venerdì 24 gennaio 2014

la PIANURA PADANA è UNA CAMERA A GAS

La foto della Nasa che fa paura al Nord Italia
La Nasa ha fornito una foto scattata che mostra la pianura padana vista dall’alto e sotto una cappa di nanoparticelle. La foto è stata scattata da un satellite.
Ma cosa sono le nanoparticelle? Progetto Upupa monitora questo tipo di inquinante nell’area di Piacenza. Come mostra una sua elaborazione, si tratta di particelle ultrafini di particolato che fanno male alla salute, e che sono più piccole di un capello. Ancora più piccole delle famigerate polveri sottili.
Scrive il Corriere:
Le polveri ultrafini peggiorano ulteriormente la salute della pianura padana. A rivelarlo i risultati del progetto Upupa (Ultrafine Particles in Urban Piacenza Area) del Laboratorio Energia e ambiente Piacenza (Leap) – centro di ricerche del Politecnico di Milano – presentati il 22 gennaio e incentrati sul particolato delle polveri sottili. Tre anni di ricerca, sostenuti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, per dimostrare la minaccia rappresentata da quelle componenti ultrafini (migliaia di nanoparticelle come, per esempio, solfato e nitrato di ammonio e tracce di metalli presenti nella massa delle polveri) che non solo attualmente non trovano posto in nessuna normativa, ma che proprio per la loro ridottissima dimensione (inferiore di cento volte a una particella di Pm10) sono estremamente pericolose per la salute umana. Peggiorando un quadro già di suo non certo piacevole. 
Fonte: lafucina.it, visto su http://www.nocensura.com/
http://fintatolleranza.blogspot.it/
http://altrarealta.blogspot.it/



PIACENZA – La foto scattata dal satellite NASA è impietosa ed il problema purtroppo noto a tutti.
Era già caos, infatti, quando le polveri sottili e sottilissime (le note Pm10 e Pm2,5 per cui si fanno i blocchi del traffico e le domeniche a piedi) incoronavano il bacino padano, secondo i dati dell’ultimo rapporto dell’Agenzia comunitaria, come la zona più inquinata d’Europa. Con una presenza di polveri sottili così fuori controllo che, lo scorso dicembre, è riuscita a fare da volano a un inedito accordo tra governo, regioni e provincie autonome del bacino padano per riuscire a contrastarne, su vasta scala, la presenza nell’aria.

Oggi la situazione si fa ancor più allarmante considerati i risultati presentati oggi dal progetto Upupa (Ultrafine Particles in Urban Piacenza Area) del Laboratorio Energia e ambiente Piacenza (Leap) – centro di ricerche del Politecnico di Milano – incentrati sul particolato delle polveri sottili.

Michele Giugliano, direttore delle ricerche e docente d’inquinamento atmosferico del Politecnico di Milano, spiega infatti sul Corriere che «Grazie alle nanotecnologia ora abbiamo a disposizione dei dati anche sulle componenti nanoparticellari delle polveri e sulla loro concentrazione nei vari ambienti». Quantità, infatti, che cambia parecchio non solo a seconda del contesto, ma anche da una stagione all’altra.

Riguardo le azioni mirate da adottare, lo stesso Giugliano afferma che «È praticamente inutile prendere misure su aree ridotte a tempo limitato». Ossia non basta non usare l’auto una domenica per vedere un risultato o per sperare di cambiare le cose. «Per quello», conclude il professore, «serve davvero un impegno nazionale e lo stanziamento di importanti fondi per ripensare, in una zona così climaticamente svantaggiata, ai mezzi di trasporto, alle emissioni industriali e al sistema di teleriscaldamento». Che la battaglia quotidiana alla particella più piccola di un capello abbia inizio…

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/pianura-padana-camera-gas-polveri-ultrasottili-soffocano-foto-1773713/

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