giovedì 26 settembre 2013

armi di distruzione di massa finanziarie

Hub Message One (armi di distruzione di massa finanziarie)

Siamo in guerra...per chi non lo avesse ancora capito.

E' la terza guerra mondiale, silenziosa, devastante, come una nube tossica che avvolge l'intera umanità.

Lo scopo è lo stesso di sempre, distruggere e conquistare.

Solo che le armi non si chiamano più fucili, o bombe, o missili.

Si chiamano spread, derivati, BCE, swap, austerity, fiscal compact, MES, rating e altre ancora

Ma sono tutte armi di distruzione di massa,

sono le milizie armate della Finanza Speculativa,

quella che strozza l'economia, che insidia le democrazie,

che ci rende timorosi e schiavi, che ci impone una vita che non vorremmo!

Sembrava l'alba di una nuova era,

un periodo in cui le scoperte nei vari settori della scienza e della medicina avrebbero reso la vita più facile a tutti,

debellato le malattie e la fame nel mondo.

Tutti avremmo avuto più tempo libero perchè le macchine avrebbero lavorato al posto nostro...

ma non è andata cosi'.

Il mondo contemporaneo ha indubbiamente bisogno di qualche modifica.

Le morti per cancro aumentano come le epidemie, le pandemie, le allergie

cosi' come aumentano gli utili delle case farmaceutiche.

La fame nel mondo non è stata sconfitta,

la violenza continua a devastare intere regioni della Terra,

la situazione di povertà spinge interi popoli ad emigrare.


E negli Stati Uniti cosi' come nella vecchia Europa,

le differenze sociali si ampliano, i ricchi sono sempre più ricchi

mentre la classe media è spinta verso la povertà

e quella meno abbiente verso la miseria.

L'America risente ancora della grande crisi dei mutui subprime

che ha minato definitivamente le certezze del popolo americano

e generato una reazione negativa a catena oltre oceano.

Sull'altro versante, quello europeo,

gli stati europei sono strozzati dal debito di bilancio

tanto che grossa parte della spesa statale è destinata al pagamento dei soli interessi

senza nessuna possibilità di ridurre il debito stesso.

L'America e l'Europa che dovevano trainare il mondo

sono state invece travolte dalla più imponente crisi finanziaria della storia

con risvolti sociali e di identità culturale ancora da decifrare.

Siamo sicuri che la situazione americana ed europea

siano effettivamente di natura diversa cosi' come ci vogliono far credere i media?

Oppure sono solo due facce della stessa medaglia?

Forse è l'attacco definitivo per il dominio del mondo

da parte di un organismo che non ha nè bandiere nè stato di appartenenza

Il nuovo Ordine Mondiale, quello della Finanza,

che ha preso lentamente il Potere,

sottraendolo alla politica, che è diventata sua serva

Nessuno osa alzare la voce, nessun rappresentante del popolo sovrano.

Ma io lo farò.

Dobbiamo riprenderci il potere,

strapparlo alla finanza, quella che si permette di creare il Denaro dal Nulla,

e restituirlo ai cittadini e all’economia,

in nome della prosperità, del benessere e della libertà.

Nessun leader politico dice che il denaro è stampato da istituzioni private:

la Banca Centrale Europea è privata,

la Federal Reserve è privata.

E le banche aleggiano sul Nulla.

Sapete che se domani tutti i

titolari di conti correnti e depositi di vario tipo

si presentassero in banca a ritirare il contante,

solamente il primo 3% potrebbe essere soddisfatto prima di esaurire la liquidità?

Non mi credete?

Date un’occhiata a ciò che sta affrontando adesso Cipro!

E altri paesi sono destinati alla stessa sorte.

Maurice Allais, premio Nobel per l’economia,

scrisse nel 1999 che “l’attuale creazione di denaro dal nulla

operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari.

In concreto i risultati sono gli stessi.

La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto”.

Ma più di ottanta anni fa Bertold Brecht scrisse in Santa Giovanna dei Macelli

che era più criminale fondare una banca che rapinarne una.

Ah, che profeta!

E non erano ancora state impiegate le armi di distruzione di massa

create dalla grande finanza.

Quali? Tra menzogne e inganni, tutti al servizio della finanza,

c’è una vasta scelta. Il MES, a esempio,

il Meccanismo Europeo di Stabilità.

Il nuovo Fondo Salva Stati, ma che in realtà

è già diventato ufficialmente un fondo salva banche, o gli aiuti.

Basta guardare alla Grecia.

Di questi aiuti il 52% va alle banche internazionali e commerciali,

per premiarle, aiutarle, salvarle!

Il 23% alla Banca Centrale Europea.

Il 20% è destinato alle banche greche,

e solo il 5% allo stato greco, ai suoi cittadini.

Sapete, l’usuraio teme solo una cosa, che l’usurato muoia.

Lo deve tenere per il collo, lo può schiavizzare, ma non deve morire.

Tenete a mente la frase ormai quasi sacra,

quando ci chiedono di stringere la cinghia:

ce lo chiede l’Europa.

Cazzate.

Ce lo chiede a volte un signore, un certo Van Rumpuy,

presidente del Consiglio Europeo, eletto dai governi, non dalla gente.

Uno che un deputato inglese nel 2010 ha chiamato pubblicamente

“competente, capace e pericoloso, assassino silenzioso della democrazia europea e degli stati nazionali europei”.

No, nooooo: si sbaglia.

E’ solo un servo della Finanza, dei grandi banchieri,

dei Goldman Sachs, uno per tutti, dei gruppi Bilderberg, Aspen, Trilaterale.

E questi, da perfetti manipolatori,

vi vogliono far credere che siano tutte fandonie, complottismi, come li chiamano.

Invece è tutto vero.

Ne sa qualcosa anche uno dei grandi potenti del mondo.

Cinquanta anni fa, nel 1963 il presidente Kennedy firmò l’atto 1110,

nel quale toglieva l’esclusiva alla Federal Reserve

e dava al ministero del Tesoro la facoltà di stampare denaro.

Un colpo decisivo allo strapotere della FED,

che è una banca privata, e al sistema bancario.

Era il 4 Giugno del 1963:

meno di sei mesi dopo il presidente Kennedy fu ucciso.

Coincidenze, naturalmente.

Sapete, non basta e soprattutto non serve cambiare i politici,

anche i soliti vecchi tromboni di età e di presenza parlamentare.

La vera rivoluzione è soprattutto un fatto interiore, è nelle nostre coscienze,

e consiste nel mutamento dei nostri schemi mentali,

nel superamento dell’egoismo e nella consapevolezza

di quale sia lo scopo finale della nostra società.

Non il guadagno di pochi ma il benessere di tutti.

Tu, dimmi, sei felice?

E allora da questo momento,

visto che è stata la finanza a iniziare la guerra,

io la dichiaro a gran voce, …ai suoi uomini di potere...

così grandi…così pochi…così schivi.

Con quali armi?

Con l’informazione, con la comunicazione,

attraverso la condivisione del mio sapere

con tutta la gente del mondo.

Loro adesso sanno che io so, ma lo sapete anche voi…

Amici miei, la felicità è libertà.

La libertà è ancora lontana,

ma la scelta è fatta.

Fonte: peoplefree
http://fintatolleranza.blogspot.it/2013/09/hub-message-one-armi-di-distruzione-di.html#more

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