Johnson & Johnson

Hanno venduto per decenni creme solari additivate intenzionalmente di sostanze cancerogene, per far ammalare di cancro e tumori la gente, per poi "curarla" con le loro finte cure guadagnando miliardi.
Nel 2021, Johnson & Johnson (J&J) ha ritirato dal mercato statunitense e mondiale, lotti di creme solari spray a marchio Neutrogena e Aveeno a causa della rilevazione di tracce di benzene, una sostanza classificata come cancerogena.
Il colosso farmaceutico mondiale, lo stesso che produce il proprio vaccino Mrna per il covid, è stato sorpreso nel compiere questo reato criminale, si prospettava un maxi processo che però non ha avuto luogo, e nel caso non porterà ad altro che ad una multa in denaro, che per quanto alta potrà essere, sarà una miseria per loro.
La stessa azienda è coinvolta in numerosissime cause legali che hanno portato a maxi isarcimenti, legate al talco Johnson & Johnson, accusato di contenere amianto e causare tumori ovarici.
Leggete come se la smenano per l' opinione pubblica :
“L’unione delle nostre diverse attività sotto un marchio
Johnson & Johnson aggiornato riflette la nostra capacità
unica di reinventare l’assistenza sanitaria attraverso
l’innovazione trasformativa, rimanendo fedeli ai valori
del nostro credo e al livello di assistenza che pazienti e
medici si aspettano da noi”
Joaquin Duato, CEO e Presidente del CdA Johnson & Johnson
Johnson & Johnson è una delle più grandi aziende farmaceutiche al mondo e impiega oltre 130.000 persone in oltre 60 paesi. L’azienda opera nei settori della sanità, dei beni di consumo e dei dispositivi medici.
Quest’anno è stata resa nota la volontà di unire sotto un’unica bandiera i due settori di attività rivolti alla tecnologia medica e ai prodotti farmaceutici (ex Janssen), rispettivamente ridenominati Johnson & Johnson MedTech e Johnson & Johnson Innovative Medicine.
Nel farlo ha deciso di rinfrescare e modernizzare la propria identità visiva, attraverso un rebrand in grande stile che ha visto come principale vittima sacrificale lo storico logo aziendale.
Verso un nuovo mondo
Stando ai comunicati ufficiali, il perché lo si deve ritrovare nelle nuove sfide che l’azienda sta intraprendendo, principalmente relative all’innovazione medico-sanitaria e farmaceutica, che non solo stato sconvolgendo il settore ma (come ha dimostrato la recente pandemia) anche l’intera umanità.
Questo però è quello che dicono. Se si osserva il contesto e si legge tra le righe, emergono anche altre motivazioni alla base di questo cambiamento rivoluzionario. Una su tutte la stessa riorganizzazione interna, voluta dal nuovo CEO che indubbiamente ha voluto mettere la firma sul nuovo corso aziendale. Inoltre c’è un fattore emulativo, visto che di recente parecchie concorrenti dirette hanno operato grandi cambiamenti d’immagine, tra cui la francese Sanofi, l’inglese GSK e la statunitense Pfizer.
Ci potrebbero essere altre motivazioni (alcune meno nobili di quelle citate) ma non ci sembra il caso di approfondirle senza cadere nel complottismo spiccio, quindi non le citeremo.
“È stato un piacere collaborare con il team Johnson &
Johnson Consumer Health in questo momento di
trasformazione. Siamo immensamente orgogliosi del
lavoro che abbiamo svolto insieme e non vediamo l'ora
di condividere di più sul marchio nei prossimi mesi”
Daniel Renda, Senior Creative Director di Wolff Olins
Creativi all'opera
Ad operare questo rebrand è stata la londinese Wolff Olins, ideatrice del già citato rebrand di GSK e che di recente aveva già collaborato con Johnson & Johnson per lo sviluppo di un nuovo marchio rivolto ai consumatori, che fino a quel momento prendeva il nome di Johnson & Johnson Consumer Health.
A maggio di quest’anno, infatti, la linea consumer è stata ridenominata Kenvue, un marchio sussidiario sotto cui sono stati fatti convogliare tutti i brand di cui Johnson & Johnson è proprietaria, tra cui i noti Johnson’s, Aveevo e Listerine. Una scelta orientata evidentemente a scorporare, almeno sulla carta, l’azienda madre dai sotto-brand facenti parte della sua galassia… ma questa è un’altra storia.
“L’identità del nostro marchio Johnson & Johnson
comunica il nostro approccio audace all’innovazione nel
settore sanitario, pur rimanendo fedeli all’assistenza che
offriamo ai nostri pazienti in tutto il mondo”
Vanessa Broadhurst, Executive Vice President del Global Corporate Affairs
Il logo
Come già detto all’inizio, per la prima volta nella storia dell’azienda il logo viene completamente rivisto. La firma del co-fondatore James Wood Johnson scritta a mano, vista per la prima volta in questa forma sulla confezione dei prodotti nel 1887, è scomparsa ed è stata sostituita da un carattere sans serif più moderno.
Il marchio denominativo che conserva il colore rosso (anche se rivisto), dà più centralità ed evidenza alla “&”, che nel logo precedente era appena percettibile.
A tal proposito (e in continuità col passato) oltre alla versione lunga del logo viene presentata anche una versione contratta, composta dal monogramma J&J utilizzabile principalmente nel contesto dei canali digitali.
Il font
Il marchio denominativo è stato realizzato con l’ausilio del nuovo carattere aziendale Johnson Display, un font sans-serif moderno di ispirazione neo-grotesque con sottili tratti orizzontali e una leggera smussatura alle estremità dei tratti. Per il testo dei paragrafi verrà utilizzato un nuovo carattere aziendale denominato Johnson Text.
Stando al comunicato stampa, l’azienda dice che ogni lettera è stata disegnata con un tratto di pennello largo atto a simulare una specie di errore di scrittura, effetto che ha lo scopo di dare vita alla “natura calda e premurosa dell’azienda e trasmettere un senso inaspettato di umanità”.
Identità visiva
Johnson & Johnson continua a utilizzare il rosso come colore aziendale, anche se il colore è stato schiarito per apparire più fresco, luminoso e contemporaneo.
Oltre ai loghi e alla combinazione di colori, sono stati modificati e ulteriormente sviluppati anche tutti gli altri elementi grafici appartenenti al corporate design (immagini, illustrazioni, packaging, icone, ecc.), creando così una nuova immagine che, sfruttando l’effetto colore duplex (in cui il nuovo rosso è combinato con altri colori analoghi e complementari), modella in modo significativo la mutata identità visiva del Brand.
“L’identità del nostro marchio Johnson & Johnson
comunica il nostro approccio audace all’innovazione nel
settore sanitario, pur rimanendo fedeli all’assistenza che
offriamo ai nostri pazienti in tutto il mondo”
Vanessa Broadhurst, Executive Vice President del Global Corporate Affairs

Koening






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