La ruota del criceto
Immagina un presente che si ripete all'infinito. Immagina di ripetere ogni giorno le stesse identiche azioni, un eterno presente, con l’illusione dei ricordi e la speranza di un futuro che non arriverà mai. Credi di esserti svegliato dal sonno come ogni mattina, ma in realtà questo è ciò che ripeti all’infinito, continuando a dormire da sempre. Forse dentro un’incubatrice, proprio come quella di un film, ma con una differenza: chi ha organizzato tutto questo non ha bisogno di farti simulare i giorni, gli anni, le vittorie e le sconfitte. “Loro”, o forse “lui”, hanno soltanto bisogno di mantenerti in vita, con il minimo sforzo, azzerando ogni tuo ricordo ogni volta che credi di addormentarti pensando al domani. Il sonno come fase di ricarica energetica e di azzeramento. Il risveglio, l’illusione di una vita che non esiste. Perché no? In fondo, in un universo dove ogni cosa può essere messa in discussione, perché non dovremmo farlo con le nostre vite personali? Le società dispotiche ...