mercoledì 11 settembre 2019

IL FLUORO E' TOSSICO

Il Fluoro usato per la fluoroprofilassi infantile, contenuto in dentifrici, chewing gum, gocce, pasticche, collutori, acque, bevande e in altri numerosi prodotti é tossico e cancerogeno!

Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac), il Valium, ecc., ipnotici e del gas nervino (Sarin).

Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali, oltre poi a ridurre la durata della vita e a danneggiare la struttura ossea.


I danni accertati dall’ingestione del fluoro sono:

Rischi al cervello (NRC National Research Council), 1 ppm, ossia una parte per milione di fluoro può produrre nei bambini deficienze di apprendimento e difficoltà di concentrazione. Ricordiamo che nei dentifrici di uso comune c'è una quantità di circa 1500 ppm.

Rischi per la ghiandola tiroidea: il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC, 0.01 - 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione può portare ad un calo dell’acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo.

Rischio per le ossa: il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l’unico dato disponibile parla di 1.5 ppm.

Rischio di cancro alle ossa: studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell’università di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni. A questo proposito è disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo più della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell’osteosarcoma.

Rischi per pazienti sofferenti ai reni: pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un’alta sensibilità alla tossicità del fluoro, questa sensibilità è dovuta all’incapacità di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale.

Nel 1944 il Journal of American Dental Association scrisse che la fluorazione causa OSTEOPOROSI, GOZZO e malattie alla spina dorsale.

Nel 1990 uno studio confermo' la correlazione tra fratture ossee e fluoro. La Cornell University scopri invece danni ai reni.

Mentre uno studio del 1978 dell' Universita' di Yale scopri che bastava 1ppm di FLUORURO per diminuire resistenza e elasticità delle ossa.

Nel 1987 NCI americana (Istituto dei Tumori) stabiliva relazione tra cancro (osteocarcinoma) e fluoro nell'acqua potabile!

Danneggia la ghiandola pineale: la maggior parte del fluoruro che entra nel corpo non è facilmente eliminata, infatti tende ad accumularsi nelle ossa del corpo e nei denti. Recentemente, è stato scoperto che si accumula ancor più nella ghiandola pineale, situata al centro del cervello. Possiamo considerare la ghiandola pineale (o epifisi) il "congegno" più sofisticato che si trova nel nostro corpo. Si tratta di una ghiandola endocrina dalla forma simile ad una pigna ma poco più grande di un chicco di mais e la sua attività è prevalentemente notturna poiché influenzata dalla luce. Cartesio la definì la "sede dell'anima" nel XVII secolo e da allora gli studi proseguirono nella convinzione che fosse implicata negli equilibri della psiche. Situata al centro del nostro cervello, è collegata allo stesso da sofisticate reti neuronali ed è conosciuta soprattutto perché sovrintende e sostiene una moltitudine di funzioni vitali, tra le quali la regolazione del ritmo circadiano sonno-veglia e dell'orologio biologico (crescita, sviluppo, maturazione sessuale).

Una ghiandola pineale. Il fluoro vi si è depositato sopra a causa del suo accumulo dovuto all'utilizzo di prodotti contenenti Fluoruro di Sodio.

Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende piu' fragili e soggette a fratturarsi perché danneggia gli enzimi, in particolare quelli delle ossa, che contengono il 99% del fluoruro del corpo. Con gli enzimi danneggiati dal fluoruro e incapaci di produrre il collagene necessario a mantenere le ossa forti e in buona salute, esse divengono fragili e deboli.

Il Dott. Durrant-Peatfield ci dice che il fluoro è un veleno che distrugge gli enzimi. Il suo accumulo nella tiroide è causa di squilibri ormonali. E' associato a malattie autoimmuni oltre all'osteoporosi, l'osteosarcoma e perfino un'aumento del cancro alla tiroide.

Il dr. Joel Kaufmann, professore emerito di chimica all’Università delle Scienze di Phiadelphia, parla fuori dalle righe: “I promotori della fluorurizzazione hanno censurato la maggior parte dei media, hanno ignorato importanti discussioni in merito, hanno calunniato molti oppositori della fluorurizzazione, e capovolto giudizi legali contro la fluorizzazione in un modo che dimostra il loro potere politico. Si è poi scoperto che molti studi le cui conclusioni erano a favore della fluorurizzazione non erano supportati dai loro stessi dati.” - J. Am. Phys. Surg.

Fonte


Il fluoro é tossico E cancerogeno


http://laviadiuscita.net


Non é solo il fluoro che é dannoso ma anche molte delle altre sostanze chimiche contenute nei classici tubetti di dentifricio

Ci sono Varie alternative all'uso dei dentifrici di uso comune, una di queste é l'uso della polvere dentifricia



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Il dentifricio Vicco Vajradanti è una polvere dentifricia naturale ottenuta miscelando venti differenti erbe, radici, piante e fiori ben noti nella letteratura Ayurvedica per le loro qualità nella cura delle gengive.

Modalità d' uso: Prendere un pò di polvere dentifricia, massagggiare delicatamente sulle gengive con il dito o lo spazzolino, lasciare per qualche minuto e poi risciacquare.

Spesso non si da abbastanza peso al fatto che determinate sostanze vengono ingerite si in piccole quantità, ma vengono ingerite per tutta una vita per cui è inevitabile che lascino qualche traccia o causino qualche scompenso nell'organismo. Essendo completamente naturale questo dentifricio in polvere si oppone all'utilizzo di una serie di prodotti non proprio benefici che vengono utilizzati nella maggior parte dei dentifrici commerciali. ..

SENZA FLUORO.

Numerosi studi parlano del fluoro contenuto nei dentifrici e lo classificano, a certi dosaggi, come veleno: il fluoro viene assorbito e crea danni soprattutto al sistema nervoso centrale; ci rende infelici, depressi, inattivi ed addomesticabili: alcuni ipotizzano e non so come dargli torto, che venga utilizzato affinché i bombardamenti mediatici possano avere effetto su di noi.

Il sistema nervoso deve invece rimanere bello sveglio e tonico, perché è da lì che poi partono tutti gli impulsi per tutti gli organi del corpo, ed è quindi fondamentale per proteggere la nostra salute più di ogni altra cosa.

SENZA SCHIUMOGENI.

siamo contrari all'uso di schiumogeni nei dentifrici. Se notate, ad esempio, nel bagno schiuma, nel lavare i piatti, ecc... vi sarete resi conto che la schiuma gonfia le particelle d’acqua. Basta un bicchiere d'acqua per fare una montagna di schiuma: serve, poi, moltissima acqua per eliminarla. Per uso esterno e domestico la schiuma può avere la sua utilità e non fa danni ma per uso interno crea problemi al corpo. Le mucose umide del cavo orale assorbono questi schiumogeni e si gonfiano. Queste mucose sono nel punto più importante del nostro corpo a diretto contatto e nello spazio dove passano le arterie più importanti che portano sangue al cervello, i canali delle vie respiratorie, ecc..

SENZA ADDENSANTI.

Se nei dentifrici non ci fossero addensanti chimici, dal tubetto uscirebbe una sorta d’acqua densa che non rimarrebbe stabile sullo spazzolino. Per “risolvere questo falso problema” vengono utilizzati gli addensanti che rendono il dentifricio pastoso. Anche qui i medici “dell’élite” dovrebbero rispondere a questa semplice domanda: “Se questi addensanti rendono densa l’acqua del dentifricio, potrebbero rendere densa anche l’acqua delle cellule del cavo orale che viene poi assorbita dal nostro corpo?”... La risposta è assolutamente SI'.

Il problema e che a molti di loro non interessa porsi tale domanda. Un altro quesito interessante al quale dovrebbero rispondere potrebbe essere: "Se i fluidi del sangue sono più densi possono procurare problemi circolatori, infarti e altri gravi patologie? Scorre meglio, nelle nostre arterie e nel nostro cuore, una sostanza fluida o una sostanza densa?!. Qui lasciamo la risposta a voi persone di buon senso.
http://altrarealta.blogspot.it/

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