parabola di una ciarlatana.
La parabola di una ciarlatana.
Apriamo questo post consapevoli
della necessità di enunciare con forza e determinazione che la Presidente del consiglio in carica ha un solo grande merito: in 4 anni di governo ha speso più di ogni altro governo nella storia repubblicana una propaganda a tappeto smentita sempre alla resa dei fatti. #Meloni non ha portato a casa nulla di concreto e di tangibile per i cittadini. Gode ancora di un elevato consenso grazie ad una propaganda mediatica senza precedenti che edulcora quotidianamente la realtà dei fatti.
Risulta quindi quanto meno doveroso offrirvi qualche spunto di riflessione:
Il suo opportunismo ed il suo arrivismo politico scaturiscono dalla sua sprovvedutezza connaturata, compensata, dobbiamo ammetterlo da una sfrontatezza comunicativa che la rende capace di spacciare per buoni interventi del tutto irrilevanti se non dannosi grazie anche al fatto che rarissimamente si è’ concessa a contraddittori autentici per lo più concessi senza diritto di ulteriore replica nelle risposte. Rammentiamo i suoi approcci collerici manifestati nel corso delle conferenze stampa di fine anno praticamente blindate fra domande e risposte ove a domande scomode seguivano risposte stizzite se non a perentorie rinuncie ad adeguate repliche.
Appena insediata si precipitò da Biden ed in quella occasione alla domanda del segretario di stato sul significato dei colori della bandiera italiana non sapendo cosa rispondere replicò con un un imbarazzatissimo “ tante cose”
Una volta rieletto Trump si precipitò da lui con molteplici sfilate d’alta moda svilite da un fisico ed un portamento da tap model rozza salutate con l’intento di voler assurgere al ruolo di pontiera fra Stati Uniti ed Europa peraltro naufragato clamorosamente con l’applicazione di dazi, l’acquisto di gas americano a prezzo triplicato e le rassicurazioni sull’acquisto di milioni di euro in armi. Il sostegno incondizionato sul conflitto israelo- palestinese ed i pavidi atteggiamenti assunti nei confronti delle ingerenze trumpiane in paesi terzi, rappresentano la costante del suo operato. La clamorosa sconfitta decretata dal referendum costituzionale sulla riforma della giustizia e l’invasione iraniana condannata dal papa a sua volta insultato da Trump l’ha indotta ad un cambio apparente di passo che l’ha costretta a divenire lo zerbino
di Trump subendo insulti derivati dal suo atteggiamento di totale subalternità tradito solo per ragioni di convenienza riguardo al calo nei sondaggi politici interni. L’atteggiamento di Meloni sì e’ rivelato altresì tutt’altro che virtuoso in ordine al rispetto di norme, principi e mandati a livello internazionale giungendo persino a liberare un delinquente libico sul quale era stato spiccato mandato internazionale per crimini contro l’umanità riaccompagnato a casa niente di meno che con un volo di stato contravvenendo al mandato del tribunale internazionale che ne chiedeva il fermo e la consegna! Soffermiamoci sul tanto decantato piano Mattei che oltre a non aver sortito alcun risultato tangibile ha subito una ritorsione dagli
eredi di Mattei che le hanno intimato di non utilizzare il nome dello stesso per un’iniziativa antitetica e del tutto avulsa dalle intenzioni del proprio avo! Vogliamo poi parlare degli sperperi in Albania? Milioni di euro spesi in propaganda del tutto priva di costrutto! Vogliamo parlare delle pensioni? Hanno inasprito la Legge Fornero escludendo opzione donna ed aumentando di anno in anno la permanenza al lavoro dei cittadini, sfruttando il perdurarsi dell’attività lavorativa come dato per attestare di aver aumentato i livelli occupazionali trainati dalla permanenza al lavoro di lavoratori che in precedenza avrebbero fruito di pensione. Vogliamo parlare delle accise? Nonostante le promesse non sono state ridotte ed anzi a causa di politiche guerrafondaie prive di costrutto per i cittadini, ci troviamo con costi suoi carburanti fra i più elevati della storia repubblicana con conseguenti aumenti dei prezzi dei beni al consumo e tentativi di contenerne gli effetti sui meno abbienti con iniziative assolutamente ridicole ed inadeguate che trovano la loro attestazione nell’aumento della soglia di povertà dei cittadini che si rivolgono quotidianamente alla caritas per sbarcare il lunario. Vogliamo parlare del conflitto Russo Ucraino e di miliardi di euro erogati per sostenere le forniture belliche fornite all’Ucraina nell’ambito di un conflitto già perso in partenza sul quale la cameriera scommetteva incautamente la vittoria senza muovere palla su possibilità di mediazione! Potremmo andare avanti all’infinito ma concludiamo riassumendo che il governo #Meloni sì e’ caratterizzato per reiterate menzogne divulgate e mirate a sovvertire la realtà dei fatti in ambito giuridico, economico, politico sociale relegandoci agli ultimi livelli dell’Unione Europea nella crescita economica e caratterizzandosi per aumenti record nel debito pubblico sul quale dopo 4 anni di governo tenta di attribuire a precedenti inquilini di palazzo chigi le conclamate colpe dei loro fallimenti!
da Stop ai politici inutili
Advanced Mind Institute
Apriamo questo post consapevoli
della necessità di enunciare con forza e determinazione che la Presidente del consiglio in carica ha un solo grande merito: in 4 anni di governo ha speso più di ogni altro governo nella storia repubblicana una propaganda a tappeto smentita sempre alla resa dei fatti. #Meloni non ha portato a casa nulla di concreto e di tangibile per i cittadini. Gode ancora di un elevato consenso grazie ad una propaganda mediatica senza precedenti che edulcora quotidianamente la realtà dei fatti.
Risulta quindi quanto meno doveroso offrirvi qualche spunto di riflessione:
Il suo opportunismo ed il suo arrivismo politico scaturiscono dalla sua sprovvedutezza connaturata, compensata, dobbiamo ammetterlo da una sfrontatezza comunicativa che la rende capace di spacciare per buoni interventi del tutto irrilevanti se non dannosi grazie anche al fatto che rarissimamente si è’ concessa a contraddittori autentici per lo più concessi senza diritto di ulteriore replica nelle risposte. Rammentiamo i suoi approcci collerici manifestati nel corso delle conferenze stampa di fine anno praticamente blindate fra domande e risposte ove a domande scomode seguivano risposte stizzite se non a perentorie rinuncie ad adeguate repliche.
Appena insediata si precipitò da Biden ed in quella occasione alla domanda del segretario di stato sul significato dei colori della bandiera italiana non sapendo cosa rispondere replicò con un un imbarazzatissimo “ tante cose”
Una volta rieletto Trump si precipitò da lui con molteplici sfilate d’alta moda svilite da un fisico ed un portamento da tap model rozza salutate con l’intento di voler assurgere al ruolo di pontiera fra Stati Uniti ed Europa peraltro naufragato clamorosamente con l’applicazione di dazi, l’acquisto di gas americano a prezzo triplicato e le rassicurazioni sull’acquisto di milioni di euro in armi. Il sostegno incondizionato sul conflitto israelo- palestinese ed i pavidi atteggiamenti assunti nei confronti delle ingerenze trumpiane in paesi terzi, rappresentano la costante del suo operato. La clamorosa sconfitta decretata dal referendum costituzionale sulla riforma della giustizia e l’invasione iraniana condannata dal papa a sua volta insultato da Trump l’ha indotta ad un cambio apparente di passo che l’ha costretta a divenire lo zerbino
di Trump subendo insulti derivati dal suo atteggiamento di totale subalternità tradito solo per ragioni di convenienza riguardo al calo nei sondaggi politici interni. L’atteggiamento di Meloni sì e’ rivelato altresì tutt’altro che virtuoso in ordine al rispetto di norme, principi e mandati a livello internazionale giungendo persino a liberare un delinquente libico sul quale era stato spiccato mandato internazionale per crimini contro l’umanità riaccompagnato a casa niente di meno che con un volo di stato contravvenendo al mandato del tribunale internazionale che ne chiedeva il fermo e la consegna! Soffermiamoci sul tanto decantato piano Mattei che oltre a non aver sortito alcun risultato tangibile ha subito una ritorsione dagli
eredi di Mattei che le hanno intimato di non utilizzare il nome dello stesso per un’iniziativa antitetica e del tutto avulsa dalle intenzioni del proprio avo! Vogliamo poi parlare degli sperperi in Albania? Milioni di euro spesi in propaganda del tutto priva di costrutto! Vogliamo parlare delle pensioni? Hanno inasprito la Legge Fornero escludendo opzione donna ed aumentando di anno in anno la permanenza al lavoro dei cittadini, sfruttando il perdurarsi dell’attività lavorativa come dato per attestare di aver aumentato i livelli occupazionali trainati dalla permanenza al lavoro di lavoratori che in precedenza avrebbero fruito di pensione. Vogliamo parlare delle accise? Nonostante le promesse non sono state ridotte ed anzi a causa di politiche guerrafondaie prive di costrutto per i cittadini, ci troviamo con costi suoi carburanti fra i più elevati della storia repubblicana con conseguenti aumenti dei prezzi dei beni al consumo e tentativi di contenerne gli effetti sui meno abbienti con iniziative assolutamente ridicole ed inadeguate che trovano la loro attestazione nell’aumento della soglia di povertà dei cittadini che si rivolgono quotidianamente alla caritas per sbarcare il lunario. Vogliamo parlare del conflitto Russo Ucraino e di miliardi di euro erogati per sostenere le forniture belliche fornite all’Ucraina nell’ambito di un conflitto già perso in partenza sul quale la cameriera scommetteva incautamente la vittoria senza muovere palla su possibilità di mediazione! Potremmo andare avanti all’infinito ma concludiamo riassumendo che il governo #Meloni sì e’ caratterizzato per reiterate menzogne divulgate e mirate a sovvertire la realtà dei fatti in ambito giuridico, economico, politico sociale relegandoci agli ultimi livelli dell’Unione Europea nella crescita economica e caratterizzandosi per aumenti record nel debito pubblico sul quale dopo 4 anni di governo tenta di attribuire a precedenti inquilini di palazzo chigi le conclamate colpe dei loro fallimenti!
da Stop ai politici inutili
Advanced Mind Institute
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