Un oscuro futuro ci attende
Si è chiuso il Summit a Ankara. La guerra al primo posto.
Trump ha vinto, ha vinto piegando ai suoi interessi, economici e finanziari, l'Europa. Compresa la Meloni.
Apprendiamo che, secondo la Meloni, l'interesse nazionale passa attraverso l'aumento della spesa militare per rafforzare l'occidente. Un ossimoro indigeribile.
Un Occidente incapace di ammettere l'esistenza di un resto del mondo libero dal giogo USA e capace di autodeterminarsi.
Questa incapacità, questa ostinazione a non fare i conti con la realtà, negando l'esistenza di altre potenze economiche, tecnologiche, energetiche, culturali, politiche ecc. conduce al conflitto.
Ne deriva che l'egemonia occidentale non passa più per via politica, valoriale, culturale, economica, ecc. ma attraverso la propria militarizzazione, attraverso una escalation che conduce solo alla guerra.
Trump vede nel riarmo l'unica possibilità per affrontare i primati conseguiti da altre potenze. La Cina va fermata, così la Russia, così l'Iran e così tutti quei paesi che con i propri valori, culture, sistemi, modelli si pongono in autonomia nello scenario geopolitico mondiale.
Una sconfitta plateale, storica, per l'Occidente sovrano.
Stiamo vivendo un cambio di fase epocale quindi, che vede il capitalismo finanziario americano espandersi, allunga i propri tentacoli su quei paesi, innanzitutto europei, per succhiarne ogni residua risorsa, Trump ne è l'attuatore, la Nato la mano armata.
Il modello da perseguire non è più la "protezione" degli alleati e attraverso questa via rafforzare il fronte difensivo di tutto l'occidente, ma sfruttare gli alleati per rafforzare gli Usa, ovvero quel paese sovrano che vacilla. È un ricatto dettato dalla paura. Paura nel veder avanzare nuovi modelli, come quello cinese, un modello che funziona, vince ogni sfida, si espande e consegue primati in ogni campo.
L'ottusita' dei leader europei, compresa la Meloni, è quella di non vedere, o far finta di non vedere, questo ricatto. Anzi lo assecondano, a spese proprio degli interessi nazionali di cui ciancia la Meloni. A spese dei propri popoli, nazionali e europei, a spese del futuro dei nostri figli.
Stiamo marciando verso l'abisso, ma in questa marcia macabra c'è chi lucra. Lo fanno senza scrupoli, senza remore, fantasticando di nuove glorie, nuovi progetti coloniali, annessioni selvagge. Ci lasciano alla deriva, mentre lor signori si proteggono dentro i propri bunker dorati e con tutti i confort.
Un mondo brutale per i popoli occidentali, asserviti e piegati, mentre i leader festeggiano la ritrovata unità all'ombra del padre padrone.
Un oscuro futuro ci attende.
Advanced Mind Institute
Trump ha vinto, ha vinto piegando ai suoi interessi, economici e finanziari, l'Europa. Compresa la Meloni.
Apprendiamo che, secondo la Meloni, l'interesse nazionale passa attraverso l'aumento della spesa militare per rafforzare l'occidente. Un ossimoro indigeribile.
Un Occidente incapace di ammettere l'esistenza di un resto del mondo libero dal giogo USA e capace di autodeterminarsi.
Questa incapacità, questa ostinazione a non fare i conti con la realtà, negando l'esistenza di altre potenze economiche, tecnologiche, energetiche, culturali, politiche ecc. conduce al conflitto.
Ne deriva che l'egemonia occidentale non passa più per via politica, valoriale, culturale, economica, ecc. ma attraverso la propria militarizzazione, attraverso una escalation che conduce solo alla guerra.
Trump vede nel riarmo l'unica possibilità per affrontare i primati conseguiti da altre potenze. La Cina va fermata, così la Russia, così l'Iran e così tutti quei paesi che con i propri valori, culture, sistemi, modelli si pongono in autonomia nello scenario geopolitico mondiale.
Una sconfitta plateale, storica, per l'Occidente sovrano.
Stiamo vivendo un cambio di fase epocale quindi, che vede il capitalismo finanziario americano espandersi, allunga i propri tentacoli su quei paesi, innanzitutto europei, per succhiarne ogni residua risorsa, Trump ne è l'attuatore, la Nato la mano armata.
Il modello da perseguire non è più la "protezione" degli alleati e attraverso questa via rafforzare il fronte difensivo di tutto l'occidente, ma sfruttare gli alleati per rafforzare gli Usa, ovvero quel paese sovrano che vacilla. È un ricatto dettato dalla paura. Paura nel veder avanzare nuovi modelli, come quello cinese, un modello che funziona, vince ogni sfida, si espande e consegue primati in ogni campo.
L'ottusita' dei leader europei, compresa la Meloni, è quella di non vedere, o far finta di non vedere, questo ricatto. Anzi lo assecondano, a spese proprio degli interessi nazionali di cui ciancia la Meloni. A spese dei propri popoli, nazionali e europei, a spese del futuro dei nostri figli.
Stiamo marciando verso l'abisso, ma in questa marcia macabra c'è chi lucra. Lo fanno senza scrupoli, senza remore, fantasticando di nuove glorie, nuovi progetti coloniali, annessioni selvagge. Ci lasciano alla deriva, mentre lor signori si proteggono dentro i propri bunker dorati e con tutti i confort.
Un mondo brutale per i popoli occidentali, asserviti e piegati, mentre i leader festeggiano la ritrovata unità all'ombra del padre padrone.
Un oscuro futuro ci attende.
Advanced Mind Institute
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