VACCINATI ECCO PERCHÉ NON MORIRETE TUTTI
Ecco perché non morite...
[rif] Citro:
""Ogni 200 stock di vaccino c’era quello mortale”: il dottor Massimo Citro svela la verità dietro la campagna vaccinale
Le dichiarazioni del dottor Massimo Citro stanno facendo il giro del web, portando alla luce una realtà che molti temevano ma che pochi avevano il coraggio di affrontare apertamente. Secondo Citro, la campagna vaccinale globale non è stata solo una misura sanitaria, ma una sperimentazione di massa, con lotti di vaccino differenziati per effetti e persino dosi letali.
Vaccini finti e fisiologica
Il dottor Citro denuncia apertamente l’esistenza di “vaccini finti” somministrati a una parte della popolazione. Dosi di fisiologica, anziché vaccino, sarebbero state utilizzate per creare confusione nei dati e minimizzare l’apparente incidenza di effetti avversi. “Molti hanno fatto il finto vaccino, e questo distorce completamente le statistiche,” afferma Citro.
Questa pratica, se confermata, getterebbe un’ombra inquietante sulla trasparenza dei dati forniti dalle autorità sanitarie. Secondo Citro, il sistema avrebbe volutamente mescolato i lotti per garantire che ci fosse una parte consistente di popolazione apparentemente sana, mascherando così i rischi reali.
Lotti letali: la sperimentazione globale
Ma è l’affermazione sui “lotti mortali” a scuotere maggiormente le coscienze. Citro sostiene che “ogni 200 stock di vaccino c’era quello mortale,” una strategia che avrebbe permesso di condurre una sperimentazione su larga scala senza che la popolazione ne fosse consapevole.
“Vuoi che si lascino scappare una serie di sperimentazioni? Ovvio che no,” dichiara il medico, sottolineando come alcune persone siano rimaste illese anche dopo tre dosi, mentre altre abbiano subito gravi conseguenze già dopo una sola inoculazione.
La distorsione del sistema
Secondo Citro, questa manipolazione non è casuale, ma parte di un piano ben studiato. Le persone che hanno ricevuto dosi innocue vanno in giro a rassicurare gli altri, affermando di stare bene, mentre chi ha avuto gravi effetti collaterali viene considerato un’eccezione. “Il sistema conta su questa gente per continuare il suo sporco gioco di bugie,” afferma con decisione.
Le rivelazioni di Citro sollevano interrogativi fondamentali sulla gestione della pandemia e sulle implicazioni etiche delle decisioni prese. Se le sue affermazioni sono vere, ci troviamo di fronte a una delle più grandi manipolazioni della storia moderna.
La verità non può essere ignorata. È necessario un approfondimento serio e trasparente su quanto accaduto, per fare chiarezza e restituire dignità a chi ha subito le conseguenze di queste presunte scelte".
[rif] Citro:
""Ogni 200 stock di vaccino c’era quello mortale”: il dottor Massimo Citro svela la verità dietro la campagna vaccinale
Le dichiarazioni del dottor Massimo Citro stanno facendo il giro del web, portando alla luce una realtà che molti temevano ma che pochi avevano il coraggio di affrontare apertamente. Secondo Citro, la campagna vaccinale globale non è stata solo una misura sanitaria, ma una sperimentazione di massa, con lotti di vaccino differenziati per effetti e persino dosi letali.
Vaccini finti e fisiologica
Il dottor Citro denuncia apertamente l’esistenza di “vaccini finti” somministrati a una parte della popolazione. Dosi di fisiologica, anziché vaccino, sarebbero state utilizzate per creare confusione nei dati e minimizzare l’apparente incidenza di effetti avversi. “Molti hanno fatto il finto vaccino, e questo distorce completamente le statistiche,” afferma Citro.
Questa pratica, se confermata, getterebbe un’ombra inquietante sulla trasparenza dei dati forniti dalle autorità sanitarie. Secondo Citro, il sistema avrebbe volutamente mescolato i lotti per garantire che ci fosse una parte consistente di popolazione apparentemente sana, mascherando così i rischi reali.
Lotti letali: la sperimentazione globale
Ma è l’affermazione sui “lotti mortali” a scuotere maggiormente le coscienze. Citro sostiene che “ogni 200 stock di vaccino c’era quello mortale,” una strategia che avrebbe permesso di condurre una sperimentazione su larga scala senza che la popolazione ne fosse consapevole.
“Vuoi che si lascino scappare una serie di sperimentazioni? Ovvio che no,” dichiara il medico, sottolineando come alcune persone siano rimaste illese anche dopo tre dosi, mentre altre abbiano subito gravi conseguenze già dopo una sola inoculazione.
La distorsione del sistema
Secondo Citro, questa manipolazione non è casuale, ma parte di un piano ben studiato. Le persone che hanno ricevuto dosi innocue vanno in giro a rassicurare gli altri, affermando di stare bene, mentre chi ha avuto gravi effetti collaterali viene considerato un’eccezione. “Il sistema conta su questa gente per continuare il suo sporco gioco di bugie,” afferma con decisione.
Le rivelazioni di Citro sollevano interrogativi fondamentali sulla gestione della pandemia e sulle implicazioni etiche delle decisioni prese. Se le sue affermazioni sono vere, ci troviamo di fronte a una delle più grandi manipolazioni della storia moderna.
La verità non può essere ignorata. È necessario un approfondimento serio e trasparente su quanto accaduto, per fare chiarezza e restituire dignità a chi ha subito le conseguenze di queste presunte scelte".
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