venerdì 23 luglio 2021

SUL GREEN PASS


MENTONO SAPENDO DI MENTIRE
Il green PASS non PASS.
Gazzetta ufficiale n.171 del 19 luglio 2021. 
Si comunica che il decreto legge 18 maggio 2021 n.65, istitutivo tra l’altro del green pass per le cerimonie civili, non è stato convertito in legge nei termini previsti. 
In questi casi il decreto legge decade con efficacia retroattiva, la legge proibisce che vengano rinnovate le norme di un DL non convertito. 
Ce lo spiega molto chiaramente la Legge 400/88.
Mentono finché regge la bugia. Poi c'è chi si informa sul serio e li smaschera. 
LA LEGGE NON C'È E NON POSSONO COMMINARE NESSUNA SANZIONE.

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Draghi ha firmato un DPCM per il Green Pass, non un decreto legge deliberato dalle Camere.
Non è possibile istituire un obbligo di tale portata per DPCM e neanche per  decreto legge: la nostra Costituzione lo vieta!
Lo prevede solo dopo la delibera di una legge approvata dalle due camere e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.
E infatti, Il testo del DPCM di Draghi, per scritto non cita mai che è obbligatorio.
Ma a parole si sta facendo credere che l'obbligo ci sia e che entri in vigore dal 5 agosto.
Il green pass, quindi, non è obbligatorio, non è una legge e, allo stato attuale non ha nessun valore, come invece vogliono far credere.
Si tratta invece  dell’ennesimo esperimento sociale, (dopo il flop dell'app immuni) perché vogliono farvi preoccupare preventivamente sul fatto che non potrete fare nulla se non lo avete.
Ovvio però che, se la gente lo accetta il suo uso verrà esteso sempre di più,  perché puntano alla “consuetudine”, (come è diventata consuetudine usare le mascherine all'aperto, nonostante non sia più necessario se non ove presenti assembramenti) dove non possono arrivare con la legge.
Il DPCM, infatti, non cita in nessuna parte in modo esplicito l'obbligo, perché violerebbe palesemente gli art. 13 e 16 della Costituzione.
Così come chiunque lo richieda e lo ponga come obbligo allo stato attuale violerebbe i due articoli della Costituzione...
Riccardo V

Quando una "persona?" come Draghi dice;
vaccinatevi o morirete, temo che sia il contrario:
vaccinatevi cosi' morirete!

IvanoV
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martedì 20 luglio 2021

LA LIBIA DI GHEDDAFI

16 VERI MOTIVI PER CUI COL. GHEDDAFI È STATO UCCISO:
1. In Libia non c'era la bolletta dell'elettricità, l'elettricità era gratuita per tutti i suoi cittadini durante il regno di Gheddafi.
2. Non c'erano interessi sui prestiti, le banche libiche erano di proprietà statale e i prestiti erogati a tutti i suoi cittadini al 0 % di interessi per legge.
3. Casa considerata un diritto umano in Libia - Gheddafi ha giurato che i suoi genitori non avrebbero avuto una casa finché tutti in Libia non avessero avuto una
a casa. Il padre di Gheddafi era morto mentre lui, sua moglie e sua madre vivevano ancora in una tenda durante il suo regno.
4. Tutti gli sposi in Libia hanno ricevuto $ 60,000 Dinar (US $ 50,000) dal governo per acquistare il loro primo appartamento così per aiutare l'avviamento
la famiglia.
5. Istruzione e cure mediche erano gratuite in Libia. Prima di Gheddafi solo il 25 % dei libici è letterato. Durante il suo regno la cifra era di 83 %.
6. Se i libici vogliono intraprendere la carriera agricola, hanno ricevuto terreni agricoli, una casa agricola, attrezzature, semi e bestiame per iniziare a calciare le loro aziende agricole - tutto gratis.
7. Se i libici non trovassero le strutture educative o mediche di cui hanno bisogno in Libia, il governo li ha usati per andare all'estero per questo - non solo gratis, ma hanno ottenuto $ 2, 300 / mt alloggio e indennità per l'auto ..
8. In libico durante il regno di Gheddafi, se un libico compra un'auto, il governo ha sovvenzionato il 50 % del prezzo.
9. Il prezzo della benzina in Libia è di 0. $ al litro in tempo di Gheddafi.
10. La Libia non aveva alcun debito estero e le sue riserve ammontavano a 150 miliardi di dollari - ora congelate a livello mondiale.
11. Se un libico non fosse in grado di ottenere un impiego dopo la laurea lo stato pagherebbe lo stipendio medio della professione come se fosse occupato fino a
l'occupazione si trova.
12. Una parte della vendita di petrolio libico è stata accreditata direttamente sui conti correnti di tutti i cittadini libici.
13. Una madre che ha dato alla luce un figlio ha ricevuto $ 5, 000
14. 40 pani di pane in Libia costati $ 0.15 durante il regno di Gheddafi.
Il 15. % dei libici aveva una laurea universitaria, durante il regno di Gheddafi.
16. Gheddafi ha realizzato il più grande progetto di irrigazione del mondo, noto come il progetto Great Man-Made River, per rendere l'acqua disponibile in tutto il paese deserto.
Se questa si chiama ′′ Dittatura ′′ mi chiedo che tipo di leadership hanno i democratici.
POSSA L 'ANIMA DI UN GRANDE FIGLIO DELL' AFRICA RESTARE IN PACE. 🙏


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giovedì 15 luglio 2021

ANALISI SERIA




SOTTOSCRIVO PAROLA PER PAROLA
Grazie come sempre al prof. Angelo Michele Imbriani per l'impeccabile lucida disamina :

"L'unica analisi seria dei dati della cosiddetta pandemia è quella che nessuno fa: il confronto con i dati di un anno fa. L'anno scorso, a luglio, tutti gli indicatori erano vicini allo zero, senza trattamenti speciali. Oggi, con l'inoculazione di massa, in Italia e ovunque abbiamo dati molto superiori a un anno fa, non solo nei contagi, ma nelle terapie intensive e nei morti. Con buona pace dei coglioni, e purtroppo ce ne sono anche tra i dissidenti, che dicono che comunque il trattamento speciale avrebbe ridotto morti e malati gravi
Un anno fa, il Covid era praticamente estinto. Non restava che dichiarare la fine della storia. Ma non potevano certo rinunciare al giocattolo. E così hanno "profetizzato" una seconda ondata che hanno poi essi stessi costruito. Come? Aumentando i cicli Pcr dei tamponi, rendendoli ancora più inattendibili. Moltiplicando in modo esponenziale i tamponi stessi. Inventando una pandemia di asintomatici. Tamponando tutti quelli che varcavano la soglia di un ospedale. Classificando come morti per Covid tutti coloro che all'ingresso in ospedale avevano un tampone farloccamente positivo anche se erano infartuati, malati terminali di cancro, gente caduta dalle scale. Negando ai malati di polmonite, Covid o non Covid, le terapie adeguate e mettendoli a "tachipirina e vigile attesa", per poi ricoverarli, intubarli e condannarli a morte. Infine, generando varianti con l'inoculazione di massa. Se in origine l'epidemia era in qualche modo reale, a prescindere dall'origine del virus, da ottobre scorso in poi è una loro pura invenzione e costruzione.
Questo post è "negazionista"? Ditelo pure. È quello che penso e porta a questa inequivocabile conclusione. Coloro che hanno gestito politicamente questa storia sono dei criminali.

prof. Angelo Michele Imbriani 


      

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Programma di meditazioneLa rimozione della depressione

Questo programma è basato sugli studi clinici condotti sui pazienti depressi, nel corso dei quali si era capito che tutte le persone depresse possedevano una particolarità: i lobi frontali dell'emisfero destro mostravano una forte attività, mentre l'attività dei lobi frontali dell'emisfero sinistro era repressa.
Questo programma funziona in modo particolare: nell'orecchio sinistro (collegato all'emisfero destro) si manda un ritmo isocronico alfa, mentre nell'orecchio destro (collegato all'emisfero sinistro) si mandano dei ritmi isocronici beta e gamma. In tal modo, l'attività dell'emisfero destro si diminuisce, e si rafforza l'attività dell'emisfero sinistro. Così si sollecita l'uscita del paziente dalla depressione.
Inoltre, nel programma si usano i toni delle campane tibetane che contribuiscono al ripristino dell'equilibrio interiore.
Il programma è destinato ESCLUSIVAMENTE alle persone che soffrono la depressione; NON E' CONSIGLIABILE lavorare con il programma alle persone sane.



sabato 10 luglio 2021

NOI SIAMO I CIOFANI


I diciottenni possono votare al Senato
Alle prossime elezioni politiche anche i diciottenni potranno votare per il Senato. Vi rammento che fino ad oggi gli elettori dovevano avere 25 anni. Qualcuno ha addirittura proposto di abbassare l’età del voto a 16 anni. Perché accade questo? Semplice: prima li narcotizzano... e poi li mandano a votare. Se potessero, farebbero votare i bambini.
Della disastrosa situazione dei giovani ho già parlato in altri articoli (Ma dove sono finiti i giovani e Precisazioni sul post ...): sono cresciuti nell’epoca dei social, sono stati punturati sul deltoide già tre mesi dopo la nascita con dieci differenti sostanze, vengono bombardati dai media con le idee del buonismo e del politicamente corretto.
Dai giovani di questo periodo storico non ci si può certo aspettare un ’68. Ve li vedete questi stessi giovani che vanno in giro col monopattino e si rifanno le sopracciglia... lanciare molotov contro la polizia? Ovviamente, non sto parlando degli infiltrati che incendiano le macchine alle manifestazioni, ma dei manifestanti autentici, i quali ci tengono a dichiarare che odiano la violenza. COME SE UNO SCHIAVO POTESSE PERMETTERSI DI ODIARE LA VIOLENZA...
A parte qualche eccezione, di norma più sei giovane più sei inconsapevole: non hai ancora avuto il tempo di capire come funzionano i processi che stanno dietro le banche, la creazione della moneta e del debito pubblico, così come i meccanismi della politica e del mondo dell’informazione, per cui tendi a fidarti di ciò che ti dice la televisione (una caratteristica comune di questi giovani).
Dal momento che un essere umano non può vivere senza una fede, questi giovani hanno sostituito Dio con la scienza, ma non si sono accorti che la scienza sbandierata nei tg è una pseudo-scienza (e non se ne accorgono perché non conoscono i meccanismi che legano la politica alle multinazionali della chimica e alla propaganda mediatica), per cui si genuflettono non più di fronte al crocefisso, bensì di fronte a qualunque dato cui venga attribuito l’aggettivo di scientifico. “Scientifico” è un termine dietro cui sbavano come cani di Pavlov. Dio è stato estromesso dalla scolarizzazione. Il risultato è che questi giovani si ritengono liberi... invece sono più aderenti ai dogmi d’un qualunque cittadino medioevale. Una volta si gridava: «Lo ha detto la Bibbia!», oggi si grida: «Lo ha detto la Scienza!»
Si vogliono far votare i giovani semplicemente perché non hanno più ideologie politiche, i media le presentano come malevole cause di conflitti. Ma chi non ha ideologie è manipolabile da chi gliene vende una finta, già confezionata e politicamente corretta. Un vent’enne di oggi non capisce niente delle ideologie e della loro importanza. Il vent’enne segue ciò che viene divulgato al tg e sui social, segue ciò che viene detto dagli “influenzatori” (il suo cantante rap preferito o il suo presentatore preferito, cioè i “dissennatori” di Harry Potter). Allora lotta perché gli omosessuali possano sposarsi e avere dei figli, lotta perché una donna possa dare il suo utero in affitto, lotta perché l’Italia non smetta di accogliere gli immigrati, lotta contro l’inquinamento... perché gli fanno credere che l’essere umano è capace di distruggere un pianeta producendo bottigliette di plastica (forse gli hanno detto che è scientificamente dimostrato)!
Allora sorride all’immigrato (perché lui non è xenofobo!), si vanta di avere amici omosessuali (perché lui è tollerante!), fa la raccolta differenziata, usa il monopattino, mette la mascherina anche all’aperto, si fa comprare dai genitori la macchina elettrica... e rompe le scatole ai parenti affinché non usino la plastica, si facciano vaccinare e mettano sempre la mascherina pure loro. È contro la violenza ma è pieno di aggressività repressa. Insomma, Fight Club non gli ha insegnato nulla... o forse non l’ha visto... e forse è meglio così!
Vive in questo mondo green e buonista che gli è stato consegnato dai media, ma di cosa succede veramente nel mondo in realtà non sa nulla, perché i suoi “influenzatori” non glielo dicono. È contro la fame nel mondo, ma non sa perché c’è la fame nel mondo, è contro la guerra ma non sa perché ci sono le guerre. È contro la caccia... ma non sa che proprio la caccia gli servirebbe come terapia.
Ecco... alle prossime elezioni politiche anche i diciottenni voteranno per il Senato. Come se le cose non stessero già andando male.

Salvatore Brizzi
[Il mondo è bello, siamo noi ad esser ciechi]

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LEZIONE DI UMANITÀ: "LORO NON VOGLIONO ESSERE COME NOI"


"... Loro non vogliono una macchina nuova ogni tre anni...
Non vogliono una casa moderna con cui indebitarsi
e pagare le tasse per il resto della vita...
Loro non vogliono essere "educati"..
Loro non vogliono avere un lavoro...
Non vogliono essere schiavi di una sveglia.
Non vogliono ricevere ordini da un estraneo.
Non vogliono mangiare ogni giorno alla stessa ora.
Vogliono solo essere se stessi perché, a differenza nostra,
sanno ancora chi sono...
...E cosa vogliono
E il modo di vita che vivono è l'unico che vogliono vivere...
L'unico per cui vale la pena lottare e morire."
Loro sono ancora qui, a reclamare la loro Libertà, dopo un vergognoso sterminio iniziato con la scoperta dell'America di Cristoforo Colombo, e che continua silenzioso ancora oggi...
Ma nessuno lo sa, o non lo vuole sapere...
" L'Ego occidentale non è in grado di capire.
Loro non comprendono l'ossessione del denaro, della carriera,
dello shopping e delle vacanze affollate di massa...
Loro comprendono solo il linguaggio del cuore.
Gli ultimi indiani sopravvissuti al massacri (tutt'ora in corso...) chiamano noi europei, (Hyphonetically).
"mo-Mach-NI-eyh" ~
Significa: la gente fantasma, quelli senza sostanza...
Poiché passiamo la nostra esistenza schiavi del nostro Ego e dei nostri desideri.
"Senza sostanza" perché viviamo senza capire chi siamo,
accumulando e accumulando, senza rendersi conto che da morti tutto ciò che abbiamo accumulato ci sarà inutile.
Senza sostanza perché abbiamo a cuore solo il nostro egoismo, infatti, ciò che stiamo preparando alle generazioni future, ai nostri stessi figli, è un mondo finito, sfruttato, inquinato, degradato, dove tutti si fanno la guerra con tutti, dove tutti parlano male di tutti, e dove diventiamo "umani" solo quando abbiamo disperato
bisogno d'aiuto.



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giovedì 17 giugno 2021

Come liberarsi dalla manipolazione


« Le persone non sono ancora in grado di distinguere fra verità e informazione. Il tg non trasmette la verità riguardo ciò che accade nel mondo – non riporta fatti oggettivi – bensì un punto di vista molto particolare di quanto accade, che è funzionale a provocare certe reazioni nella massa. I buoni vengono presentati come cattivi e i cattivi come buoni. Questo è possibile in quanto gli esseri umani, in media, non sono in grado di gestire il loro piano mentale, per cui, esattamente come accade per i bambini, si può far credere loro quello che si vuole, in quanto non hanno ancora strutturato una mente in grado di sviluppare capacità critica. Ecco perché un sistema basato sul controllo è quello più adatto per loro. »
Come liberarsi dalla manipolazione, 2021
Questo è un libro che tratta del periodo storico che stiamo vivendo. Non mi limito a parlare di quanto accaduto fra il 2020 e il 2021 ma, più in generale, di quanto sta accadendo – e accadrà – negli ultimi complicati decenni di questo ciclo storico oramai alla fine.
Molti libri che sono usciti in questo periodo trattano – in maniera anche molto precisa – di quanto sta accadendo a livello mondiale dal punto di vista della manipolazione, tuttavia io metto l’accento sul lavoro interiore che è necessario compiere al fine di potersi liberare una volta per tutte da tale manipolazione. Uno schiavo, anche se scopre di essere manipolato e inizia a lottare contro il suo padrone... resta sempre uno schiavo, a meno che non decida di fare qualcosa per mutare la sua prospettiva interiore, psicologica e spirituale al contempo. Deve cioè lavorare all’interno di sé per liberarsi dalla PSICOLOGIA DELLA SCHIAVITÙ, un atteggiamento mentale al quale veniamo educati fin da bambini. Spiego tutto questo sia nel presente Come liberarsi dalla manipolazione che nel prossimo Manuale di insurrezione (che probabilmente uscirà prima della fine dell’anno).
Possedere un corpo da adulto e avere due lauree, non significa essere un’anima adulta. Se io appaio fisicamente come un cinquantenne, ma sono un’anima bambina, avrò bisogno di credere fermamente nelle parole di chi mi governa e nei loro organi di informazione. Indipendentemente dal mio livello culturale o dalla mia posizione sociale, sento di dover riporre nello Stato una totale fiducia, come fa un bambino con i suoi genitori. Non mi viene nemmeno il sospetto che un adulto possa mentirmi. Questo è il motivo per cui non potete andare da un’anima di questo livello e costringerla a pensare in maniera diversa (da "complottista"), perché sarebbe come andare da un bambino e costringerlo a crescere per forza! Significherebbe fargli violenza.
Lo Stato mi dice che devo iniettare dieci sostanze nel corpo di un neonato di tre mesi, per il suo bene... e io lo faccio. Punto. Il discorso finisce qui. Non c'è spazio per il dubbio o per la riflessione. Se una mamma riesce a fare questo a cuor leggero – quasi nessuna si informa attraverso la lettura di testi – è perché ha bisogno della figura genitoriale, ha bisogno di sicurezza, di un punto fermo... e noi non abbiamo alcun diritto di sottrarglielo.
Questo ragionamento serve a far scomparire il nostro giudizio nei confronti di chi obbedisce ciecamente allo Stato, poiché determinate forze manipolative giocano proprio sullo scontro tra fazioni, ossia sul fatto che chi non è completamente addormentato e ha capito che il sistema non è lì per aiutarlo (bensì per fotterlo) passa però buona parte del suo tempo a giudicare chi è addormentato... e quindi alla fine non si sveglia e non si scollega dal sistema nemmeno lui!
E ora lasciamo parlare il testo:
« Altra domanda ricorrente: «Ma è come è possibile che siano tutti d’accordo? Tu ci stati dicendo che i grandi capi di una multinazionale dell’informatica o di una finanziaria internazionale (perché sono solo che, alla fine, guadagnano dalle crisi) vanno dal cantante famoso, dal ministro, dal virologo che parla in televisione... a dirgli cosa devono dire?» No. Non sono tutti d’accordo, o al meno non in questo senso.
[... ... ...]
Esistono personaggi che fanno una riunione di poche ore e poi il giorno dopo in un paese africano scoppia una rivolta e nel giro di una settimana chi era al governo in quel paese viene destituito o addirittura ucciso.
Per quanto concerne i livelli inferiori di questa gerarchia, tutto funziona in maniera meccanica. Come dicevo prima, i ministri, i parlamentari, gli artisti, gli intellettuali... entrano in una determinata forma-pensiero e dal quel giorno iniziano a pronunciare frasi in sintonia con essa. Nessuno telefona a casa di Vasco Rossi per dirgli cosa deve dire nelle sue dichiarazioni ufficiali. Di solito, è semplicemente una questione di risonanza vibratoria. »
« LO SCAMBIO DI IDEE FRA CITTADINI DIVENTA SEMPRE PIÙ DEBOLE A CAUSA DELLA RIDUZIONE DELLO SCAMBIO ENERGETICO FRA LE AUREE ENERGETICHE DEGLI INDIVIDUI. Di norma, nessuno è in grado di percepire questo a livello cosciente, tuttavia, tenendo le persone distanti si rende più fragile l’intero tessuto sociale. La folla ha meno forza e diventa meno intelligente. La forza e l’intelligenza della folla dipendono dalla possibilità dei singoli elementi di creare una rete di collegamenti sul piano fisico/eterico.
Non avete idea di quanto sia importante la chiusura dei bar da questo punto di vista. Al bar le auree si mischiano e le idee si trasferiscono da una persona all’altra, anche solo perché state bevendo il caffè a dieci centimetri di distanza uno dall’altro. Io al bar lavoro, in quanto irradio ciò che sono verso chi mi circonda, anche se sto in silenzio.»


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martedì 15 giugno 2021

una pazzesca realtà

Parole di un "Dottore che riguardano una pazzesca realtà"......
Quando il vaso è rotto, non si aggiusta più. Non so chi sia questo medico, ma la diagnosi è perfetta anche stavolta.
"DIO MIO, QUANTO SAREI PIU' FELICE SE SOLO MI FOSSI SBAGLIATO.
Ho studiato la natura e l'epidemiologia di questa cosina artificiale fin dai primi di gennaio del 2020. Predissi che avrebbe fatto danni seri quando la gente la scambiava ancora per una marca di birra. Nessuno mi credeva.
Fin da subito spiegai che era stato un errore umano, un pasticciaccio brutto di uno squallido laboratorio che da anni non rispettava i canoni di sicurezza. Fornii articoli, pubblicazioni, rapporti su quel che da anni facevano la' dentro. Anche nomi e cognomi dei ricercatori piu' sospetti. Tutte cose che leggevo di notte su siti americani, inglesi, russi, francesi, tedeschi dove le notizie trapelavano abbondanti dai medici e dai ricercatori dissidenti di quel regime, molti gia' fuggiti da tempo. Notizie che erano (e in parte sono ancora) accessibili a tutti in rete. Nessuno mi credette. Mi diedero del complottista. Del pazzo. Persi amici.
Fin da marzo del 2020 spiegai il concetto dell'areosol formato dalla fusione di goccioline di saliva davanti alla bocca delle persone in determinate condizioni di umidita' e di temperatura e che quella cosina ci galleggiava dentro e cosi' viaggiava tra le persone, specialmente in posti chiusi e poco ventilati, e che quindi costringere la gente a chiudersi in casa era una follia. Dettero del folle a me invece. Persi amici, anche cari.
Spiegai fin da subito che, non avendo le ali, quella povera creatura non poteva resistere da sola fuori , all'aria aperta. Spiegai che gli ultravioletti di fratello Sole la uccidevano all'istante. E quindi non serviva mascherarsi all'aperto, a meno che non ci si ammassasse l'uno addosso all'altro e ci si parlasse o sputasse addosso. Fornii studi che gia' allora cominciavano ad essere pubblicati. Mi dettero del terrapiattista. Persi amici, anche di lunga data.
Spiegai fin da subito che occorre una soglia di carica per riuscire a superare le barriere dei milioni di batteri e dei miliardi di altre "cosine" che già ci proteggono da millenni e quindi riuscire a scendere nei polmoni e provocare un'infezione e che fuori, fratello Vento disperde ogni cosa ed e' quindi impossibile venire contagiati. Mi presero per matto. Persi amici carissimi, persino parenti.
Gia' ad aprile del 2020 lanciavo l'allarme che molta gente stava morendo delle malattie più comuni, perche' impedita di avere accesso a medici condotti a causa degli sbarramenti imposti dai protocolli dei governi. Spiegai che almeno il 30% dei morti non c'entrava nulla con quella cosina. Erano povera gente che veniva uccisa proprio dai miei colleghi, che la lasciavano morire per infarto, ictus, collassi, tumori, perfino incidenti stradali perche' dovevano riempire gli ospedali di influenzati che molto spesso potevano essere curati a casa fin da subito con farmaci banalissimi ed economicissimi. Perche' questo li costringevano a fare. Spiegai che poi imponevano loro di classificarli come morti di quella cosina. Ma non era vero. Li ammazzavano loro, con il silenzio e l'ignavia di chi sceglie questa professione per campare meglio e non trovarsi mai disoccupato, non per porre la salute e il benessere dell'Uomo al centro della sua mente e del suo cuore. Mi dettero del crudele negazionista. Persi amici a cui volevo molto bene, vidi gente guardarmi strano persino in famiglia.
Spiegai piu' volte la differenza tra letalita' e mortalita', e che i reali contagiati erano molti di piu' fin dall'inizio e che se si fossero testati tutti le reali proporzioni di mortalita' sull'intera popolazione sarebbero state ancora piu' ridicole di quelle che gia' lo erano stando ai numeri che venivano pubblicati dalle stesse autorita' sanitarie. Mi diedero ancora del balordo e sdegnati mi additarono a pubblico ludibrio.
Spiegai che non aveva senso seviziare i giovani perche' raramente quella cosina li uccideva. Non c'era logica di costo-beneficio a impedire di lavorare ai giovani e di andare a scuola ai bambini. Mi lapidarono.
Cosi' iniziai a tacere anch'io. Mi limitai ad aspettare, senza muovermi di un millimetro dal punto in cui mi trovavo fin dall'inizio. Lavorando e vivendo dentro un ospedale per tutto il periodo di quella farsa, guardavo malinconico le corsie vuote, le flotte di ambulanze che non arrivavano mai sotto le finestre del mio ufficio, gli amici, i parenti e i colleghi che non morivano mai, le strade che non si riempivano mai di cumuli di cadaveri, nonostante i toni apocalittici del quotidiano martellamento mediatico.
Per un anno e mezzo tenni lo sguardo fisso sull'orizzonte, sperando che arrivasse finalmente il Nemico che doveva dare un senso al mio lavoro, alla mia missione, all'intera mia vita di medico. Come fece per tutta la vita il tenente Giovanni Drogo nel Deserto dei Tartari, il capolavoro dello scrittore Dino Buzzati, pubblicato per la prima volta negli anni '40 e letto ancora oggi in tutto il Mondo. E come per lui, quel nemico, quel maledetto Tartaro, non arrivo' mai.
E intanto massacrarono l'umanita', uccisero milioni di persone per la negligenza di molti colleghi, ne seviziarono miliardi per gli interessi politici di poche caste di potere, arrestarono gran parte delle nazioni piu' avanzate di questo Mondo per gli interessi economici di una sola; fermarono e censurarono ogni buona notizia di terapie efficaci per gli interessi di poche lobby farmaceutiche; costrinsero il pianeta a lavorare da casa e a digitalizzarsi per gli interessi di pochi tecnocrati miliardari.
Oggi, mentre guardo sconsolato dalla finestra ragazzi innocenti morire entusiasti per trombosi causate da inoculazioni sperimentali, come un tempo vedevo i cadaveri dei tossici sulle panchine dei parchi con le palle degli occhi rivolte al Cielo e la siringa ancora attaccata al braccio, mi bussano alla porta.
Scopro che fuori mi aspetta una folla immensa di persone che mi dicono che avevo ragione: che si', quella cosina era artificiale, che si', all'aperto non si contagia nessuno e la mascherina non serve, che si', e' una cosa che si puo' curare nella stragrande maggioranza dei casi a casa con medicine tradizionali, che si', occorre una certa carica e la stragrande maggioranza di chi e' positivo senza sintomi non ce l'ha sufficiente per infettare gli altri e quindi non c'e' bisogno di perseguitare tutti per una sciocchezza del genere. Basta proteggere le categorie piu' a rischio, come io stesso pregavo di fare ancora all'inizio di questa brutta storia. Magari indicando quei pochi, pochissimi, esempi di nazioni che avevano scelto la via della saggezza, dell'intelligenza, soprattutto del senso delle proporzioni.
Ma questa moltitudine che oggi mi guarda sorridendo, mascherando con fatica i propri sensi di colpa, non mi solleva l'animo. Nemmeno gli amici che mi avevano abbandonato e ora, timidamente, si stanno riavvicinando. Posso dire che ne provo ribrezzo?
Io ho lottato in prima linea fin dall'inizio e sono ancora vivo. Ma non ho piu' voglia di fare entrare nella mia Vita questa umanita'. Ho imparato a conoscerla fino a fondo. E non m'interessa piu'.
Un medico"
Grazie! 💚

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sabato 12 giugno 2021

MANUALE DI INSURREZIONE – Lezione 12


Molte tragedie nella vostra vita si sarebbero potute evitare se aveste saputo di essere in guerra e aveste scelto di dedicare la vostra vita alla battaglia. Quando vi ponete al servizio della luce, la luce vi attraversa... e NELL’ATTRAVERSARVI RIPULISCE I VOSTRI CORPI. La miglior protezione contro incidenti e malattie... è gettarsi nella battaglia con il cuore che esplode nel petto. Mettete Dio al primo posto nella vostra vita e Dio si occuperà dei vostri bisogni, non vi farà mai mancare niente. Dio si prende cura dei suoi soldati, donando loro una morte onorevole, ma non può fare nulla per evitare le sconfitte che costellano la vita di chi non combatte. “Chi teme per la propria vita la perderà” è una legge, non una frase poetica.
Dovete distinguervi. Non potete far parte della folla e allo stesso tempo parlare di risveglio dell’umanità. Dovete avere il coraggio di apparire strambi, anticonformisti, non educati al pensiero unico. Ma fate attenzione, perché attirerete persone simili a voi, quindi altrettanto strambe e difficili da gestire.
«Guai a voi, quando tutti gli uomini diranno bene di voi.» Lc 6,26
Se il mondo – che per definizione è il mondo degli addormentati – pensa che siete meravigliosi... c’è qualcosa che non va. Coloro che dormono dovrebbero provare nei vostri confronti un timore reverenziale, che talvolta può sfociare nell’odio. Il “popolo di Dio” è sempre inviso agli occhi del mondo, perché l’irradiazione d’un cuore in fiamme provoca reazioni illogiche e immotivate.
Provo compassione per gli Apostoli Neri, così come provo compassione per tutti coloro che intraprendono una battaglia sapendo di essere sconfitti. Provo compassione, non paura. Chi vince sulla paura, vince su tutto il resto. La paura – non l’oggetto della paura – rappresenta il nostro peggior nemico. LA PAURA PUÒ SCONFIGGERCI, PERCHÉ PUÒ SPEZZARE LA NOSTRA RESISTENZA, PUÒ INSINUARSI DENTRO DI NOI E CONVINCERCI CHE NON SIAMO ALL’ALTEZZA. Ecco perché il nostro lavoro deve essere obbligatoriamente interiore. Coloro che hanno in animo d’insorgere, non si possono permettere la paura.
La paura si supera con l’amore e l’accoglienza. Dobbiamo accogliere la sensazione di paura che sentiamo sorgere al nostro interno. Lo possiamo fare in tutte le occasioni della nostra vita, ogniqualvolta ce ne ricordiamo. Dobbiamo essere pazienti, metodici e instancabili. Ogni volta che sentiamo espandersi la sensazione di disagio dovuta all’ansia o al timore... ACCOGLIAMOLA. Apriamoci ad essa, anziché rifiutarla e maledirla. Non prendiamo le distanze dalla paura se non vogliamo che essa diventi più forte. Mi ricordo che da bambino odiavo con tutte le mie forze la mia timidezza, che mi impediva di parlare in pubblico, ma più la odiavo più essa invadeva la mia vita.
Non le frecce o le pallottole, ma la paura di non essere all’altezza ci uccide. Cominciamo allora ad acquisire dimestichezza con questa strana sensazione, ad impadronircene, a impugnarla come un’arma, come un supereroe fa con i suoi superpoteri. La paura – se osservata a lungo per ciò che realmente è – non è altro che energia, la quale può essere immagazzinata e utilizzata come un raggio laser. Puoi usare la paura scatenata dentro di te dall’attacco di una tigre... per uccidere la tigre stessa. Ma per riuscirci non devi mai smettere di essere consapevole di te mentre provi la paura. Non puoi permetterti di non amarla.
Si dice che una persona coraggiosa è qualcuno che prova paura come tutti gli altri... ma riesce a gestirla e a proseguire nonostante essa. Io vi dico che un uomo e una donna che hanno raggiunto la saggezza... a un certo punto diventano in grado di afferrare la paura e usarla.
«Tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome del Signore, e ti temeranno.» Deuteronomio 28,10

Il vostro Scarasaggio S Brizzi

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PERCHÉ NON INIZIARE A INFORMARE.... E PERCHÉ NON FARLO DAVVERO.

Non è stato spiegato alla popolazione che ognuno ha la capacità di rafforzare naturalmente il proprio sistema immunitario in pochi giorni (i più piccoli) o in poche settimane gli adulti?
Perché non essere coinvolti nei canali informativi con piattaforme e operatori sanitari che parlino di prevenzione? nutrizionisti, naturopati, fitoterapisti, potrebbero svolgere un immenso lavoro di informazione e prevenzione al pubblico e al tempo stesso alleggerire il lavoro dei medici e sanitari che stanno davanti.
Perché non dire alla gente che mangiare spazzatura, come prodotti industriali, lavorati e raffinati, è la prima cosa che distrugge le nostre difese?
Che l'efficacia del nostro sistema immunitario dipende strettamente dalla qualità della nostra flora intestinale e quindi dalla qualità di ciò che mangiamo.
Frutta e verdura cruda, locali e stagionali sono quindi il modo migliore per accumulare rapidamente le nostre riserve minerali necessarie per l'immunità...
Perché non spiegare che ad esempio un digiuno intermittente controllato rafforza il sistema immunitario in soli 3 giorni?
Che una corretta respirazione ha la capacità di ridurre alti livelli di produzione di cortisolo, ormone regolatore dei tuoi livelli di stress.
Perché non parlare dei benefici di una doccia fredda o di un bagno in mare, che in pochi giorni aumenta il livello di alcuni linfociti T?
Perché non spiegare che piante come l'ECHINACEA, L'ASTRAGALO, il SAMBUCO, la ROSA CANINA, L'ARTEMISIA... nelle sue forme concentrate e corrette, aumentano le difese immunitarie in poche settimane?
PERCHE NON PARLARE DELL'EFFICACIA DEGLI OLI ESSENZIALI ANTIVIRALI?
Oltre alla vitamina C ad alte dosi, l'importanza della vitamina D e minerali come lo zinco, selenio, magnesio? Tutto ciò è facile ed economico da ottenere.
La luce del sole, gratuito!
Perché non parlare di come una sana attività sportiva attiva gli ormoni della gioia e del benessere?
Perché non parlare dell'importanza della qualità dei nostri pensieri e della connessione tra mente e corpo?
Perché non parlare della forza dell'amore e della compagnia, che curano molto più dell'isolamento e della diffidenza?
Perché non parlare del benessere immediato che ci dà camminare o stare nella natura?
Perché non spiegare che la paura è immunosoppressiva? E genera più di ogni altra cosa: malattia, debolezza, ansia, sofferenza.
* PERCHÉ NON INIZIARE A INFORMARE.*
* E PERCHÉ NON FARLO DAVVERO...*
ci hanno insegnato solo ad usare alcool, metterci una mascherina, a stare chiusi e ad avere paura.
Se pensi che queste informazioni siano buone...
Copia e incolla in modo che arrivi a più persone e agisca
Alimentati bene e alcalinizzati.
Respira!

A. Festa

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