IL MONDO CHE TUTTI DESIDERERANNO
L'età dell'oro secondo Enrico Telaretti
IL MONDO CHE TUTTI DESIDERERANNO
Immaginate un mondo apparentemente perfetto.
Le malattie incurabili saranno sconfitte. Verranno trovate cure per guarire patologie che fino a poco tempo prima conducevano inevitabilmente alla morte.
Non ci saranno più guerre. Tutto verrà sorvegliato e regolato da un'autorità centrale attraverso sistemi sempre più avanzati di controllo e gestione delle identità.
Non esisterà più la fame nel mondo. Le risorse e il cibo prodotti verranno distribuiti a tutti i popoli della Terra.
Sarà un mondo ideale.
Un mondo che tutti desidereranno.
Un mondo al quale tutti vorranno partecipare.
Ed è proprio per questo che la maggior parte delle persone farà a gara per aderirvi.
Perché chi rifiuterebbe un mondo senza guerre, senza fame e senza malattie?
Ma tutto questo avrà un prezzo:
la perdita della propria libertà.
Sarà la famosa età dell'oro, quella descritta da tutte le religioni e tramandata da generazione in generazione..
Sarà il regno dell'anticristo e del falso profeta, descritto in apocalisse 13.
E non credete che tutto ciò sia lontano nel tempo.. ci vogliono solo una manciata di anni..
Bisogna solo attendere che il great reset sia portato a termine..
e poi tutto diventerà realtà.🙏
Quella che molti considereranno la soluzione definitiva ai problemi dell'umanità si trasformerà nella più grande rinuncia della storia umana... Nella piu' grande privazione di libertà a cui l'uomo sia mai stato sottoposto.
Questa è la ragione per cui il potere demoniaco descritto nell'Apocalisse non si imporrà attraverso la forza, ma attraverso il consenso e l'ammirazione delle masse.
Infatti leggiamo:
"Allora la terra intera, presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia..." (Apocalisse 13,3)
Non dice che la seguirono perché costretti. Dice che la seguirono perché ammirati. Perché sembrava avere la risposta a tutti i problemi. Perché appariva invincibile. Perché offriva sicurezza, stabilità e prosperità.
E ancora:
"Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?" (Apocalisse 13,4)
La domanda da porsi non è quindi come potrebbe nascere un simile sistema.
La vera domanda è un'altra:
quanti sarebbero disposti a rinunciarvi, se promettesse pace, sicurezza, salute e benessere?
Forse è proprio questo il significato più profondo: non la paura di un potere che si impone con la violenza...
Ma la tentazione di un mondo perfetto che chiede in cambio qualcosa che non dovrebbe mai essere ceduto: la libertà.
Apocalisse 13
1 Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. 2 La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande. 3 Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita.
Allora la terra intera presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia 4 e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?».
5 Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. 6 Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. 7 Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione. 8 L'adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato.
....
11 Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. 12 Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. 13 Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini.
14 Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. 15 Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. 16 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 17 e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.
"Esiste un’unica Verità: quella contenuta nelle Sacre Scritture, sia canoniche che apocrife. Non esistono altre verità al di fuori della Parola rivelata.
Se cerchi risposte negli influencer, nei medium, negli ipnotisti, nei veggenti, nei canalizzatori, negli esoteristi o nei profeti moderni, questo non è il luogo adatto a te: cerca altrove.
Se non condividi questo fondamento, non perdere tempo: non leggere le mie parole.
Il cielo passerà, la terra passerà, ma le mie parole non passeranno
Matteo 24,35"
Ricercatore Enrico Telaretti
Advanced Mind Institute
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