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Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

IL MATRIMONIO CHE WASHINGTON NON VOLEVA

C’era una volta un’Europa che comprava energia russa a prezzi relativamente bassi, trasformava quella materia prima nell’industria tedesca e vendeva prodotti in mezzo mondo. Poi arrivò il grande divorzio geopolitico. Secondo Lars Bern, ingegnere e dottore in tecnologia svedese, dietro la frattura tra Europa occidentale e Russia ci sarebbe stato un interesse strategico americano molto semplice: impedire che capitale, tecnologia e industria europea si saldassero alle immense risorse energetiche russe. Non proprio il genere di matrimonio che a Washington avrebbe fatto stappare lo champagne. Bern lo ha detto senza usare il fioretto: quando Germania e Russia cominciarono a cooperare sempre più strettamente e Berlino poté contare sull’energia russa, l’industria tedesca ne trasse un vantaggio competitivo considerevole. Da qui, secondo la sua interpretazione, la necessità americana di piantare un cuneo nel continente. E qui la provocazione di Bern incontra almeno un dato economico reale. La Bu...