giovedì 19 dicembre 2013

RAMTHA ; IL CONTROLLO TRAMITE CREDENZE RELIGIOSE

RAMTHA (rivolta ad un’anziana donna in sedia a rotelle ): Cara signora, che
ti muovi su ruote d’argento, tu cosa dici?
Donna. lo amo Dio, ma ho paura della morte.
Ramtha: Perché?
Donna. Non lo so. Non riesco ... a capirne il motivo. Ci ho pensato e
ripensato.
Ramtha: Credi all’inferno?
Donna. Si.
Ramtha: È per questo che non vuoi morire, perché hai paura di doverci
andare.
Donna: Veramente.., non penso che ci andrò. Non credo che Dio mi ci farà
andare, perché ho chiesto perdono per ogni errore che ho commesso.
Ramtha: Mia cara! Mia cara! Ma credi che il Padre ti ami meno di
quanto tu ami i tuoi figli?
Donna:No... ma qualche volta non mi sembra proprio che mi ami. Può darsi
che io pensi di. non essere stata perdonata. Eppure sodi esserlo stata.
Ramtha: Che cosa hai fatto di così sbagliato?
Donna:Be’... parecchie cose.
Ramtha: Ma queste cose ti hanno impedito di vivere?
Donna:No. I-lo cercato di vivere, voglio vivere, e voglio vivere in modo
giusto.
Ramtha: E cosa significa questo?
Donna:Significa che il Diavolo non mi avrà
Ramtha: Davvero?
Donna:Be’, dimmelo tu, per favore.
Ramtha: E mi crederesti?
Donna:Si.
Ramtha: E se ti dicessi che l’inferno non c’è?
Donna. Ma mi hanno sempre insegnato che c’è un inferno.
Ramtha: E io ti insegno che non c’è! Mi crederai con la stessa convinzione
con cui hai creduto che c’è?
Donna: Bene, ti credo.
Ramtha: Accettalo: l’inferno non c’è.

Sai che cos’è l’inferno? “Inferno” è un termine che fu usato in Giudea per
indicare una fossa bassa ed aperta dove veniva sepolto chi non aveva le dracme
o i sicli per una vera tomba. Una sepoltura così bassa era una maledizione perché
di notte le iene ed i cani selvatici disseppellivano il corpo e lo divoravano. E la
gente credeva che un corpo divorato non potesse mai andare in paradiso. Questo
è quanto il termine significava - fino a quando, più tardi, predicatori, preti e religioni
ne hanno fatto un luogo di tormento.

Donna: Bene, io leggo regolarmente la Bibbia, e lì si dà grande importanza
all’inferno.
Ramtha: Chi ha scritto la Bibbia?
Donna:Diversi...
Ramtha: Chi erano? Erano uomini?
Donna:Non so.
Ramtha: Si erano uomini.
Ho guardato nelle profondità del vostro mondo, sono arrivato fin nel suo
centro ed ho cercato un lago di fuoco e fiamme. Non c’era. Ho esplorato gli angoli
più remoti del vostro universo alla ricerca di un luogo di tortura e di tormento, ed
anche lì non c’era. E negli stessi luoghi ho cercato un diavolo e non l’ho trovato.
Ma l’ho trovato, quando sono tornato: nei cuori di chi crede a lui e all’inferno. Ma
come luogo non esiste.
Donna: Sono contenta che tu pensi questo.
Ramtha: Io non lo penso - lo so
Donna: Effettivamente non avrebbe senso che Dio ci amasse tanto e poi,
per piccolezze, ci mandasse nel fuoco dell’inferno.
Ramtha: È proprio così. Il Padre non ha creato nessun luogo di tormento; e
non sei stata creata da Dio anche tu?
Donna:Si.
Ramtha: E se sei stata creata da Dio, non hai allora Dio in te?
Donna: lo ho Dio in me - Io amo Dio.
Ramtha: Ma non sei una parte di Dio?
Donna: Lo sono?
Ramtha: Si, lo sei!
Donna: Bene, questo significa molto per me.
Ramtha: Mia signora! Se Dio è tutto, di che cosa ti avrebbe fatta se non da
sé stesso? Tu sei Dio. Perché mai dovrebbe gettare sé stesso in una voragine e
non amarsi più per aver fatto qualcosa che è ritenuto “sbagliato”, ma che invece
fa parte della vita che Egli è?

Vi dirò una grande verità: l’uomo ha creato delle immagini di Dio che gli
servono a dominare i suoi fratelli. Le religioni sono state create per tenere sotto
controllo genti e nazioni, dopo che le armate avevano fallito; e la paura è stata lo
strumento per metterle in fila. Se private l’uomo della sua divinità - se gli togliete
il Dio interiore -, potete facilmente dominarlo e controllarlo.

Dio non ha creato ne’ un inferno, né un diavolo. Essi sono creazioni
terrificanti dell’uomo per tormentare i suoi fratelli. Sono stati creati dai dogmi
religiosi allo scopo di intimorire le masse e tenerle sotto controllo. Questa è una
grande verità.
Dio, il Padre, è tutto - ogni granello di sabbia nel mare, ogni farfalla in
primavera, ogni stella, grande e piccola, nella vastità del vostro cielo. Tutte le
cose sano Dio. Un luogo come l’inferno sarebbe come un cancro vorace nel suo
corpo.
Non c’è nulla che vi potrà mai allontanare dal regno del cielo, perché non c’è
nulla di più grande di Dio e della vita. Dio, il Padre. vi ama per sempre, perché
Egli è ogni direzione che prendete, ogni pensiero che pensate.
Donna: Dio ci ama tutti - lo so!
Ramtha: In verità, perché è tutti noi! E che cosa ne è di tutti t tuoi errori?
Mia splendida signora, tu non hai fatto niente di sbagliato. Niente!
Donna: Ti ringrazio. Ma come puoi dire questo?
Ramtha: Perché qualunque cosa tu abbia fatto, la vita non ha subito
limitazioni. Tutto quello che hai fatto, per quanto vergognoso e miserabile ti sia
sembrato, ha arricchito la vita della saggezza che tu hai acquistato, facendolo.
Desidero che voi comprendiate che la vostra religione e la vostra fede per
secoli hanno provocato l’annientamento di altre culture, I Maya e gli aztechi
scomparirono sterminati dal dominio della Chiesa, perché non credevano quello
che credeva la Chiesa.

Tutte le guerre di religione nei vostri secoli bui furono combattute per
affermare credenze religiose. In un paese chiamato Francia, i neonati furono
strappati dalle braccia delle loro madri perché esse non credevano ciò che la
Chiesa voleva. Le donne furono accecate con ferri roventi e furono marchiate sul
petto, le strade si copersero di sangue; e tutto ciò per motivi religiosi.
Poi furono i protestanti ad usare il fuoco dell’inferno, lo zolfo ed il diavolo per
tenere unita la comunità religiosa, creando paura nei cuori dei bambini e
raccontando loro che, se non avessero fatto certe cose e non fossero vissuti
secondo le regole e le prescrizioni della Chiesa, sarebbero bruciati all’inferno per
l’eternità.

Ramtha . Dio é in te

http://altrarealta.blogspot.it/

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