venerdì 20 settembre 2019

STRANI VIRUS...

(amare riflessioni di un cittadino italiano)
Faccio l'avvocato da 25 anni, e sono specializzato in diritto sanitario e minorile.
Nella mia carriera ne ho sentite tante, ma in questi ultimi mesi ho appreso con sgomento che :
- virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno, sono stanziali in Italia, e non girano o escono, ma si fermano al confine del Brennero, poichè in Austria le vaccinazioni non sono obbligatorie e la copertura è ben al di sotto del 90 %
- ANCOR MEGLIO : virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno, sono sempre stanziali in Italia, e non girano o escono, ma si fermano ADDIRITTURA al confine con la vicinissima (per noi riminesi) REPUBBLICA DI SAN MARINO, poichè in tale repubblica le vaccinazioni si evitano tutte, non sono condizione per asili e scuole, la copertura è ben al di sotto del 90 %, e gli obiettori sono moltissimi.
- Ho quindi ipotizzato che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno abbiano il PASSAPORTO, e però amino particolarmente l'Italia, in maniera tale da rimanere sempre entro i confini nazionali !!!
- ho poi appreso, con ulteriore sgomento, che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno SCOMPAIONO immediatamente se si paga la SANZIONE amm.va !!! Ciò vuol dire che questi simpatici microorganismi, hanno piena coscienza patrimoniale ed economica.
O che l'euro ha proprietà curative
- Ho quindi appreso che vaccinare 20 bambini all'asilo e 150 alle elementari, ISOLANDO i bimbi non vaccinati, diventa EFFETTO GREGGE e li proteggerà da ogni tipo di agressione...
Ma come ? Le maestre e le educatrici NON sono vaccinate, le bidelle non sono vaccinate, il Direttore della struttura non è vaccinato, i GENITORI, gli zii, i nonni non sono vaccinati, l'edicolante non è vaccinato, l'istruttore di nuoto e quello di Karate non sono vaccinati, i vicini di casa non sono vaccinati, il barista non è vaccinato e neppure le sue brioches... E TUTTI QUESTI ENTRANO IN CONTATTO CONTINUO CON I BIMBI DA PROTEGGERE E VACCINARE CONTRO QUALSIASI COSA !!!
- Ho anche saputo, con grande sorpresa, che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno colpiscono solo fino a 16 anni e fino alla seconda superiore, e che l'effetto gregge finisce lì.
- Ho poi saputo che prima che qualche "stordito" si inventasse epidemie inesistenti o emergenze sanitarie fantasma, prima che i medici se la facessero sotto con l'asl, prima che gli insegnanti abdicassero al loro primario ruolo educativo e didattico, prima che i genitori si bevessero il cervello e rinunciassero ad ogni tipo di informazione sui figli, prima che andare ad un compoleanno fosse un'impresa titanica per i non vaccinati, prima che il profitto diventasse un obbligo sanitario, PRIMA del delirio, TUTTO andava benissimo, convivevano vaccinati e non vaccinati come in tutti i Paesi europei, non c'era ALCUNA EPIDEMIA. (hanno dovuto inventare epidemie di pertosse, meningite, varicella, ora il terribile morbillo, e forse anche la malaria!!!)
- Ho infine saputo che i bimbi non vaccinati sono sempre in ottima salute, MA che non verranno più invitati ai compleanni degli amichetti, non riusciranno ad entrare nè a scuola nè all'asilo, non potranno frequentare la scuola, la materna, non potranno salutare le maestre e studiare, formarsi con gli altri, crescere, giocare e diventare uomini normalmente.
E che forse, se riusciranno ad entrare, dovranno stare in pochi ed in classi separate ... da soli, con nuovi insegnanti, senza gli amici e senza il calore che solo la "classe" può dare
- ma questo, OGGI, è un Paese normale ?!?


Lidia Ferraro

(...Per quei bambini che non potranno accedere alle scuole sarà una gran fortuna perché l unico vero contagio è crescere nell'ignoranza, finalmente ci saranno bambini liberi... non tutti i mali vengono per nuocere...)
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domenica 15 settembre 2019

Lotta al contante. Un semplice click e l’individuo muore

Lotta al contante. Un semplice click e l’individuo muore (intervista telefonica a Giuseppe Palma, con un articolo – AbruzzoWeb)
Riporto qui di seguito l’intervista telefonica che ho rilasciato ad AbruzzoWeb, oltre ad un mio articolo apparso sempre sullo stesso quotidiano online. Tema: la lotta al denaro contante mette in serio pericolo la Libertà.
Articolo:

Arrivano i giacobini al governo e subito parte l’attacco al contante. La scusa è sempre la stessa: la lotta all’evasione fiscale. Il problema, oltre che tecnico, è culturale. L’evasione fiscale, che ammonta a circa 120 miliardi di euro l’anno, non deriva da operazioni di piccoli commercianti o artigiani che cercano soltanto di sopravvivere in un Paese a crescita zero da circa vent’anni, bensì dalle grandi evasioni milionarie delle multinazionali, che con operazioni apparentemente regolari sottraggono al fisco decine di milioni di euro ogni anno.

Ma un governo giacobino come quello Pd-5Stelle, vicino agli interessi dei grandi potentati economici, cerca di prendersela sempre coi più deboli. Ma la questione è antica. Ha iniziato Romano Prodi nel 2007, ma successivamente Berlusconi alzò il limite. Poi Mario Monti, che ridusse il limite di utilizzo del contante a 999,99 euro per tutte le transazioni, fortunatamente innalzato da Matteo Renzi a 2.999,99 euro. Ora i 5Stelle, unitisi a quella parte del Partito democratico che vede nelle partite Iva l’osso da spolpare (anche se ormai di ciccia ne è rimasta ben poca), ripartono all’attacco. Le proposte che circolano in questi giorni sono due: quella di Confindustria (che ormai rappresenta solo grandi gruppi di potere economico e non le imprese) e quella del governo. Confindustria propone una tassa del 2 per cento su tutti i prelievi di ammontare superiore a 1.500 euro mensili, mentre il governo giallo-rosso una non ancora precisata tassazione per chi paga beni e servizi in contanti invece che con strumenti elettronici.

Negli ultimi giorni il M5S ha preso di mira gli albergatori, ma ben presto se la prenderà anche con commercianti, professionisti, artigiani e benzinai. Ne deriverà che la maggior parte dei privati cercherà di nascondere acquisti o prestazioni come strumento di legittima auto-difesa nei confronti di uno Stato di Polizia tributaria.

Questione culturale.

Se si abolisse il contante (è quello a cui Pd e 5Stelle vogliono arrivare) e si autorizzasse solo l’utilizzo della moneta elettronica (bancomat, carte di credito etc), si finirebbe per limitare la libertà dell’individuo. L’agenzia delle entrate, grazie alle misure adottate dal Pd nella passata Legislatura, può già adesso pignorare i conti correnti di ciascuno senza passare più dal giudice. Se si abolisse il contante, o se ne limitasse ancor di più l’utilizzo, con un semplice click lo Stato e il sistema bancario disporrebbero della vita e della morte di ciascuno.

L’individuo sarebbe privato anche della possibilità di arrangiarsi e sopravvivere perché impossibilitato ad utilizzare il contante, non potendo più utilizzare il conto corrente perché pignorato dallo Stato. Se la moneta è solo elettronica, in un attimo lo Stato te lo può azzerare pigiando un tasto del computer. Per questo ognuno vivrebbe totalmente schiavo di un sistema capace di annientamento vitale dell’essere umano. Inaccettabile per chi, soprattutto tra quelli del Pd, si ostina a definirsi liberale.

Questa è dittatura. Tra le peggiori che la storia abbia mai conosciuto.

Giuseppe PALMA



LETTERA APERTA AD ALESSANDRO DI BATTISTA

LETTERA APERTA AD ALESSANDRO DI BATTISTA (commento sul suo profilo )

Parole ...parole...parole ... vedi caro Dibba , quello che scrivi e ho notato in ogni tua intervista, è un arrampicarsi sugli specchi . Il tuo amico Di Maio lo ha confidato a qualcuno ( che non si può nominare ) che se non aveste agito in questo modo e foste andati alle elezioni sarebbe stata una Caporetto . Non c’era bisogno di confidarlo per capirlo . Sarò una romantica ma meglio un 5% che una figura del genere . Voi che volevate eliminare la casta , siete diventati la casta , voi.... mai con Renzi , mai con la Boschi delle banche , mai con il partito di Bibbiano , mai con gli indagati ( il PD è composto dal maggior numero di indagati e qualcuno c’è anche nei nuovi ministri ) , e chi più ne ha più ne metta , ci siete andati a governare . E non tirare fuori continuamente il Papete , perché se un ministro che solitamente sta in mezzo alla gente , va al mare , tra l’altro con i suoi figli , in un bagno dove si bevono moijto e dove ci sono dj e cubiste da sempre , da proprio l’idea di quanto sei limitato . Meglio quelli che sono su di uno yacht su una isola da sogno vero ? Ma vedi da lì , la gente comune , sullo yacht, sta alla larga . Un po’ come Conte che fa mettere le transenne nelle aree terremotate perché ha paura del contatto della popolazione. Buono quello , metterebbe transenne anche intorno a Montecitorio , ah già !! ci ha pensato il nuovo ministro dell’interno durante la manifestazione .
Tu oramai ti sei adattato ai poteri forti che combattevi , perché il capo Grillo ancora più massone degli altri , vi ha dato l’ordine di continuare a governare con il PD , addirittura ha spartito ordini al PD , più poteri forti di così (GRILLO E PD ) . Non fare la morale . Non attaccarti a qualsiasi cosa perché hai perso la credibilità . Vedi caro Dibba noi eravamo amici di Facebook all’inizio della tua avventura politica e dato che allora rispondevi ai messaggi ho avuto con te qualche scambio di opinione , ora io mi vergogno di averti creduto , sei un pagliaccio come tutto il movimento , compresi Grillo e Casaleggio . Ma se non è adesso , prima o poi scomparirete vi aggregherete a quel PD che tanto avete combattuto .

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Perche' si scoraggia l'uso del contanti ?

Si scoraggia l'uso del contanti con la scusa dell'evasione... la verità è che si vuole favorire le banche!!
Se gira una banconota da 100 euro, dopo centinaia di passaggi sarà sempre una banconota da 100 euro !
Se girano 100 euro tramite carte di credito, con le varie commissioni che si pagano ad ogni passaggio, dopo 100 passaggi considerando una media di 1 euro a "strisciata" addebitato al commerciante, la 100 euro è finita tutta nella banche ! Questo a lunga andare provoca in giro unitamente ad altre azioni speculative rarità monetaria ... detto alla sora Maria ... "soldi non ne girano" !
Volete favorire l'uso della moneta elettronica ? Iniziate con l'azzerare le commissioni e dare in uso gratuito i pos e poi ne riparliamo.
CONDIVIDETE SE NON LO FA LA TV ALMENO INFORMATE VOI !!!
Lino Ricchiuti
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venerdì 13 settembre 2019

LA RIVOLUZIONE INTERIORE

Non mi meraviglia il fatto che esista una dittatura capace di mascherarsi da
democrazia, di passare le guerre come missioni di pace, il commercio di schiavi in aiuti umanitari, la speculazione delle case farmaceutiche in prevenzione sanitaria...e molti altri giochi di prestigio ed illusionismo.

No, non mi stupisco proprio per niente, anzi, tutto mi sembra così coerente, logico ed impeccabile visto lo stato di incoscienza ipnotico che aleggia sulla specie umana. Ad essere sincero mi meraviglierei molto di più se un elit di persone illuminate guidasse una massa indisciplinata, confusa e frastornata verso principi nobili e raffinati, seguendo un modello di crescita individuale e collettivo. Oppure mi stupirei ancora se una ristretta cerchia di potere riuscisse a pilotare nell'oblio una specie evoluta e cosciente.


Del resto ognuno ha ciò che si merita. Mi sembra sensato che i pastori di un gregge spaventato, ottuso e disorientato, che trova le sue sicurezze nel dipendere esclusivamente dagli altri e i suoi scopi nella pensione e nelle ferie due volte l'anno, guidino il gregge al pascolo dell'ipocrisia e della menzogna.


E' un po' come l'enigma dell'uovo e della gallina, e anche qui rimane il dubbio se è nato prima il pastore o il gregge, comunque è evidente che la relazione è perfetta e non potrei aspettarmi qualcosa di diverso dal risultato attuale, visto che l'uno non può esistere senza l'altro. Quindi niente meraviglia né stupore, ma soltanto semplice comprensione che la questione è ugualmente proporzionale.

Per apportare un reale cambiamento in tutto l'assetto sociale è necessario che ogni individuo percorra una Via di trasformazione, modificando in maniera indipendente la propria psicologia in qualcosa di più nobile e raffinato. Questo implica una radicale rivoluzione interiore capace di portare la persona a cambiare quei paradigmi obsoleti e distruttivi che ormai dominano le profondità inconsce. Se vogliamo realmente migliorare le cose siamo chiamati in causa a trasformare l'auto sabotamento in autostima e fiducia intima, a portare equilibrio al flusso e riflusso emozionale che scaraventa da un estremo all'altro, ad edificare in sé stessi un centro di osservazione utile per poter filtrare tutti i pensieri che transitano nel cervello, selezionando quelli che agiscono per un'evoluzione personale e collettiva, e scartando quelli involutivi legati all'egoismo e alle manie sulla reputazione.

Inutile aspettare che siano gli altri o le situazioni esterne a cambiare le carte in tavola, fantasticando sulla speranza che possa emergere un governo giusto e coerente, che possa verificarsi una congiunzione astrale capace di resettare la follia condivisa o ancora che possano arrivare gli alieni e trasportarci in un luogo idilliaco. Visto che tutto è ugualmente proporzionale, in quanto questa società impazzita e confusionale è il perfetto specchio della spazzatura che dimora in ogni singolo inconscio, è di fondamentale importanza che ogni individuo possa percorre la Via trasformativa, iniziando a condividere all'interno del circuito collettivo bellezza al posto di competizione e profitto.

Come è possibile cambiare una società se poi nella vita di tutti i giorni ci insultiamo per un parcheggio o per avere ragione nel bel mezzo di una discussione?

Come posso evolvere se la vita quotidiana è intasata di preoccupazioni legate al domani, il dopodomani o se non riesco a rimanere centrato durante un colloquio di lavoro?

Come posso essere integro se addosso continuamente le mie responsabilità in mani altrui?

E' necessario accogliere che la spiritualità è soprattutto una Via di trasformazione che porta l'individuo a passare da uno stato di incoscienza ed ipnotismo ad uno stato superiore di consapevolezza di sé e di come si agisce nel mondo. Certo, è più comodo rilassarsi negli abbracci di luce, oppure illudersi di essere più spirituali di altri perché non mangiamo carne, o magari nascondendoci dietro la maschera dell'ambientalista o del pacifista. Non voglio dire che queste ideali non siano importanti, sto soltanto mettendo in guardia per far sì che queste azioni non divengano un alibi per scappare dal proprio Lavoro interiore che ognuno di noi è chiamato in causa ad effettuare se vogliamo veramente rivoluzionare la nostra vita e di riflesso l'intera società.

La spiritualità non può divenire un teatrino dove ci mostriamo perbenisti e buonisti mentre dentro bruciamo tra le fiamme dell'inferno, la vera spiritualità è una Via trasformativa che porta l'individuo ad edificare il paradiso dentro di sé per poi condividerlo con gli altri. E' un'Opera che ci fa radicare nella libertà, nella verità e nell'amore che dimorano dentro ognuno di noi, e non una scappatoia per fuggire dalle proprie responsabilità.
O ti trasformi, o tutto rimarrà uguale, perché l'unica cosa che devi cambiare è la tua attitudine nei confronti di te stesso e della vita in generale. Tutto il resto è noia.

Matteo Bianciardi
https://www.matteobianciardi.com/post/la-rivoluzione-interiore?fbclid=IwAR16-qyao61auE8q2mHcXy5T6Vatz6Or21WJrP_0T41EL9RNVMN7nDFfrK8
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vedi anche
LA VIA DEL TRANSURFER
https://faregruppo.blogspot.com/


La Rivoluzione Interiore
La Psicologia dell'Esoterico
Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

mercoledì 11 settembre 2019

IL FLUORO E' TOSSICO

Il Fluoro usato per la fluoroprofilassi infantile, contenuto in dentifrici, chewing gum, gocce, pasticche, collutori, acque, bevande e in altri numerosi prodotti é tossico e cancerogeno!

Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac), il Valium, ecc., ipnotici e del gas nervino (Sarin).

Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali, oltre poi a ridurre la durata della vita e a danneggiare la struttura ossea.


I danni accertati dall’ingestione del fluoro sono:

Rischi al cervello (NRC National Research Council), 1 ppm, ossia una parte per milione di fluoro può produrre nei bambini deficienze di apprendimento e difficoltà di concentrazione. Ricordiamo che nei dentifrici di uso comune c'è una quantità di circa 1500 ppm.

Rischi per la ghiandola tiroidea: il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC, 0.01 - 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione può portare ad un calo dell’acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo.

Rischio per le ossa: il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l’unico dato disponibile parla di 1.5 ppm.

Rischio di cancro alle ossa: studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell’università di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni. A questo proposito è disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo più della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell’osteosarcoma.

Rischi per pazienti sofferenti ai reni: pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un’alta sensibilità alla tossicità del fluoro, questa sensibilità è dovuta all’incapacità di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale.

Nel 1944 il Journal of American Dental Association scrisse che la fluorazione causa OSTEOPOROSI, GOZZO e malattie alla spina dorsale.

Nel 1990 uno studio confermo' la correlazione tra fratture ossee e fluoro. La Cornell University scopri invece danni ai reni.

Mentre uno studio del 1978 dell' Universita' di Yale scopri che bastava 1ppm di FLUORURO per diminuire resistenza e elasticità delle ossa.

Nel 1987 NCI americana (Istituto dei Tumori) stabiliva relazione tra cancro (osteocarcinoma) e fluoro nell'acqua potabile!

Danneggia la ghiandola pineale: la maggior parte del fluoruro che entra nel corpo non è facilmente eliminata, infatti tende ad accumularsi nelle ossa del corpo e nei denti. Recentemente, è stato scoperto che si accumula ancor più nella ghiandola pineale, situata al centro del cervello. Possiamo considerare la ghiandola pineale (o epifisi) il "congegno" più sofisticato che si trova nel nostro corpo. Si tratta di una ghiandola endocrina dalla forma simile ad una pigna ma poco più grande di un chicco di mais e la sua attività è prevalentemente notturna poiché influenzata dalla luce. Cartesio la definì la "sede dell'anima" nel XVII secolo e da allora gli studi proseguirono nella convinzione che fosse implicata negli equilibri della psiche. Situata al centro del nostro cervello, è collegata allo stesso da sofisticate reti neuronali ed è conosciuta soprattutto perché sovrintende e sostiene una moltitudine di funzioni vitali, tra le quali la regolazione del ritmo circadiano sonno-veglia e dell'orologio biologico (crescita, sviluppo, maturazione sessuale).

Una ghiandola pineale. Il fluoro vi si è depositato sopra a causa del suo accumulo dovuto all'utilizzo di prodotti contenenti Fluoruro di Sodio.

Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende piu' fragili e soggette a fratturarsi perché danneggia gli enzimi, in particolare quelli delle ossa, che contengono il 99% del fluoruro del corpo. Con gli enzimi danneggiati dal fluoruro e incapaci di produrre il collagene necessario a mantenere le ossa forti e in buona salute, esse divengono fragili e deboli.

Il Dott. Durrant-Peatfield ci dice che il fluoro è un veleno che distrugge gli enzimi. Il suo accumulo nella tiroide è causa di squilibri ormonali. E' associato a malattie autoimmuni oltre all'osteoporosi, l'osteosarcoma e perfino un'aumento del cancro alla tiroide.

Il dr. Joel Kaufmann, professore emerito di chimica all’Università delle Scienze di Phiadelphia, parla fuori dalle righe: “I promotori della fluorurizzazione hanno censurato la maggior parte dei media, hanno ignorato importanti discussioni in merito, hanno calunniato molti oppositori della fluorurizzazione, e capovolto giudizi legali contro la fluorizzazione in un modo che dimostra il loro potere politico. Si è poi scoperto che molti studi le cui conclusioni erano a favore della fluorurizzazione non erano supportati dai loro stessi dati.” - J. Am. Phys. Surg.

Fonte


Il fluoro é tossico E cancerogeno


http://laviadiuscita.net


Non é solo il fluoro che é dannoso ma anche molte delle altre sostanze chimiche contenute nei classici tubetti di dentifricio

Ci sono Varie alternative all'uso dei dentifrici di uso comune, una di queste é l'uso della polvere dentifricia



Dentifricio Polvere - Vicco Vajradanti Voto medio su 11 recensioni: Buono
€ 5,70
SOSTITUIRE I DENTIFRICI IN TUBETTO.


Il dentifricio Vicco Vajradanti è una polvere dentifricia naturale ottenuta miscelando venti differenti erbe, radici, piante e fiori ben noti nella letteratura Ayurvedica per le loro qualità nella cura delle gengive.

Modalità d' uso: Prendere un pò di polvere dentifricia, massagggiare delicatamente sulle gengive con il dito o lo spazzolino, lasciare per qualche minuto e poi risciacquare.

Spesso non si da abbastanza peso al fatto che determinate sostanze vengono ingerite si in piccole quantità, ma vengono ingerite per tutta una vita per cui è inevitabile che lascino qualche traccia o causino qualche scompenso nell'organismo. Essendo completamente naturale questo dentifricio in polvere si oppone all'utilizzo di una serie di prodotti non proprio benefici che vengono utilizzati nella maggior parte dei dentifrici commerciali. ..

SENZA FLUORO.

Numerosi studi parlano del fluoro contenuto nei dentifrici e lo classificano, a certi dosaggi, come veleno: il fluoro viene assorbito e crea danni soprattutto al sistema nervoso centrale; ci rende infelici, depressi, inattivi ed addomesticabili: alcuni ipotizzano e non so come dargli torto, che venga utilizzato affinché i bombardamenti mediatici possano avere effetto su di noi.

Il sistema nervoso deve invece rimanere bello sveglio e tonico, perché è da lì che poi partono tutti gli impulsi per tutti gli organi del corpo, ed è quindi fondamentale per proteggere la nostra salute più di ogni altra cosa.

SENZA SCHIUMOGENI.

siamo contrari all'uso di schiumogeni nei dentifrici. Se notate, ad esempio, nel bagno schiuma, nel lavare i piatti, ecc... vi sarete resi conto che la schiuma gonfia le particelle d’acqua. Basta un bicchiere d'acqua per fare una montagna di schiuma: serve, poi, moltissima acqua per eliminarla. Per uso esterno e domestico la schiuma può avere la sua utilità e non fa danni ma per uso interno crea problemi al corpo. Le mucose umide del cavo orale assorbono questi schiumogeni e si gonfiano. Queste mucose sono nel punto più importante del nostro corpo a diretto contatto e nello spazio dove passano le arterie più importanti che portano sangue al cervello, i canali delle vie respiratorie, ecc..

SENZA ADDENSANTI.

Se nei dentifrici non ci fossero addensanti chimici, dal tubetto uscirebbe una sorta d’acqua densa che non rimarrebbe stabile sullo spazzolino. Per “risolvere questo falso problema” vengono utilizzati gli addensanti che rendono il dentifricio pastoso. Anche qui i medici “dell’élite” dovrebbero rispondere a questa semplice domanda: “Se questi addensanti rendono densa l’acqua del dentifricio, potrebbero rendere densa anche l’acqua delle cellule del cavo orale che viene poi assorbita dal nostro corpo?”... La risposta è assolutamente SI'.

Il problema e che a molti di loro non interessa porsi tale domanda. Un altro quesito interessante al quale dovrebbero rispondere potrebbe essere: "Se i fluidi del sangue sono più densi possono procurare problemi circolatori, infarti e altri gravi patologie? Scorre meglio, nelle nostre arterie e nel nostro cuore, una sostanza fluida o una sostanza densa?!. Qui lasciamo la risposta a voi persone di buon senso.
http://altrarealta.blogspot.it/

IL SORRISO DEGLI SCIACALLI




«Lei sarebbe favorevole alla revoca della concessione (autostradale, NdR)?».

Prodi a Padoan «Cosa dici tu? Niente...».

Padoan «Sono della stessa opinione del Presidente».

E si mettono a ridere.

Evidentemente i due sciacalli trovano una cinquantina di morti e più di 500 sfollati un “danno collaterale” divertente.

Non bisogna però stupirsi.

D’altronde Prodi fu quello che smantellò, svendette l’IRI per farci entrare nella UE e nell’euro. Vantandosene, a più riprese.

Lui e tutta la sinistra liberale.

«Il paradosso italiano è che è stato il centrosinistra a smontare l'IRI non la destra che si definisce liberale. Privatizzazioni, liberalizzazioni, riforma delle pensioni. Noi abbiamo portato la lira nell'euro. Con la sinistra nel Governo. Noi abbiamo compresso la spesa pubblica» come ci ricordava recentemente anche D’Alema.

Sono quelli che invocavano - attraverso un’austerità sempre più draconiana - lo smantellamento violento dello Stato sociale perché ci ha «progressivamente allontanato dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna».

Come Monti che ritene dannoso avere una prima casa di proprietà perché sfavorirebbe il nomadismo lavorativo che tanto piace al libero mercato.

Cosa tra l’altro falsa perché la costante crisi in cui ci hanno gettato ha fatto tornare dei livelli di emigrazione - intra ed extra Paese - dei giovani che, così alti, non li vedevamo dal primo dopoguerra.

Non ci si può aspettare nulla di buono da loro. Sono i maggiori responsabili del declino del Paese e della perdita della sua sovranità. Questo ormai dovrebbe essere chiaro a tutti.

Sarebbe un po’ come credere che, oggi, coloro che per decenni si sono arricchiti inquinando terra, acqua e aria, vogliano improvvisamente salvarle da loro stessi in nome di una supposta rivoluzione verde.

Ecco, tutti quelli che hanno contribuito a riportare al Governo del Paese questa gente se ne dovranno, prima o poi, assumere la responsabilità politica.

Gilberto Trombetta
[video via Christian Di Marco]
http://altrarealta.blogspot.it/



semplicemente rivoltante
/ri·vol·tàn·te/
aggettivo
Che suscita disgusto, repellente, ripugnante, nauseante: un individuo rivoltante.; una vista rivoltante.; modi rivoltanti.; è di una crudeltà rivoltante

lunedì 9 settembre 2019

CI STATE PRENDENDO PER IL CULO?

UNA DOMANDA AI NOSTRI DIPENDENTI PARLAMENTARI: CI STATE PRENDENDO PER IL CULO?

Un anno fa mi sono laureato in Viticoltura e enologia. Oggi sto facendo un tirocinio in provincia di Reggio Emilia, facendo molti sacrifici: percepisco 450 € di rimborso spese, nulla più.
Ieri, nell'azienda dove sto lavorando, è venuto un rappresentante di una cooperativa di accoglienza della zona. Voleva proporre 3 ragazzi, che grazie al progetto Lift possono essere assunti, con un contratto di tirocinio, con un rimborso spese di 450 € interamente corrisposto dallo Stato, non dal proprietario dell'azienda (come nel mio caso).
Quest'uomo ha aggiunto anche che i ragazzi usufruiscono di vitto e alloggio presso la struttura che lui rappresenta, e percepiscono anche un pocket money mensile di 75 € per le piccole spese.
Io sono in camper da 5 mesi perché con il "rimborso spese" riesco si e no a pagarmi il cibo, loro hanno una camera e gli viene fornito pranzo e cena, oltre alla colazione.


Ma la cosa più incredibile deve ancora arrivare...

Sono andato a leggermi le condizioni di questo "progetto Lift" e leggo che gli immigrati non possono lavorare per più di 30 ore settimanali... Io ne lavoro 40!
Siamo all"assurdo! Da domani chiunque abbia una ditta può avere manovalanza gratuita (che paghiamo noi cittadini) e non assumerà più nessuno, nemmeno un pulcioso neolaureato a 450 €, non gli conviene più. Paghiamo delle cooperative di accoglienza e gli immigrati che accolgono per prendere il nostro posto nel mondo del lavoro, e nessuno dice nulla?

Matteo M.

http://altrarealta.blogspot.it/

venerdì 6 settembre 2019

Quando ha iniziato il tradimento di Beppe Grillo?

Quando ha iniziato il tradimento di Beppe Grillo? Credo al tempo della riunione del Britannia, ma veniamo ai fatti che conosco. Lo incontrai nel 2008, dopo uno spettacolo, gli detti il mio libro Euroschiavi, e gli dissi che avevo capito la truffa del Signoraggio anche grazie ad un suo spettacolo di anni prima e che volevo agire.
Mi interruppe: "Si, ma oggi non puoi parlarne più, ti prendono per matto". Ma no - replicai - biosogna gridarlo invece ai 4 venti, viviamo in una prigione buia con la porta aperta; se facciamo luce e la gente la vede, magari si dà da fare per uscire. Grillo non era daccordo: "appoggio le elezioni regionali e provinciali, non le nazionali". Ma solo andando a Roma - replicai - possiamo cambiare le leggi.
Grillo non volle sentir ragione, per cui con l'amico Rabellino fondammo in fretta e furia il "No Euro, lista dei Grilli parlanti". Il budget era 7.000€. Tutto il gruppo di Grillo era contrario, e ci boicottarono alla grande alle elezioni indicandoci come "nemici".
Fummo uno dei 12 partiti in lizza, e sia Vespa che Rai Senato dovettero invitarci per ascoltare che dicevamo che c'era stato un golpe in quanto avevano privatizzato la banca d'Italia, che bisognava uscire dall'Europa, riapprorpiarci delle nostre sovranità... Presi 9.000 voti (ne servivano 14.000 per diventare Senatore), e dopo un mese di stress tornai a fare il medico-dentista. Ma almeno 9.000.000 di italiani avevano sentito due matti che in tempi non sospetti denunciavano fatti che oggi sono quasi scontati. L'anno dopo Grillo fondò il 5 stelle; vi furono 250.000 iscritti, e lo slogan era: No Euro no Europa, noTav, no Vaccini, no furti, etc etc. In un post precedente ho postato una registrazione di una grillina di allora, che dice che vi furono 250.000 iscritti, che erano noEuro, noVax,, no Tav, no Europa. Poi venne uno strano partito con un nome simile al 5 stelle, ed è il partito che tuttora confondiamo con il 5 stelle!!!! DI Maio, Fico, la Taverna etc fanno parte di questo papocchio". Quindi; il 5 stelle ha subito un furto di identità dalla concorrenza. Bravo PD, bella mossa. Ora vediamo cosa succede per la fisucia; spero che molti Grillini siano tamente idealsiti da passare a Salvini o alla Meloni per evitare uno sfacelo

Antonio Miclavez
http://altrarealta.blogspot.it/

giovedì 5 settembre 2019

Konare: al governo un sistema di potere travestito da partito politico

Preferisco tacere anche se volevo dare il mio contributo alla lotta di liberazione del popolo italiano.
Mi limito a dire che certe figure come Paragone, Amodeo (autore della Matrix europea), Diego Fusaro, ecc.. dovrebbero alzare la voce senza sosta ovunque, fino alla nausea, per impedire l’epurazione, la distruzione totale dell’Italia come la conosciamo.

Arriva al governo un sistema di potere travestito da partito politico.
Un sistema di potere che ha firmato, appoggiato tutti dictat del potere neoliberista, mondialista.
L’europa, come l’hanno costruita, è un crimine contro i popoli europei.
Il profitto è privato, i debiti sono a carico dei popoli, i parametri di Maastricht sono un crimine contro l’umanità..
Austerità per il popolo mentre loro vivono di privilegi.

La verità è che l’Italia, come tutti gli altri paesi, è sottomessa al potere criminale finanziario che governa il mondo attraverso una ragnatela fatta di politici, giornalisti, i così detti intellettuali, tutti appartenenti in gruppi di potere più o meno esoterici come il bilderberg, la Trilaterale, il club dei trecento, les diverse logge massoniche, in tutte le loro sfumature associative umanistiche o religiose.

Fare credere al popolo italiano che entità e sistemi di potere, che hanno portato il paese alla disperazione che abbiamo sotto gli occhi, saranno coloro che daranno sovranità, dignità e orgoglio al popolo italiano è una truffa semantica, una manipolazione di massa.

Dovete capire che se il popolo non si mette in piedi in massa per bloccare e denunciare tutte i tentativi di fregare il popolo italiano, i vostri figli non avranno altro che una vita precaria – quelli fortunati – gli altri saranno carne da macello come noi africani lo siamo a causa dei poteri criminali che governano il pianeta.

Chiudo ripetendo che c’è lo spazio per creare un movimento di liberazione nazionale.
Per questo tutte le anime consapevoli devono accantonare tutte le loro divergenze, tutte le differenze per un’obiettivo comune salvare il paese della morsa neoliberista.
Facciamo una riflessione collettiva..

Konaré
di Mouhamed Konare


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Addio al M5S

L’ex del gruppo comunicazione: “Addio al M5S”. La lettera struggente di Debora Billi

E’ ora. Per quei 4 gatti che forse hanno voglia di leggere, racconto la mia storia. Serve più che altro a me, confesso.

Oggi mi allineo a tanti altri amici e dico addio al MoVimento 5 Stelle. Devo spiegare perché? Direi che è talmente scontato ed evidente da non doverci sprecare parole: l’obbrobrio che si è consumato nel Palazzo ha superato in nefandezza il golpe del 2011, e la mano che ha riconsegnato il mio Paese ai carnefici della Grecia stavolta porta il nome di MoVimento 5 Stelle. Ho dato il mio ultimo Oxi a Rousseau.
Ma nel giorno in cui il mio Paese è vinto, io sono finalmente libera. Una magra consolazione.

Come molti amici sanno, ho lavorato per 5 anni nell’ormai mitico “gruppo comunicazione” m5s alla Camera, che la stampa considerava onnipotente (ci ridevamo molto). Ho partecipato a cerchi magici, a vertici, ho vissuto momenti storici per il MoVimento. Ho scritto decine di post per il blog di Beppe, nessuno dei quali a mio nome, e alcuni dei quali finiti sulle prime pagine. Ho fatto campagne web e social, nel periodo dell’assai discusso divieto TV, che hanno coinvolto e trascinato l’intero MoVimento. Esisteva ancora a quell’epoca il MoVimento, sapete? Mi piaceva lavorare nell’ombra, e ho avuto i miei 15 minuti di celebrità solo per un tweet del venerdì notte che mi ha fatto finire nei titoli di apertura del TG1, tra Obama e il Papa. Per i media, d’altronde, ogni scusa era buona per attaccare il m5s. Gianroberto mi disse “Chiudi tutto per 48 ore, e passerà”. Un ottimo consiglio.

E’ passato, come è passato Gianroberto: era malato, aveva i giorni contati, e fu così che nel m5s partì la prima Foresta dei Pugnali Volanti. In quella guerra sanguinosa e tutta interna, tanti furono i morti lasciati a terra. In primis i meetup, quelli litigiosi ma anche quelli “scomodi”; poi singoli attivisti, scomunicati di botto; e poi la gente nel Palazzo, dai parlamentari agli umili lavoratori della vigna m5s come ero io o come era Messora. La strage dei casaleggini, di cui quello che avete visto nei giorni scorsi è stato solo l’atto finale.

Chi è il colpevole? Non lo so. Nel mio caso, a rendermi la vita impossibile e poi a buttarmi fuori nel 2018 furono alcune mezze figure di capacità nulle, e qualche arrampicatore che ha poi fatto carriera spinto da chissachi. Ci sono sempre, in politica. I parlamentari? Mi piacevano tutti, erano bravi, lavoravano tanto, si impuntavano per sciocchezze e a volte ci facevano ammattire. Ora ho visto moltissimi di loro fare appelli per il governo con il PD: sì, sei su scherzi a parte.

Ho sempre combattuto, malgrado tutto. Sono riuscita a togliermi soddisfazioni a dispetto di molti: la campagna di Luigi sui “taxi del mare” è stata un’idea mia, e ha aperto gli occhi al Paese sui trafficanti di uomini. E’ questo ciò che fa un giornalista, specialmente se “al servizio” di un partito che è (era) nato per aprire gli occhi ai cittadini.

Gianroberto, dicevamo. Eravamo amici, gli volevo bene e so che anche lui me ne ha voluto: “Ti ha difeso tanto”, mi hanno detto due big del m5s il giorno della sua morte. Chissà da chi, chissà da che, anche se posso immaginarlo. Non dirò nulla di ciò che pensava davvero, non andrò in giro a vendermi la sua fiducia: posso solo garantire che le scempiaggini sul “governo globale massonico” che girano sul suo conto sono tutte fesserie.

Questa, molto in breve (come merita) è la mia storia nel m5s. Che è durata fino a pochi giorni fa, quando ancora ricevevo chiamate e chat dal Palazzo, o scrivevo sui social sotto falso nome sempre per non creare problemi al m5s. Mi sono annullata per anni, ho cancellato la mia stessa esistenza, non ho mai fiatato e ho servito il m5s (e il Paese) fino all’ultimo. Non facile, per una giornalista.

L’”ultimo” però è arrivato. Il m5s oggi governa col PD, facendo credere che lo cambierà “dall’interno”. Ma il PD è come l’Europa: per cambiarlo dall’interno prima devi starci dentro, e quando vuoi uscire è peggio dell’Hotel California. Nella scatoletta di tonno ci abbiamo trovato la piovra, ed è stato più facile lasciarci abbracciare che combatterla.

Addio m5s, torno ad essere libera. Non devo più fedeltà a nessuno: Gianroberto è morto, ma mi piace pensare che avrebbe approvato.

E al mio disgraziato Paese, buonanotte e buona fortuna.
di Debora Billi (*)
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martedì 3 settembre 2019

Il sovranismo della serva Italia

Fonte: Marco Della Luna

Nell’800 l’Italia unitaria è nata serva al servizio di potenze dominanti, per loro volere e intervento. Con le guerre coloniali e con l’inopportuna partecipazione alla I GM ha cercato invano di affrancarsi e di parificarsi a Francia, Germania, Regno Unito. Poi ci ha provato Mussolini. Poi, nel secondo dopoguerra, in diversi modi, grandi personaggi hanno tentato di difendere gli interessi nazionali dal predominio e dall’ingerenza degli interessi stranieri: Mattei, Moro, Craxi, Berlusconi; i primi due stati neutralizzati da criminali, il terzo dalla giustizia, il quarto di nuovo dalla giustizia in collaborazione con lo spread (Draghi-Merkel). Gli spavaldi economisti che prospetta(va)no una facile e vantaggiosa uscita dell’Italia dall’Euro per sottrarsi al rigorismo recessivo, forse non tenevano presente la realtà storica.

E’stato provato che l’Italia è inserita, da poteri tecno-finanziari esterni ad essa e contrari ai suoi interessi, in un certo programma europeo o atlantico, che comprende il suo spolpamento e la cessione dei suoi assets a controllo straniero. L’euro e le sue regole sono uno strumento essenziale a questo fine (vedi i miei Euroschiavi, Tecnoschiavi, Cimiteuro, Traditori al Governo, Oligarchia per popoli superflui). L’Italia neanche se unita e neanche se guidata da autentici statisti -quali oggi non esistono né in Italia né altrove in Occidente- potrebbe battere il liberal-capitalismo finanziario imperante, e affrancarsi da tale programma: gli strumenti finanziari, monetari, mediatici e giudiziari in mano agli interessi dominanti sono troppo forti; prima bisognerebbe che il loro apparato di potenza fosse abbattuto da un rivolgimento perlomeno continentale. Soprattutto sotto leaders modesti come Salvini, Di Maio, Renzi, con certezza non si raggiunge la libertà. I tentativi di affrancamento, come quello, vago e timido, del governo gialloverde, non possono che fallire e ricadere in danno agli italiani.

Dai tempi dell’occupazione longobarda, e poi franca, normanna, francese, spagnola, austriaca, la gran parte dei politici italiani aspira a collaborare coi padroni stranieri aiutandoli a sfruttare l’Italia, perché aiutandoli si eleva verso di essi e sopra i comuni italiani. E’ un tratto culturale storicamente consolidato. In Italia, fare il Quisling non è un titolo di demerito, ma all’opposto di nobiltà; questo va ricordato a coloro che hanno dato del Quisling al Quirinale: non è un vilipendio, è un encomio.

Da tutto quanto sopra consegue che agli italiani conviene un governo non ribelle agli interessi stranieri, specificamente franco-tedeschi, piuttosto che uno ribellista ma impotente, che attira ritorsioni su di loro. Un governo sottomesso ma dialogante, che attenui la violenza del processo di spolpamento, espropriazione ed invasione afroislamica, e lo diluisca nel tempo, dando modo alla popolazione generale di vivere decentemente qualche anno in più, e alla parte più valida di essa di emigrare e trasferire aziende e patrimonio all’estero.

Agli intellettuali antisistema non conviene farsi partito politico, sia perché non vi è spazio per l’azione politica, sia perché verrebbero attaccatati dai magistrati politici e dall’apparato mediatico.

L’azione antisistema, di critica e controproposta al regime tecnofinanziario, sebbene impossibile sul piano governativo, potrebbe invece parallelamente continuare sul piano culturale e informativo: la critica intelligente e competente potrebbe costituire un’associazione internazionale di ricerca scientifica socio-economica, geostrategica e storica, meglio se con sede all’estero (fuori della portata della giustizia nostrana), indipendente da ogni ente pubblico e dal capitale privato, avente lo scopo di mettere in luce la verità, gli inganni e i meccanismi monetari-finanziari che essi nascondono.

§§§§§

Ora qualche nota sulla crisi di governo in atto.

Salvini l’ha aperta in un momento scelto razionalmente, forse non il migliore, ma verosimilmente l’ultimo possibile (non voglio pensare l’abbia aperta confidando nelle assicurazioni di Zingaretti, che non si sarebbe alleato coi grillini ma avrebbe spinto per le elezioni: se Salvini si fosse fidato di tali dichiarazioni, ignorerebbe l’abc della politica, ossia che menzogna e dissimulazione sono parte essenziale del metodo politico). Poi l’ha gestita male, con tentennamenti, incertezze, contraddizioni, e scarse analisi economico-giuridiche. Al Senato non si è difeso efficacemente dalle stroncature di Conte: ha replicato usando argomenti deboli mentre ne aveva a disposizione di ben più forti; non ha ribattuto sul piano giuridico-costituzionale; è apparso in pallone, impacciato, patetico nei suoi appelli alla Madonna e nel suo offrirsi come bersaglio. La sua difesa è stata fatta molto meglio dalla sen. Bernini di Forza Italia, che ha smascherato l’ipocrisia e le contraddizioni di Conte. Salvini è un buon comunicatore, ha un buon fiuto, non è stupido, è ben sopra la media dei politici nostrani, ma adesso tutti hanno potuto vedere che non ha la saldezza né la preparazione culturale dello statista. E’ o è stato un leader carismatico, e i leaders carismatici perdono il carisma allorché appaiono perdenti. Però Salvini può ancora rinquartarsi e recuperare, specialmente se la Lega va all’opposizione e fa opposizione dura e aggressiva nelle piazze, o anche se ricuce con il partito della Casaleggio & Associati, perlomeno al fine di proteggersi dagli attacchi giudiziari stando al governo. Però in ogni caso dovrebbe colmare le sue lacune in diritto costituzionale ed economia internazionale.

Ad ogni modo, la carica sovranista e antisistema dei capi grillini e leghisti era da tempo andata scemando e riducendosi a poche banalità pressoché inoffensive e a denunce sterili.

Ben diversamente, Grillo era partito, prima che fosse fondato il M5S, da una vera critica antisistema, che metteva in luce il fattore centrale del potere e dell’iniquità, che spoglia della loro sovranità i popoli: la privatizzazione della sovranità monetaria, il monopolio privato della produzione e allocazione della moneta e del credito. Poi, divenendo capo di una formazione partitica assieme alla Casaleggio e Associati, aveva smesso di parlare di queste cose, troppo autenticamente disturbanti per il sistema, e si era giustificato, ad usum imbecillium, asserendo che si tratterebbe di cose che la gente non capisce. Era passato alla dottrina del vaffa, più alla portata della classe cui si rivolgeva, e ben tollerabile per il sistema.

Tuttavia, ancora nei due anni precedenti le elezioni politiche del 2018, alcuni esponenti grillini, segnatamente Villarosa (attuale sottosegretario alle finanze), Pesco e Sibilia, si erano interessati e avevano approfondito con impegno la materia monetaria e bancaria, richiedendo e ricevendo la collaborazione mia e di altri studiosi di questo campo, organizzando eventi pubblici e promettendo iniziative concrete una volta al governo. Ma, al contrario, una volta accomodatisi sulle poltrone governative, i predetti non solo non hanno preso alcuna concreta e visibile iniziativa, ma hanno addirittura rifiutato ulteriori contatti con noi. Evidentemente avevano ricevuto ordini di scuderia e calcolato la loro convenienza. Si sono allineati al sistema, con tutto il Movimento, il quale si è rivelato e confermato uno strumento per raccogliere il dissenso antisistema e poi neutralizzarlo, anzi portarlo al sistema convertendolo in consenso ad esso, a braccetto col partito dei finanzieri detto PD, e con la risibile mascheratura di contentini demagogici, rumorosi e dannosi come il c.d. reddito di cittadinanza, il salario minimo, una riforma giacobina e incompetente del processo penale. E dopo hanno votato Ursula von der Leyen, falco finanziario germano-rigorista, gettando completamente la maschera: servono interessi opposti a quelli dichiarati. Ancor prima, Movimento e Lega erano entrambi passati da posizioni critiche verso l’Euro, spavaldamente contemplanti la possibilità di uscirne senza danno (Borghi, Bagnai) in caso di rifiuto di opportune e strutturali riforme dell’apparato europeo, a posizioni di definitiva accettazione dell’Euro e di arrendevolezza a Bruxelles. Ma ciò non è bastato ad evitare l’isolamento e la marginalizzazione dell’Italia in sede europea, né a ottenere più margini di spesa pubblica.

Insomma, come governo antisistema il governo gialloverde era fallito prima di cadere, o più precisamente prima di nascere. Non abbiamo perso molto. Anzi, abbiamo guadagnato in chiarezza.
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lunedì 2 settembre 2019

IL MOVIMENTO NON E' IL MOVIMENTO E' UN FALSO

Shanti Di Lieto, ex candidata ed ex organizzatrice dei 5 stelle racconta la svolta autoritaria di Casaleggio e Di Maio, con il benestare di Beppe Grillo, svolta che ha travolto tutti gli attivisti, un vero e proprio golpe un attimo prima delle ultime elezioni politiche, un golpe che taglia fuori la base, gli attivisti e gli stessi parlamentari da ogni decisione. Un Golpe bianco, passato sotto la censura e il silenzio complice dei media tutti e dell’informazione di regime. Un golpe talmente rapido e silenzioso che molti attivisti non se ne sono nemmeno resi conto.

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Adesso é tutto piu' chiaro creare un nuovo partito incanalando la protesta
per ripristinare il vecchio sistema proeuro e proeuropa provaccini ect

E' una truffa, inutile girarci intorno alle parole ,si sono presi i consensi per delle determinate istanze ,poi hanno cambiato il soggetto politico e il simbolo dicendo che era lo stesso movimento cambiando solo il nome, invece i 5stelle (votanti)hanno votato per un'altro partito completamente posto su tutt'altri parametri.Dovrebbero denunciare Beppe Grillo e Casaleggio in Massa per truffa. Il partito 5s attualmente al governo ha i voti dei sovranisti contro euro ,debito immorale , contro l'europa e per italexit. Sono dispiaciuto per queste persone e per il loro impegno e per la corruzione di un bel sogno ,in buona fede e sincero per il bene comune.  bucefalo 741

domenica 1 settembre 2019

Il governo giallorosa si fara' ...

"Pazzesco, la forza politica che ha vinto le elezioni del 4 marzo dello scorso anno ha deciso di suicidarsi politicamente, entra a far parte di un governo che sarà guidato da chi quelle elezione le ha perse. Conte non è mai stato iscritto al M5s, ha sempre votato Pd, è sempre stato un infiltrato del Pd nel precedente governo che ora non ha fatto altro che palesare ciò che è. Ha tutte le ragioni del mondo Di Maio a chiedere almeno la vice presidenza, dal momento che il Presidente di fatto è del Pd.
L’UOMO DI ALPA
Conte, l’uomo di Guido Alpa (gli deve tutta la carriera accademica, sulla quale peraltro varrebbe la pena indagare, e non solo su quella) – l’uomo dei poteri forti che si è tenuto nel precedente governo il controllo dei servizi segreti, che riesce ad avere l’endorsement di Trump e persino l’investitura del Papa – ha svolto alla perfezione e con grande abilità prima il compito di neutralizzare Salvini e ora tocca a Di Maio subire la stessa sorte. In questo caso ha avuto l’aiuto di Beppe Grillo che ora si fa chiamare l’Elevato e parla con Dio della Madonna e di San Giuseppe (Conte). E in più propone il dimezzamento dei parlamentari e il governo degli Elevati. Insomma, un programma non molto dissimile in fondo da quello della loggia massonica di Licio Gelli.
Di Maio, sembra un pugile suonato e confesso fa persino un po’ pena, retrocesso di categoria, sta lottando come una tigre almeno per la vicepresidenza, pronto magari anche a sacrificare qualche Ministero, non rendendosi forse ancora pienamente conto che non è un problema di poltrone – alla fine qualcosina gli dovranno pure dare – ma un tentativo ben orchestrato volto ad eliminare il MoVimento. E dire che sarebbe potuto diventare Presidente del Consiglio e rilanciare la sua leadership appannata, perché se il Presidente della Repubblica non lo avesse stoppato, oggi ci sarebbe già da tempo un nuovo governo giallo-verde. “Son fatti che attengono alla storia“, così Lucio Battisti in “Hegel”, e prima o poi li racconteremo quei fatti… Hegel, casca proprio a pennello, la dialettica servo-padrone: da signore, quale era Di Maio, diventa servo, servo di un governo che umiliando lui umilia gli attivisti e i milioni di italiani che lo hanno votato."
Paolo Becchi

Il governo giallorosa si fara' , Grillo é preoccupato esausto dice nel suo ultimo video ammonendo Dimaio, ma stia tranquillo, il governo si fara' Dimaio tornera' nei ranghi ubbidiente e in fila per tre, il governo si fara' lo vuole Mattarella lo vuole la Merkel e Macron lo vuole Trump e il Papa e lo vuole Renzi e lo vuole il viscido intrallazzatore Conte e lo vuole Grillo che parla con Dio

IvanoV

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venerdì 30 agosto 2019

Un grande sbaglio aver scelto Conte

un commento letto sul web dove spiega benissimo lo sbaglio di aver scelto Conte premier un ambizioso sconosciuto senza voti

"Mesi fa Conte si è messo a bisbigliare con la Merkel in un tete-à -tete ; un anno fa Trenta ha stretto l`amicizia con la Von der Leyen,... Un grande sbaglio aver scelto Conte , un ambizioso sconosciuto , che si è sniffato i viaggi lussuosi , le belle cene , le conoscenze "di rilievo"... troppo per un uomo semplice. Impossibile resistere al richiamo di Circe."
luculliana comment

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Morte Cerebrale e donatori di organi

I donatori di organi sono vivi quando i loro organi vengono prelevati! E gli somministrano solo un paralizzante ma non un anestetico, ma loro sentono tutto!
Prima del 1968 una persona fu dichiarata morta solo dopo l'ultimo respiro e il cuore fermo per un determinato periodo di tempo.
L'attuale terminologia "Morte Cerebrale" era inaudita.
Quando i chirurghi si resero conto di avere la capacità di prendere gli organi da una persona apparentemente "vicina alla morte" e di impiantarli in un'altra persona per mantenere vivo il ricevente più a lungo, fu aperto un "vaso di Pandora".
All'inizio, attraverso prove ed errori, hanno scoperto che non era possibile eseguire questo "miracoloso" trapianto di organi prelevati da qualcuno veramente morto, anche se il donatore era senza circolazione per solo pochi minuti, perché il danno d'organi si verifica in brevissimo tempo dopo la fine della circolazione.
Per giustificare le loro procedure sperimentali è stato necessario per loro trovare una soluzione che fosse il modo in cui il termine "Morte Cerebrale" è stato ideato.


Fanno molto per ottenere i tuoi organi.
Perché un organo sia adatto per il trapianto, deve essere sano e deve provenire da una persona vivente.
Una volta che DBD (Donazione dopo morte cerebrale) o DCD (Donazione dopo morte cardiaca) è stato verificato e il permesso è stato strappato da familiari sconvolti, il "donatore di organi" "subisce ore, a volte giorni, di trattamento tortuoso per proteggere e preservare nel contenitore i " pezzi di ricambio! "
Il "donatore di organi " è costretto a sopportare lo straziante e doloroso trattamento chimico in corso di preparazione all'asportazione di organi.

Il "donatore" ora è un deposito di organi e utilizzato per il solo scopo di preservare organi fino a quando un destinatario compatibile può essere localizzato.
La donazione dopo la morte circolatoria (DCD) può essere eseguita su donatori neurologicamente intatti che non soddisfano i criteri di morte neurologica o cerebrale prima dell'arresto circolatorio. Questo commento si concentra sui problemi più controversi relativi ai donatori previsti dall'implementazione obbligatoria di DCD per la morte imminente o cardiaca negli ospedali di tutto il territorio degli Stati Uniti.

La verità del trattamento orribile e la MORTE DEL "DONATORE"
La rimozione dell'organo viene eseguita mentre al paziente viene somministrato solo un agente paralizzante ma SENZA ANESTESIA!
L'estirpazione di organi multipli, in media, richiede da tre a quattro ore di operazione durante il quale il cuore batte, la pressione sanguigna è normale e la respirazione si sta verificando anche se il paziente è su un ventilatore. Ogni organo viene tagliato via prima che il cuore si fermasse.
È ben documentato che il battito cardiaco e la pressione arteriosa salgono quando si fa l'incisione. Questo vuol dire che durante l'anestesista nella chirurgia di tutti i giorni spesso accade che l'anestetico è insufficiente. Ma, come indicato, i donatori di organi non sono anestetizzati.

C'è un numero crescente di infermieri e anestesisti, che protestano per la reazione, movimenti del presunto "cadavere". A volte questi movimenti sono così violenti da rendere impossibile continuare a prelevare gli organi. Per questo motivo molti nella professione medica si sono completamente allontanati da questo programma.

Gli ospedali di New York stanno ordinariamente, di rutin "raccogliendo" gli organi dai pazienti prima che siano addirittura morti.
La denuncia accusa enti di trapianto senza scopo di lucro. Per esempio nel The New York Organ Donor Network i medici sono prepotenti nel dichiarare i pazienti cerebralmente morti quando in realtà sono ancora vivi.

Il querelante, Patrick McMahon, 50 anni, afferma che un paziente su cinque mostra segni di attività cerebrale quando i chirurghi lo dichiarano morto e iniziano a distruggere le parti del suo corpo.
"Stanno giocando a Dio", ha detto McMahon, un ex coordinatore di trapianti che sostiene di essere stato licenziato a soli quattro mesi dal ruolo per aver parlato della pratica.
Ha detto che il Network di trapianti porta moltissimi soldi" vendendo gli organi che ottengono dagli ospedali.
"Cuori, polmoni, reni, articolazioni, ossa, innesti di pelle, intestini, valvole, occhi: sono tutti soldi".

Il veterano dell'Aeronautica militare e l'ex infermiera hanno aggiunto che gli ospedali finanziariamente tesi sono facilmente influenzabili per dichiarare che un paziente è morto cerebralmente perché sono desiderosi di liberare spazio.
La causa, depositata nella Corte Suprema di Manhattan nel 2012, cita una vittima di un incidente automobilistico di 19 anni che stava ancora lottando per respirare e mostrava segni di attività cerebrale quando i medici davano il via libera per raccogliere i suoi organi.
Funzionari della rete, tra cui il direttore Michael Goldstein ha molestato il personale del Centro medico dell'Università di Nassau per dichiarare che l'adolescente è morto, affermando durante una teleconferenza: "Questo ragazzo è morto, hai capito?" Ma secondo McMahon il diciannovenne avrebbe potuto riprendersi.

La causa cita altri tre esempi di pazienti che erano ancora aggrappati alla vita quando i medici hanno dato una "nota" - una dichiarazione ufficiale da parte di un ospedale che un paziente è cerebralmente morto.
La causa sostiene che un uomo è stato ammesso all'ospedale della contea di Kings a Brooklyn, e un mese dopo ha mostrato di nuovo attività cerebrale.
McMahon ha protestato ma alla fine l'uomo è stato dichiarato cerebralmente morto ei suoi organi sono stati raccolti.

Nel novembre 2011, una donna ricoverata all'ospedale universitario di Staten Island dopo un overdose di droga è stata dichiarata cerebralmente morta e i suoi organi stavano per essere raccolti quando McMahon si accorse che le veniva dato un "anestetico paralizzante" perché il suo corpo stava ancora sobbalzando. "Aveva il cervello in funzione quando le stavano tagliando sul tavolo", ha detto a MailOnline.
"Le avevano dato un paralizzante e non c'è motivo di dare a un morto un paralizzante".
Ha detto che ha affrontato la persona che glielo ha dato ed è rimasto senza parole.
"Alla fine ha detto che gli è stato detto di farlo perché mentre le tagliavano il petto aperto, muoveva il petto.
E un paralizzante ti paralizza solo, non fa nulla per il dolore", ha detto. McMahon ha aggiunto che i chirurghi "prendono tutto" per quanto riguarda le parti del corpo. "Le hanno preso gli occhi, le articolazioni.
Secondo la causa, quando McMahon indagò ulteriormente sul caso, un altro dipendente del Network disse al personale ospedaliero che era "un piantagrane non addestrato con una storia di problemi e domande frivole".
McMahon ha aggiunto che i membri dello staff che raccolgono più organi durante l'anno si qualificano per un BONUS natalizio.
"Se i consiglieri fanno bene il loro lavoro, prendono molti organi, riceveranno un BONUS a dicembre", ha detto.
Il veterano, che ha lavorato presso il Network di donatori organi tra luglio e novembre, ha detto che ci sono circa 30-40 dipendenti che vanno negli ospedali e cercano di ottenere firme e donazioni.
Addebiti fatturati medi stimati per ogni trapianto: Cuore 1.000.000 di dollari, Doppio polmone: 800.000 dollari, Fegato: 580.000 dollari, Rene: 275.000 dollari.

Più di 123.000 persone sono in lista d'attesa per trapianti di organi negli Stati Uniti, 100.000 dei quali sono in attesa di nuovi reni. Tuttavia, la necessità di organi sani supera di gran lunga le donazioni. Solo 28.000 trapianti sono stati completati, secondo i dati nazionali del 2014 provenienti dalla rete statunitense per gli appalti e il trapianto di organi.

Sulla base di un'intervista nel 2013 con il dott. Paul Byrne, un neonatologo di 80 anni che fischiò il lato oscuro degli ospedali, ha capito che il concetto di "Morte Cerebrale" è una truffa che ha lo scopo di legittimare l'omicidio di persone viventi al fine di raccogliere i loro organi.
Queste persone (che spesso finiscono negli ospedali a seguito di incidenti automobilistici o overdose o simili) ricevono farmaci per la paralisi durante la rimozione dell'organo, MA NON ANESTESIA !!!
Il personale medico letteralmente li apre questi innocenti come se fossero casse e strappa i loro organi, uno per uno, lasciando il cuore per ultimo, dopodiché sono morti.
Questo non è uno scherzo. Svegliate gente!!!
Se non volete essere torturati a morte da sadici medici, dichiarate NO AL TRAPIANTO DEGLI ORGANI!!!

Catwoman
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Morte Cerebrale e Donazione degli Organi

giovedì 29 agosto 2019

NON E' UNA PARODIA ...

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CARO LUIGI ...

Caro Luigi, siamo giunti all'ultimo atto, si forma il governo con chi non volevi ma che ti e stato imposto.
Sei giunto casualmente in politica e ti sei ritrovato in una posizione insperata, ma motivi per restarci ne avevi, tu e tanti altri, un sogno meraviglioso, proteggere la povera gente dall'oppressione dei potenti. Certo tu non sapevi quanto fossero potenti, ma lo hai scoperto adesso, quando il massone Grillo quello che doveva salvare il mondo ti ha annunciato che la tua stagione e finita. Ti hanno imposto di passare le carte al nemico di sempre, quella compagine collosa che si e appiccicato ovunque invischiando nella disperazione la povera gente, parlo del PD.
Hai spinto per la collocazione di Conte che stai scoprendo averti tradito tanto quanto Salvini, l'essere più viscido che il Dio Soros ci ha dato, essere più odiato dagli italiani dopo Prodi, ma era tutto stabilito, lo aveva deciso la Merkel la nuova padrona del nostro paese.
Ma quello che non avevi pensato e che entrati quelli del pd ti avrebbero lasciato fuori dalla porta.
Si ti hanno scaricato, comunque vada anche con incarico di governo, sei null'altro che un soprammobile, un trofeo sulla scrivania di Renzi, ti hanno sostituito col leccatore della MerKel, devi ammettere che lui lecca meglio.
Non potevi farci nulla, opporti voleva dire andartene con un biglietto di sola andata e la prospettiva di governare un negozio di bibite.
Obbedire e tradire il popolo grillino invece ti permette di andartene via tra 4 anni con il gruzzoletto donatoti da chi si e già scordato di averti usato e gettato via.
Di Battista parla di opporsi ma lo inertizzeranno, scoprirà che le sue sono chiacchiere e il potere è di altri.
Paragone andrà ad appendere la sua delusione al chiodo così come altri, e scoprirete che col movimento rigenereranno il pd braccio occulto del potere, come nel calcio fecero col Chievo e il Verona.
Se può lenire la tua delusione sappi che sarà distrutto anche Salvini, non ha speranza, lo stritoleranno e scomparirà sotto i colpi di chi ha annullato il popolo italiano rovesciando le richieste popolari e consegnato il nostro paese a francia e germania rendendoci un feudo.
L'amaro che resterà ce lo addolciranno addebitandoci le spese, fino a farci dimenticare l'accaduto, magari impegnandoci in una crisi.
La storia si ripete, la scriveranno quelli del PD e i tuoi nipoti un giorno leggeranno che per fortuna c'era il PD altrimenti l'italia non sarebbe sopravvissuta.
Tranquillo non fartene un problema, era già scritto, a Berlino avevano deciso così, e anche il popolo non ne farà un dramma, e popolo italiano, e quindi non prenderà i palazzi del potere per capovolgerli e schiacciare la testa delle serpi, non possono farlo, perché quel giorno c'è la partita, e poi hanno la manicure.
Devo dire che e una dannazione, e da quando hanno unito l'Italia che ci raccontano che siamo un popolo, e non ci hanno detto che siamo in affitto in un paese di proprietà ieri inglese e oggi tedesco, ma mai degli italiani.
Con simpatia Anselmo Prode Visconti Venosta


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“Renzi, Di Maio, Zingaretti Conte e simili: io vi schifo”

Stavolta ci siamo spinti oltre. Oltre il baratro, fin nella miseria umana. E quella non si può cancellare con un colpo di spugna. L’autodistruzione d’Italia: ecco la nostra guerra incivile. Chi voleva spazzare via le élite e ne è diventato parte, perché solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra. Ma chi in Italia è senza peccato? Miracoli e miracolati.
Congelato di rabbia, battendo sui tasti, non discuto, né dubito dei dettami costituzionali che garantiscono al parlamento il potere di trovare una nuova maggioranza, della legittimità di questa operazione. Schiumo di rabbia per la fine degli uomini, che rappresenta la fine della carne e dell’arte, la cessazione della virtù umana e politica, qualcosa di ben più di un governo da amare o da odiare, di un’elezione andata bene o male: Renzi, Di Maio, Zingaretti e simili, io vi schifo. Io non vi riconosco. Voi non siete ciò che possa rappresentarmi nella pienezza dell’etica democratica, né nell’estetica della decenza. E nel caso di un fugace incontro, voi non avrete la mia mano, perché vi possa essere negato il gesto di più semplice, intima e onorevole intesa. Nello spirito di Palach e di Brasillach, di quei fratelli maggiori che ci hanno preceduto e per i quali occorre rileggere la propria opportunità di essere storia, vita e integrità militante, proprio nell’assenza di una più basilare, manifesta e profonda ragione, o forma di giustizia e lealtà, di quel Paese che fa male, arde, scoppia come bolle incontrollabili nella notte, all’improvviso, brucia come sale nel sangue, non sarò con voi. Sarò con loro, con quei fratelli maggiori, a vivere i mesi, spero pochi, di questa nuova e nefasta istituzione nascente. Con chi è in grado di offrirmi un esempio che lo Stato non riesce più a fornirmi.

Sbaglia chi crede ancora negli schieramenti. La vittoria all’italiana è, talvolta, nella sconfitta dell’altro. Annichilimento incontrollato. Sbaglia chi crede che qualcuno abbia vinto o perso, in questo agosto maledetto che avrà il disonore delle cronache. Stavolta abbiamo perso tutti. Gli elettori dei traditori, traditi a loro volta, gli elettori dei traditi, anch’essi isolati nella loro impotenza.

Impotenza.

Nella mia fortunata qualità di cittadino italiano sono abituato a vivere il senso di impotenza. Di fronte allo spread, di fronte ai mercati, di fronte a centinaia di miei connazionali che fuggono, a migliaia di immigrati che arrivano; innanzi all’aumento delle tasse, all’ennesima azienda italiana venduta all’estero o chiusa, alla granitica difficoltà di fare un figlio, alla demografa che si schianta verso il nulla, ai figli mai nati, di fronte al degrado della Capitale del mio Paese ridotta a puttana struccata, da Caput Mundi a cloaca maxima. Io vivo l’impotenza. Mai forte come questa volta. Questa volta è oltre. Oltre l’immaginabile, il plausibile, il concesso. Oltre la perversione più estrema. Un ribaltone fatto davvero (al di là della composizione effettiva del governo) e fatto anche male. Stento a crederci. Privo di ogni proverbiale eleganza politica, di ogni intelligenza tattica, di decenza pubblica, di ogni amor patrio, di ogni collegamento empatico e logico con gli italiani e le loro reali preoccupazioni e necessità. Ecco presentarsi a noi questo aborto, come il tempio venduto per il favore del denaro, del mutuo acceso, per utilitarismo, per volontà personali, per cos’altro altrimenti? Questa volta è oltre, perché non v’è stata idea di Stato, né cultura della nazione, né movente ideale o spirito valoriale più alto a giustificare il “rimpastone”, il “ribaltone”, ma solamente miseria umana. Oltre le idee, stavolta muoiono anche gli uomini e i loro esempi. Esempi di Stato. Stato padre ubriaco e bastardo. Bastardo.

Questo terrorizza.

È la putrefazione umana. La decomposizione umana. Vendite, compravendite, tradimenti, rinnegamenti, giravolte, dispetti, odi, rancori personali. Incoerenza, inesistenza, nessun rispetto delle regole, nessun coraggio, nessun rispetto degli italiani. E muffa. Molta muffa. La dissennata sfilata degli uomini replicanti, che sfiorano la vita come un’ombra perché non li tanga e li scorti al tramonto col massimo profitto e il minimo sforzo, azzerati nell’animo, nello spirito e nella fede, nell’identità, nel valore della lealtà e dell’onore. Come quel Mario imprigionato, figlio di quel borghese piccolo, piccolo monicelliano. Vili e curvilinei, arroccati, sporchi. Figure teatrali intorno alla nostra vita di perenni sudditi impiegati, di partite Iva sognanti e affaticate, s’aggirano, pirandelliane e shakespeariane, replicano gesti per non staccarsi dal bordo, per incapacità manifesta, con le pupille sbiancate dal guadagno. Ometti e donnette che hanno definitivamente interpretato il mantra utilitaristico del tempo presente e hanno confuso la felicità con la soddisfazione. Vada come vada in queste ore assurde, ma questa puzza di uomo morto, questa lunga vacanza dall’agoghé, questa putrescenza, sono insopportabili a ogni anima ancora viva. Questo è il gran dramma del nostro tempo, quello degli uomini sovrani di se stessi, ancora prima che delle idee, che lentamente digradano verso il bianco nulla. L’estinzione degli uomini integri.

Miei cari governanti futuri, nati dall’ingordigia, io vi disprezzo, vi rifiuto. E non cercherò il vostro perdono. Potrete ben ammaestrare le foche, potrete salvare l’Italia, ma quel che è accaduto è la legittimazione dell’inconsistenza. E a questo non v’è riparo. Ci consegnate al vuoto della nostra impotenza. È misero perdonare quei governanti che abbandonano i propri figli al vuoto e alla confusione, alla spaccatura. Avrete la poltrona ma non avete, né avrete il consenso popolare, il cuore d’Italia. Il cuore d’Italia, quello no. E ve ne accorgerete. Politiche, regionali, amministrative ed europee, il tessuto connettivo, i pori sulla pelle d’Italia, parlano d’altro, di altri risultati e altre volontà; l’ultimo anno e mezzo testimonia che questo orribile baccanale che solo VOI avete il coraggio di chiamare governo, segna la spaccatura tra popolo e istituzioni. Siamo spaccati. Questa è la nostra guerra incivile.

Uomini replicanti.

È il nostro nuovo 8 settembre. Quel PD rinnegato, dal cui odio sgorga la primigenia battaglia, la primordiale officina di conquista del web del Movimento Cinque Stelle. Quel PD, ancora una volta al governo d’Italia senza il consenso popolare, senza il volere delle urne, che aveva perso nel marzo 2018, bocciato dagli italiani, dalla coalizione di centro destra e dal Movimento Cinque Stelle. Quel Movimento Cinque Stelle, da prodigio postideologico, a nuova Democrazia Cristiana, asse del guadagno, centrotavola. Da uno vale uno, a uno vale l’altro. Da mai col Partito di Bibbiano, al governo con esso. Mai vista, con così tanto infantilismo, voracità e sciatteria, una giravolta incredibile e più raccapricciante, a livello umano (insulti, miseria e odio di ogni tipo verso il PD, il nemico da combattere. Ben ce ne ricordiamo tutti) e politico (proprio quel nemico da combattere, l’anticristo, l’opposto, ora diventa amico, con cui mantenere i propri interessi). Io non tifo, io sono sveglio. Nulla mi rappresenta in questo Parlamento. Io sono triste, abbattuto, finito, per questa mia patria, che mi fa male. Il tempo è galantuomo, cari governanti.

E a quanti vorranno leggere e condividere questa pagina amara, io dico che questa volta bisogna essere tonici, se il “governo” giallorosso si farà. Tonici e tesi. Sovvertire la presenza virtuale, ergersi da fantasmi perduti e urlanti, lontani dalle geometrie del reale, assenti ingiustificati sopra l’asfalto della città. Materializzare la nostra carne in piazza. Ci avevano dimenticato. Una piazza che non dovrà essere solo di Salvini o della Meloni, ma di ogni italiano ancora lucido, che si chiede cosa conti il proprio voto, la propria sovranità.Che sia la piazza di tutti gli italiani ancora lucidi che si ergono contro questa porcheria. Anche degli elettori grillini, se necessario. I primi a dover scendere in protesta oltre la piattaforma Rousseau (ricordate la vita reale?), i più traditi, presi per il culo, oltraggiati, sacrificati sull’altare di interessi privati, odiati, dovrebbero essere proprio gli elettori del Cinque Stelle. Al loro silenzio si dimostrerebbe defunta la militanza, eziandio, la credibilità dell’esistenza stessa, mei grandi recinti per italiani, in cui far pascolare il popolo nell’illusione della partecipazione globale. Essi non hanno cessato di essere massa, perdendone la coscienza in favore di atti concessi a minoranze qualificate, come quello del governare, contraddicendo il più grande esploratore delle masse, José Ortega y Gasset; essi, se rimarranno in silenzio, oltre l’odiato web, saranno il segno del tempo e delle cedevolezza. Umana, ancora una volta. Essi saranno ancor più massa.

Questa volta non dovrà essere una passeggiata coi panini nello zaino, con una bandiera ad asta lunga sopra la testa, col vento a favore e l’autobus di ritorno dopo il comizio del gran capo. Questa volta, chi ancora è lucido, dovrà vivere, come potrà, quella piazza come ultima difesa della propria dignità pubblica, della propria rispettabilità, della propria porzione residua di sovranità nazionale, ancor prima che venga intaccata quella privata dalla scelleratezza del governo prossimo venturo, dalle sue iniziative. Ancor prima che la censura si abbatta e i confini decadano.

E così il voto degli italiani non conta più nulla, tantomeno la loro rispettabilità. In attesa di un eventuale Conte bis…betico, così come ben lo ha definito Il Tempo nell’edizione del 27 agosto, viene da ragionare sulle parole del direttore Sallusti, quando afferma, sconsolato e lucidissimo, che in effetti in Italia, a queste condizioni proporzionali e parlamentari, è il parlamento ad essere sovrano, non il popolo, che ormai, in maniera limpida, nitidissima, ha poco più da fidarsi degli uomini che sceglie col proprio voto, il quale verrà puntualmente disatteso per qualche isterica schizofrenia politica, che condurrà, con l’alibi della parlamentarità repubblicana e democratica, a perversioni impensabili, quali anche riportare in vita morti e sconfitti che l’Italia ha cassato, dimenticato, bocciato. Che non sia, pertanto, una reductio ad salvinium. Il problema è maggiore e successivo all’iniziativa (per quanto contestabile; per quanto capace di nutrirsi di proprie logiche, in parte ancora sconosciute) di Matteo Salvini di mettere in crisi il governo gialloverde.

Le responsabilità sono molteplici. La palla è stata in mano ai Cinque Stelle, la strada naturale era quella del voto, proprio perché nella composizione del futuro del Paese, bisogna tener conto anche del sentimento popolare, non solo della matematica spicciola, altrimenti è imposizione. È una connessione complessiva, un ragionamento sopra le cose complessivo quello che il Presidente della Repubblica deve compiere. In quel contesto, il Cinque Stelle aveva il potere di essere semplicemente coerente con la “propria identità” di apritore di tonni in scatola: fallita l’esperienza di governo con la Lega, ritiratasi dai giochi, e maledicendo una qualsiasi forma di accordo con il PD, si sarebbe dovuti tornare alle urne, sponsorizzando indirettamente l’ipotesi salviniana, non per filosalvinismo improvvisato (figurarsi…), ma per semplice linearità con la propria missione. Questo non è accaduto. La palla l’ha avuta il Cinque Stelle che, in questa modalità, si è fatto autogol. Un autogol che oggi non appare tale, ma nel tempo potrebbe essere evidente. Il tempo, repetita, è galantuomo.

Qui hanno fallito gli uomini.

Vi rifiuto, piccoli uomini. Chiunque siate. E vi processo per alto tradimento con le parole di Robert Brasillach:

“Il mio Paese mi fa male per le sue vie affollate, per i suoi ragazzi gettati sotto gli artigli delle aquile insanguinate, per i suoi soldati combattenti in vane sconfitte e per il cielo di giugno sotto il sole bruciante.

Il mio Paese mi fa male in questi empi anni, per i giuramenti non mantenuti, per il suo abbandono e per il destino, e per il grave fardello che grava i suoi passi.

Il mio Paese mi fa male per i suoi doppi giochi, per l’oceano aperto ai neri vascelli carichi, per i suoi marinai morti per placare gli dei, per i suoi legnami troncati da una forbice troppo lieve.

Il mio Paese mi fa male per tutti i suoi esilii, per le sue prigioni troppo piene, per i suoi giovani morti, per i suoi prigionieri ammassati dietro il filo spinato, e tutti quelli che sono lontani e dispersi.

Il mio Paese mi fa male con le sue città in fiamme, male contro i nemici e male con gli alleati, il mio Paese mi fa male con tutta la sua giovinezza sotto bandiere straniere, gettata ai quattro venti, perdendo il suo giovane sangue in rispetto al giuramento tradito di coloro che lo avevano fatto.

Il mio Paese mi fa male con le sue fosse scavate, con i suoi fucili puntati alle reni dei fratelli, e per coloro che contano fra le dita spregevoli, il prezzo dei rinnegati piuttosto che una più equa ricompensa.

Il mio Paese mi fa male per la sua falsità da schiavi, con i suoi carnefici di ieri e con quelli di oggi mi fa male col sangue che scorre, il mio Paese mi fa male. Quando riuscirà a guarire?”

Non mi interessa se questo “governo”, infine, si farà. Il fondo è stato toccato e questa marcescenza antropologica preoccupa più di ogni giravolta politica, sui temi, perché rende benissimo conto del sottile spessore degli uomini, della classe politica che, poveri noi, guiderà questo Paese, cieco, sordo, muto, ignorante, lontano dalla Bellezza, dalla virtù, dalla cultura, da leggersi col significato originale, intatto, quello di coltivazione delle idee, dell’identità, dei valori, degli studi, summa di esperienza e visioni.

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di Emanuele Ricucci
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