lunedì 13 giugno 2011

QUANDO SARA' LA VOLTA DELLA SANITA'?

"Dopo la scuola spero che il governo si occupi anche di sanità, perseguendo il taglio dei costi, il miglioramento generalizzato della salute pubblica e la libertà di scelta consapevole. Per ora se ne sta occupando in maniera grottesca, depenalizzando gli errori medici (1). 

Chi confonde sistematicamente la causa con l'effetto non può non sbagliare.

(...) Ci sono in campo due paradigmi:

1. quello moderno ben sintetizzato da Umberto Veronesi (mister Hyde):
"la natura si presenta come un aggregato di mostruosità e di orrori, che l'uomo può e deve modificare, attraverso le biotecnologie"; (la logica di rambo)

2. quello antico ben sintetizzato dal detto "vis medicatrix naturae". Secondo quello moderno i malanni che ci colpiscono vanno aggrediti con tutti i mezzi disponibili, perché altrimenti prenderebbero il sopravvento e soccomberemmo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., vanno contrastati, anche a costo di indebolirci.
Secondo quello antico i malanni sono determinati da uno stato di debolezza del nostro sistema immunitario e, per contrastarli, bisogna ripristinare la perfetta efficienza del medesimo. Ne discende che quando spuntano delle sovratemperature, dei virus, dei batteri, delle muffe, delle metastasi, ecc., bisogna riposare e disintossicarsi drasticamente mediante rimedi fitoterapici, omeopatici (2), idroterapie, digiuni, ecc., ovvero, per certi versi, guarirsi
con l'acqua fresca (far lavorare "gratis" la nostra vis medicatrix naturae, che gli antichi greci e romani ben conoscevano).

(...) Siamo talmente abituati a ragionare col paradigma moderno che la maggioranza della popolazione, compresi i medici, non conosce neppure l'esistenza di quello antico, pienamente attivo fino a 50 anni fa con i suoi clisteri, le purghe ed i digiuni. Ci sono medici preparati e ragionevoli che vorrebbero NON prescrivere farmaci inutili, in certe circostanze, ma sono quasi obbligati a farlo sotto la pressione dei "pazienti" disinformati "scientificamente" da tutti i media più affermati.

Eppure Ippocrate, Girolamo Cardano, Robert Fludd, e molti altri, curavano secondo quello antico. Perché non c'era la tecnologia? Assai poco probabile. Molto semplicemente perché quello antico funziona, mentre quello moderno NO;
da che mondo è mondo la rimozione dell'effetto non risolve il problema: bisogna SEMPRE risalire alla causa, qualunque storiella si racconti, e chiunque la racconti.

Se ho una sovratemperatura significa che è necessaria per stroncare qualche aggressore. Se ho problemi circolatori non li risolvo assumendo a vita dei farmaci fluidificanti (noti topicidi). Se ho delle metastasi devo andare a stimolare ed aiutare il sistema immunitario piuttosto che scimmiottarlo con questa o quella tecnologia o nanotecnologia da rambo.

La medicina attuale è organizzata secondo protocolli farmaceutici redatti per lo più dalle case farmaceutiche stesse, spesso in ragione di "studi statistici". Il medico è ridotto al ruolo di mero esecutore. Si va all'ospedale con un malore risolvibile con un clistere. Con quei determinati sintomi la libretta prevede n+1 esami? Si fanno n+1 esami; spesso tutti inutili. Chi è così folle da mettersi a fare l'eroe contrastando la libretta? Ben pochi.

Il paziente non ha un volto, non ha emozioni, non ha la possibilità reale di essere informato sulla
presenza di alternative terapeutiche, perché sono ignorate, censurate o derise.
La stessa diagnosi è spesso completamente sbagliata a causa del principio dominante secondo il quale virus, batteri e muffe sono le cause delle malattie, quando invece, è vero il contrario.

Lo stesso Pasteur, che per tutta la vita fu un assertore della colpevolezza del "microbo", pronunciò al suo assistente, proprio prima di morire, la celebre frase: "Voi avete ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla". Questa sua frase tardiva è stata COMPLETAMENTE abbandonata e dimenticata dalla medicina ufficiale.

Si fanno troppi affari scambiando le cause con gli effetti. Insomma, la Logica, quella vera, prevede che per risolvere i problemi bisogna SEMPRE risalire alla causa. (...) Le cause delle malattie sono spesso difficoltose da individuare e quindi si è soprasseduto. Col paradigma moderno si è legittimata questa folle presa di posizione.

Questo non significa che va espulsa la tecnologia e la ricerca dalla sanità (ben vengano, ad esempio, la chirurgia e la microchiururgia tese alla rimozione di importanti masse tumorali oppure alla correzione di importanti malformazioni). Significa che va affermato il paradigma corretto, anche perché, fra l'altro, consentirebbe di avere la popolazione più in salute con costi per la sanità enormemente inferiori.

Non è corretto pretendere lo sdoganamento della medicina sbagliata nel nome del progresso. Possiamo e dobbiamo avere la medicina corretta congiuntamente al progresso. Chi l'ha detto che dobbiamo accettare la chemio e/o la radio perchè quel determinato intervento chirurgico ci ha salvato la vita? A quale logica si fa ricorso per affermare simili idiozie?

Quante persone stanno tutt'oggi benissimo dopo aver subito importanti interventi chirurgici più di 30 anni fa, proprio grazie al fatto di NON aver subito chemioterapie? (costavano troppo ed il SSN non le "passava"). Quanti trapianti si potrebbero evitare se ci disintossicassimo preventivamente e ci curassimo veramente secondo i principi della vera medicina? ad esempio quella ben descritta da Heinrich Kremer (8).

Sarà pur più affidabile una medicina che funziona benissimo da migliaia di anni (vedansi i digiuni del Vecchio e Nuovo Testamento o il Vangelo Esseno della Pace o la medicina tradizionale cinese), ripresa anche da Rudolf Steiner, rispetto ad una nata da pochi decenni mantenuta artificialmente in vita, solo ed esclusivamente per il business, grazie a risibili e sgangherate balle statistiche, nonché a campagne mediatiche degne di Goebbels? Il tamtam su Rai Radio1, ad esempio, è nauseante.

Possibili cause.

- L'alimentazione può modificare il pH del nostro sangue (3). Viene testato il pH del sangue dei pazienti? Non mi risulta.

- La respirazione influisce sull'ossigenazione del sangue (4). Viene controllato questo parametro? Non mi risulta.

- La carenza di antiossidanti è una grave minaccia per la nostra salute (5). Invece di seguire le preziose indicazioni
di Linus Pauling si preferisce insultarlo ed introdurre gli antiossidanti nei vegetali OGM (6) e farceli assumere, magari senza neanche scriverlo nella etichetta.

- Iatrogenesi (7).

- Pessima "conoscenza" dei medici (8).

Non si venga a dire che non si sa come curare il cancro ed altre malattie. Che pena i piagnistei per la ricerca contro il cancro ed altri presunti flagelli! Quindi se seguissimo tutti i consigli del Veronesi "vegetariano" (dottor Jekyll) "quello del decalogo (9) " staremmo veramente molto meglio perché il pH del sangue sarebbe corretto e gli antiossidanti non sarebbero carenti. Risulta assai meno rassicurante seguire i consigli del Veronesi "nanotecnologico" (mister Hyde) assatanato dagli OGM e dalla rambomania. Buono anche l'ultimo decalogo (10) di Veronesi (Jekyll).

Che fare?

Se il governo fosse conseguente alla sua filosofia di "libertà" dovrebbe smantellare il SSN e l'ordine dei medici, entrambi sottomessi al pensiero unico (sbagliato) ed allo strapotere di big-pharma, liberando enormi risorse per far curare TUTTE le persone presso strutture libere in competizione fra loro (accesso universale). Ora per ottenere il peggio si spende il doppio del massimo (significativo ossimoro). Con una riforma veramente liberale si spenderebbe il giusto per dare ad ognuno, adeguatamente informato, la terapia che preferisce. L'aiuto pubblico dovrà essere inversamente proporzionale al reddito. Dalla riforma sanitaria degli anni '70, compresa, in poi, abbiamo sbagliato tutto. È pensabile che la medicina vera, quella di Ippocrate, e la ragionevolezza vengano accolti dal SSN e dall?ordine dei medici? Assai poco probabile. Per loro si tratta di un salto di paradigma troppo grosso. Meglio smantellarli".

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