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Visualizzazione dei post da 2026

STURMTRUPPEN 2026: ACH! MANCANO LE TRUPPEN!

Il piano era magnifico, ja. La Germania deve riarmarsi, diventare militarmente fortissima, difendere l’Europa, scoraggiare il russo, rassicurare la NATO e possibilmente far tremare il Cremlino. Piccolo inconveniente: bisogna trovare i soldati. Ed ecco allora partire la grande operazione Bundeswehr: quasi 300.000 questionari spediti ai giovani tedeschi nell’ambito del nuovo sistema di reclutamento. Prima fotografia ufficiale, 25 giugno 2026: quelli già reclutati per cominciare il nuovo servizio nell’anno erano circa 530. (Deutschlandfunk) Cin-ce-n-to-tren-ta. Naturalmente questo NON significa che soltanto 530 giovani abbiano risposto al questionario: sarebbe falso. Le candidature complessive alla Bundeswehr erano già circa 38.500, in crescita del 24% rispetto all’anno precedente. Significa però che, a quel punto, dall’enorme macchina della nuova Wehrerfassung erano usciti circa 530 nuovi volontari destinati al servizio nel 2026. (ZDFheute) Ed è qui che parte la musichetta delle Sturmtru...

L’EUROPA BRUCIA.

 L’EUROPA BRUCIA. TRANQUILLI: STIAMO COMPRANDO MISSILI. Spagna. Grecia. Francia. Belgio. Friuli Venezia Giulia. Boschi in fiamme, territori evacuati, siccità, centinaia di migliaia di ettari divorati dal fuoco. Il nemico è arrivato. Solo che ha avuto la scortesia di non essere russo. Perché noi, nel frattempo, siamo impegnatissimi a prepararci alla grande invasione del 2030. Carri armati, munizioni, droni, missili, difesa aerea, aumento delle spese militari fino agli obiettivi miliardari concordati dalla NATO. Putin nel 2030 avrà 77 anni, 78 da ottobre. Magari salirà sul carro armato personalmente. Intanto il fuoco non ha aspettato il calendario geopolitico. È già qui. E per quello? Beh, lì diventiamo improvvisamente francescani. Qualche Canadair. Qualche elicottero. Vigili del fuoco spremuti fino all’ultima goccia di sudore. Volontari. Protezione civile. E possibilmente una bella conferenza stampa sulla resilienza. L’Europa per l’estate 2026 ha predisposto nel meccanismo comune an...

TUTTO QUESTO UNIVERSO È UN’ILLUSIONE

GIOVANNI VOTA “TUTTO QUESTO UNIVERSO È UN’ILLUSIONE” l’ex ingegnere e formatore Giovanni Vota affronta un tema affascinante e profondo: il punto d’incontro tra la fisica moderna, la percezione individuale e la crescita personale. L'Universo come Illusione e la Fisica Quantistica Giovanni Vota esordisce affermando che "tutto questo universo è un'illusione", una riflessione sostenuta a più riprese dalla fisica quantistica moderna: Dualismo onda-particella e Principio di Indeterminazione di Heisenberg: L'atto stesso dell'osservazione altera e determina il fenomeno osservato. È l'osservatore che "fai collassare" la realtà in una forma definita. L'Interpretazione di Copenaghen: Sviluppata dai padri della meccanica quantistica, suggerisce che la realtà oggettiva non sia conoscibile in modo assoluto, ma possa essere soltanto interpretata. Viviamo di Perfezioni, non di Realtà Oggettive Ciò che sperimentiamo quotidianamente non è la "realtà vera...

LA LONGEVITA'

Alla base del programma « La longevità » c’è una scoperta fatta dai neurofisiologi italiani, dell’università di Bari: Francesco Casciaro, Vincenza Laterza, Sergio Conte, Maria Pieralice, Antonio Federici, Orlando Todarello, Franco Orsucci, Elio Conte. I risultati della loro ricerca sono stati pubblicati nella rivista “World Journal of Neuroscience” a novembre 2013. Questa scoperta ha un valore eccezionale. Gli scienziati provarono che la stimolazione del cervello con i ritmi alfa è in grado di aumentare la variabilità del ritmo cardiaco. Questo termine significa la capacità del sistema cardio-circolatorio umano di adattarsi alle condizioni esterne che cambiamo. Più alta è la variabilità, più si è sani, e più alte sono le aspettative di vita. Questo è un fatto scientifico, più volte confermato dai ricercatori, sia russi che stranieri. Qualche parola in più sulla variabilità del ritmo cardiaco. La normale variabilità del ritmo del cuore riflette una collaborazione armonica tra il cuore ...

Alluminio e cervello: le scomode verità

L'alluminio è un'ombra silenziosa che ci accompagna dal risveglio alla sera. È nel tubetto del dentifricio, nelle pentole in cui cuciniamo, nelle pellicole per conservare i cibi, nei deodoranti che applichiamo sulla pelle e persino nella moka del caffè o nei vaccini come adiuvante... senza dimenticare che è tra i principali additivi per carburanti avio. Dunque, quanto che per decenni è stato considerato un metallo "inerte" si sta rivelando una delle minacce più insidiose per la nostra salute mentale. Il lavoro pionieristico del Dr. Walter Lukiw, luminare di Neurologia e Neuroscienze presso la Louisiana State University, sta sollevando il velo su una connessione inquietante tra l'esposizione quotidiana a questo metallo e l'esplosione delle malattie neurodegenerative. Non stiamo parlando di un semplice rischio ipotetico, ma di una verità scientifica che richiede un cambio immediato di prospettiva. L'alluminio è per il cervello ciò che il fumo è per i polmoni...

L’anima se ne va quando ti spegni.

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Questa frase può sembrare dura, ma è il punto da cui bisogna partire se vogliamo smettere di raccontarci favole. La maggior parte delle persone è convinta che l’anima sia qualcosa che possiede per diritto di nascita: una presenza garantita, stabile, eterna, impossibile da perdere. La religione ha contribuito moltissimo a creare questa idea, confondendo anima, spirito e coscienza in un unico contenitore generico. La società, dall’altra parte, ha fatto il resto: ti ha insegnato a vivere in automatico, a lavorare, produrre, sopravvivere, costruire una famiglia, pagare bollette, arrivare a sera, concederti qualche piccolo premio e chiamare tutto questo “vita”. Per generazioni ci hanno insegnato che la vita funziona così: studi fin dove riesci, trovi un lavoro, ti mantieni, magari ti sposi, fai figli, compri casa se puoi, resisti, porti avanti la famiglia, cerchi di farcela, ti concedi qualche vacanza quando possibile e vai avanti fino alla fine. Non è nemmeno una colpa. Per molti dei nostr...

VACCINATI ECCO PERCHÉ NON MORIRETE TUTTI

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Ecco perché non morite... [rif] Citro: ""Ogni 200 stock di vaccino c’era quello mortale”: il dottor Massimo Citro svela la verità dietro la campagna vaccinale Le dichiarazioni del dottor Massimo Citro stanno facendo il giro del web, portando alla luce una realtà che molti temevano ma che pochi avevano il coraggio di affrontare apertamente. Secondo Citro, la campagna vaccinale globale non è stata solo una misura sanitaria, ma una sperimentazione di massa, con lotti di vaccino differenziati per effetti e persino dosi letali. Vaccini finti e fisiologica Il dottor Citro denuncia apertamente l’esistenza di “vaccini finti” somministrati a una parte della popolazione. Dosi di fisiologica, anziché vaccino, sarebbero state utilizzate per creare confusione nei dati e minimizzare l’apparente incidenza di effetti avversi. “Molti hanno fatto il finto vaccino, e questo distorce completamente le statistiche,” afferma Citro. Questa pratica, se confermata, getterebbe un’ombra inquietante sull...

L'olocausto americanao

250 ANNI DI USA IL SILENZIOSO GENOCIDIO DEGLI INDIANI PELLEROSSA Estratto dal libro “Ascesa e declino dell’impero statunitense", tomo I - "Genesi di un regime elitario (dalle origini al 1945)” ______________________________________ «Un eminente studioso quale Tzvetan Todorov ha definito l’annientamento dei pellerossa, il cui capitolo finale si consuma prima nelle colonie inglesi in America e poi negli Stati Uniti, il “più grande genocidio della storia dell’umanità”. Altri autori, a proposito della tragedia dei nativi in America, in Australia o nelle colonie inglesi in genere, hanno parlato rispettivamente di “olocausto americano” (ovvero di “soluzione finale” della questione degli amerindi), di “olocausto australiano” e di “olocausti tardovittoriani”». (Domenico Losurdo) «La negazione di questo olocausto è molto più radicata di quella dell’Olocausto nazista. Così forte e radicata è la mancanza di conoscenza dell’olocausto americano, […] che coloro che lo negano non ne sono ne...

CUPOLA D I CALORE

QUESTA NON È UNA ONDATA DI CALDO. TRA PROPAGANDA E GEOINGENERIA Tutti devono essere consapevoli. Questa non è un'ondata di caldo. Questa non è un'eruzione solare. Quello che sta bruciando la tua pelle in questo momento è l'attivazione dello strato di nanoparticelle metalliche spruzzato nel cielo da decenni. Ecco la verità sul perché il caldo sembra così insopportabile **Il cielo non è vuoto. È carico di metallo. ** Per decenni, gli aerei spruzzano aerosol contenenti nanoparticelle di alluminio, bario, stronzio, ioduro d'argento e ossido di grafene. Le chiamano "scie chimiche", "geoingegneria" o "intervento climatico. ” La realtà è che la nostra atmosfera è stata trasformata in una gigantesca antenna al plasma conduttivo. Queste particelle non cadono subito a terra. Sono progettati per restare sospesi nella bassa atmosfera per settimane o anche mesi, formando uno strato di polvere metallico sospeso a miglia sopra di noi. Normalmente è diffuso. Ma...

440 Hz vs 432 Hz

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MALANGA La frequenza dell’Universo "Che frequenza ha l'Universo? Secondo la nostra matematica vengono fuori dei numeri molto particolari. Uno di questi è, per esempio, il famoso 432... 432 Hz. Ma voi capite bene che nella nostra matematica 432 Hz ha un significato... Con i numeri dell'Universo gli Hertz non esistono, non ci sono. Come mai da noi viene fuori questo numero? Come mai, per esempio, molti di noi che abitano in questo contesto, su questo pianeta, sentono la musica a 432 Hz e questa musica gli appare migliore dell'altra musica che, per esempio, è stata fatta per convenzione perché tutti gli strumenti musicali di tutte le orchestre del mondo suonino con la stessa frequenza a 440 Hz? Invece a noi piace sentirla a 432 Hz. Se uno va a fare un paio di conti scopre, sostanzialmente, che c'è un algoritmo matematico che mette in relazione in modo perfetto e preciso 431.8588 Hz con 3.14159 e così via, cioè col \pi. Fino alla miliardesima cifra dopo la virgola! Ah!...

La ruota del criceto

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Immagina un presente che si ripete all'infinito. Immagina di ripetere ogni giorno le stesse identiche azioni, un eterno presente, con l’illusione dei ricordi e la speranza di un futuro che non arriverà mai. Credi di esserti svegliato dal sonno come ogni mattina, ma in realtà questo è ciò che ripeti all’infinito, continuando a dormire da sempre. Forse dentro un’incubatrice, proprio come quella di un film, ma con una differenza: chi ha organizzato tutto questo non ha bisogno di farti simulare i giorni, gli anni, le vittorie e le sconfitte. “Loro”, o forse “lui”, hanno soltanto bisogno di mantenerti in vita, con il minimo sforzo, azzerando ogni tuo ricordo ogni volta che credi di addormentarti pensando al domani. Il sonno come fase di ricarica energetica e di azzeramento. Il risveglio, l’illusione di una vita che non esiste. Perché no? In fondo, in un universo dove ogni cosa può essere messa in discussione, perché non dovremmo farlo con le nostre vite personali? Le società dispotiche ...

INVASIONE PUNITIVA CONTRO SANCHEZ NON ALLINEATO

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Ci sono movimenti e cambiamenti in atto volti a trasformare il mondo e a renderlo interamente al servizio di Israele e degli Stati Uniti. Creare conflitti, guerre e instabilità è un gioco da ragazzi per il Mossad e per gli Stati Uniti. Decine di migliaia di migranti marocchini hanno preso d'assalto senza intoppi la città di Ceuta, controllata dagli spagnoli, in pieno giorno. * Innanzitutto dobbiamo spiegare brevemente cos'è la geopolitica. La città di Ceuta, attualmente sotto il controllo della Spagna. Il Marocco sostiene che sia un territorio occupato dalla Spagna, mentre la Spagna afierma ch le appartiene da oltre 500 anni. *Ricordiamo inoltre che Gibilterra è tuttora sotto il controllo britannico. È un mondo folle, segnato ancora oggi dalle conseguenze del colonialismo storico sui Paesi. (Le ore che hanno preceduto questa migrazione) Il rapporto tra Algeria e Spagna si sta evolvendo, dando vita a un'alleanza in contrapposizione al rapporto del Marocco con l'entità ...

l’Odissea del 1968

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Perché l’Odissea del 1968 è più bella di quella di Nolan: aveva meno mezzi, ma comprendeva molto meglio Omero L’Odissea del 1968 diretta da Franco Rossi è più bella del film di Christopher Nolan perché non si limita a mettere in scena le avventure di Ulisse: riesce a conservare il mistero, la poesia e l’umanità del poema di Omero. Nolan realizza un’opera tecnicamente imponente, piena di paesaggi, battaglie e interpreti famosi. Lo sceneggiato Rai, pur mostrando inevitabilmente i segni della propria epoca, racconta invece un mondo antico che sembra ancora abitato dagli dèi. Il confronto non è del tutto equilibrato. Nolan deve condensare il viaggio in un film, mentre Franco Rossi dispone di otto puntate e quasi sette ore di racconto. La maggiore durata aiuta, ma non spiega da sola la differenza. Lo sceneggiato del 1968 compie una scelta precisa: si mette al servizio di Omero. Nolan usa Omero per costruire un film di Christopher Nolan. La differenza si sente quasi subito. Bekim Fehmiu sem...

IL TUO SCUDO BIOLOGICO È NELLA TUA DISPENSA

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Il chiodo di garofano (Syzygium aromaticum) non è un semplice ingrediente per aromatizzare tisane o dolci invernali. È, in realtà, una delle strutture farmacologiche più dense e potenti che la natura abbia perfezionato nel corso dei millenni. Mentre la maggior parte delle persone lo considera un rimedio casalingo per il mal di denti, la scienza più avanzata ha scoperto che i suoi composti volatili agiscono come un interruttore maestro per il tuo sistema immunitario. La vera magia avviene a livello microscopico, dove l’eugenolo, il suo componente principale, prende il controllo della narrazione cellulare.  Molte persone vivono in uno stato di infiammazione silenziosa, avvertendo una stanchezza che non passa con il caffè o una vulnerabilità costante verso qualsiasi virus circoli nell’aria. Non è che il tuo corpo sia debole; è che i tuoi soldati interni, i macrofagi, stanno operando senza la corretta segnalazione. Il chiodo di garofano agisce come un generale che rimette ordine sul ca...

MI SPIACE PER PIRLO

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Mi spiace per Pirlo, ma con tutto il rispetto stiamo sempre guardando la guarnizione della torta dimenticando la torta. E la torta è che siamo già de facto in guerra con la Russia. Nel 21° pacchetto di sanzioni l’UE, e dunque anche l’Italia, ha approvato un meccanismo che permette di confiscare e vendere il petrolio russo proveniente dalle petroliere intercettate, senza risarcimenti. In sostanza, è una dichiarazione che approva ufficialmente la pirateria di stato. Questo è l’esatto equivalente della “guerra da corsa” che l’Inghilterra elisabettiana conduceva contro la Spagna: i corsari inglesi erano navigatori autorizzati dalla regina Elisabetta I ad assaltare le navi e i porti della Spagna. Si trattava di atti di guerra, senza distinguo, senza se e senza ma. L’unica ragione per cui la Russia non ne trae le dirette conseguenze è che al momento non le conviene aprire un fronte ulteriore, nel momento in cui resta aperto il fronte ucraino. La scommessa UE è che la Russia non riuscirà mai ...