la realta' è un'altra

sabato 25 ottobre 2014

PSICOFARMACI; SPACCIO LEGALIZZATO

Squilibrio Chimico Come Causa di Depressione?

Che cosa succede se confidiamo ad uno spacciatore di soffrire di depressione, e costui ci offre una sostanza che a sua detta può farci stare meglio? Cosa succede se per lo stesso motivo ci rivolgiamo ad un medico, ed il medico ci offre una sostanza che a sua detta ci farà stare meglio?

Benché le sostanze trattate dalle due figure siano diverse, in entrambe i casi qualcuno ci sta essenzialmente offrendo una soluzione 'farmacologica' finalizzata a ridurre i sintomi negativi del nostro stato d'animo.

I medici, i media e la società sostengono che gli stati depressivi dipendano da uno 'squilibrio chimico', ma in realtà dietro gli stati depressivi non esiste alcuno squilibrio chimico.


La dottoressa Joanna Moncrieff, esperta di salute mentale presso il dipartimento dei servizi di salute mentale dell'University College di Londra sta adottando un approccio 'politicamente scorretto' nella caratterizzazione dei farmaci anti-depressivi e di tutti gli altri psicofarmaci, sostenendo che non siano altro che una nuova forma di dipendenza.


Asserisce che, sebbene medici, media e società in generale continuino a ripetere il concetto secondo cui sindromi come la depressione e l'ansia siano l'effetto di uno 'squilibrio chimico' cerebrale, in realtà non esiste alcuna prova concreta a sostegno di tale luogo comune.

"La ricerca scientifica non ha rilevato alcuna anomalia del sistema della serotonina nelle persone affette da depressione."
Molte persone hanno finito per persuadersi che il loro problema di depressione dipenda da questo fantomatico 'squilibrio chimico', dunque accettano di buon grado la soluzione di assumere dei farmaci come soluzione alla sindrome, mentre in realtà il vero problema è la leggerezza con cui si prestano alla assunzione di farmaci.


In generale si trascura di spiegare che i farmaci usati in psichiatria sono droghe psicoattive a tutti gli effetti, proprio come l'alcool e la cannabis. I farmaci psicoattivi hanno l'effetto di suscitare in chi li assuma una serie di alterazioni nello stato fisico e mentale. E questo effetto riguarda chiunque, a prescindere dal fatto che abbia un disturbo mentale. Pertanto, un modo alternativo di comprendere le modalità con cui i farmaci psichiatrici influenzano le persone è esaminare gli effetti psicoattivi che producono.


La Moncrieff afferma che i farmaci come gli antidepressivi spesso producono gli stessi effetti di altre droghe dichiarate illegali. La sola differenza risiede nel fatto che i primi sono prescritti da medici professionisti e commercializzati in un modo 'politicamente corretto.'


Siamo stati persuasi che questi farmaci servano a correggere un difetto nel cervello; che siano la cura di uno 'squilibrio chimico.' Ma il problema è che tale squilibrio non è mai stato dimostrato.


Certo, si può sostenere che il prodotto farmaceutico faccia sentire meglio, tuttavia non è forse vero che anche numerose altre sostanze considerate illegali abbiano il potere di farci sentire 'meglio'?


La dott. Moncrieff non sta suggerendo di assumere altre e più economiche droghe illegali che producono effetti simili a quelli delle droghe legali. Il suo intento è diresponsabilizzare coloro i quali assumano farmaci ansiolitici ed antidepressivi; indurli a riflettere su ciò che stanno realmente facendo a se stessi quando ogni mattina si alzano e assumono la stessa pillola, fino al giorno in cui si ritrovano a dover innalzare il dosaggio, perché il loro organismo ha sviluppato una tolleranza.


Dato che ormai un americano su dieci assume regolarmente un farmaco antidepressivo, è giunto il momento di dedicare uno sguardo più critico a questo commercio di droghe legali.

Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Natural Society

Link diretto:
http://naturalsociety.com/depression-chemical-imbalance-doesnt-exist/#ixzz20nBQsyMO
di E. Renter
Traduzione a cura di Anticorpi.info

Di seguito, il punto di vista del neurologo Fred Baughman.
Canale YT nopsich

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venerdì 24 ottobre 2014

La verità sulla svastica

La svastica significa nazismo. Nessuno può evitare questa associazione, e con buone ragioni.
Ma la svastica è - era - molto più di questo, prima che si scatenasse uno degli incubi storici peggiori che il mondo abbia mai visto.
Non ci libereremo mai del riferimento che i tempi moderni hanno impresso sulla svastica. Ma dovremmo sapere anche che in origine significava buona fortuna.
In sanscrito, la lingua dell'India antica, voleva dire benessere. Anche oggi la troviamo dipinta, ricamata, scolpita, incisa su innumerevoli oggetti e monumenti. Indù, buddisti e jainisti l'anno usata per augurare del bene. Perfino i Boy Scout e il Girls' Club of America l'adottarono, chiamando Swastica il loro giornalino. Era usato dai greci, dai celti e dagli anglosassoni, e si trova ovunque dal Baltico ai Balcani.
Il simbolo venne usato dai militari americani durante la Prima Guerra Mondiale. C'è stato perfino un momento di sovrapposizione, in cui la svastica si vedeva dipinta sugli aerei della RAF inglese e anche sulle bandiere naziste.
Il disastro ebbe origine quando gli studiosi tedeschi si accorsero che c'erano forti somiglianze tra la loro lingua e il sanscrito. Le loro osservazioni portarono alla costruzione di un mito su una razza di guerrieri di razza bianca simili agli dei, gli Ariani. Il resto lo conosciamo.
Sfortunatamente la svastica non si ripulirà mai da quanto successe di lì a poco. Ma dovremmo ricordarci che il primo oggetto che conosciamo a esserne decorato è una statuina ricavata da una zanna di mammuth che raffigura un uccello femmina, e che data a 15.000 anni fa.


http://www.spiritual.it/it/notizie/la-verita-sulla-svastica,3,107780
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giovedì 23 ottobre 2014

AGENDA 21 il feudalesimo planetario sta arrivando

E’ di recente pubblicazione un nuovo volume sulla geoingegneria abusiva: ne è autore Mark Rich che ha il merito di dire pane al pane, vino al vino. Già il titolo del libro, "Geoengeneering sabotage and human extermination" (Il sabotaggio del pianeta attraverso la geoingegneria e lo sterminio dell’umanità), è esplicito, fin quasi alla brutalità. E’ vero che le operazioni chimico-biologiche sono correlate a particolari esigenze militari e civili, ma correttamente Rich focalizza l’attenzione sul lento ed inesorabile genocidio che la cricca sta perpetrando ai danni di una popolazione per lo più ignara. E’ un ecatombe ottenuta soprattutto mediante la sterilitàmaschile e femminile. Wake up! Look up!


"Aerosol mortali, che avvelenano l'aria, l’acqua, il suolo ed il cibo, sono diffusi nella biosfera sin dalla fine degli ‘40 del XX secolo. Il programma, noto come geoingegneria clandestina, è stato implementato dai fautori dell’eugenetica. Questi delinquenti sono determinati a sabotare deliberatamente il già martoriato pianeta e decisi a commettere uno sterminio di massa.

Avvelenando le risorse naturali della Terra, le scie chimiche offrono un strumento per la depopulation. I riscaldatori ionosferici, usati in concomitanza con la geoingegneria illegale, consentono la creazione di siccità artificiali e di alluvioni che stanno colpendo molti paesi. Le chemtrails hanno innescato un fatale circolo vizioso e stanno portando la Terra verso la catastrofe. Gli attacchi meteorologici e climatici sono una stratagemma per instaurare un “feudalesimo planetario” noto come “Agenda 21”. [1]

Con politiche repressive e con la crisi economica indotta, le élites intendono impossessarsi delle proprietà private ed imprigionare le persone, ridotte alla miseria, in megalopoli caotiche e malsane.

[1] “Agenda 21”, ossia azioni da intraprendere nel XXI secolo, è una scellerata iniziativa dell’O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti) che, dietro il paravento della necessità di promuovere uno “sviluppo sostenibile” nel mondo, attua progetti di depopulation e di sfruttamento di interi paesi. Il tutto, come sempre, con il patetico pretesto del riscaldamento globale, attribuito alle emissioni in atmosfera di biossido di carbonio.



agenda21
In Gran Bretagna ci sono state allerte continue per alluvioni nei mesi [estivi] che dovrebbero essere i piu’ secchi dell’anno. Il tempo inglese è raramente prevedibile ed è per questo che siamo famosi , perché parliamo del tempo. Ma adesso si tratta di qualcosa d’altro.

Nel mentre in USA e Canada è successo l’opposto con una siccità catastrofica,nel cuore del Paese e nelle regioni che coltivano cibo e questo porta con sé potenziali enormi implicazioni. Il tutto è cominciato in primavera, così le piogge in Europa, con una estrema carenza di neve che ha privato i terreni del beneficio annuale che deriva loro dallo scioglimento nevoso.

Tutto cio’ è stato determinato da un cambiamento negli abituali modelli climatici, che hanno portato via dal Nord America le tempeste invernali, a cui è seguita un’ondata record di calore , che non ha solo allontanato le piogge … ma anche fatto evaporare le acqua del suolo ed assorbito la poca umidità che in esso c’era.



(...) [Questa estate] circa 1300 contee in 29 stati USA hanno dichiarato la calamità naturale e fiumi come il Missouri, lo scorso anni con gravi esondazioni, hanno acque cosi basse daaver avuto un impatto negativo sul traffico commerciale fluviale. Tutto quel che poteva andare storto è andato storto.

(...) In una sola settimana negli USA ci sono state temperature record o che hanno abbattuto record e questo è accaduto in un momento cruciale dell’anno per l’impollinazione del grano . Alcune notizie hanno riportato che molti coltivatori di grano americani erano sull’orlo di un disastro totale e di una rovina finanziaria: esattamente come programmato.

L’immagazzinamento del grano è crollato enormemente eil costo è salito di piu’ della metà e questo considerando che per il 75% il cibo americano contiene grano. Il rincaro del costo del mangime animale aumenterà il costo della carne e del latte.

Il quadro è potenzialmente simile per Gran Bretagna e Irlanda. Ci sono state notizie che hanno riportato di raccolti andati a male poiché i campi si sono inondati e gli agricoltori sono stati costretti a nutrire gli animali al chiuso, con delle scorte che dovrebbero essere lo stock dell’inverno. Eddie Downey, vice-presidente della Associazione irlandese degli Agricoltori (Farmers' Association) due settimane fa [ricordare che la newsletter originale è di luglio 2012] ha detto:

(...) Nel’Inghilterra del nord e in Europa, i contadini sono alluvionati...e in Polonia e America sono in siccità. C’è una seria carenza di cereali e carne nel mondo e i problemi climatici potrebbero influenzare enormemente i prezzi del cibo.

Eccoci quindi ad avere le conseguenze di questi estremi climatici:

1. Fattorie piccole, medie e famigliari sono potenzialmente in ristrettezze economiche fatali
2. carenza di cibi essenziale
3. grandi rincari del costodel cibo nel mezzo di problemi economici già enormi per la piu’ parte della popolazione.

Ora confrontiamo tutto cio’ con gli obbiettivi di qualcosa che si chiama AGENDA 21, cosa su cui potrei scrivere per ore e per la verità sto facendo un libro che sto ancora completando. Ma per ora mi concentrerò sugli agricoltori e sul cibo.

L’Agenda 21 è un programma per la trasformazione della società umana in un grande campo di prigionia ed è stata imposta, passo per passo dall’ ONU. Dietro “iniziative locali di Agenda 21” si cela cio’ che si afferma essere concordato e condotto dalle persone locali. Ma in realtà tutto è coordinato in modo spietato e centralizzato, nel mondo, da una organizzazione chiamata “ The International Council of Local Environmental Initiatives” (Consiglio Internazionale di Iniziative Ambientali Locali) o ICLE.

Mi sono reso conto che l’isola di Wight, dove vivo, aveva concordato di gestire i propri affari in accordo con l’Agenda 21 fino al 2000 e il suo sito web afferma che i locali prendono le decisioni.

Non avevo idea se non fino a poco fa, che le autorità dell’Isola erano salite abordo dell' Agenda 21, non importa se 12 anni fa ed ho sempre chiesto alle persone locali , poiché le incontro da allora e ho chiesto se ne avessero mai sentito parlare. Ad ora non ho trovato nessuno che avesse detto “si”. Non si tratta affatto di “locali” ma di controllo globale via sub-networks locali del governo mondiale programmato.

L’Agenda 21 fu firmata nella Conferenza dell’ONU sull’Ambiente e lo Sviluppo, a Rio de Janeiro, Brasile, nel 1992, ospitata da Maurice Strong, un miliardario canadese, uomo d’affari e petroliere e da tempo “uomo di paglia” dei Rothschild e Rockefeller.

Strong è un membro del Club di Roma, la Mano Nascosta Ambientale nel network che include il Gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale e il Council on Foreign Relations (Consiglio delle Relazioni Pubbliche)

In supporto all’Agenda 21, Strong disse: “Non è forse la sola speranza per questo pianeta che la civiltà industriale crolli? Non è forse nostra responsabilità fare in modo che accada?”

Eccoci di nuovo alla Grande Menzogna sul global warming causato dagli umani o “cambiamento climatico” che è il pilota dell’Agenda 21 le cui basi sono che noi dobbiamo avere “uno sviluppo sostenibile” e la 'biodiversità'.

Come solito questi sono termini fuorvianti, quando usati dalle famiglie di lignaggio ed i loro cartelli corporativistici, che hanno speso centinaia di anni in varie fogge, per distruggere la sostenibilità e la biodiversità.

Sono piu’ che per la sostenibilità, nel senso di non usare piu’ di quanto non possa essere rimpiazzato e per la biodiversità, nel senso di consentire che prosperi la vasta gamma di specie; ma i cartelli delle linee di lignaggio (le famiglie di "sangue", ndt ) fanno l’opposto di cio’, specialmente attraverso la Banca Mondiale, il FMI (Fondo Monetario Internazionale) e il sistema bancario in generale, che sta succhiando forza vitale in ogni Paese.

In questo “campo”, quindi, ci sono multinazionali come la Monsanto, che sta cercando di distruggere la diversità, per imporre il suo “geneticamente modificato”, infestato da veleni: questi raccolti Frankestein che tutto consumano, raccolti che di fondo minacciano il futuro delle diversità delle specie nel cibo, negli animali e nella vita degli uccelli.

Ma le menti programmate e i credo da software dei “Verdi” non possono vedere il fottutamente ovvio, nemmeno la palese contraddizione dei distruttori della vita dell’ambiente.

Petrolieri come Maurice Strong vorrebbero salvare il mondo che hanno contribuito a disfare insieme ai magnati come i Rockefeller e i direttori d’orchestra, i Rothschild? Ovvio che no! E’ come andare sulla luna a comprare un po’ di formaggio….

L’Agenda 21 richiede il controllo globale e centralizzato di tutta la terra; di tutta la proprietà privata, di tutte le fonti d’acqua e della sua distribuzione; di tutte le altre risorse che includono le persone nella loro definizione stessa; tutte le forniture di energia e la loro distribuzione e tutta la produzione del cibo e la sua distribuzione.

L’ Agenda 21 viene chiamata 'l’agenda del 21° secolo” e quella agenda è fascismo/comunismo globali. Riassumendo, questo lo scopo dell’Agenda Sustenibilità/Sviluppo/Biodiversità:

• fine alla sovranità nazionale
• pianificazione di stato e gestione di tutte le risorse agricole, degli ecosistemi, dei deserti, delle foreste, delle montagne, degli oceani, dell’acqua dolce, dello sviluppo rurale, della biotecnologia, e l’assicurazione della “equità (ovvero “schiavitu’’”)
• lo Stato definisce il ruolo del business e delle risorse finanziarie
• Abolizione della proprietà privata [non è “sostenibile”]
• 'Ristrutturazione” dell’unità famigliare
• i bambini cresciuti dallo Stato
• alle persone viene detto che lavori fare
• grandi restrizioni negli spostamenti
• creazione di “zone di insediamento umano”
• nuovo insediamento di massa, poiché le persone vengono costrette a lasciare la terra dove attualmente vivono
• banalizzare l’istruzione [obiettivo raggiunto]
• depopolazione globale di massa per ottenere tutto quanto sopra

Agenda 21 è l’amico stabile di qualcosa che si chiama Trattato della Biodiversità (Biodiversity Treaty) che è vincolante internazionalmente per circa 200 paesi. Gli USA hanno siglato il trattato, ma non è stato ratificato dal Senato, grazie a persone come l’ecologista e scienziato dell’ecosistema, Dr Michael Coffman

Coffman ha svelato le vere conseguenze ed implicazioni, dopo aver realizzato negli anni ‘80 e ‘90 che il progetto era usare la scusa di salvare l’ambiente, ma per confiscare metà della terra degli USA. Progetti simili esistono per tutti gli Stati. Gli USA non hanno ratificato il Trattato ma la sua elite di controllo non solo continua a sostenere la sua implementazione, ma lo fa settima dopo settimana.

Se qualcuno dubita del piano di depopolazione di massa, che dia uno sguardo a questa mappa ufficiale d’ America, posta sotto la biodiversità e si chieda dove gli attuali piu’ di 300 milioni di Americani dovranno andare a vivere quando a loro sarà vietato accesso alla piu’ parte della terra americana.

Le parti rosse sono destinate a “zero uso umano”, le regioni in giallo per uso altamente regolato e solo le aree verdi sono per uso generale da parte di umani .




Che accadrà se vivete nelle aree designate come “zero uso umano” (quasi tutta l’America’) ?

L’incubo Agenda 21 non verrà implementato dall’oggi al domani. Il cambiamento è cosi enorme che deve essere fatto in fasi durante i decenni, ma siamo abbastanza avanti nel processo ...

Una parte essenziale della attuazione della Agenda 21, è allontanare le persone dalla terra, e come greggi insediarle in megacittà o quelle che nel gergo designato per l’Agenda 21 si chiamano “ zone di insediamento umano”. Queste sono città ad alta densità e crescita, fatte di piccole scatole o “quartieri per vivere”.

(...) Michael Bloomberg, il sindaco super-ricco di New York, di recente ha annunciato progetti per 165.000 minuscole unità abitative in uno sviluppo iniziale dove le auto sono vietate e il trasporto è confinato al camminare, andare in bicicletta o usare treni.
Questo è precisamente in linea con l’Agenda 21 che richiama restrizioni fondamentali di viaggio per le masse.

(...) prima che queste megacittà diventino una realtà, le persone in regioni rurali devono essere rimosse dalla terra. E questo si fa in molti modi, ma tutti che hanno in comune il fatto di rendere la vita impossibile per le comunità rurali.

Migliaia di strade forestali e rurali saranno chiuse e i sostenitori di questa campagna stimano che almeno mille dighe sono state smantellate per rendere impossibile l’agricoltura e l’allevamento. Ci sono città rurali fantasma in USA che una volta sopravvivevano perché erano delle soste per rifocillarsi, in prossimità di autostrade, ma queste uscite autostradali ora sono state rimosse. Nuove uscite sono state introdotte ma lontano da comunità rurali, a cui ora i rifornimenti vengono portati da aziende che stanno dietro a McDonalds, Burger King e tutti gli altri fornitori di “nutrizione”.

Nelle comunità rurali, si presentano dei funzionari che offrono loro dei prezzi offensivamente bassi per le loro proprietà, che sono in queste località “a zero popolazione”. Se il proprietario o l’agricoltore o l’allevatore non accettano il prezzo, o non vogliono andarsene a tutti i costi, vengono citati a giudizio cosi la loro proprietà viene portata via e in aggiunta devono pagare le spese processuali.

Rosa Koire è autrice di Behind the Green Mask: U.N. Agenda 21 (Dietro la Maschera Verde: l’Agenda 21 dell’ONU) e co-fondatrice dell’Istituto Santa Rosa Neighborhood Coalition and the Post Sustainability (Coalizione del vicinato di Santa Rosa e della Post Sostenibilità). Descrive come l’ Agenda 21 stia cacciando le persone dalla terra, grazie alleautorità che si rifiutano di pavimentare le strade rurali e di polverizzare la piu’ parte di quelle che sono rimaste. (...) la scusa è che manchi denaro: un altro benefit del crollo economico ingegnerizzato. Le strade pavimentate sono in una lunga lista di attività umane che son considerate “non sostenibili” e che devono essere per la piu’ parte eliminate.

(...) Kenneth Johnston del Daily Yonder, un quotidiano online per le comunità rurali, ha scritto:

“L’anno scorso, il 24% di tutte le contee USA ha avuto una decrescita naturale. E per la prima volta nella storia USA, in uno stato le morti hanno superato le nascite. Tra il 2000 e il 2009, nella Virginia dell’Ovest ci sono state piu’ mortalità che nascite.

Ma “la decrescita naturale” non è abbastanza per l’Agenda 21. Le comunità rurali e le fattorie sono state prese di mira senza pietà da un diluvio di leggi e regolamentazioni da parte di questi Enti di proprietà delle famiglie “di stirpe” e controllate dalle multinazionali, come l’Environmental Protection Agency (EPA) – Ente di Protezione Ambientale e dalla Food and Drug Administration (FDA), il cui unico scopo è rendere impossibile la vita rurale e l’attività commerciale. Lo stesso sta accadendo in altri Paesi, Gran Bretagna inclusa.

Dato tutto quanto detto sopra, potrete immaginare che non mi bevo il fatto che le condizioni climatiche estreme che stanno devastando agricoltori indipendenti e famiglie in aree rurali di entrambi i lati dell’Atlantico, siano dovute a fenomeni naturali. Tutto questo è troppo un dono per l’Agenda 21 e tutto quello che comprende, per accettare che questo sia uno scenario di pure coincidenze.

Non solo tutto questo spinge comunità rurali nelle città, ma anche consente alle corporazioni delle “stirpi di sangue” di comprare per pochi centesimi la terra abbandonata , ed aumentare cosi il loro controllo sulla catena di cibo globale che si intende continui, se a tutto il processo viene dato di proseguire, per essere totale e senza concorrenza.

Poi c’è un altro semplice fatto: la manipolazione del clima è un gioco da ragazzi con la tecnologia ora disponibile, specialmente l’impianto in Alaska noto come High Frequency Active Auroral Research Program, o HAARP.

Ho spiegato nel mio Remember Who You Are (in italiano) come nel 1969 un insider della famiglia Rockefeller, il Dr Richard Day, capo della Planned Parenthood (Pianificare l’essere genitori), fondata dai Rockefeller, inspiegabilmente disse ai medici in un evento pediatrico a Pittsburgh, in Pennsylvania, come il mondo stesse andando verso un grandissimo cambiamento secondo un piano segreto.

La lunga lista di cambiamenti ed imposizioni che elenco’ quella notte, sono tutti accaduti o stanno accadendo piu’ di 40 anni dopo. Tra questi c’era: 'Il clima sarà modificato e usato come un’arma da Guerra per creare siccità o carestia.' Infatti questo era una specialità, perchè Day fu un operativo alla manipolazione climatica durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cosi indietro risale la manipolazione del clima e questo porto’ ai trattati ONU nei quali i Paesi si dichiarano d’accordo a non fare casino con il clima. Perché tutta questo se non fosse stato possible?

L’inventore, ingegnere e genio tecnologico, Nikola Tesla(1856-1943) manipolo’ il clima nella prima parte del 20° secolo e HAARP si basa sulla sua tecnologia. Bernard Eastlund, che mise in sicurezza i brevetti originali di HAARP per ordine della ARCO Power Technologies Incorporated (APTI), una sussidiaria del gigante petrolifero Atlantic Richfield, menziona Tesla nei suoi rapporti HAARP.

Tesla generò lampi e provoco’ violente scosse al suolo, tanto che in una occasione migliaia di finestre, nell’area dove avvenne l’esperimento, caddero in frantumi prima che potesse spegnere la sua apparecchiatura. Queste tempeste con lampi generate artificialmente, fecero scoppiare non intenzionalmente centinaia di incendi nelle foreste e scardinare la rete elettrica in due stati.

Un secolo dopo abbiamo HAARP che puo’ fare quel che fece Tesla e molto di piu’: puo’ dirigere nella ionosfera, nella atmosfera superiore, onde radio ad alta potenza e questo fa si che la ionosfera vibri in accordo con il raggio HAARP. Questo aumenta enormemente il potere del raggio, quando viene ridirezionato verso la Terra.

Questo puo’ causare terremoti ed enormi cambiamenti climatici, a seconda di come il raggio viene codificato. Ho detto in Remember Who You Are che HAARP potrebbe manipolare le jet streams ed alterare il normale percorso da ovest a est di sistemi di pressione bassa o alta ed è questo ora proprio il fenomeno che viene imputato come causa dai metereologi britannici per i diluvi estivi del 2012.

Le Jet streams sono provocate dalla rotazione del pianeta e dal surriscaldamento atmosferico e la tecnologia HAARP sovrariscalda la ionosfera.

La siccità devastante negli USA di questa estate e le piogge record in Gran Bretagna, sono tutte all’interno del potenziale di HAARP e la sua tecnologia annessa, intorno al mondo. So che alcuni dicono che questo è stato causato dai cambiamenti nel sole, cosa che effettivamente sta accadendo.

Ma il risultato di questa estate, di clima estremo, è troppo eccellente per l’Agenda 21, perchè io accetti la spiegazione “naturale”; questo fornisce ai manipolatori troppi “doni obbligati”, che sono sulla lista dei desideri: fattorie a conduzione famigliare messe in ginoccho, raccolti devastati che causano carenze alimentari e fanno impennare i prezzi; un colpo enorme per la propaganda del mito “cambiamento-climatico-causato-dall’uomo”.

(...) I gruppi dei 'Green' (i Verdi) in UK, che sono una scheggia a trovare un microfono per urlarci dentro 'cambiamento climatico' (...) sono ora strumenti per l’Agenda 21, sono spesso internamente infiltrati a tal fine e ora non sono il cane da guardia ma il barboncino, per quel che riguarda la politica ambientale.

Se le persone non si informano seriamente su cio’ che è l’Agenda 21, allora non avranno la possibilità di comprendere cosa sta accadendo nel mondo e nelle loro comunità locali, sul perché questo accade e dove è stato progettato che porti.

Come sempre, conoscenza e consapevolezza sono tutto, poichè tutto deriva da questo"

by David Icke, www.davidicke.com

fonte: newsletter di D. Icke, solo per abbonati, del 29 luglio 2012.

traduzione per The Living Spirits, Cristina Bassi

http://thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/e-agenda-21-non-global-warming.html

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Come purificare i polmoni dal fumo: 7 rimedi naturali

I danni, per chi fuma, sono ben noti ed innegabili. Smettere sarebbe già il rimedio principale per purificare i propri polmoni, permettere di rigenerarsi ai tessuti ed evitare danni che a lungo andare possono essere irreparabili.
purificare i polmoni


Anche chi ha smesso, però, passa spesso un periodo di tempo in cui i polmoni devo essere aiutati ad espellere i veleni assorbiti negli anni e possono, in un primo momento sembrare addirittura più sensibili.


I vantaggi sono a breve e lungo termine: dopo 5 anni il rischio di ictus viene drasticamente ridotto, in 12 mesi dimezzato il rischio di problemi cardiaci, in tre mesi i polmoni riacquistano il 30% in più della loro funzionalità, in una sola settimana migliora il senso dell’olfatto e del gusto, senza considerare il vantaggio economico.


Intanto ecco sette rimedi naturali semplici che possono essere adottati per aiutare i nostri indispensabili polmoni e farli funzionare al meglio delle loro potenzialità, qualsiasi sia la nostra scelta. Non dimentichiamoci inoltre di chi deve subire il fumo passivo, questi consigli possono aiutare anche loro!

1 – Anche se può sembrare strano, il cibo può influire grandemente sullo stato dei nostri polmoni e sulla loro capacità di purificarsi. Si consiglia di bandire o diminuire il più possibile il cosiddetto cibo spazzatura, bibite gassate, zuccheri raffinati.

L’eccesso di muco proveniente dai cibi maggiormente acidi può vanificare molti vostri sforzi per mantenere o riottenere i vostri polmoni puliti, per questo, molto spesso, si consiglia di limitare l’uso di carne, latticini e grano. Abituarsi a consumare zenzero, rafano, cipolle, aglio,coriandolo e peperoncino che aiutano sia a purificare l’organismo che ad eliminare gli eccessi di muco derivato da alimenti. Bere acqua abbondantemente!

Proprio per purificare l’organismo e il carico che ne deriva ai polmoni potete spremere due limoniin 300 ml di acqua e bere il tutto al mattino a digiuno. In alternativa o di supporto: 300 ml di succo di carota o pompelmo o ananas per alcalinizzare la circolazione e aiutare i polmoni.

Ottimo come depurativo polmonare anche il mirtillo nero: 400 ml di succo al giorno.

2 – Eliminare prodotti chimici normalmente presenti nelle nostre case che appesantiscono il lavoro dei polmoni, primi fra tutti i deodoranti chimici che vantano capacità di assorbi odori ma che, la maggior parte delle volte, contengono sostanze fortemente irritanti per le ciglia bronchiali.

3 – Migliorare lo stato dell’aria presente in casa che spesso è anche peggio di quella all’esterno. Eliminare tappeti e moquette che trattengono polveri irritanti e acari, oppure preoccuparsi di utilizzare spesso un aspirapolvere dotato di filtro adeguato o disinfettarli con del vapore. Potete procurarvi un purificatore di aria casalingo e anche abbellire la vostra casa con alcune piante che possono purificare l’aria in modo naturale.


4 – La liquirizia può essere un ottimo alleato per purificare i polmoni, non esagerare perché potrebbe aumentare la pressione. L’eucalipto è un buon rimedio, riduce la tosse e pulisce dal muco. La lavanda, con il suo olio essenziale, mantiene i polmoni liberi da germi, evitando la formazione di catarro. La menta contiene resine e sostanze che agiscono come antinfiammatori naturali. Il timo contiene il timolo che è un potente antisettico delle vie respiratorie.

Un valido preparato casalingo disintossicante: 15 gr di foglie di eucalipto, 5 gr di foglie di timo, 10 gr di fiori di lavanda, 10 gr di foglie di menta. Preparare un’infusione, filtrare e bere 3 tazze al giorno, lontano dai pasti.

5 – Anche solo fare delle inalazioni di semplice vapore, i classici suffumigi, può aiutare la pulizia dei polmoni.

6 – Molto utili alcuni integratori che purificano soprattutto le vie respiratorie, come quelli a base di alga Chlorella che aiuta ad eliminare anche i metalli pesanti assorbiti, anche a carico del fegato.

7- La zeolite, è sicuramente il migliore integratore per i fumatori, un minerale microporoso di origine vulcanica, soprannominato “lo spazzino dell’organismo”, riesce efficacemente ad assorbire tossine, metalli pesanti (ottimo contro il piombo contenuto nel fumo delle sigarette ), pesticidi e micotossine. E’ possibile ricorrere alle capsule (3 al giorno) o alla polvere: 1 cucchiaino mezz’ora prima dei pasti o la punta di un cucchiaino come cura preventiva.

8 – Alcuni utilizzano con successo la Serratia peptidase o serrapeptasi, si tratta di un enzima proteolitico prodotto dal batterio Serratia che vive nell’intestino del baco da seta. Sì, non sembra molto allettante, ma questa sostanza è utilizzata con successo da quasi 40 anni in Europa e in Asia per ridurre le secrezioni eccessive di muco nel corpo. Può ridurre in modo significativo l’incidenza di enfisema polmonare.


Fonte: dionidream.com
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mercoledì 22 ottobre 2014

Coop operaie, spariti i soldi di 17mila soci

L’avvocato Carbone: “Gli importi versati non sono risparmi, ma prestiti tutelati da una fidejussione. Sono garantiti solo al 30 per cento” . Gli uffici di via Gallina presi d’assalto da una folla di risparmiatori fin dalle prime ore del mattino

Oltre 103 milioni di euro del prestito sociale delle Cooperative operaiedi fatto non esistono. È il denaro dei piccoli risparmiatori, circa 17mila, che è sparito. È servito in questi anni come una stampella per reggere tutta la struttura: lo scrivono a chiare lettere i pm Federico Frezza e Matteo Tripani che hanno chiesto al Tribunale civile il fallimento della società e nel contempo la nomina dell’amministratore giudiziario Maurizio Consoli. Si legge nel provvedimento: «Questi 103 milioni di euro la Coop non li ha. Non è che non ne ha 100, non ne ha nemmeno 50 e forse nemmeno 10».

Non ha dubbi l’avvocato Gianfranco Carbone da sempre vicino alla realtà delle Cooperative operaie.
«Dopo i provvedimenti dell’autorità giudiziaria e la nomina dell’amministratore tutti coloro che hanno depositato i propri risparmi alle Coop avranno, da oggi, l’amara sorpresa di non poterli ritirare».

Sorpresa che hanno potuto constatare di persona i tanti risparmiatori che questa mattina si sono presentati, inferociti, davanti agli uffici delle Coop di via Gallina. Ufficio che, dopo un primo tentativo di apertura, è stato prontamente richiuso.

Ma concretamente, cosa potranno fare i risparmiatori? «Va fatta una premessa», risponde Carbone. «Gli importi versati alle Coop, tecnicamente, non sono “risparmi” (che come tali sarebbero garantiti fino a 100mila euro dal Fondo interbancario) ma “prestiti” dei soci garantiti dal patrimonio della società e da una fideiussione pari al 30% delle somme depositate di un Istituto bancario».

«Dunque concretamente – continua – se le Coop dovessero fallire coloro che hanno depositato i loro soldi (e si tratta di piccoli risparmiatori con un tetto di depositi di 30 mila euro) avrebbero la certezza di recuperare il 30 per cento dei depositi. La differenza potrebbero sperare di recuperarla solo dopo la liquidazione (fallimentare) del patrimonio delle Cooperative stesse».

E ancora. «Va detto – precisa Carbone – che il loro credito non ha “privilegio” (verrebbero pagati prima i dipendenti, l’ Inps, lo Stato per le imposte). Sarebbe un credito “chirografario” e, al momento, non so prevedere in che percentuale (superiore al 30 per cento) recupererebbero i loro soldi». Dunque poche speranze? «Girando il ragionamento – risponde l’avvocato – in caso di fallimento è certo che perderebbero una percentuale elevata dai loro risparmi fra il 70 ed una quota significativamente minore collegata alla vendita dei beni delle Cooperative».

Ma chi doveva controllare e garantire? «Devo ricordare – risponde – che si sta consolidando una giurisprudenza che attribuisce la responsabilità di risarcire i depositanti all’Ente che avrebbe dovuto controllarne i conti: nel nostro caso la Regione e le sue inutili revisioni ordinarie e straordinarie che non hanno mai fatto emergere la voragine accertata dal consulente della Procura. Ma in questo caso sarebbe necessario avviare azioni giudiziarie contro la Regione, certamente, almeno all’inizio, costose, lunghe e, come ogni causa, incerte nell’esito finale». Secondo Carbone dunque l’unica alternativa a tutto ciò «è che le Coop Operaie non falliscano ed è questo l’auspicio della stessa Procura. In tale caso si tornerebbe a una gestione ordinaria e gli stessi “risparmiatori” vedrebbero riconosciuti i loro crediti. Ritengo sia questo l’obiettivo cui debbono guardare gli stessi risparmiatori contribuendo a creare in città un clima di attenta solidarietà nei confronti dell’impegno dell’amministratore sperando che anche i creditori non avanzino richieste di fallimento».

I tempi sono strettissimi: «Si tratta – dice ancora l’avvocato – di operare per due mesi al massimo. È questo il tempo necessario per capire se è percorribile il piano di salvataggio impostato da alcuna grandi Cooperative nazionali. La tutela effettiva anche dei risparmiatori si può ottenere consolidando la gestione delle Coop e facendole ripartire nel solco della loro centenaria tradizione. Non è né semplice ne facile. Ma non vedo altre strade».

da il piccolo
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martedì 21 ottobre 2014

Sotto il Cazzaro niente

di Alessandra Daniele
Fango. Macerie. Gente incazzata. Genova in questi giorni non è certo il genere di scenario nel quale a Renzi piaccia essere fotografato. Perciò se n’è tenuto alla larga il più possibile.
Il neopremier ha bisogno di fondali glamour, luccicanti, patinati, da spot. Eleganti vertici internazionali fra stucchi dorati e bandiere multicolori. Bagni di folla festante in assolate piazze turistiche. Talk show USA. Varietà Mediaset.
Matteo Renzi è solo immagine, un’immagine talmente vuota da prendere il colore dello sfondo sul quale viene proiettata. Come la cravatta di Felice Caccamo.
Anche tutta la sua presunta personalità è un’illusione ottica, una ribollita di caratteristiche altrui: la fuffa di Veltroni, l’arroganza di Craxi, la doppiezza di D’Alema, la megalomania truffaldina di Berlusconi.
Il presunto uomo nuovo, ultima risorsa della classe dirigente italiana, è in realtà un pupazzo fatto coi calzini vecchi dei suoi peggiori predecessori. Riverniciato da conduttore Mediaset, e caricato a slogan.
“Il lavoro non è un diritto, è un dovere” ha detto commentando il Jobs Act, come al solito in maniche di camicia da figlio di papà sempre in vacanza. Sarà la magistratura a stabilire se il padre di Renzi sia davvero colpevole di bancarotta fraudolenta, sul piano della politica invece la bancarotta fraudoferma del figlio è ormai evidente: dietro la cortina di retorica decisionista, sotto lo zang tumb tumb retrofuturista della velocità simulata, questo parlamento, questo governo sono in realtà i più inutili e improduttivi della storia della repubblica.
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lunedì 20 ottobre 2014

Adam Kadmon, perché parla? Mistero…


Ieri sera mi sono imposto di guardare la prima puntata del nuovo programma di Italia 1 Adam Kadmon – Rivelazioni. L’ho fatto per un motivo, ero curioso di vedere con i miei occhi la nuova frontiera della disinformazione.

È un dato assodato, che in Italia i mezzi di comunicazione siano tutti in mano a gruppi di potere, che manipolano attentamente l’informazione, facendo filtrare solo ciò che è funzionale al mantenimento dei loro loschi interessi, altrimenti non saremmo al cinquantasettesimo posto posto nella classifica mondiale della libertà di stampa di Reporter senza frontiere.

Una delle tecniche più diffuse, soprattutto quando non si può più fare a meno di parlare di una cosa specifica, è quella di assumere il controllo dell’informazione, dando la notizia, ma in modo che la sua portata venga sminuita, e soprattutto che l’eventuale reazione che potrebbe produrre, sia vanificata nei suoi effetti.

Ecco allora che argomenti come le scie chimiche, piuttosto che il controllo dell’umanità da parte delle élite, o altre tematiche scabrose per il potere, divengono argomenti da complottisti, visionari propagatori di bufale senza fondamento. Per cui il mezzo d’informazione ‘autorevole’, in questo caso la televisione, parla sì dell’argomento, ma lo fa mistificando, e vanificando quella che potrebbe essere la sua portata tra le coscienze umane.

Il programma Mistero non fa eccezione, e sarebbe strano il contrario. Certo che molte persone, in genere la maggioranza delle persone, non è in grado di rendersi conto del livello di mistificazione raggiunto dai mezzi di comunicazione, per cui la commedia regge.

Questo modus operandi, è abbastanza evidente anche in politica, visto che oramai, gli stessi gruppi di potere, occupano tutti gli spazi, dalla maggioranza all’opposizione, differenziandosi solo per la grandezza delle fette di torta che riescono ad accaparrarsi.

Pensa te poi, che ho rischiato anch’io di finire a fare il pagliaccio alla corte di Adam Kadmon, visto che ero stato invitato a partecipare alla trasmissione, per parlare di scie chimiche, dopo che l’associazione di cui sono presidente,Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana http://riprendiamociilpianeta.it, e la mia casa editrice, laDraco Edizioni http://yogavitaesalute.it/draco-edizioni, si erano fatte promotrici nel corso del 2013 di due manifestazioni nazionali. Una il 6 aprile 2013 a Milano, Contro la crisi voluta dalle mafie che ci governanohttps://www.youtube.com/watch?v=GANxBCsunQo&list=TLTRmIAzyZPeymGDLLYCgPph1iqlgVzIo-, e l’altra a Modena il 12 dicembre 2013, Contro le scie chimiche https://www.youtube.com/watch?v=TFWPGEgbBy8.

Vi confesso che la tentazione c’è stata, non per smania di protagonismo, quanto piuttosto col desiderio di fare arrivare al grande pubblico un’informazione generalmente occultata. Poi però, la ragione ha prevalso, e ho rifiutato la richiesta, consapevole del fatto che mi sarei prestato a far manipolare le mie parole, ma quel che è peggio, a far manipolare l’informazione sull’argomento che mi sta tanto a cuore.

Ed ecco che ancora una volta lo spettacolo è ricominciato, il nostro misterioso pipistrello mascherato ha cominciato a ‘rivelarci’ cose sensazionali, che qualsiasi dodicenne può trovare in cinque minuti di ricerca, neanche tanto approfondita, sul web.

Ovviamente non si viene meno ai canoni che ho sopra descritti, per cui gli argomenti sono presentati dando la versione ufficiale della cosiddetta scienza, accennando poi alla versione dei poveri ‘complottisti. Un esempio per tutti quello deicambiamenti climatici, rispetto ai quali le scie chimiche, chemtrails, o se preferite la geoingegneria, sono argomenti che vengono citati di straforo, con sufficienza, squalificandoli evidentemente.

Il tutto poi è presentato con la voce ipnotica del nostro paladino, che sarà casuale, ma che a me sembra studiata ad hoc, che ha come unico effetto quello di farti venire la voglia di dargli un calcio negli stinchi per farlo smettere, tanto è fastidiosa.

Tranquillo Adam, non lo faremo, siamo non violenti, e questo è solo un pensiero peccaminoso, però, fatemelo dire:che tristezza! Non c’è volta che si smentisca la stupidità e la volontà mistificatrice dei mezzi di informazione. Fino a quando o Signore?! Fino a quando?!

http://www.primapaginadiyvs.it/adam-kadmon-perche-parla-mistero/
http://altrarealta.blogspot.it/

Ho visto dieci minuti di trasmissione, non ho resistito di piu,' tanto fa vomitare il KADMON
mettere insieme delle assurdita' con delle cose vere, rende tutto una favoletta  non credibile
per non parlare della voce di KADMON, veramente fastidiosa, il tutto una CAGATA PAZZESCA

Antar Raja

Colori reali di Marte


Il pianeta Marte è anche chiamato il pianeta rosso per via dell’abbondanza di ossido di ferropresente nelle sue rocce superficiali. E’ il colore che ci fanno vedere anche le immagini della Nasa. Fin troppo rosso, il cielo è invece descritto come essere giallognolo-marroncino.
Tra gli astrofili si stanno facendo strada dubbi circa l’autenticità cromatica delle immagini ufficiali.
Innanzitutto, perchè il pianeta ripreso da telescopi amatoriali non sembra così rossiccio come nelle fotografie della Nasa? Anzi, appare con venature di verde e azzurro?
La teoria dei colori artefatti, con cui verrebbe dipinto il pianeta, sarebbe in accordo con le immagini che mostrano macchie scure di vegetazione e calotte di un qualche ghiaccio di colore azzurrognolo.
Ecco alcuni esempi di foto comparate:
Immagine di Marte amatoriale e Nasa 1Zone molto scure appaiono evidenti anche nelle foto delle sondo, inispecie nella zona equatoriale, senza che vi sia fornita spiegazione convincente.
Se esistono su Marte esseri vegetali capaci di fotosintesi clorofilliana, cioè ossigeno nell’aria, il cielo non dovrebbe apparire giallastro come nelle foto che i vari robottini mandati sulla superficie ci inviano.
Del resto, la presenza di tanto ossido nelle rocce superficiali potrebbe suggerire che una discreta quantità di ossigeno molecolare (azzurro) sia presente nell’aria marziana. Oltre che per la ricombinazione della CO2 e altri composti dell’ossigeno che costituiscono per oltre il 95% l’atmosfera.
Marte visto dal telescopio spaziale HubbleAnche immagini prese dal telescopio spaziale Huble contengono il colore blu (sopra) nell’atmosfera di Marte altrimenti assente nelle foto più conosciute.
Si può ipotizzare che se l’intento della astronomia canonica è nascondere la presenza di vita su Marte, l’ente spaziale americano possa avere alterato tramite filtri i veri colori del pianeta.Gli astronomi dovrebbero spiegare l’origine del colore azzurro del cielo marziano.
A sinistra una foto della Nasa e a destra una versione più realistica
Perche’ il terreno a sinistra è così pesantemente rossastro?
Numerosi studi effettuati sulle fotografie inviate dai centri di acquisizione paiono essere state “alterate” come a nascondere i toni verdi-azzurri che metterebbero in crisi gli scienziati intenti a convincere la popolazione che Marte è un pianeta morto, semplicemente un freddo e rosso deserto roccioso. La Nasa spesso definisce in “falsi colori” certe fotografie rossastre di Marte mentre sui libri e giornali la falsità dei colori viene omessa.

Ci sono fotografie scattate dal “lander” del primo Viking del ‘76 che mostrano chiaramente toni di blu, basta analizzare le immagine con un qualsiasi software grafico, se uno non si fida del proprio monitor.
Ogni tanto emergono fotografie che sembrano realistiche le quali portano a anche una tematica poco discussa: il fatto che la luce sulla superficie marziana deve essere simile se non superiore a quella che illumina la superficie della Terra. Infatti, il pianeta rosso si trova circa 80 milioni di km più lontano dal Sole del nostro (ma ci sono solo 50 milioni di km tra il suoperielio e il nostro afelio) quindi, essendo la sua atmosfera molto meno spessa, una maggiore percentuale di luce dovrebbe raggiungere il suolo. La fotografia sotto mostra probabilmente l’autentico paesaggio marziano.
I veri colori di Marte
I veri colori di Marte (Viking 1).
I dati ufficiali sembrano attestare che sul pianeta Marte vi sia un clima molto simile a quello terrestre, su scala planetologica, s’intende: una calotta glaciale polare, quattro stagioni che si alternano con modelli evolutivi del clima ben identificabili.
La principale differenza è nella pressione al suolo la quale sarebbe bassissima: 0.6–1.0 kPa(contro i 101 kPa della Terra) fisiologicamente un vuoto. Una pressione confrontabile con la medesima a 50 km di altezza sulla Terra.
Inoltre la temperatura, seppure per brevi periodi superiore allo zero, si manterrebbe costantemente rigidissima, specie durante la notte. In un range tra i +27° in estate e i -143° ai poli in inverno. La combinazione tra temperatura e pressione secondo gli scienziati impedirebbe l’esistenza di acqua allo stato liquido se non in circostanza estremamente transitorie.
Ma queste asserzioni cozzano contro alcune considerazioni. Evidenze indicano la pressione essere decisamente superiore a quella riportata ufficialmente:
  • La prima cosa è l’esistenza di tempeste di polvere e mulinelli capaci di sollevare enormi quantità di materiale anche a bassa velocità del vento.
  • Un altro motivo di sospetto è meno intuibile.
    Le varie organizzazioni, NASA in testa, che hanno spedito sonde sul pianeta, affermano che esse sono atterrate dolcemente anche grazie ad un paracadute. Il guaio è che con una pressione atmosferica “ufficialmente” così bassa, ammesso che il paracadute si aprisse, la densità dell’aria avrebbe offerto una resistenza talmente tenue da non rallentare a sufficienza il veicolo. Col risultato di fare schiantare al suolo marziano le sonde. Come è possibile allora che questi oggetti siano atterrati senza andare a fracassarsi?
  • In molte fotografie le ombre sono piuttosto soffuse e torbide da indicare una densità atmosferica tutt’altro che assimilabile al vuoto fisiologico.
  • Marte ha gravità circa 1/3 della Terra. Come è possibile che la pressione atmosferica sia solo un centesimo, quando su lune con ancora minore gravità la pressione al suolo è più alta?
Riguardo alla temperatura, nell’ipotesi che la pressione atmosferica sia più alta del dato accettato, essa pure dovrebbe risultare superiore ai -55° di media.
Il potentissimo effetto serra generato da un’atmosfera principalmente composta da anidride carbonica (95%), sommato alla presenza di nubi e tempeste di polvere che limitano l’irradiazione del calore verso lo spazio, farebbe sì che la temperatura marziana sia adatta ad ospitare acqua liquida a dispetto della maggiore distanza dal Sole della Terra.
Probabilmente all’equatore lo sbalzo di temperatura ruota attorno ai +30° -30° compatibile con la presenza di acqua liquida e organismi viventi.
Le immagini trasmesse dal MG(Mars Global Surveyor) mostrano laghi e specchi di un liquido che ha tutta l’apparenza di essere acqua.
In certe fotografie si notano dei ristagni di liquido che sembrano acqua allo stato liquido. Al modo delle oasi nei deserti terrestri vi albergherebbero forme di vita che l’occhio terrestredefinirebbe come vegetazione siberiana.
Gli scienziati concordano che sul pianeta rosso vi sia acqua gelata in stratificazioni sotto la superficie. Tuttavia ormai le foto della ESA mostrano ciò che sembra veri e propri laghi la cui esistenza fa a pugni con la teoria impossibilità della persistenza di acqua liquida sul suolo marziano.
Ci raccontano che il ghiaccio incluso nelle calotte polari marziane è costituito da CO2 mista a H2O. Più plausibile si tratti di ghiaccio solo d’acqua essendo la temperatura del pianeta probabilmente molto superiore a quella che ci è dato sapere. Idem per la pressione atmosferica che potrebbe essere in media di 10 kPa o più. Solo un decimo e non un centesimo di quella terrestre. Probabilmente nelle depressioni equatoriali più profonde ed annidate la pressione può raggiungere i 15 – 20 kPa con temperature di 35° come picco diurno. Così lo spessore dell’involucro gassoso atmosferico non di 11 km ma forse di 20 o 25 km.
Link di approfondimento: Come la Nasa manipola i colori di Marte
http://pianetax.wordpress.com/veri-colori-di-marte/
http://altrarealta.blogspot.it/