LA FINE DEL DODO



Milo Pinzon


Non importa che tu sia dodo , leone o gazzella... Se non sei capace di riconoscere PATTERN , sei già morto e non lo sai.


Il 72% degli stupratori di gruppo era GIÀ NOTO alla polizia. Bastava espellere gli stranieri già condannati, e tantissime donne oggi avrebbero una vita normale. Ma parlarne è "razzismo".


Andiamo con ordine, amici, perché oggi vi racconto perché chi vi vieta di vedere gli schemi vi sta condannando a fare la fine del dodo.


E il dodo, ve lo anticipo, non ha fatto una bella fine 


Una delle capacità che ha permesso all'essere umano di sopravvivere e di evolversi è questa: notare i PATTERN.


Le nuvole nere prima del temporale. Le tracce del predatore. I sintomi prima dell'epidemia. Le stagioni per seminare.


Chi riconosceva gli schemi campava. Chi li ignorava usciva dal pool genetico.


Tutta la scienza, tutta la medicina, tutta la prevenzione funzionano così: osservi le regolarità, capisci le cause, agisci PRIMA che il danno arrivi.


E i pattern, per definizione, riguardano i gruppi, mai il singolo.


L'epidemiologo che dice "questa fascia di popolazione ha un rischio sei volte più alto" non sta insultando nessun individuo: sta facendo prevenzione.


L'assicuratore che tariffa i neopatentati non odia tuo nipote: legge le statistiche degli incidenti (e magari calca pure un po' la mano 🤣).


Il cardiologo che ti spiega che vivendo di fast food ti moltiplichi il rischio di infarto non sta dicendo che devi odiare tutto il fast food o che morirai al prossimo burger.


Ti sta spiegando un pattern studiato, per PREVENIRE.


E nessuno di questi viene chiamato razzista.


Io faccio la stessa identica cosa.


Quando i dati del Bundestag dicono che, nel 2025, il 15% della popolazione ha prodotto il 53% degli indagati per stupro di gruppo, quello è un pattern.


Segnalarlo non significa dire "ogni straniero è uno stupratore" (l'ho scritto cento volte: il singolo si giudica e si punisce per ciò che fa).


Significa dire: qui c'è una regolarità enorme, studiamone le cause e cerchiamo di capire cosa possiamo fare in termini di prevenzione.


Ripeto, amici, capire il pattern permette allo Stato di implementare POLITICHE DI PREVENZIONE.


Selezione degli ingressi? (Chi entra nel Paese e per quale motivo?)


Capire cosa pensano del ruolo della donna, verificandolo PRIMA di farli entrare? (Se hai valori pesantemente incompatibili con questa società — non entri)


Ghettizzazione? (Se non puoi evitare la ghettizzazione — evita di farli entrare)


Espulsione dopo la prima condanna? (Arrestato in flagranza o condannato? Rispedito al Paese d'origine per scontare la pena, dopo il prelievo di tutti i parametri biometrici in modo che non possa tornare MAI più)


E qui arriva il dato che dovrebbe togliervi il sonno, quello con cui ho iniziato il post.


Nella stessa risposta del governo tedesco all'interrogazione parlamentare (sugli stupri di gruppo) c'è scritto, testualmente, che il 72% dei casi risolti riguardava sospetti GIÀ NOTI alla polizia.


Non vi ricorda la situazione italiana?


Sette su dieci erano già passati per le mani dello Stato.


Schedati, identificati, qualcuno già condannato.


E tuttavia... Lasciati lì.


Significa che se avessero semplicemente espulso, alla prima condanna, almeno la metà straniera di quegli indagati già noti, una parte enorme di quegli stupri NON SAREBBE MAI AVVENUTA.


Centinaia di donne con la vita intatta. Grazie a una misura amministrativa. Già prevista dalle leggi.


Invece io, che parlo di pattern e prevenzione, sarei il razzista.


E la soluzione proposta dai miei critici è vietare di vedere lo schema.


Perché "la responsabilità è sempre e solo delle singole persone".


Ma pensateci: reagire punendo sempre e solo i singoli significa, letteralmente, intervenire SEMPRE DOPO.


Dopo lo stupro. Dopo la devastazione. Arrestiamo il singolo colpevole.


Ottimo. E poi?


Il pattern resta lì, intatto, e produce il prossimo caso. E il prossimo. E il prossimo.


È come vietare al cardiologo di parlare di prevenzione: continuerà a operare infarti in sala operatoria, uno alla volta, per sempre.


Ed è proprio con la prevenzione che si riescono a EVITARE innumerevoli infarti! Altrimenti non avremmo fisicamente abbastanza chirurghi e sale operatorie per curare tutti.


Esattamente come oggi non abbiamo abbastanza carceri, forze dell'ordine e soldi pubblici per mantenere tutti i delinquenti.


Ma i detrattori dicono: curare sì, prevenire MAI, altrimenti sei razzista.


Come quelli che danno del "grassofobo" al nutrizionista che spiega come non diventare obesi.


E adesso vi racconto del dodo, perché sarà il finale della nostra storia se continuiamo così.


Il dodo era un uccello che si era evoluto per milioni di anni su un'isola SENZA predatori.


E siccome nessuno l'aveva mai cacciato, non aveva sviluppato l'istinto della paura.


Quando i marinai sbarcarono, affamati dopo mesi di navigazione, i dodo si lasciavano avvicinare senza scappare.


E qui il dettaglio che gela il sangue: non scappavano NEMMENO mentre vedevano uccidere i loro simili, in diretta, a due metri.


Lo schema era davanti ai loro occhi.


Ma non avevano lo strumento per vederlo.


Il dodo si è estinto in meno di cent'anni dalla scoperta.


Non è morto perché debole.


È morto perché è stato incapace di riconoscere un pattern nuovo.


La selezione naturale non perdona chi non vede gli schemi.


E ora ditemi: l'Occidente che da vent'anni si autoimpone di NON vedere, non vi ricorda niente?


Ogni pattern scomodo è innominabile.


Chi lo nomina è razzista.


Le statistiche si nascondono (quelle tedesche sono uscite solo grazie a un'interrogazione parlamentare). la Francia, per legge da quasi mezzo secolo, vieta la raccolta di statistiche etniche, quindi non esistono dati ufficiali sistematici su etnia/origine dei condannati. I codici deontologici della stampa spagnola raccomandano da decenni di non menzionare etnia, colore della pelle, paese d'origine o religione nelle notizie di cronaca nera. E anche le procure omettono da tempo le nazionalità degli indagati... Pure in Italia qualcuna ha cominciato a farlo.


Vediamo i nostri simili finire in cronaca ogni giorno, e continuiamo a brucare tranquilli.


Il dodo almeno aveva una scusa: milioni di anni senza predatori, l'istinto non poteva averlo.


Noi l'istinto ce l'abbiamo.


È che ce lo stanno solo vietando o deviando.


Quando ci stancheremo di curare e basta, e inizieremo a fare prevenzione?



---------------------------------------------------------------------------------------



NEUROACUSTICA- Advanced Mind Insitute , programmi audio ad alta definizione, da scaricare e a tuo disposizione per sempre Studi e aumento dell’IQ Emozioni e umore Sonno salutare Emozioni e motivazione Meditazioni rilassanti Rimozione dello stress Meditazioni generiche Rimozione delle dipendenze Risultati sportivi Capacità cognitive puoi visitare il sito al seguente indirizzo http://it.advanced-mind-institute.org/?affiliate=TRKCASWQK8H si possono scaricare audio gratuiti o acquistare programmi ,previa registrazione al sito



Commenti

Post popolari in questo blog

Stephen Hawking “Vi spiego perché Dio non esiste”

TESTIMONIANZA DI UN EX TESTIMONE DI GEOVA

SALVATORE BRIZZI CENSURATO DA FACEBOOK