mercoledì 26 marzo 2014

VERITA' PERDUTE





















È difficile credere a qualcosa che contraddice ciò che abbiamo sempre sentito
ripetere. Una tomba come il Taj Mahal non ha confronti nel mondo intero: nessuna
tomba assomiglia a questo edificio. Tutt’intorno al Taj Mahal vi sono garitte per le
guardie, torrette e punti strategici che nessuna tomba richiederebbe mai. Di certo
era un vecchio palazzo riconvertito in tomba, e sulla riva opposta dello Yamuna si
trovano i resti di un palazzo ancor più antico, del quale restano solo delle rovine.
Anche l’astrologia assomiglia a delle rovine di un edificio maestoso che esisteva
molto tempo fa: era una scienza completa, che è andata perduta. Non si tratta di
una scienza alle prime armi, né è nella sua fase evolutiva. Dalle mura rimaste non
si può stabilire quanto vasto e imponente fosse questo edificio: molte volte si
scoprono delle verità, solo per perderle di nuovo.

Circa duecento anni prima di Cristo, Aristarco, uno scienziato greco, scoprì che il
Sole è il centro del nostro universo, e non la Terra. Ma circa cento anni dopo,
Tolomeo mutò questa scoperta, sostenendo che era la Terra al centro dell’universo.
Da lì in poi ci vollero mille anni prima che Keplero e Copernico stabilissero di
nuovo che è il Sole al centro del nostro universo.
La verità scoperta da Aristarco rimase nascosta per un tempo lunghissimo, fino a
quando Copernico non riaprì quel vecchio libro, scritto da Aristarco, e tornò a
riaffermarne la scoperta… e la gente ne fu sconvolta.
Gli occidentali dicono che l’America fu scoperta da Colombo. Oscar Wilde,
quando andò in America, ne trasse spunto per un famosissimo aneddoto,
affermando che era stata scoperta da qualcun altro molto tempo prima.
È vero! L’America fu scoperta molte volte, e poi dimenticata, allorché le relazioni
con quel paese furono interrotte.

Qualcuno, dicevo, ribatté all’affermazione di Oscar Wilde: “Se non fu Colombo a
scoprire l’America, perché mai andò perduta?”
E lui ridendo rispose: “Ogni volta che fu scoperta, la cosa venne messa a tacere.
Ogni volta divenne indispensabile non parlarne più, perché era solo fonte di guai,
al punto che era meglio mettere tutto a tacere e dimenticarsene!”
Esistono riferimenti all’America nella grande epopea del Mahabharata: una delle
mogli di Arjuna era messicana, e in Messico esistono antichissimi templi hindu, sui
quali sono scolpite effigi del dio Ganesh.
Molte volte accade che la verità giunga alla portata delle nostre mani, per poi
andare perduta. L’astrologia era una di queste grandi verità. Un tempo era
conosciuta, poi venne perduta. E ora esistono complicazioni nel ricostruirla: ecco
perché ve ne sto parlando da varie prospettive.



http://altrarealta.blogspot.it/

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