liberare il paese assieme a noi sono migliaia, ma potrebbero essere strumentalizzati. E allora devo spiegarvi le cose in dettaglio, siccome non state capendo un accidente di quanto succede. Aprite quel cazzo di cervello che avete. Non capite niente, non volete vedere la verità perché sperate che questa disgraziata cosa finisca grazie a qualcun altro, mentre è solo con il risveglio della coscienza individuale che si fonde nella coscienza collettiva che si ottengono risultati.

ITEM NUMERO 11 DEL PROTOCOLLO DI PIANIFICAZIONE

Si va a Roma il 9 Ottobre prossimo e li spodestiamo letteralmente dal potere. OK? Il punto chiave, lo ripeto, è il N: 11 del Protocollo di Pianificazione del governo canadese, identico per tutti i paesi. Al punto N. 11 si dice che lentamente si giustifica la soluzione militare. Badate bene, mi assumo la responsabilità di tutte le singole parole che vi sto dicendo, perché sono sicuro che accadrà tutto questo. L’uso della forza militare sarà giustificato dal finto blocco degli stock alimentari.

IL PROSSIMO PASSO È L’INTRODUZIONE DEL GOVERNO MILITARE

A bloccare il tutto sono loro. Non i camionisti che pensano di bloccare i rifornimenti delle pompe di benzina o che saranno accusati di bloccare l’arrivo degli alimenti. Il sistema avrà già fatto-anticipato-realizzato tali blocchi e farà credere al popolino quello che vorrà. Dirà che sono stati i No-Vax. Se non mangiate, in realtà tutto è stato previsto e predisposto dal sistema. Questi vogliono portare il popolo alla miseria e anche allo scontro frontale. Perché? Perché mai gli serve tutto questo? Gli serve a legittimare di fronte all’opinione pubblica l’Introduzione del Governo Militare. E quella vecchia mummia di Mattarella ve lo ha pure anticipato dicendo che se cade il governo Draghi bisogna fare un governo militare.

LE DIRETTIVE REALI SONO NELLE MANI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

Siamo di fronte a una situazione preordinata dal gruppo di potere che si chiama Nuovo Ordine Mondiale, il quale sta applicando un protocollo di pianificazione che si sta avverando punto per punto da 18 mesi! Quella di questi giorni è l’ultima tacca. Se manca il carburante e se mancano i cibi il popolo si indebolisce. Il popolo senza mangiare non ha la forza per muoversi, e tanto meno ha la forza per andare a Roma.

CON L’IGNORANZA NON SI VA AVANTI E NON SI VINCE LA GUERRA

È la coscienza che si deve risvegliare, non la fame. La fame non ci porterà a Roma, anche perché loro useranno la forza. Schiereranno i militari nelle strade e già lo stanno facendo lentamente. Andate a leggere e a studiare quanto sta avvenendo. Il problema, lo dico da sempre è l’ignoranza. L’ignoranza è un crimine perché chi non capisce come si muovono loro non capisce nemmeno cosa fanno, cosa stanno imbastendo dietro le quinte. Loro intendono portare il paese al collasso facendo per giunta credere che sono stati i camionisti a bloccare i rifornimenti, cosa che non esiste perché i camionisti, sebbene in buona fede, non stanno facendo un bel niente in questo momento. Stanno solo pensando di rallentare il traffico. Che cavolo serve rallentare le strade o bloccare i porti per un giorno? Gli altri continuano a funzionare e a manovrare a loro piacimento. Non è così che si vince questa guerra. Così si indebolisce il popolo che non ha da mangiare e che non ha il carburante per venire a Roma a manifestare.

L’ALIBI GIUSTIFICATIVO DELL’OPZIONE MILITARE

I camionisti che sono in buona fede non si devono assoggettare a un disegno di questo tipo. Devono muovere i coglioni e venire a Roma. Se voi portate 30 mila camion a Roma si prende finalmente il controllo di questo paese. Se non si fa così tutto è inutile. I camionisti sono in buona fede? Io credo di sì. La maggior parte è per combattere a nostro fianco. Rallentare il traffico a 30 l’ora non serve. La gente ci mette un’ora in più per arrivare a casa e cosa abbiamo risolto? Si bloccano gli stock alimentari? Ma questo è già stato fatto dal regime, avendo esso già predisposto strategicamente un piano preventivo per impedire l’arrivo dei rifornimenti e bloccare così tutto il sistema di sopravvivenza di questo paese. Anche perché a quel punto la gente dirà “Eh no, qui ci ribelliamo! Ecco che allora scatta l’alibi del Governo Militare. Nessuno esce di casa, Legge Marziale. Questo è l’obiettivo esatto a cui punta il sistema. È qui che vogliono arrivare. Quindi vanno anticipati con intelligenza.

Abbiamo fissato una data che è sabato 9 Ottobre. Io ho avuto già enormi problemi a muovermi, enormi problemi a farmi capire perché dispongo di questa informativa da far girare d’urgenza dovunque possibile, informativa che mi fa passare per delinquente, per pazzo e per criminale, anche se non ho mai commesso alcun reato. È follia, no? Ma perché? Perché vi sto dicendo la verità, non quello che voi volete sentirvi dire, ma la verità. Voi sperate nel vostro cervello che quelle migliaia di camionisti in buona fede che lottano per liberarsi e liberare le rispettive famiglie dall’incubo e dalle pozioni che uccidono possano risolvere pure i vostri problemi. Toglietevelo dalla testa, non è così.

SERVE UN OCEANO DI GENTE PER INCHIODARE LA CAPITALE

Dovete prendere i vostri testicoli in mano e venire a Roma. Non potete pensare un’altra volta vigliaccamente, perché di norma siete dei vigliacchi, che qualcuno vi tolga gli escrementi da sotto. Dobbiamo liberare il paese tutti assieme. Serve un oceano di folla a Roma. Calatevi a migliaia e a milioni a Roma. Serve che tutti i camionisti d’Italia inchiodino la capitale, tutte le vie di entrata e di uscita. Entriamo solo noi e non esce più nessuno. Mi spiego? Forse non l’avete ancora capito!

TUTTI A ROMA QUESTO WEEKEND SENZA ESITAZIONE E SENZA PAURA

Entriamo solo noi sabato 9 Ottobre, paralizziamo la città e non esce più nessuno. Ce la vediamo dentro Roma. È così che si fa la rivoluzione, è così che si fa la guerra. Tutto il resto sono cazzate che lasciano il tempo che trovano. È da un anno e mezzo o due che ve lo ripeto e ciononostante continuate con questi palliativi sperando nella raccolta di firme a favore del vice-questore. Questa povera ragazza avrà sì fatto onestamente quello che si sentiva di fare, ma si tratta sempre di un falso obiettivo, si tratta sempre di una dissuasione pilotata. Loro di cosa hanno paura? Che li si vada a colpire in Roma, che gli si paralizzi la capitale. Quella capitale che agli occhi del mondo è di vitale importanza. Sono loro i criminali e non noi. Sono loro che nella realtà hanno paralizzato questo paese. Loro hanno tutto pianificato. Sono anni che lavorano intensamente nell’ombra con uno staff di psicologi. Capiscono al volo azioni e reazioni, tutto quello che noi stiamo pensando e facendo.

NON FARSI INGANNARE, NON FARSI DISTRARRE, NON PERDERSI PIÙ IN CHIACCHIERE

Pertanto, a tutti i camionisti in buona fede. Lasciate perdere le azioni inutili. Manca una manciata di giorni a sabato 9 Ottobre. Confluite massicciamente a Roma. Permettete al popolo di manifestare, di entrare e poi sbarrate trasversalmente con migliaia di camion l’ingresso a Roma. A quel punto è fatta. È fatta, perché entriamo noi e non esce più nessuno. Come ve lo devo dire. Non si continui a perdere tempo in chiacchiere. Non vi fate ingannare dai perditempo. Dobbiamo essere furbi e svegli. Non dobbiamo dire come e in che modo opereremo nei dettagli. Non siamo degli ingenui. Tutti a Roma. Tutti a Roma il 9 Ottobre. I camionisti sono con noi. I camionisti vengono pacificamente a Roma e, dopo che il popolo è entrato, occupano tutte le traverse che portano in entrata e uscita nella città. Per riprendere l’Italia bisogna prendere Roma. 30.000 camion su Roma e siamo a cavallo.

Nicola Franzoni

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GREEN PASS POLITICO INTESO A SCHIAVIZZARE GLI ITALIANI



GREEN PASS POLITICO INTESO A SCHIAVIZZARE GLI ITALIANI

Che si tratti ormai di una vera guerra in atto non ci sono dubbi, anche se il sistema usa tutti i mezzi possibili e immaginabili per mascherare sapientemente le sue losche trame. Chiaro che il pass verde è un documento che niente ha a che fare con la pretesa immunizzazione da Covid-19. È tra l’altro rilasciato dal Ministero delle Finanze, tanto per confondere le acque. Trattasi sia ben chiaro di un documento che condannerà tutti gli italiani alla schiavitù, alla fine di ogni diritto e di ogni libertà per sempre. Si tratta beninteso di una vera e propria mostruosità imposta su un piano planetario, attraverso la credenza e l’obbedienza, attraverso la paura e l’ignoranza persistenti. Si tratta del controllo totale e definitivo degli esseri umani trasformati in esseri-robot manovrati mediante dei fili come dei fantocci inanimati.

EMERGENZA CONTINUA: QUESTA È LA PAROLA D’ORDINE DEL SISTEMA

Con questi metodi di alta psicologia super-hitleriana il sistema continuerà a sfornare e inventare nuove false emergenze una dopo l’altra, una emergenza sanitaria, una emergenza alimentare, una emergenza climatica, una emergenza energetica e via di questo passo all’infinito. Questo il quadro scoraggiante della situazione odierna. Niente di strano e sorprendente per chi conosce le cose al di là delle facili apparenze esteriori. Così è stato pianificato da tempo.

RIPRENDERCI ROMA DIVENTA UN OBIETTIVO LOGICO E IRRINUNCIABILE

Ecco dunque che, al di là di qualche parolaccia da parte di Franzoni, persona che non conosco in modo diretto ma che mi pare dotata di acume e di particolare intelligenza strategica, il discorso della presa di Roma diventa non più qualcosa di pretenzioso e di impossibile, ma un piano di tutto rispetto, se attuato bene. “Fermiamo l’Italia, immobilizziamo la Caput Mundi e poi riprendiamocela secondo basi di giustizia, di equità, di efficienza economica e di pulizia politica.” Dobbiamo disobbedire tutti ad ogni diktat, ad ogni multa e contravvenzione, ad ogni imposizione. Se solo lo vogliamo, siamo persone libere che travolgeranno l’odiosa e sgangherata tirannide posta in essere.

Valdes Sepich Vaccaro
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venerdì 1 ottobre 2021

GREEN NEW SLAVERY

Quando leggete Green New Deal dovete immaginare un piano programmatico per rendere sistemica la deflazione e mantenere bassa l'inflazione in modo tale da poter stampare soldi come fossero coriandoli.
"Solo le aziende enormi, le multinazionali, resisteranno senza troppi danni. Tutte le piccole, medie e una parte delle grandi imprese verranno risucchiate nel vortice fallimentare innescato da questa "epidemia". Moltissime dovranno chiudere o vendere, e verranno comperate per un pezzo di pane dai gruppi più grandi.
Il mercato vedrà ancora una volta un enorme balzo in avanti delle multinazionali e dei loro gruppi di controllo. Significa, a livello globale, un controllo enormemente maggiore del mercato, nelle mani di un numero sempre più ristretto di persone.
Significa che sempre meno persone decideranno che prodotti potete avere, di che qualità, a che prezzo. E poiché ormai la politica ubbidisce apertamente al mercato, le stesse, pochissime, persone avranno sempre più peso nel decidere anche quali leggi debbano regolare le vostre vite".
Il progetto è quello di livellare verso il basso la classe media e mantenerne una buona parte con un reddito universale pagato con moneta contabile (o criptovaluta) legata alla cittadinanza a punti; questo denaro virtuale creato dal nulla sarà utilizzabile per l'acquisto di beni dalle piattaforme di e-commerce e per pagare la fruizione di servizi e prodotti digitali, in modo tale da mantenere il processo all'interno di un circolo "virtuoso" che non determina variazioni significative dei prezzi e quindi inflazione.
[…] La nostra generazione si è rivelata un parterre perfetto, ideologicamente e antropologicamente restio all’accumulazione di oggetti, alla stabilità e alla vita borghese a cui si potevano disinvoltamente vendere i nuovi prodotti fatti di byte, la cui immaterialità assicurava di non partecipare alla società dei consumi (come la si conosceva prima dell’avvento di internet), lasciando accedere i suoi membri al nascente mercato digitale privi di sensi di colpa ma con spirito da pionieri anti-sistema. Fight Club ha raccontato implicitamente un passaggio di consegne da un’architettura capitalistica a un’altra: il vecchio mondo fordista e industrializzato muore – come nell’epilogo del film in cui esplode la città – ma perché nulla cambi davvero. Fincher e Palahniuk hanno fornito ai Millennials un libretto di istruzioni per farla finita con il vecchio capitalismo dell’accumulazione, e una cartina per orientarsi nella geografia del nuovo mondo, hanno dato vita a una delle più riuscite apologie della società post-capitalista, insospettabilmente complice dello stile di vita anti-materico che nel frattempo la Apple aveva cominciato a pubblicizzare con il suo design buddhista e il suo comunismo light dello sharing. La Apple era già promotrice dell’abolizione degli oggetti, delle case vuote e minimaliste, di un certo nomadismo esistenziale, delle vite precarie ma customizzate. Come dice Ian Svenonius in Censura subito!!!: “Apple sprona alacremente la popolazione a liberarsi dei propri beni. La musica? Salvatela sul Cloud. I libri? Sul Cloud. I film, le riviste, i giornali, e la televisione devono essere tutti stoccati nell’etere, non per terra o in un armadio. È come vivere in un monastero modernista il cui culto è la Apple stessa”. E aggiunge: “Apple ha operato un rovesciamento del mondo che ha trasformato il possesso materiale in un simbolo di povertà, e l’assenza di beni in un indice di ricchezza e potere”.
Sparirà l’industria del divertimento e del turismo di massa che torneranno ad essere appannaggio delle élite. Così come sarà privilegio dei ricchi mangiare cibo di qualità e indossare capi realizzati con materiali pregiati.
Le masse si vestiranno con pochi soldi avendo da tempo rinunciato alla qualità in luogo del design dettato dalla moda (e dagli influencer che oramai hanno il potere di far indossare ai loro follower anche capi realizzati con copertoni riciclati) e mangeranno cibo prodotto a basso costo, visto che mangiare proteine nobili diventerà sempre più socialmente riprovevole.
Dobbiamo decrescere, NOI, ma alle LORO regole, con i LORO tempi e senza alcun controllo democratico sul processo.
Era tutto stabilito da tempo, la pandemia è il colpo di teatro che gli ha permesso di paralizzare la capacità di discernimento e la consapevolezza delle persone quel tanto che bastava per dare il via all’implementazione del progetto.
Le decisioni sono state prese nell'iperuranio dell'economia e della finanza mondiale.
I quadri intermedi si sono immediatamente allineati e lo si è visto nell'attimo esatto in cui, alla fine di febbraio, hanno virato bruscamente dalla "minimizzazione" al "terrorismo".
Credo che la maggior parte delle persone non abbia la minima idea di cosa gli stia per arrivare addosso: qui è in gioco l'assetto socio-economico del prossimo futuro, non c'è margine di trattativa.
Il fenomeno del quale siamo spettatori più o meno consapevoli, rappresenta un cambio di paradigma epocale: in passato le élite muovevano guerra contro le popolazioni utilizzando l'intermediazione dei governi. Giunti a questo punto hanno acquisito un potere talmente illimitato da poter schierare contro le classi medie uomini e strutture alle loro dirette dipendenze.
Ai Governi non è rimasto altro da fare che ratificare provvedimenti decisi altrove e reprimere con ogni mezzo il dissenso.
Oramai gli Stati somigliano sempre di più ad una multinazionale, con tanto di assetto verticistico e codice etico improntato sul politically correct.
La salvaguardia del clima è l’impianto narrativo, o se preferite il marketing, attraverso il quale ci verrà venduto il gioco di prestigio che consentirà al capitalismo di rigenerarsi e nel contempo imprigionarci all’interno di un meccanismo nel quale l’individuo atomizzato sarà in tutto e per tutto dipendente dal sistema e succube delle sue regole.
Immaginate per un attimo come potrebbe essere la vita di un uomo in assenza di contante, senza una casa e un’automobile di proprietà e sottoposto ad un regime di cittadinanza a punti.
Una moderna forma di schiavitù.
Fantascienza ?
A me sembra che tutto stia andando esattamente in quella direzione.
Siamo come gli indiani di fronte ai coloni, stiamo cedendo praterie in cambio di perline colorate e specchietti; tra non molto finiremo come loro, nevrotici, ubriachi, senza identità e confinati in riserve.

Post datato 11 Dicembre 2020.

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mercoledì 22 settembre 2021

Mohamed Konarè: "è guerra aperta all'umanità"

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mercoledì 15 settembre 2021

Noi siamo le bestie


L' atteggiamento di quasi tutti i politici , di Draghi in particolar modo , è l' atteggiamento di chi deve portare a termine un compito senza andare tanto per il sottile .
Non si nota un minimo di empatia , un minimo di dubbio o di esitazione , nessun moto umano nei loro sguardi .
Sono come autisti addetti al trasporto animali che devono portare un carico in macelleria e che danno per scontato che qualche animale arriverà morto o azzoppato e che tutti arriveranno mezzi morti di fame e di sete , gonfi di terrore .
Non si va tanto per il sottile neppure per spingerli dentro il camion .
A randellate e urla devono salirci tutti su quel camion e chi si impunta sulle zampe è una bestia testarda e va randellata di più , fa perdere tempo .
Il bestiame deve essere condotto a destinazione nei tempi previsti , senza ritardi sul tabellino di marcia .
L' ho guardato bene Draghi in televisione .
Trasudava la noia e l' insofferenza di uno a cui è toccato un lavoro di cui non gli importa nulla , ma che è costretto a fare . E allora lo fa , come lo fa chi prende a randellate le bestie per farle salire sul camion .
Quello che poi succederà al bestiame non è affar suo .
Per questo la campagna vaccinale non prevede sorveglianza attiva .
Per questo nei centri vaccinali non si prendono in esame seriamente le anamnesi.
Per questo non si richiedono test sierologici a persone che hanno precedentemente contratto la malattia , nonostante sappiano benissimo cosa è l' ADE .
Per questo è quasi impossibile essere esentati .
Per questo si minacciano i medici che hanno dubbi .
Per questo non esistono praticamente controindicazioni .
Per questo impongono l' obbligo con il green pass .
Non esiste possibilità di protesta o trattativa o discussione .
Noi siamo le bestie .
TV




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sabato 11 settembre 2021

Perquisizioni in casa dei no-vax

È di pochi giorni fa la notizia che alcuni individui (5 donne e 3 uomini) dal carattere piuttosto bellicoso, hanno subito una perquisizione da parte della Polizia. Otto persone piuttosto arrabbiate nei confronti del sistema, che pare si stessero organizzando per creare una "rete" a livello nazionale con lo scopo di allestire azioni violente. Sono stati individuati in quanto si scambiavano messaggi in una chat su Telegram denominata “I guerrieri”.






Fermo restando che io non credo a niente di ciò che viene annunciato nei cinegiornali della nostra epoca, in questo caso la storia è così ridicola che potrebbe pure essere vera. Questi volevano organizzare una rivoluzione contro il sistema utilizzando una chat per comunicare fra di loro!



Perché vi parlo di questo episodio? Prima della fine dell’anno pubblicherò un libro dal titolo Manuale di insurrezione, nel quale – come potete ben immaginare – tratto dell’insurrezione INTERIORE che deve accadere dentro ognuno di noi, se vogliamo finalmente uscire dalla condizione che affligge l’umanità da millenni. In realtà, i capitoli del libro li ho già condivisi nei mesi scorsi all’interno del mio gruppo privato di FB; nella versione cartacea ci saranno ovviamente correzioni e aggiunte, ma il tronco del testo resterà il medesimo.



Già a partire dall’Introduzione rendo chiaro che:

In una società dove i cittadini devono essere in possesso di un pass anche solo per partecipare a un convegno scientifico e comunicano fra di loro attraverso i cellulari, l’insurrezione non può verificarsi con le stesse modalità del passato. Scordatevi la Carboneria e la Rivoluzione Francese. [... ...]



Nella misura in cui si insorge interiormente, si diviene anche capaci di trovare nuove forme di dissenso sociale, che non ci facciano finire in prigione, ma allo stesso tempo lascino un segno nell’anima delle persone. [... ...]



Nella società del controllo non si può organizzare nulla di segreto, in quanto non esiste più il segreto. Ogni volta che scarichiamo un’app sul nostro cellulare diamo il consenso affinché nulla di ciò che facciamo sia più segreto. Con la legge sulla privacy abbiamo perso ogni diritto al segreto, autorizzando con una firma sia le aziende che le strutture pubbliche a utilizzare i nostri dati. Come sempre... tutte le volte che ci pare di aver acquisito un diritto, lo stiamo invece perdendo. E stiamo parlando unicamente del controllo ufficiale, ossia di quello che noi stessi autorizziamo, ma esiste un controllo non ufficiale che è letteralmente onnipervasivo. Leggetevi i libri di Marco Pizzuti o Enrica Perucchietti se volete avere un’idea del posto dove siete finiti.



Qual è l’unico luogo dove possiamo tenere un segreto? Il Cuore, naturalmente. Ma questo è un altro discorso.



Come ben sapete, non voglio dirvi di lavorare solo interiormente e di stare zitti all’esterno. Ho sempre difeso coloro che manifestano il dissenso, ma metto sempre l’accento sul fatto che IL PROGRESSIVO RISVEGLIO INTERIORE VI CONDURRÀ NATURALMENTE VERSO FORME ALTERNATIVE DI DISSENSO, che non siano quindi i soliti scontri di piazza con la polizia – i quali sono manipolabili dallo stesso sistema che si vuole combattere – ma non siano nemmeno quelle vomitevoli manifestazioni di ragazzi distanziati e con la mascherina che abbiamo visto nei mesi passati.



Il lavoro interno non esclude il lavoro esterno. Mentre lavoriamo su noi stessi, dobbiamo anche far sapere agli altri cittadini e a chi ci governa che siamo contrari alla “green passera” (si chiama così la nuova versione che ti chiedono le ragazze più accorte prima di acconsentire a un rapporto sessuale).



Io non pretendo che siate astuti come membri dei servizi segreti israeliani, ma nemmeno stupidi come un ferro da stiro: se decidete di dirottare un aereo, magari non usate una chat per mettervi d’accordo sulle armi da utilizzare o su come vestirvi quel giorno!



Salvatore Brizzi

[Il mondo è bello, siamo noi ad esser ciechi]

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giovedì 9 settembre 2021

"...L’inferno in cui vivo si chiama Terra, e sono stato Io a farlo diventare così"


"...L’inferno in cui vivo si chiama Terra, e sono stato Io a farlo diventare così"

Autunno-inverno 2021-2022
(Di Aleksei Shamanov)


E' uno dei migliori testi sul grande cambiamento in atto che finora ho tradotto dal russo

“…Tutto ciò che sta accadendo ora sulla Terra non viola nessuna legge universale. La violazione di tali leggi sarebbe stata troncata molto presto. Il Sistema fa di vuoi soltanto ciò che le è PERMESSO. E la cosa più importante è capire una cosa semplice ma poco evidente: è PERMESSO non da qualcuno, dagli Dei, dai Custodi, o dal Creatore. E’ STATO PERMESSO DA VOI.

L’età dell’Acquario è una sorta di finestra nella Kali Yuga, una compressa ed accelerata Satya Yuga dentro il ciclo di Kali. E’ tutto molto veloce, la crescita è veloce come non è mai accaduta, ma ci sono anche il degrado e la caduta nel buio, di nuovo volto veloci. Eppure, è una chance, una chance per risvegliarsi, per eliminare il karma e non incarnarsi più per forza. E’ una chance per la liberazione dell’Anima. Chi non è riuscito, è catturato.
L’Acquario è il segno di Saturno, un segno particolare. L’età dell’Acquario inizia sempre come la catastrofe tecnologica, come l’era digitale inarrestabile, come l’era delle mutazioni artificiali, dell’antropogenesi forzata e guidata verso una direzione negativa. Ma è anche l’era della rottura dei programmi dell’Ego, collettivi ed individuali, e una possibilità di passare ai livelli della realtà più elevati.

Dopo un periodo di passaggio l’Era dell’Acquario si presenterà come l’Era dello Spirito, piena di potenzialità incredibili, dell’abbondanza, della fioritura e della saggezza a tutti i livelli della vita umana.

La Terra ha già conosciuto le tristi esperienze delle civiltà tecnologiche che avevano innalzato l’Ego collettivo al di sopra del cielo, e perciò fermate dai filtri trasformazionali del cambio delle Ere. Le mistiche Lemuria, Atlantide, la civiltà degli Ariani e la loro caduta e l’assimilazione non sono una fantascienza, è il nostro reale passato.

Coloro che possiedono i materiali sulla storia reale della Terra li tengono secretati, beffandosi dei complottisti dipinti come “schizo-esoterici”. Loro perdono nella lotta contro l’evoluzione della coscienza collettiva, nella lotta per il potere sul mondo degli uomini, ma non si arrendono e ci riprovano sempre a imporre le loro leggi.

In quale copione della realtà state vivendo voi? Qual è il vostro ruolo? Siete una vittima degli esperimenti disumani o sapete scegliete coscientemente? Ciò dipende soltanto dal livello della vostra coscienza e dalla vostra capacità di superare la paura.

Chiunque può già superare, con la sua coscienza, i limiti della “nuova normalità”, dell’illusione venduta come la realtà, pagata con i nostri soldi, con la nostra energia, la nostra salute e la vita.

Si, si dovrà rinunciare a qualcosa, sacrificare qualcosa e salutare qualcosa. Se non ce la fate siete degli schiavi, siete delle vittime, di cui hanno tanto bisogno.
Ma vedete: sarà mai possibile spiegare ad una persona invischiata nel paradigma “il mio lavoro è la mia vita”, “se ho soldi sono felice” QUALE sostegno, QUALE amore, QUALI possibilità apre l’uscita da sotto la cupola ? da queste limitazioni?

Quando le persone confondono lo STATO con i genitori che si prendono cura di loro per amore, dando tutto il necessario, accade una totale rinuncia alla responsabilità. Per la maggioranza di coloro che vivono in questo copione della realtà la vita sembra un’illusione, ma la vita è reale e il suo valore è grande.

E’ la loro percezione della realtà a essere illusoria, è illusoria la divisione della vita in materia e spirito, in luce e tenebra.
Ma lo Spirito di nuovo si è identificato con la Tenebra, con la materia!
Perché lo sta facendo, di volta in volta, di vita in vita? Perché lo sta facendo in questa epoca delle trasformazioni globali?

Lo Spirito lo sta facendo perché soltanto la sua identificazione con la Materia potrà realizzare ciò che lui vuole. Ignorare i lati materiale e sociale della vita significa non capire mai perché lo Spirito è venuto qui tramite voi, non capire il senso della vostra vita.

Il secondo copione sta tirando fuori dalla palude del primo copione della realtà (quello degli adulti immaturi incapaci di dare ai propri figli nulla tranne paure e traumi) le persone che hanno scelto se stesse, pronte a crescere, a rivendicare il proprio futuro e il futuro dei propri figli.

Loro andranno attraverso il proprio dolore, attraverso la tenebra collettiva, dolore e paura per incontrare se stessi, veri. Senza nascondersi dietro alle salvifiche punturine, mascherine e quarantene, senza aspettare l’aiuto da colui che non è capace di dare nulla perché è venuto soltanto per prendere.”

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giovedì 2 settembre 2021

Ci chiamano “no-vax”, ma voi sapete chi siamo?

Ci chiamano “no-vax”, ma voi sapete chi siamo?

Siamo persone che hanno visto la società mutata e stravolta in seguito a indegne e continue manipolazioni delle menti. Per cui si è preteso fosse la realtà a doversi adeguare alla narrazione.

Siamo persone che hanno ascoltato l’OMS, Anthony Fauci e altri scientisti in TV dire tutto e il contrario di tutto, per poi riaffermare tutto e smentire nuovamente tutto, più volte.

Siamo persone che, dai canali dell’informazione indipendente, hanno ascoltato i resoconti forniti anche da illustri medici, scienziati, virologi e Premi Nobel, spesso censurati.

Siamo persone che hanno visto quei Premi Nobel censurati offrire ipotesi e raccomandazioni che poi hanno trovato riscontro nella realtà (come la raccomandazione, rivolta alla comunità scientifica, di non vaccinare durante un’epidemia, per non creare le varianti; esortazione, prima derubricata come priva di fondamento, e poi verificatasi corretta).

Siamo persone che hanno sentito voci istituzionali esortare la popolazione tutta ad affidarsi ciecamente a medicamenti che, per loro stessa ammissione, “funzionicchiano“.

Siamo persone che sono state derise per aver dubitato che il virus fosse stato tutta colpa del pipistrello, per poi sentirsi rispondere “è ovvio che possa essere un virus nato in provetta!”, solo quando è stata sdoganata, da parte delle autorità, la possibilità dell’origine in laboratorio.

Siamo persone che sono state accusate di complottismo, anche solo per aver posto dei dubbi sull’esito di una neonata terapia, nonostante questo esito sia stato candidamente definito da fonti ufficiali di Stato “sperimentale“.

Siamo persone che hanno visto scoraggiare le autopsie, quando queste avrebbero fornito informazioni preziose per salvare la vita a persone che non ce l’hanno fatta.

Siamo persone che hanno sentito dire quanto fosse indispensabile mantenere la catena del freddo per mantenere le fiale alla temperatura di meno 80 gradi e hanno poi visto open day, che si sono svolti con le medesime fiale, somministrate al caldo in spiaggia.

Siamo persone che hanno visto (e vedono) i bugiardini allungarsi alla voce “controindicazioni” e hanno visto le indicazioni per la somministrazione dei medicamenti cambiare più volte, contraddicendosi pericolosamente.

Siamo persone che hanno perso fiducia nelle indicazioni fornite da quelle istituzioni che hanno mentito diverse volte, senza fornire scuse, senza subire conseguenze.

Siamo anche persone che hanno curricula da scienziati e ricercatori, che leggono e capiscono l’analisi dei dati e i risultati delle pubblicazioni, che molto spesso concludono che i benefici non superano neanche di un millesimo i rischi.

Siamo persone che hanno contatti con Ippocrateorg.org e con i medici di “Terapia domiciliare C-19”, dai quali hanno appreso che esistono cure efficaci, con risultati ottimi già convalidati da studi pubblicati.

Siamo persone che hanno visto confermare un laureato in scienze politiche come Ministro della Salute durante un dichiarato stato di emergenza sanitaria, che ha pensato di rivolgersi al Consiglio di Stato per ripristinare un protocollo di cura scellerato, conosciuto come “paracetamolo e vigile attesa“.

Siamo persone che non hanno sentito, da televisione e stampa, parlare di prevenzione, di rinforzo naturale del sistema immunitario, di campagne contro fumo e alcol, mentre continuano a sentire che l’obiettivo di tutto è preservare la nostra salute, prima di ogni altra cosa.

Siamo persone che hanno ammirato le scoperte, mai prese in seria considerazione (vedi il video “Covid: le cure proibite” di Massimo Mazzucco), di molti scienziati ed elogiato in particolare l’idea della plasmaferesi, i cui risultati ottenuti dal dott. Giuseppe De Donno, avrebbero dovuto portarlo alla gloria piuttoso che al “suicidio”.

Siamo persone che si confrontano quotidianamente con opinioni diverse dalle loro e basate su ragionamenti che risultano spesso contraddittori, privi di collegamenti logici e di riscontri con la realtà, i quali finiscono con il confermare la percezione di comprensibile sfiducia e incongruenza.

Siamo persone che hanno visto amici e parenti correre a vaccinarsi al grido di “lo faccio per proteggere gli altri!” e che ora si ritrovano a sostenere a fatica un “almeno non finisco in ospedale” (un po’ ottimistico, guardando il caso Israele, tra gli altri). Questo pur sapendo che, alla loro età, nel loro stato di salute e avvalendosi delle cure domiciliari, avrebbero comunque avuto la medesima garanzia di non finire in ospedale (evitando inoltre anche i rischi delle eventuali reazioni avverse).

Siamo persone che non si spiegano come un’influenza che raggiungeva a stento un tasso di mortalità del 0,05%, e che colpisce gravemente persone di età media di 82 anni e con almeno 2 patologie gravi pregresse, possa aver causato tutto questo interventismo, mai visto neanche per combattere ben più gravi piaghe del Paese.

Siamo persone che da subito hanno capito che, quando ci dicevano che ne saremmo usciti unicamente facendoci iniettare una dose di siero, ci stavano mentendo, sapendo di mentire. Così come hanno capito che ci stavano mentendo dicendoci che ne saremmo usciti con una seconda dose e, capiscono già ora, che ci stanno ancora mentono dicendoci che ne servirà solo un’altra, la terza dose.

Siamo persone che si interrogano seriamente su come si possano rilasciare dichiarazioni corali, da parte di organi istituzionali di tutto il mondo, secondo cui saremmo entrati nell’era delle pandemie, senza fornire soddisfacenti motivazioni a sostegno di una simile “preveggenza”.

Siamo persone che ancora restano sgomente nell’apprendere che è stato istituito, per i sanitari, un obbligo al vaccino per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2, da adempiere tramite un “invito a sottoporsi al vaccino anti-COVID-19“. Anche questo sarebbe stato imposto al grido di “lo devono fare per proteggere i loro pazienti!”, dimenticando di considerare che anche il vaccinato può essere contagioso e che accade che la carica virale di un vaccinato sia esattamente la stessa di un non vaccinato.

Siamo persone che si chiedono il perché degli scudi penali e civili previsti per medici vaccinatori, in aggiunta a dei compensi da capogiro che però non sono previsti, allo stesso tempo, per quei medici che curano i pazienti a casa.

Siamo persone che hanno letto i consensi disinformati che vengono fatti firmare alle persone che si assumono, loro sì, tutte le responsabilità da cui i medici e lo Stato sono, rispettivamente, scudati ed esonerati, per non parlare dell’impunità concessa alle case farmaceutiche.

Siamo persone che non hanno visto prendere alcun provvedimento mirato ad adeguare il nostro Sistema Sanitario alla situazione. Mentre hanno visto prendere provvedimenti spropositati, che hanno mandato il PIL a gambe all’aria, riducendo tantissimi cittadini in condizioni di vulnerabilità psicofisica.

Siamo persone che hanno appreso che, dal Recovery fund, sono stati stanziati decine di miliardi, per esempio, per pari opportunità e digitalizzazione, ma solo spiccioli per la Sanità.

Siamo persone che trovano ingiusto vedere specifiche categorie di lavoratori pesantemente penalizzate da provvedimenti ingiustificati, presi da uno Stato che fa pagare ai cittadini lo scotto delle proprie azioni, continuandosi a nascondere dietro al CTS (che nell’emergenza più totale non annoverava tra i propri membri neanche un virologo) e alla “cabina di regia” (che non si sa bene a che titolo emetta le proprie disposizioni).

Siamo persone che, sebbene si sappia che la presenza nel sangue di anticorpi IGg rappresenti contemporaneamente, sia la migliore garanzia di immunizzazione da un virus, sia una sensata misura di efficacia di un vaccino, sia una misura di salvaguardia da morte causata dal cosiddetto fenomeno ADE (Antibody-Dependent Enhancement), assistono alla diramazione continua di direttive che ne scoraggiano il rilevamento tramite test sierologico.

Siamo persone che non riescono a trovare una logica nel Green Pass. Tutto farebbe pensare che sia una mera scelta politica, ideata per ricattare la popolazione. Infatti, considerando che i “vaccinati” contagiano, che il test sierologico non è contemplato, che la guarigione è quasi impossibile da comprovare così come non è pensabile affrontare la spesa (e i danni fisici) per eseguire continui tamponi, Il Green Pass rimane per lo più una licenza a contagiare concessa ai “vaccinati”.

Siamo persone che si rifiutano di pensare “mi fido e mi affido a chi mi mente e mi ricatta, per essere libero!” perché sanno che questa non è affatto libertà, né costituzionale né spirituale.

Siamo persone che sanno di non poter avere voce e di non essere rappresentate, che vengono giornalmente attaccate per venire screditate, tramite tentativi di ridicolizzazione e snobismo becero.

Siamo persone che, continuando a sostenere le proprie idee e a manifestare il proprio dissenso, hanno solo da perdere in questa società. Sanno, d’altro canto, che hanno molto da guadagnare come esseri umani, al di là del proprio ruolo sociale.

Siamo persone per cui i principi di integrità della persona e di inviolabilità del corpo umano sono valori imprescindibili, per rispettare i quali non può esistere la “modica quantità” di compromesso a cui cedere.

Siamo persone che si rifiutano di far combaciare tasselli che non combaciano, di interpolare ragionamenti lacunosi o di credere ad argomentazioni prive di riscontri reali.

Siamo persone che credono che questa storia della “pandemia” e dei “no-vax cattivi” presto o tardi finirà, ma che non sarà rimosso questo schema di società controllata, divisiva, in cui ci stanno incastrando e che permetterà al potere di avere sempre più controllo su di noi, tutti.

Siamo persone che credono che, grazie all’ampio consenso che si sta dando a tutto questo, verranno raccontate loro ulteriori bugie, per giustificare ulteriori lesioni dei nostri diritti e della nostra libertà.

Saremo comunque noi che, di fronte alla prossima mistificazione della realtà, rifiuteremo di agire secondo dogmi e ricatti. Dissentiremo finché non vedremo limpidezza dove ora stagna il torbido.

Saremo ancora noi che resisteremo alle imposizioni e agli indottrinamenti della propaganda e che manifesteremo denunciando ogni meccanismo di assoggettamento, divisione, menzogna e odio.

Saremo noi che ci batteremo per pretendere equità, a prescindere da chi subirà ingiustizia, a prescindere da chi decideranno, volta per volta, di rendere un privilegiato o un discriminato dalla società.

Noi non sapevamo di essere i cosiddetti “no-vax”.

Ringraziamo chi ci ha affibbiato questo appellativo perché, da quando abbiamo capito che i “no-vax” eravamo proprio noi, ci siamo resi conto di essere coloro che condividono da sempre tutti questi valori, principi e vedute e anche molto di più, senza saperlo e senza conoscerci. È così che abbiamo avuto la possibilità di conoscerci, di confrontarci e di unirci. E soprattutto di contarci.

A proposito, qualcuno ci ha contato?

Autore: Nicoletta Signoretti
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