Con unA matita in mano
Prima avete scelto la lotta nel fango, la prova di forza, avete politicizzato il referendum. Poi, annusata l’aria, avete scoperto che “non andava politicizzato”. Volevate cambiare la Costituzione senza neanche passare dal Parlamento: sulla giustizia. Voi, il partito di Santanché, Delmastro, Montaruli contro Einaudi, De Gasperi, Iotti. Avete dichiarato l’esatto contrario di quello che stavate facendo, fino a quando vi è scappata la verità: “togliere di mezzo la magistratura”, “usare il solito sistema clientelare”. A chi avete spesso detto di “andare al mare”, ora ricordate che “partecipare è importante”. Avete sciacallato sui casi Rogoredo e Garlasco, sulla famiglia nel bosco, sugli stupratori liberi, su Tortora, Falcone, Borsellino.
Dopo tre anni e mezzo di “pieni poteri”, la colpa è sempre degli altri: governi precedenti, magistrati, opposizione, immigrati. Mancano giusto le cavallette ed è finito l’elenco degli alibi.
Vi siete inginocchiati a Trump, lo avete candidato a Nobel per la pace, avete deriso e criminalizzato milioni di persone che scendevano in piazza contro genocidio e guerra. Avete fischiettato davanti all’esplosione di caro vita, bollette, benzina. Avete provato anche con la mancetta del taglio delle accise, per venti giorni. Avete offeso le donne, bloccando la legge sul consenso contro la violenza sessuale ed eliminando “opzione donna”. Avete attaccato frontalmente il mondo della cultura e dello sport, facendoli diventare uffici di collocamento di gente con una sola qualità: la fedeltà al capo.
Avete umiliato i lavoratori poveri, bocciando la proposta sul salario minimo, e gli anziani due volte, ridicolizzando gli aumenti delle loro pensioni e sfottendo chi dice di voler difendere quella Costituzione che li ha difesi per 78 anni.
Avete martoriato l’università e la scuola, diventati luogo di controllo, non di confronto democratico e formazione. Avete impedito a quasi cinque milioni di fuorisede, soprattutto studenti, di votare, per avere poi la faccia tosta di registrare un podcast-monologo di un’ora, proprio per chiedere il voto ai giovani.
Avete fatto tutto questo e molto di peggio.
Poi sono arrivati loro. Con una matita in mano. M. Berruto
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