venerdì 21 ottobre 2011

MA LA GENTE E' PRONTA?


Credo che il sistema crollerà quando la mente delle persone non si farà piu' manipolare dai "controllori"i quando smetteranno di credere alle religioni,alla medicina ufficiale e ai politicanti solo allora ci sarà un cambiamento radicale..di manifestazioni ne ho viste tante..anche armate ma non si è mai ottenuto niente è la massa che deve cambiare non i vertici...se cambiano le masse i vertici non hanno piu' nutrimento e cadono da soli..
sono d'accordo come dice l'amico Dioniso :chiudere tutti i conti in banca,smettere di pagare tasse e balzelli vari ,bloccare il paese nei giorni lavorativi, sciopero ad oltranza sino a quando non ci ascoltano ..si il sistema crollerebbe ,ma poi cosa costruire sulle macerie?

La gente è pronta ?è pronta per il dopo ? la gente che vedo in giro adesso non mi sembra tanto pronta ..la gente sta maturando comincia  a capire che ci hanno raccontato un sacco di balle solo per interesse solo per sfruttarci ma ancora non è matura ..non è matura per il dopo e ancora non siamo un numero sufficiente,
per quanto riguarda gli indignados italiani è un magma troppo disomogeneo tutti vogliano cavalcare il carro 
vari esponenti della sinistra  parlano come se fossero i portavoci di questa protesta,,come al solito non hanno capito niente di cosa si sta muovendo nella società

Io parlo di un cambiamento totale un cambiamento delle menti dei cuori io parlo di un tuffo nell'essere,
un tuffo nella saggezza divina che è dentro di noi
la gente è pronta? è pronta a chiudere i parlamenti le chiese e a farne dei musei la gente è pronta a chiudere gli ospedali ?solo i pronto soccorso dovrebbe rimanere aperto ...è pronta a chiudere i macelli e le fabbriche di veleni?
è pronta ad andare oltre la destra e la sinistra?oltre i partiti

La gente è pronta a chiudere gli stadi e tutti i programmi spazzatura della tv?la televisione potrebbe essere un grande mezzo per far evolvere l'essere umano e invece...,  io parlo di una società che sogno dove lavorare vuol dire portare il proprio contributo alla società liberamente perchè cresca in armonia con la natura .vuol dire lavorare senza profitto per il bene comune.io parlo di un mondo dove non si inventano malattie per business..dove non ti avvelenano l'aria l'acqua i prodotti alimentari e le menti ..la gente è pronta a chiudere le banche e cambiare completamente leggi del commercio?,..un mondo senza soldi..senza profitto ...dove hai tutto cio' che ti serve per crescere materialmente e spiritualmente
ma la gente è pronta?

Ivano Antar Raja

7 commenti:

  1. Qualche cosa sta, lentamente cambiando, si vedono le avvisaglie. Si intravede sempre più gente che parla e pensa in modo sensibile ed empatico, ma la strada per la massa critica mi sembra ancora lunga e al di là da venire.
    Me lo sono chiesta tante volte anche io se "la gente è pronta".
    Cambiare significherebbe "rinunciare", modificare le proprie abitudini ed instaurare veri rapporti, fondati sulla capacità di superare i limiti del perbenismo e delle convenzioni.
    Riunciare ad una serie di facilties anche etico-filosofo-morali, forse false e persino ingannevoli, ma che sono o almeno appaiono come "comodità" regalate dalla visione "attuale" del mondo.
    In molti sappiamo quanto questo sia falso, ma non a sufficienza per innescare l'esponenziale olistico.
    Ed anche chi è "cosciente" rischia, suo malgrado, di venire risucchiato dal vortice del "modello".
    Occorre risvegliare quella grande e potente forza interiore che la gente ancora non sa di posserdere.
    Un abbraccio Ivano e buona serata :)
    Namastè

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  2. Purtroppo per costruire qualcosa di nuovo bisogna distruggere il vecchio. La gente è stanca, si vedono segnali ovunque, ma ho il forte dubbio, se non la certezza che tutti siano organizzarsi. Le persone non sono pronte affatto, saranno pronte ad un vero cambiamento le generazioni che non avranno subito il lavaggio del cervello, cambieranno le cose quando vedremo le televisioni volare dalle finestre, e quando spariranno tutti questi 70\80 enni, che oltre a mantenere questo sistema malato e destinato alla fine, loro del nostro futuro cosa gli importa quando hanno poco da vivere ancora? Cambieranno le cose se fossero i giovani che le cambiano, ma purtroppo siamo un continente e un paese di vecchi, i pochi giovani che ancora ci sono o scappano o vengono esclusi.
    E come dice Rosa, cambiare significa sopratutto cambiare le nostre abitudini, i nostri consumi sfrenati indirizzati verso le cose inutili. E smettere di parlare mentendo, accettare la verità delle cose che gli altri pensano, fondare i rapporti sulla sincerità non più sulle ipocrisie. Sono troppe le cose che non vanno...
    Ciao alla prossima

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  3. d'accordo con voi: prima sto sistema implode, prima si riparte... ma da dove, con che mezzi e soprattutto con quali ideali? quasi sarebbe auspicabile una catastrofe naturale in cui tutti, nessuno escluso, dovremmo assumerci la nostra parte di responsabilità senza stavolta poterla delegare! ovviamente è una provocazione....

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  4. la teoria delle 100 scimmie è molto interessante per la situazione in cui siamo adesso bisogna arrivare alla massa critica.
    La strada è ancora lunga..ma un piccolo chiarore si vede all'orizzonte
    procediamo con fede ..costanza e risolutezza
    un saluto a tutti..
    http://altrarealta.blogspot.com/2011/08/teoria-delle-100-scimmie.html

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  5. Si bella la teoria delle cento scimmie, anche l'idea di una catastrofe che spazzi via il 99 per cento della razza non è male...ma poi che rimane? Sempre scimmiette senza pelo siamo, e sempre partiremo nello stesso modo. La Fattoria degli animali è il romanzo di Orwell che preferisco. Sin che saremo uomini ho poche speranze, magari ci evolveremo e finalmente capiremo che il comunismo, l'abolizione della proprietà privata, insomma che ognuno ha il diritto di vivere. Ma vallo a dire alla gazzella che il leone DEVE mangiare. Siamo anime imprigionate in una realtà molto diversa dalla nostra natura. Ora basta divagare, la soluzione? Il comunismo di Marx applicato come nel Capitale è scritto e che mai abbiamo visto. Ma Marx non era un massone, ed ebreo?

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  6. finchè l'uomo è carico di EGO non potrà mai creare una società perfetta
    potrà prendere spunto alcuni dal "capitale" alcuni dalla bibbia,altri dal corano ma sarà solo una scusa per fare i propri interessi e sfruttare gli altri
    la storia insegna...questo è il mio modo di vedere
    ciao alla prossima

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