sabato 28 gennaio 2017

Vaccini… colpo di stato del fascismo sanitario!

Che l’Italia sia soggetta ad una deriva autoritaria che sta minando le più elementari norme di democrazia, per quanto illusoria, non è una novità. Ora il novello fascismo si sta manifestando pienamente in campo sanitario, con le imposizioni riguardanti i vaccini. L’accordo raggiunto ieri tra Stato e Regioni, per rendere obbligatori i vaccini pena il non accesso al nido e alla scuola materna, è il culmine, almeno per ora, di questo comportamento dittatoriale.

È bastata un po’ di campagna mediatica che diffondesse il panico per inesistenti epidemie, da parte dei media asserviti, da sempre, a questo regime, ed ecco che la maggioranza dei cittadini si sono ulteriormente convinti della bontà di tutti i vaccini. Cosa questa in realtà abbastanza discutibile, visto quello che hanno rivelato diverse ricerche indipendenti. Ovviamente, media e governo, non fanno altro che tentare di screditare i risultati di queste ricerche, senza prendere minimamente in considerazione, in maniera scientifica, dati veramente preoccupanti.

Ecco quindi che, ignorando completamente ogni possibile e ragionevole precauzione, siamo arrivati infine all’obbligo, pena l’esclusione dal nido e dalla scuola materna. Però le nanoparticelle di metalli continuano ad essere presenti nei vaccini, come hanno dimostrato le ricerche del dottor Montanari di Modena. E comunque rimane ancora un mistero perché nei vaccini debbano essere contenute, come adiuvanti, sostanze neurotossiche. E di sicuro le multinazionali del farmaco non mostrano nessuna seria sperimentazione da loro compiuta sui vaccini, che ci garantiscano la loro innocuità.

Così come rimane del tutto ipotetica la teoria dell’immunità di gregge, visto che fra l’altro, la copertura di un dato vaccino, per la malattia dalla quale dovrebbe immunizzare, è del tutto aleatoria, quando non del tutto inefficace. Però, oltre che obbligatori, i vaccini, in gran parte, sono diventati anche gratuiti. Gratuiti si fa per dire, visto che concretamente, non li paga la ministra Lorenzin, ma ce li scuciono dritti dritti dalle nostre tasche, e sono centinaia di milioni…

Io, per esempio, vorrei non pagarli, perché sono convinto che l’unico effetto benefico di questo fascismo sanitario, sia per le casse delle multinazionali del farmaco, la cosiddetta Big Pharma, che in questo modo, senza fornire nessun tipo di garanzia sui prodotti che ci rifilano, si incassano, senza colpo ferire, tranne i nostri, fior fior di quattrini. E sai che cosa gliene può fregare al nostro bel governo della nostra salute? Io, così, per principio, conoscendo qualcosa della nostra classe politica, indagherei sui rapporti multinazionali-governo. Perché sono malfidente… posso solo ipotizzare…

Però il dato di fatto è che il governo usa i nostro soldi, per finanziare acquisti multimilionari da multinazionali alle quali, altrettanto, più che la nostra salute, interessa il nostro essere malati. Non ce n’è abbastanza per avanzare qualche dubbio? certo che no, la scienza prima di tutto, e la salute dei nostri bambini, ovviamente! Al punto che ogni dissenso deve essere punito, e già prevedono sanzioni contro i medici che avanzano qualche dubbio sulla validità di tutti questi vaccini, vuoi perché fatti tutti insieme, vuoi per le sostanze che contengono, vuoi per gli interessi che ci stanno dietro.

Quindi, invece di controllare che le multinazionali ci diano certificazioni sicure sui vaccini, puniamo i medici che, basandosi proprio sulla scienza, non quella vantata, o auto proclamata, ma quella dei laboratori, avanzano dei dubbi. Ma dove sono le analisi condotte dal Ministero della Sanità? Dove quelle delle multinazionali? Non si può ribattere semplicemente ‘la scienza siamo noi’ perché è ormai tramontata l’epoca del Re Sole, che affermava di essere lui lo Stato.

http://www.primapaginadiyvs.it/vaccini-colpo-del-fascismo-sanitario/

http://altrarealta.blogspot.it/

7 commenti:

  1. Perchè non approfittarne?con un colpo solo salvi il bambino dal rischio malattia,li salvi dalla scuolaghetto per malati mentali e terzo:decidono i genitori l'istruzione in casa o in strada o collettivamente.
    Senza volerlo si danno la zappa sui piedi.
    Ma cè un problema...la paura.
    Quindi tutti a vaccinare i futuri schiavi.

    RispondiElimina
  2. Menomale che c'è stato questo "colpo di stato",altrimenti saremmo tornati indietro di 70 anni,nonostante il nuovo medioevo che avanza ancora c'è il coraggio di prendere qualche provvedimento.Una volta c'era la Chiesa a oscurare la ragione,oggi abbiamo i complottisti,la Brigliadori,i guru del "Lavoro su di sè" tipo Brizzi, i partiti..anzi no.." i movimenti" come i 5 stelle...Però c'è ancora speranza...

    RispondiElimina
  3. A quanto pare Lorenzo Tofani le piace il fatto che qualcuno decida per lei... Probabilmente ha letto i numerosi articoli e testimonianze riguardo la pericolositá dei vaccini ed ha elaborato che il rischio che si corre vaccinandosi sia legittimo ed irrisorio rispetto al rischio di morte certa cui incorreremmo nel non farlo... Oppure, meglio ancora, pensa che i vaccini siano assolutamente sicuri ed esenti da rischi. Beh, le dirò, a me piace pensare con la mia testa e decidere in base a miei ragionamenti senza seguire la legge del "ma lo fanno tutti". Se sbaglio preferisco farlo da solo e non perché seguo i consigli di questo o quell'altro. Consigli che nel caso specifico dei vaccini sono tutto tranne che disinteressati. Se i vantaggi sono così certi perché renderli obbligatori? Le persone valutetebbero e si vaccinerebbero all'istante, giusto? Forse chi decide di non vaccinarsi sarebbe più sereno e meno sospettoso se le multinazionali ed i governi spiegassero anche i rischi del vaccinarsi (perché ci sono... eh se ci sono). Siamo in un periodo strano (buio direi io... il Medioevo al confronto è Illuminismo) dove chi usa il proprio cervello per pensare invece che come soprammobile viene definito complottista. La speranza che lei agogna è in realtà la fine del genere umano che è stato fino ad oggi. Una buona serata... magari immerso nella lettura di un quotidiano o nell'ascolto di un illuminante TG

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedi Andrea..pensare con la propria testa non significa semplicemente rifiutare delle idee "di regime" per appoggiarne altre che comunque vengono apprese su internet o in qualche libro scritto da entusiasti,per quanto riguarda la medicina soprattutto,bisogna essere obiettivi.Prima dei vaccini c'erano malattie epidemiche che ciclicamente mietevano milioni di vittime e per sapere questo basta leggere qualunque libro di storia.Dopo,con i vaccini e un generale progresso della medicina molte di quelle malattie sono scomparse.L'incremento demografico umano degli ultimi 2 secoli è un dato alla portata di tutti,quindi ti chiedo: dove sono i morti dovuti ai vaccini? Dove sono questi effetti collaterali devastanti su larga scala? Pensare con la propria testa è anche non lasciarsi fregare da questo imperante disfattismo e complottismo,chiunque è "contro" ormai dice la verità,ma in realtà mentono tutti,le uniche cose che si possono giudicare sono quelle che vedi e io milioni di morti dovuti ai vaccini non li vedo,mentre di quelli dovuti alle malattie ne ho letto dovunque(a meno che non mi si risponde che pure quello è un complotto o che i morti per i vaccini vengono occultati).Oggi chiunque dubita di tutto e dice di pensare con la propria testa,questo è un passo avanti rispetto all'adesione acritica...ma è molto pericoloso quando non si usa la razionalità ma ci si lascia trascinare da quello che leggiamo in giro solo perchè ci convince lì per lì e non ci sonoo le competenze per giudicare una situazione.La salute pubblica non può essere presa alla leggera,non riguarda solo te la tua salute ma anche quella del tuo prossimo se non vaccinando te stesso diventi veicolo di malattie.

      Elimina
  4. Siamo proprio su due pianeti differenti Lorenzo... Patetico l'ultimo paragrafo "La salute pubblica non può essere presa alla leggera,non riguarda solo te la tua salute ma anche quella del tuo prossimo se non vaccinando te stesso diventi veicolo di malattie." dove dapprima parli di salute pubblica quando negli ultimi decenni la stessa salute pubblica ha appoggiato e sostenuto politiche soprattutto in materia alimentare che hanno portato l'uomo moderno nelle precarie condizioni di salute fisica e mentale in cui oggi versa, e poi sollevi la questione morale del "se non ti vaccini diventi colui che attacca le malattie agli altri". Ma smettiamola con questi sensi di colpa... Mi sembra di essere tornato ai tempi in cui i genitori battezzavano i figli non per credenza ma perché se no all'asilo venivano presi in giro dagli altri bambini perché non avevano il loro angelo custode!

    Finché non ci saranno studi inconfutabili che dimostrano che i vaccini sono innocui come dicono (tra l'altro se fossero davvero innocui non ci sarebbe la necessità di etichettarli continuamente come tali) esisterà sempre il motivo per pensare il contrario. A tal proposito se hai voglia e conosci l'inglese puoi leggere, qualora tu non l'abbia ancora fatto, lo studio del Dott. Montanari http://medcraveonline.com/IJVV/IJVV-04-00072.php (un Dottore della vera medicina ufficiale eh, non un complottista entusiasta fanatico)

    Roba pesa ma che nelle persone che usano la razionalità che tanto ti piace genera più di un dubbio e diverse domande. I vaccini sono rischiosi? Se sì perché non te lo dicono? Val davvero la pena di rischiare? Quali sono le probabilità che ci si ammali della malattia per la quale ti stai vaccinando?

    Parli di malattie epidemiche che ciclicamente hanno mietuto MILIONI di vittime... Io un po' di storia l'ho studiata e ricordo solo cicliche epidemie di peste, tifo o colera le quali venivano trasmesse tramite acqua inquinata e scarse condizioni igieniche. Ed infatti a partire da inizio secolo scorso sono scomparse, per lo meno nel mondo occidentale (rimangono in agguato in quelle zone del terzo mondo che non dispongono purtroppo ancora delle nostre stesse comodità) e non grazie ai vaccini ma grazie appunto al miglioramento delle condizioni generali di igiene e prosperità di cibo (fondamentale aspetto anche questo visto che i libri di storia narrano di importanti carestie che accompagnavano le più devastanti pestilenze). A ciò è dovuta l'esplosione demografica di cui parli, non certo ai vaccini.

    Il discorso è lungo e complesso Lorenzo ed esula dalla stretta discussione vaccini sì/vaccini no. Il punto fondamentale comunque è che l'obbligo di vaccinazione NON DEVE sussistere. Gli unici che lo possono volere sono le multinazionali che ne avrebbero un guadagno mostruoso. Noi cittadini possiamo decidere se vaccinarci o meno ma dobbiamo poterlo fare in completa autonomia rispettando le opinioni di chi non la pensa come noi ed evitando di colpevolizzare chi non si vaccina se scoppia un'epidemia. Come ti ho indicato sopra infatti un'epidemia scoppia per motivi ben diversi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io in una materia come questa mi pongo delle semplici domande per capire se ho veramente delle competenze per prendere decisioni:sono un medico?No.Sono all'interno dei meccanismi legati alla produzione,vendita o ricerca in campo farmaceutico?No. Svolgo analisi statistiche sulla diffusione di malattie infettive?No.Chiunque come me risponde no a queste domande per quanto mi riguarda non ha le competenze per decidere se i vaccini sono una cosa buona o meno.Questo significa che se mi consigli di leggere la ricerca fatta dal medico contrario io(come molti altri) non ho facoltà di sapere se ha ragione perchè non ho studiato medicina e quindi posso solo scegliere di "credere" a lui o al medico favorevole.Questa attitudine a confondere la fede ingenua con la competenza genera una massa inconsapevole di persone che diventano preda di qualunque idea circoli,come bandiere al vento.Io non so se c'è un complotto a danno della popolazione perpetrato dalle case farmaceutiche,non lo sai neanche tu.Tu lo credi,come credi che i vaccini siano un male,io rispetto la tua opinione ma mi sento più tranquillo se certe decisioni le prende la comunità scientifica al posto mio e tuo.Viviamo in una società che ha fatto della specializzazione il punto di forza per progredire,questo comporta che bisogna fidarsi delle competenze altrui ogni volta che andiamo dal medico,dal meccanico o dal parrucchiere,vorresti fare tutto da solo?Vivi nella completa sfiducia del prossimo e pensi che tutti vogliano fregarti? voler fare i tuttologi è controproducente,lasciarsi andare alle tentazioni psicotiche delle teorie complottiste è l'equivalente del guardare il tg della rai,hai solo cambiato canale ma stai sempre seduto davanti alla tv.

      Elimina
    2. Sinceramente non capisco il punto di chi si rifiuta a prescindere di informarsi sull'argomento vaccini, ogniqualvolta viene fuori una voce fuori dal coro ufficiale. E' la nostra salute e che cavolo! Per di più sono voci di medici, medici che, puntualmente, non appena si provano a porre l'attenzione su alcuni aspetti omessi (ad arte o meno, giudica te) dalla medicina ufficiale vengono subito minacciati o screditati. Ma non ti suona strano neanche un po' che questi medici vengano immediatamente messi a tacere? Basterebbe ignorarli, non dargli peso... Invece no: attaccati con un astio incredibile! Beati quelli come te che credono che gli elefanti volino solo perché chi te lo racconta è più istruito in materia! Vi invidio... E non sai quanto!

      Comunque, come succede spesso in queste discussioni, hai svicolato sul vero tema del post e dei miei reply, scadendo nella provocazione complottista.
      Riprendo una frase che ho già scritto: siamo in un periodo dove chi usa il proprio cervello per pensare ed argomentare invece che come soprammobile viene definito complottista.
      Qui non si tratta di schierarsi o meno a favore dei vaccini: sei libero di credere a chi vuoi ed a seguire chi credi meglio. Ti vuoi vaccinare? Fallo! Vuoi vaccinare i tuoi figli? Fallo! MA RIPETO: chi non si vuole vaccinare DEVE, e sottolineo DEVE, essere libero di fare quel che cavolo vuole! E' la sua vita e quella dei suoi cari, punto. E chi si vaccina NON DEVE avere paura di essere contagiato da chi non si vaccina perché i vaccini FUNZIONANO (non lo dico io ma i medici che li promuovono è che godono della tue cieca fiducia).

      Il confronto, il farsi delle domande, il non sentirsi mai arrivati: questo sta alla base del progredire. Visto che non stiamo parlando di Dio, il credere ciecamente a quel che ti dicono non ti porta da nessuna parte e niente toglie che un individuo qualsiasi che abbia una minima idea di come funzioni il corpo umano senza necessariamente avere in mano un pezzo di carta chiamato laurea, possa farsi delle domande, sollevare dei dubbi. Domande e dubbi cui ci si aspetterebbe una risposta, una spiegazione. Invece nulla: si minaccia, si deride, si fa leva sui sensi di colpa.

      Ma che credi che non sarei il primo della fila a vaccinarmi se davvero non ci fossero rischi, quei rischi che secondo me superano il rischio stesso di ammalarsi di quella stessa malattia?

      Mi dispiace ma finché avrò la facolta di pensare lo farò, indipendentemente da quel che mi dicono gli altri, anche se han studiato più di me. Te sei libero di fare come preferisci, siamo in un paese libero (LOL).

      NO ALLA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA DI MASSA. NO, NO e NO! MAI!
      Passo e chiudo

      Elimina