venerdì 22 novembre 2013

SIAMO ITALIANI -SFRUTTAMENTO ALL’ENNESIMA POTENZA

- LETTERA CHE NON POTEVO NON CONDIVIDERE CON VOI -
*Buongiorno redazione per ovvi motivi mi tengo anonimo, vi scrivo dalla provincia di Belluno, da quel famoso “nord” che si ritiene tanto sviluppato per raccontarvi l’ennesima esperienza servile che ho avuto.Ho lavorato circa una decina di giorni in una nota fabbrica di cioccolato nel bellunese come confezionatore di barrette. Il titolare all’apparenza simpatico e onesto mi aveva promesso di assicurarmi per i giorni di cui aveva bisogno, ma nei giorni lavorativi non vidi alcuna carta da firmare.In quei giorni lavorai dalle cinque del mattino all’una del pomeriggio, le classiche 8 ore di lavoro.Volete sapere quanto ho preso all’ora? 4 euro !! Mi sentii cosi umiliato da dovergli scrivere un ironica “lettera di ringraziamento” dove come mi aspettavo non ottenni risposta.Questa è la grande unione europea? Ci stanno trattando peggio dei cinesi, non lavoriamo più per vivere ma viviamo per lavorare! Quanto ancora possiamo sopportare tali umiliazioni?Con la scusa della crisi economica ci stanno massacrando, si stanno approfittando della nostra servile disponibilità. E’ ora di dire basta! La vita di ognuno di noi vale 100.000 volte tanto lo stipendio che percepiamo. Il lavoro dovrebbe essere creatività, condivisione non un atroce ricatto sempre pronto a puntarti il dito contro se non ti adegui a leccare il pavimento 8- 10 ore al giorno..L’Italia fa schifo è corrotta ecc ma lo sarà fino a quando NOI TUTTI permetteremo che lo sia. Io la mia piccola parte l’ho fatta, scrivendo a voi questa lettera e scrivendo al cosi detto padrone oggi detto “datore di lavoro o di catene a seconda del vostro punto di vista” che è un gran sfruttatore, che la mia vita e quella di tutti vale molto più di 4 euro all’ora, che sono un essere umano non una macchina priva di sentimenti, che ho una dignità.Molto probabilmente andando per strada a chiedere l’elemosina avrei guadagnato molto di più.
Facciamoci rispettare!
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

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